La notizia in diretta a “Chi l’ha visto?”, durante il collegamento di Federica Sciarelli con la famiglia di Giuseppe.
E’ di poco fa la notizia del ritrovamento di Giuseppe Buffolino, il 35enne di Durazzano di cui non si avevano più notizie da tre giorni.
La sua scomparsa, infatti, era stata denunciata domenica 5 ottobre, quando Giuseppe avrebbe avvertito la famiglia del suo rientro anticipato da Valencia – dove stava festeggiando un addio al celibato -, a causa di un malore. Giuseppe, su consiglio medico, avrebbe così preso un pullman che da Valencia lo avrebbe portato a Napoli, senza però arrivare mai. L’ultimo messaggio risaliva alle 23.17, dalla stazione di Barcellona nord. Da lì il silenzio e la disperazione di mamma Maria Celeste che ha avvertito subito le forze dell’ordine.
La notizia del ritrovamento è giunta questa sera in diretta a “Chi l’ha visto?“, la nota trasmissione di Rai 3, durante la quale Federica Sciarelli, insieme ai familiari di Giuseppe, in collegamento dalla sala consiliare del Comune di Durazzano, avrebbe dovuto lanciare ancora un disperato appello. Il programma, invece, è iniziato con la lieta notizia giunta dai Carabinieri che avrebbero rintracciato il 35enne presso un ospedale di Lione, in Francia, dove avrebbe dovuto fare il cambio autobus. Tuttavia, Giuseppe, giunto a Lione avrebbe accusato un altro malore, senza avere la possibilità da lì di avvisare la famiglia.
Una storia a lieto fine, dunque: questa sera Maria Celeste, infatti, grazie al lavoro della redazione di Rai 3, ha potuto risentire suo figlio. Giuseppe sta bene e domani sarà raggiunto dai suoi familiari che lo riporteranno a casa.
Proseguono le ricerche da parte dei Vigili del Fuoco di Benevento di Nicola Gerardo Paolozza, ex sindaco di Baselice scomparso ormai da una settimana.
Attualmente sono impegnati il personale Sapr di Napoli, i cinofili di Salerno, il Tas di Benevento e personale di terra del Comando di Benevento, oltre alla Misericordia di Benevento, Baselice e San Bartolomeo in Galdo. Fino a questo momento le ricerche hanno dato esito negativo.
Le ricerche, secondo Il Mattino, si sarebbero concentrare in una zona particolarmente impervia, dove l’uomo era solito andare a passeggiare ma, nelle ultime ore, la pista del bosco pare che sia stata accantonata in favore dell’area ampia di un cantiere edile dove sono in corso lavori di ristrutturazione.
Anche Chi l’ha visto, noto programma televisivo in onda su Rai3 che si occupa di rintracciare le persone scomparse, ha lanciato l’appello diffondendo alcuni dettagli. “L’11 agosto è andato a raccogliere more in zona Lamavecchia. La telecamera di un negozio lo ha ripreso alle 17:55 mentre entrava per acquistare un paio di guanti.
Un ciclista lo ha incontrato poco più avanti sul sentiero, alle 18:20. Il suo telefono è spento, i messaggi Whatsapp risultano attivi fino alle 18:36. Ha lasciato i documenti a casa. H con sé un bastone e un secchiello bianco“, si legge sul sito della trasmissione.
Sabato 17 settembre, alle ore 17.00, a San Marco dei Cavoti nella Sala Nicola Iacocca presso la Casa Comunale verrà ricordata Donatella Raffai, autrice, conduttrice e regista televisiva assai nota al grande pubblico per aver legato il proprio nome, sin dagli esordi, alla celebre trasmissione di Rai Tre Chi l’ha visto?.
Nata casualmente a Fabriano in provincia di Ancona l’8 settembre 1943, Donatella Raffai aveva – per parte della madre Maria Jelardi – origini proprio a San Marco, paese al quale restò sempre legatissima per avervi vissuto l’infanzia e l’adolescenza nella casa dei nonni in Corso Garibaldi 1.
Appunto nei pressi di questa abitazione sarà collocata e inaugurata una targa in sua memoria, mentre nel corso della manifestazione – organizzata da Rotary Club, Museo Modern e Amministrazione Comunale – verrà proiettato un documentario che ne ripercorre la lunga e brillante carriera contestualmente alle testimonianze di amici, parenti e colleghi.
Interverranno all’evento l’avvocato Luigi Di Majo che affiancò la Raffai nella conduzione di Chi l’ha visto? ed anche i suoi storici collaboratori Fiorentina Galterio e Pino Nazio.
A Luigi Di Majo sarà consegnato – in anteprima e quale attestato alla carriera – il Premio Donatella Raffai che dal 2023 verrà assegnato poi annualmente con l’ufficiale motivazione di particolari benemerenze nel settore televisivo.