
Catania, Cicerelli: “Proveremo a portarla a casa anche contro il Benevento, siamo uniti”
Benevento CalcioCalcioEmmanuele Pio Cicerelli, attaccante del Catania che ha aperto le danze nell’importante vittoria di domenica scorsa contro la Salernitana, ha rilasciato alcune dichiarazioni in un’intervista a La Sicilia.
Queste, dunque, le parole dell’ala rossoazzurra anche in vista del match contro il Benevento, in programma domenica 26 p.v. con fischio d’inizio alle 14:30 al Cibali-Massimino:
SUL CATANIA E SULLA CLASSIFICA: “Siamo un bel gruppo e lo pensavo anche prima. Siamo una squadra unita al di là dei risultati. Certo, oggi è facile ribadirlo. L’ho detto anche dopo essere incespicati a Cosenza. Restiamo con i piedi per terra quando si vince e non facciamo drammi se si perde. Siamo coesi, siamo persone che lavorano per un solo obbiettivo. Ci facciamo influenzare poco dai commenti e da quello che succede all’esterno. Serve determinazione per arrivare alla vittoria, di certo c’è che suderemo sempre la maglia. Il gol? L’ho rivisto, ma ora pensiamo tutti al Benevento“.
SULLA SFIDA CONTRO IL BENEVENTO: “Sarà la stessa storia: partita di cartello e spero grande pubblico. Proveremo a portarla a casa, Sappiamo l’importanza che riveste questo confronto. Vivremo la settimana con serenità e con la consapevolezza della nostra crescita“.
SULLA SALERNITANA: “Squadra forte, noi siamo stati più lucidi. Dopo averla sbloccata abbiamo quasi dominato. Loro arriveranno in fondo, speriamo di arrivarci pure noi. Domenica è stata una gara secca, ma non dà e non toglie aspettative. Per me era strano affrontare la mia ex squadra. Era la prima volta, a Salerno ho vinto il campionato di Serie B, siamo andati in A. Sono passati anni, prima del via ho salutato tanta gente del club che non vedevo da tanto“.
SULLE SUE CARATTERISTICHE: “Sono un atleta che ha vissuto una carriera con determinate caratteristiche. Mi conoscono anche gli avversari, ora il modo di giocare è diverso. Non sono tornato al Catania per conquistare il titolo di capocannoniere a tutti i costi o per realizzare 20 gol. Più che mettermi in mostra e pensare ad obbiettivi personali che non ho, penso a dare una mano alla squadra. Se mi dicessero “realizzi solo tre o quattro reti ma vinci il campionato” io ribatto subito: “dove devo sottoscrivere?”“.
Foto: Profilo Facebook Catania FC