Nessun tesserato del Benevento Calcio si è recato in conferenza stampa né (come di solito accade) ai microfoni di OttoChannel dopo la disastrosa sconfitta contro la Juventus Next Gen al Vigorito.
Dopo il 5-1 subito per mano dei bianconeri e la conseguente eliminazione al primo turno della fase a girone dei play-off, infatti, i giallorossi si sono rinchiusi negli spogliatoi, alla presenza del Presidente Vigorito, del D.T. Carli e di Mister Auteri.
Proprio il patron del club sannita è finito nel mirino dei tifosi che, al termine della gara, hanno cominciato una contestazione al di fuori dello stadio. “Vigorito devi vendere, vattene, vattene“, tra i cori rivolti dai supporters presenti che hanno acceso torce e fumogeni.
“Figli di questa città…per Benevento e i suoi ultras“: questo il testo dello striscione apparso all’80esimo di Benevento–Trapani sugli spalti della Curva Sud, rimasti vuoti (come accaduto nel finale della sfida a Cerignola) per gli ultimi minuti del match di ieri sera al Vigorito.
Prosegue dunque il clima di contestazione alla squadra di Auteri, sconfitta 1-0 ieri dai granata al termine di una “partita bruttissima“, per riprendere le parole espresse dallo stesso tecnico giallorosso nel post-gara, decisa da un autogol di Nunziante.
La Strega, reduce dal successo esterno per 4-2 contro l’Audace Cerignola che sembrava potesse essere un punto di ripartenza anche in ottica play-off, ha chiuso malamente la regular season davanti al proprio pubblico, con una prestazione da incubo.
La protesta non riguardava prettamente il match contro i siciliani, visto che i supporters sanniti hanno incitato Berra e compagni per l’intera gara, bensì un girone di ritorno catastrofico che ha visto il Benevento passare dal lottare per le zone alte della classifica al miglior piazzamento per il post-season: ora i giallorossi possono termine la stagione quinti, ma anche ottavi.