Santissima Annunziata, Nico Massa smentisce “Il Mattino”: “La chiesa è attiva e viva da oltre un decennio”

Santissima Annunziata, Nico Massa smentisce “Il Mattino”: “La chiesa è attiva e viva da oltre un decennio”

AttualitàBenevento Città

Si trasmette una Nota di Nico Massa «A proposito di un recente articolo de “Il Mattino del 16 luglio 2025»:

Lo scorso 16 luglio il quotidiano “Il Mattino” ha pubblicato un articolo dal titolo «Le chiese si rifanno il look. 4,5 milioni a San Domenico e Santissima Annunziata».

Nel pezzo, a firma di Antonio Martone, si asserisce che nella chiesa della Santissima Annunziata (conosciuta anche come chiesa di Santa Rita) «da oltre un decennio non si celebrano messe e rimane chiusa a dispetto della sua lusinghiera storia e del valore». 

La notizia è destituita di fondamento, per cui nel rispetto della correttezza e completezza delle informazioni, è doveroso ricordare che il prof. mons. Mario Iadanza, da oltre un decennio, funge da rettore e celebra la santa messa la domenica mattina; la dott.ssa Katia Favero provvede ad accogliere i visitatori, e della chiesa ne cura l’organizzazione, l’igiene e l’apertura quotidiana. 

La Santissima Annunziata, inoltre, ospita eventi a carattere religioso e culturale. A titolo esemplificativo, si menziona il solenne concerto dello Stabat Mater (giunto alla quinta edizione), che si tiene il venerdì santo con la direzione del Maestro Leonardo Quadrini e con la direzione artistica del Maestro Vanni Miele. L’evento è patrocinato, tra gli altri, dal Ministero della Cultura. 

Papam habemus è stata, invece, una performance ideata e realizzata per i 300 anni dell’elezione pontificia di Benedetto XIII Orsini, secondo fondatore di Benevento (29 maggio 2024).

E ancora nel maggio scorso, l’Ufficio diocesano per la Cultura e i Beni culturali ha promosso un incontro per ricordare il XVII centenario del primo Concilio ecumenico cristiano che si svolse a Nicea nel 325. L’evento dal titolo Nicea: memoria e/o prossimità? è stato presentato con testi e immagini a cura di F.G. Miele e M. Iadanza e accompagnato da canti liturgici (19 maggio 2025).

Una ricorrenza fondante per la liturgia cattolica, qual è il Giubileo, ha aperto la programmazione dell’anno pastorale 2025 con l’evento Porta Patet, Cor Magi. Testi, segni e teologia narrano il Giubileo (27 maggio 2025). Come nelle altre manifestazioni anche in questa circostanza il maestro Davide Gagliardi ha diretto una ensemble vocale.

Terminata la pausa estiva, l’Ufficio diocesano per la Cultura riprenderà la consueta programmazione di eventi e la Santissima Annunziata sarà pronta ad ospitarli.

Le celebrazioni liturgiche, invece, proseguono regolarmente di domenica e nelle festività e fanno registrare la partecipazione convinta e motivata di una numerosa comunità. 

Foto di Wikipedia

Benevento, presentato Stabat Mater per il Concerto del Venerdì Santo

Benevento, presentato Stabat Mater per il Concerto del Venerdì Santo

Eventi

Presentato nella mattinata di oggi 7 aprile, presso la Biblioteca Pubblica Arcivescovile Francesco Pacca di Benevento, l’evento dello Stabat Mater per il Solenne Concerto del Venerdì Santo.  

Musica e fede religiosa saranno protagonisti del Concerto che si terrà, per la quarta volta, il 18 aprile presso la Chiesa Santissima Annunziata, luogo di antica memoria storica ed ecclesiale, ma anche luogo di profonda fede cittadina, nonché, come ribadito dal Direttore artistico Vanni Miele, monsignor dei Beni Culturali Mario Iadanza e il maestro Veaceslav Ceaicovschi Quadrini, spazio di ottima acustica.  

L’evento è promosso da Musicainsieme che ha anche ricevuto il sostegno del Ministero della Cultura e della SIAE con il programma “Per chi crea”.

Il Concerto rappresenterà dunque un momento di sentita spiritualità, ma anche di significativa cultura, lo Stabet Mater, che è infatti una preghiera, precisamente una sequenza cattolica del XIII secolo, che tradizionalmente è attribuita al beato Jacopone da Todi, sarà presentato, come detto da Vanni Miele, in modo diverso, infatti pur preso dagli autori del ‘700 napoletano,  con l’intensità barocca e ricercata di Nicola Fago, compositore del Settecento napoletano, sarà affiancato, da uno modernissimo Stabet Mater composto dal musicista beneventano Veaceslav Ceaicovschi Quadrini.

Lo “Stabet Mater dolorosa”, ovvero la raffigurazione della partecipazione della Madre al dolore per la morte del figlio sulla croce, sarà dunque ricordato attraverso la musica, arte che riveste un ruolo primario nel produrre e riprodurre sensazioni ed emozioni di natura psichica.

L’evento che precederà la Processione di Gesù Morto per le principali vie cittadine, ha sicuramente un valore simbolico, le sue musiche che rievocano un rito antico, saranno infatti anche emblema di devozione, arte e incanto, non solo musicale, ma anche spirituale.

Iadanza ha voluto ricordare il tanto lavoro che c’è dietro ogni esecuzione musicale, riprendere manoscritti antichi e farne una trascrizione è comunque lavoro difficile e faticoso. Egli ha poi voluto ricordare l’importanza architettonica e artistica della Chiesa Santissima Annunziata, ma anche la centralità del lavoro di Nicola Fago, artista di cui spesso non si conosce il lavoro compiuto, ma che invece è ricordato in moltissime biblioteche europee, per non dimenticare il Conservatorio di San Pietro a Maiella che è una miniera di memorie di grandi maestri/musicisti del passato.

Il maestro Quadrini ha poi voluto ricordare la passione nella creazione della sua Stabet Mater ed anche gli artisti che si esibiranno il 18 prossimo, come Federica D’Antonino, soprano, Micaela Rago, mezzosoprano e Leonardo Quadrini, clavicembalo. Egli ha poi ricordato che ci sarà anche il coro da camera Opera Festival e l’Orchestra Internazionale che farà tappa appunto venerdi santo nel Sannio.

Il giornalista Claudio Donato, che ha moderato gli interventi, ha infine ricordato che l’evento sarà anche ricordato in 10 diverse località del sud Italia, a ribadire l’importanza, non solo religiosa, ma anche culturale della esibizione musicale appena descritta.

Vitulano, al via la terza edizione della Festa dell’Annunziata

Vitulano, al via la terza edizione della Festa dell’Annunziata

Eventi
Il 15 marzo 2025, alle ore 19, presso la Basilica della Santissima Annunziata e Sant’Antonio di Vitulano, il convegno di presentazione.

Si terrà sabato 15 marzo 2025, alle ore 19, presso la Basilica della Santissima Annunziata e Sant’Antonio di Vitulano, il convegno di presentazione della terza edizione della Festa dell’Annunziata. Un evento che rappresenta un’importante occasione di riflessione sulle tradizioni locali e sullo spirito comunitario che ha sempre caratterizzato il nostro territorio.

La serata inizierà con i saluti di Fr. Izaias Rosa da Silva, Guardiano della fraternità di Vitulano e di Raffaele Scarinzi, Sindaco di Vitulano. Seguirà l’introduzione di Mario Buono, Presidente del Comitato per l’organizzazione della Festa dell’Annunziata, che presenterà gli obiettivi e le finalità di questa edizione della festa.

A seguire, diversi interventi da parte di esperti e rappresentanti locali: Carmine Meoli tratterà del progetto “La Valle Insieme”, un’iniziativa volta a preservare e valorizzare il nostro patrimonio culturale e naturale. Don Giovanni Rossi, Parroco di Campoli del Monte Taburno e Tocco Caudio, parlerà delle tradizioni legate alle feste dei Santi della Valle Vitulanese. Gennaro Della Marca, Dirigente dell’Istituto Comprensivo “Padre Isaia Columbro”, approfondirà il tema della formazione scolastica dei giovani della Valle, mentre Mario Pedicini discuterà dell’importanza della scuola per il futuro della comunità. La serata sarà moderata dal giornalista Angelo Cerulo.

Un momento particolarmente significativo sarà la presentazione di una brochure dedicata alle feste della Valle, che racconta la storia e l’evoluzione di queste celebrazioni, con l’obiettivo di farle conoscere e valorizzarle ulteriormente. Questo materiale, frutto del lavoro del Comitato, sarà uno strumento utile per unire il passato, il presente e il futuro, rafforzando il legame tra generazioni e tradizioni.
“Quest’anno – sottolinea il Presidente Buono – con la presentazione di questa brochure e con il convegno, vogliamo rinnovare il nostro impegno per la Festa dell’Annunziata, trasformandola in un’occasione di incontro e di riscoperta del patrimonio religioso, storico e culturale della Valle Vitulanese.

Il convegno rappresenta un momento fondamentale in vista della terza edizione della Festa dell’Annunziata, che si terrà il 5 e 6 aprile 2025 e che vedrà coinvolti tutti gli abitanti della Valle Vitulanese, insieme ai Frati del Convento e agli enti del territorio, con l’obiettivo di celebrare la nostra cultura e tradizione”.

Benevento| Giubileo 2025, il 27 gennaio manifestazione dal titolo «Porta patet. Cor magis»

Benevento| Giubileo 2025, il 27 gennaio manifestazione dal titolo «Porta patet. Cor magis»

Eventi

Il Giubileo ordinario del 2025, indetto da papa Francesco con la bolla Spes non confundit (“La speranza non delude”) del 9 maggio 2024, è ufficialmente iniziato il 24 dicembre appena trascorso con il rito suggestivo dell’apertura della porta santa della Basilica Vaticana di San Pietro.

La celebrazione è tanto più significativa poiché si pone in un contesto internazionale scandito da epocali trasformazioni culturali, sociali e tecnologiche, segnato da tensioni, guerre e migrazioni di popolazioni in fuga a causa di cambiamenti climatici, distruzioni, povertà.

Utile introduzione alla lettura e comprensione dell’evento nei fondamenti biblici, nella storia, nei simboli può essere la manifestazione che si terrà nella chiesa civica della Santissima Annunziata di Benevento lunedì 27 gennaio 2025 dal titolo «Porta patet. Cor magis. Testi, segni e teologia narrano il Giubileo». 

La performance, curata dalla Fondazione “Benedetto Bonazzi” ETS e dall’Ufficio per la Cultura ed i Beni culturali dell’Arcidiocesi di Benevento, prevede la seguente articolazione:

Chiesa civica della Santissima Annunziata – Benevento

Lunedì 27 gennaio 2025 – ore 18.00

«Porta patet.  Cor magis. Testi, segni e teologia narrano il Giubileo»

Parteciperanno:

-Dott. Pasquale Foschini

-Prof. mons. Mario Iadanza

-Prof.ssa Rosa Massa

-Avv. Angelica Razzano

-Ensemble vocale Hexachordum con Samuele Caiazzo, Federica Granata, Anton Gryvniak, Valerio Ilardo, Paola Laudanna, Giuseppina Marino, Antonio Pucino, Agnese Scirocco – Direttore M.° Davide Gagliardi

Tecnico: Sabino Cubelli.

Concluderanno:

On. dott. Clemente Mastella, Sindaco di Benevento

-S.E. mons. Felice Accrocca, Arcivescovo Metropolita di Benevento.

Con l’occasione saranno presentati il disegno ispirato ai simboli del Giubileo del M.° Alfredo Verdile e l’opera in bronzo “Genesi” dell’artista Vincenzo Marsico, che verranno successivamente esposti presso il Museo diocesano di Benevento.