Paduli, chiude temporaneamente l’Ufficio Postale per lavori infrastrutturali

Paduli, chiude temporaneamente l’Ufficio Postale per lavori infrastrutturali

AttualitàDalla Provincia

L’Ufficio Postale di Paduli resterà chiuso al pubblico a partire dal 27 gennaio 2026 per consentire l’avvio di lavori infrastrutturali previsti dal progetto POLIS di Poste Italiane. Lo comunica ufficialmente la Filiale di Benevento di Poste Italiane in una nota indirizzata al sindaco del Comune di Paduli, Domenico Vessichelli.

Durante il periodo di chiusura, l’ufficio verrà trasferito in una struttura mobile collocata in via Marcarelli, nelle immediate adiacenze della sede istituzionale. Il servizio sarà garantito dal lunedì al venerdì dalle ore 8:20 alle 13:35 e il sabato dalle 8:20 alle 12:35. Presso l’ufficio postale mobile sarà possibile svolgere tutte le operazioni normalmente effettuabili allo sportello, compreso il ritiro della corrispondenza in giacenza.

Secondo quanto comunicato, la riapertura dell’Ufficio Postale di Paduli è prevista per il giorno 11 marzo 2026, salvo imprevisti che saranno eventualmente comunicati con tempestività alla cittadinanza.

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Paduli, Vessichelli, che ha espresso attenzione e vicinanza alle esigenze della popolazione: “Auspichiamo che i lavori vengano effettuati con la massima celerità e con il minor pregiudizio possibile per la popolazione, soprattutto per le fasce più deboli che fanno maggiore affidamento sui servizi postali”, ha dichiarato il primo cittadino.

“L’Amministrazione comunale seguirà con attenzione l’evolversi della situazione, mantenendo un costante contatto con Poste Italiane affinché i disagi per i cittadini siano contenuti al minimo indispensabile”.

Un intervento che rientra nel più ampio progetto di ammodernamento degli uffici postali nei piccoli comuni, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità ai servizi, ma che nel breve periodo comporterà inevitabilmente qualche sacrificio per l’utenza.

San Giorgio del Sannio, chiusura del Presidio Veterinario nel week-end. Mucciacciaro (Lega): “Meno servizi e più disagi”

San Giorgio del Sannio, chiusura del Presidio Veterinario nel week-end. Mucciacciaro (Lega): “Meno servizi e più disagi”

Politica

“Una decisione assolutamente incomprensibile”. Esordisce così Lucio Mucciacciaro, responsabile provinciale Sanità della Lega, a proposito della disposizione dell’ASL di Benevento che decreta la chiusura del Presidio Ambulatoriale Veterinario (PAV) di San Giorgio del Sannio nelle giornate di sabato e domenica. “Si tratta – spiega Mucciacciaro- di una decisione che appare inspiegabile, poco coerente con le esigenze del territorio e fortemente penalizzante, in particolare, per la tutela degli animali da affezione.

Per anni l’ASL di Benevento ha garantito una presenza quotidiana del presidio, facendosi carico in modo concreto e continuativo delle attività connesse all’igiene urbana e alla gestione del randagismo, cani, gatti e animali sinantropi, rendendo il PAV di San Giorgio del Sannio un vero e proprio baluardo per l’intera provincia. Grazie all’impegno dei medici veterinari operanti nella struttura, anche nei fine settimana e con costi per l’azienda sanitaria assolutamente contenuti, sono stati assicurati servizi essenziali: anagrafe degli animali da affezione, microchippatura di cani e gatti, rilascio dei passaporti per animali da compagnia, cattura dei cani vaganti, sterilizzazione degli animali senza proprietario”.

“A partire dal primo gennaio – prosegue – come stabilito da una nota dell’ASL, si assiste invece alla chiusura del presidio nei giorni di sabato e domenica. Una scelta che non si concilia con le reali necessità dei comuni del territorio, che genera disagi concreti e rallenta, quando non ostacola, attività fondamentali. La riduzione dell’apertura del PAV incide negativamente sull’intera provincia di Benevento, privandola di un servizio essenziale, e si inserisce in un quadro più ampio di progressiva contrazione dell’offerta sanitaria nel Sannio.

Non si può ignorare come la diminuzione dei giorni di apertura comporti una reale difficoltà di accesso ai servizi da parte dei cittadini, delle associazioni animaliste e degli enti locali, ma soprattutto sottragga agli animali quell’assistenza e quell’attenzione che dovrebbero essere garantite senza interruzioni. Evidentemente, per qualcuno, la sanità veterinaria – e in particolare, i servizi legati all’igiene pubblica e al contrasto del randagismo – continua ad essere considerata un ambito secondario. Una visione miope e pericolosa, perché si tratta invece di un servizio che andrebbe tutelato e potenziato, non ridimensionato.

Alla luce di quanto esposto – continua  Mucciacciaro. – si chiede il ripristino immediato delle giornate di apertura nei fine settimana, oltre a un rafforzamento degli organici, indispensabile per garantire un servizio efficiente e adeguato alle esigenze del territorio. Resta inoltre inevasa una domanda fondamentale: quali i motivi di una decisione così improvvisa, giunta dopo anni di attività caratterizzati da standard elevati e risultati concreti? Ancora una volta, all’ASL di Benevento, i servizi sanitari non aumentano, non si mantengono a livelli sufficienti, ma vengono progressivamente ridotti. Su questa vicenda si intende andare fino in fondo, anche attraverso un’interrogazione all’assessore regionale con delega alla tutela degli animali e una segnalazione alla Commissione regionale per i diritti degli animali da affezione.

Si continua a parlare di un ospedale veterinario aperto 24 ore su 24, mentre l’unica provincia campana a esserne ancora priva resta proprio Benevento, senza che vi siano notizie o prospettive concrete. Nel frattempo, si assiste all’ennesima riduzione dei servizi esistenti. È impensabile – conclude Mucciacciaro – che il Sannio e l’intera provincia continuino a essere penalizzati da decisioni immotivate, che nulla hanno a che vedere con una politica sanitaria moderna, lungimirante e realmente proiettata nel futuro”.

Benevento, venti forti: domani chiusura di villa, parchi e cimitero

Benevento, venti forti: domani chiusura di villa, parchi e cimitero

AttualitàBenevento Città

In ragione dell’allerta meteo diramata dalla Protezione civile regionale che, a partire dalle ore 20:00 di oggi 7 gennaio e fino alle ore 14,00 di domani 8 gennaio, prevede venti forti con locali raffiche, il sindaco Clemente Mastella ha disposto la chiusura per la giornata di domani:

– della villa comunale e dei parchi cittadini;

– del cimitero comunale, ferme restando le regolari attività di accoglienza dei funerali (con presenza dei familiari dei defunti) e di operatività interna improrogabile, che dovranno comunque essere svolte con particolare attenzione e cautela da parte degli operatori.

Contestualmente il sindaco Mastella ha invitato la popolazione ad attenersi alle norme comportamentali di prudenza e cautela previste in caso di avviso di allerta meteo per raffiche di vento, e cioè

  • prestare attenzione in prossimità di alberi e strutture verticali per l’eventuale caduta di rami, alberi, pali, segnaletica o impalcature e, in ogni caso, a segnalare l’eventuale stabilità precaria di tali elementi anche in situazioni ordinarie, dandone comunicazione ai numeri di emergenza 112, 113, 115;
  • assicurare stabilmente o rimuovere da finestre e balconi elementi mobili quali piante, coperture, strutture provvisorie o qualsiasi oggetto che possa essere trasportato via dal vento;
  • osservare particolare prudenza negli spostamenti limitandoli a quanto strettamente necessario.

Il sindaco Mastella invita altresì gli studenti e il personale scolastico a prestare particolare prudenza, soprattutto negli spazi esterni e prossimi agli edifici scolastici, evitando di sostare nelle zone di possibile caduta di elementi mobili, quali cornicioni, tegole etc.

Asia, ecocentro comunale chiuso il 1° novembre

Asia, ecocentro comunale chiuso il 1° novembre

AttualitàBenevento Città

L’Asia comunica ai cittadini che nella giornata di sabato 1° novembre, l’ecocentro comunale di contrada Fontana Margiacca resterà chiuso al pubblico.

La struttura riaprirà regolarmente lunedì 3 novembre secondo il normale calendario: tutti i giorni dalle ore 9 alle 12 e dalle ore 15 alle ore 18, domenica esclusa.

Apollosa, Parente contro la chiusura del Postamat: “Grave disservizio per la cittadinanza”

Apollosa, Parente contro la chiusura del Postamat: “Grave disservizio per la cittadinanza”

AttualitàDalla Provincia

Il Sindaco Danilo Parente interviene con decisione in merito alle notizie, apprese per le vie brevi, circa la chiusura degli sportelli Postamat in tante località del Sud Italia, tra cui Apollosa, al termine dell’orario lavorativo dell’Ufficio Postale.

Il primo cittadino, come già comunicato in data 08.10.2025 a Poste Italiane, esprime fermo dissenso rispetto a un provvedimento che “rappresenta un grave disservizio per la popolazione”, privando i cittadini di un servizio essenziale e continuativo.

“Una decisione del genere – sottolinea Parente – vanifica la funzione stessa dell’ATM, concepita per garantire l’accesso ai servizi anche al di fuori dell’orario di apertura degli uffici postali. In un piccolo Comune come il nostro, il Postamat è uno strumento indispensabile, soprattutto per gli anziani e per chi lavora durante il giorno”.

Il Sindaco richiama inoltre l’attenzione di Poste Italiane su un’altra criticità più volte segnalata dai cittadini: la mancanza di uno schermo antiriflesso, che rende difficoltosa la lettura del display e l’utilizzo dello sportello nelle ore diurne.​

Per questo motivo, Parente ha chiesto ufficialmente a Poste Italiane il ripristino del servizio h24 del Postamat di Apollosa, “a tutela del diritto della cittadinanza di fruire di un servizio pubblico fondamentale”, e la sostituzione o l’adeguamento tecnico dell’ATM con un modello dotato di tecnologia antiriflesso o altra soluzione idonea.

“Garantire un servizio efficiente e accessibile – conclude il Sindaco – è un dovere verso la nostra comunità, soprattutto verso le fasce più deboli della popolazione”.

San Giorgio del Sannio, l’ufficio postale chiude dall’8 settembre al 19 ottobre: la contrarietà di Federconsumatori

San Giorgio del Sannio, l’ufficio postale chiude dall’8 settembre al 19 ottobre: la contrarietà di Federconsumatori

AttualitàDalla Provincia

Dall’8 settembre al 19 ottobre (con riapertura il 20) l’ufficio postale di viale Aldo Moro 123 a San Giorgio del Sannio chiuderà per lavori di ristrutturazione nell’ambito del progetto POLIS. I servizi ai cittadini verranno spostati presso la sede Poste Italiane di Calvi sita in via Roma 1 che, per la durata dei lavori, osserverà il seguente orario: dal lunedì al venerdì, dalle 8:20 alle 19:05; il sabato dalle 8:20 alle 12:35.

Di seguito la nota con cui Federconsumatori esprime la propria contrarietà in merito alla decisione: “Federconsumatori Benevento esprime la propria ferma contrarietà alla decisione di Poste Italiane di chiudere l’ufficio postale di viale Aldo Moro, 123, per lavori di ristrutturazione nell’ambito del progetto POLIS, spostando tutti i servizi presso la sede di Calvi. L’associazione denuncia anche il silenzio e l’immobilismo dell’Amministrazione comunale di San Giorgio del Sannio di fronte a un disservizio che causerà enormi disagi a migliaia di cittadini.

La chiusura, prevista dal 8 settembre al 19 ottobre 2025, rappresenta una grave criticità per la comunità. L’ufficio di Calvi, indicato come sede alternativa, dista quasi 2 km dal centro di San Giorgio del Sannio. Questo spostamento, in un’area quasi priva di mezzi pubblici, è inaccettabile e penalizza in modo particolare le fasce più deboli della popolazione, come gli anziani e le persone con disabilità, che si troveranno nell’impossibilità di accedere a servizi essenziali.

Federconsumatori Benevento chiede con forza a Poste Italiane e all’Amministrazione comunale di intervenire immediatamente per trovare soluzioni alternative che non penalizzino i cittadini. In particolare, si richiede: l’attivazione di una succursale provvisoria sul territorio di San Giorgio del Sannio per tutta la durata dei lavori, garantendo così la continuità dei servizi postali di base; il mantenimento del servizio Postamat presso la sede di viale Aldo Moro, così da consentire almeno i prelievi e almeno uno sportello garantendo le operazioni bancarie essenziali, limitando parzialmente i disagi.

L’associazione si impegna a monitorare la situazione e a tutelare i diritti dei consumatori, invitando il Comune di San Giorgio del Sannio a prendere una posizione a difesa dei propri cittadini. Non si può accettare passivamente un tale disservizio.

Inoltre la Federconsumatori chiederà un incontro a Poste Italiane per una soluzione che garantisca i servizi  minimi per tutti. La Federconsumatori se non si avvieranno soluzioni immediate attiverà, per la tute la e salvaguardia di tutti, una mobilitazione unitamente a tutte le azioni conseguenti”.

Guardia Sanframondi, chiusura del Liceo Scientifico e soppressione di una sezione della Scuola dell’Infanzia

Guardia Sanframondi, chiusura del Liceo Scientifico e soppressione di una sezione della Scuola dell’Infanzia

AttualitàDalla ProvinciaPolitica

Questa mattina le famiglie degli studenti del Liceo Scientifico di Guardia Sanframondi sono state contattate dalla Segreteria Scolastica che ha comunicato che la classe quinta, unica rimasta, non sarà attivata per il prossimo anno scolastico. Una notizia che segna di fatto la chiusura definitiva del corso di studi nel territorio.

Alla perdita del Liceo Scientifico si aggiunge un’ulteriore penalizzazione per l’offerta formativa: da quest’anno è stata soppressa una sezione della Scuola dell’Infanzia, con la conseguenza che i bambini di tre anni verranno smistati nelle classi già esistenti, con ricadute sull’organizzazione didattica e sulla serenità dei più piccoli.

“Quando una scuola chiude non è solo un edificio che si spegne: è una comunità intera che perde futuro – dichiarano i consiglieri del gruppo di opposizione consiliare ‘Guardia sei tu’ –. Il Sindaco e l’Amministrazione comunale avrebbero dovuto intervenire, sostenere le famiglie, tutelare i ragazzi. Invece hanno scelto ancora una volta l’immobilismo, e oggi è troppo tardi”.

Particolarmente grave è la situazione degli studenti che erano ormai vicini alla fine del percorso scolastico: “Avrebbero avuto il diritto di concludere i loro studi con i propri insegnanti e nel loro ambiente, arrivando alla maturità nella scuola che avevano scelto – proseguono –. Invece, a pochi mesi dall’esame di maturità, si trovano costretti a cambiare istituto, con inevitabili sentimenti di smarrimento e sfiducia”.

La chiusura di una scuola e la soppressione di una sezione, sottolinea il gruppo consiliare, rappresentano “il segno tangibile di una politica senza visione, incapace di difendere il bene più prezioso: i nostri giovani e il loro futuro”.

Per queste ragioni, nel pomeriggio di oggi, ‘Guardia sei tu’ sta inoltrando un’interrogazione urgente al Presidente del Consiglio Comunale per chiedere l’inserimento della vicenda tra i punti all’Ordine del Giorno della prossima seduta consiliare, convocata per il 26 agosto.

Benevento| Venti forti: dalle 18 di oggi e per tutto domani chiusi parchi, villa e cimitero

Benevento| Venti forti: dalle 18 di oggi e per tutto domani chiusi parchi, villa e cimitero

AttualitàBenevento Città

In ragione dell’allerta meteo diramata dalla Protezione civile regionale che, a partire dalle ore 18,00 di oggi, domenica 6 aprile e per le 24 ore successive, prevede venti forti anche con raffiche, il sindaco Clemente Mastella ha disposto la chiusura, dalle 18 odierne e per l’intera giornata di domani, lunedì 7 aprile:

– della villa comunale e dei parchi cittadini;

– del cimitero comunale, ferme restando le regolari attività di accoglienza dei funerali (con presenza dei familiari dei defunti) e di operatività interna improrogabile, che dovranno comunque essere svolte con particolare attenzione e cautela da parte degli operatori.

Contestualmente il sindaco Mastella ha invitato la popolazione ad attenersi alle norme comportamentali di prudenza e cautela previste in caso di avviso di allerta meteo per rischio idrogeologico e raffiche di vento, e cioè:

· prestare attenzione in prossimità di alberi e strutture verticali per l’eventuale caduta di rami, alberi, pali, segnaletica o impalcature e, in ogni caso, a segnalare l’eventuale stabilità precaria di tali elementi anche in situazioni ordinarie, dandone comunicazione ai numeri di emergenza 112, 113, 115;

· assicurare stabilmente o rimuovere da finestre e balconi elementi mobili quali piante, coperture, strutture provvisorie o qualsiasi oggetto che possa essere trasportato via dal vento;

· osservare particolare prudenza negli spostamenti limitandoli a quanto strettamente necessario.

Invita altresì gli studenti e il personale scolastico a prestare particolare prudenza, soprattutto negli spazi esterni e prossimi agli edifici scolastici, evitando di sostare nelle zone di possibile caduta di elementi mobili, quali cornicioni, tegole etc…, ed anche di rami di alberi.

Chiusura Hanon System, il MLAC Campania esprime preoccupazione e vicinanza ai lavoratori

Chiusura Hanon System, il MLAC Campania esprime preoccupazione e vicinanza ai lavoratori

AttualitàBenevento Città

Di seguito le parole di preoccupazione espresse dal Movimento Lavoratori di Azione Cattolica Campania in merito all’imminente licenziamento dei 60 lavoratori di Hanon Systems.

“La multinazionale coreana Hanon Systems, specializzata in componenti per l’industria automobilistica, ha annunciato la chiusura dello stabilimento di Benevento entro maggio 2025, e il conseguentemente licenziamento e futuro incerto per 60 lavoratrici e lavoratori. E questo dopo aver abbondantemente usufruito di ammortizzatori sociali per avviare una riconversione produttiva verso componenti per motori elettrici.

Nel contesto più ampio di crisi industriale del settore dell’auto, il cui scotto maggiore lo sta subendo soprattutto il Sud Italia, il Movimento Lavoratori di Azione Cattolica regionale esprime la più assoluta preoccupazione e vicinanza a quanti, ancora una volta in Campania, stanno rischiando il proprio posto di lavoro, a fronte, tra l’altro, del raggiungimento di standard produttivi annui molto elevati delle aziende che adottano questo drammatico provvedimento (pensiamo alla chiusura della Hanon a Benevento come ai licenziamenti collettivi alla Jabil di Marcianise o alla paventata, poi rientrata e al momento congelata, chiusura dei rubinetti delle forniture di tutte le aziende di Trasnova da parte di Stellantis, così come a tanti altri stabilimenti di altre aziende in Campania e nel resto d’Italia). Il che rende la decisione ancora più inspiegabile.

Come dire, il Festival di Sanremo è finito, ma sui tagli di stabilimenti di aziende straniere in Italia la musica sembra essere sempre la stessa, schemi che si ripetono e che vanno ad abbattersi come una mannaia sulla pelle delle persone e delle loro famiglie. Il segno più sui bilanci di fine anno delle multinazionali non giustifica in nessun modo una revisione dei loro piani industriali, che prevede la chiusura di loro stabilimenti e la conseguente perdita di posti di lavoro. Una decisione, quella dei vertici della Hanon, che, se confermata definitivamente, sarebbe gravissima e completamente insensata e ingiusta per i lavoratori, colpiti nella loro dignità, professionalità e competenza. 

Sarebbe indubbiamente una pesante ingiustizia per lavoratori e territorio e dobbiamo sentirci tutti corresponsabili della tenuta sociale di un territorio in cui rischia di venire meno un altro pezzo importante del tessuto produttivo. Un duro colpo, non incoraggiante, per l’intero territorio del Sannio, che sta facendo i conti con la fatica soprattutto causata dello spopolamento e della denatalità, che di mese in mese e di anno in anno, stanno avanzando inesorabilmente. Ci auguriamo, di vero cuore, che dall’istituzione di un tavolo istituzionale, per affrontare i nodi della questione, si possano trovare soluzioni sia per salvaguardare l’occupazione dei lavoratori, sia per garantire una continuità produttiva sul territorio sannita. La speranza è che si riesca a riprendere questa situazione, così come tutte le altre, e a portare in porto la salvezza di posti di lavoro che sono puro ossigeno per le persone”.

Gesesa Benevento: chiusura sportelli utenti sabato 2 novembre 2024

Gesesa Benevento: chiusura sportelli utenti sabato 2 novembre 2024

AttualitàBenevento Città

GESESA comunica che sabato 2 novembre gli sportelli utenti resteranno chiusi al pubblico. Le attività riprenderanno regolarmente lunedì 4 novembre nelle consuete fasce orarie.

Per tutte le info è possibile chiamare i seguenti numeri verde: Commerciale sia da telefono fisso che da telefono cellullare 800 25 09 81.

Inoltre, sul sito www.gesesa.it gli utenti possono accedere a tutti i servizi registrandosi allo sportello on-line “My Gesesa” o scaricando l’App gratuita sul proprio cellullare.