Nicola Sguera vince il concorso “La casa di Elena” con un racconto sul femminicidio

Nicola Sguera vince il concorso “La casa di Elena” con un racconto sul femminicidio

Cultura e Spettacolo

Nicola Sguera vince la VI edizione del concorso bandito da “La casa di Elena”, associazione no profit del terzo settore operante in Veneto, dal titolo: “La solitudine dell’anima: viaggio nella mente di un femminicida e di chi gli vive accanto”.

Il concorso nasce dalla consapevolezza che la violenza contro le donne non può essere considerata un tema esclusivamente femminile, perché coinvolge anche gli uomini che quella violenza la pensano e la agiscono.

Il racconto premiato, “Colpo d’ordinanza”, che sarà letto il 28 novembre presso il Circolo Ufficiali di Verona, narra di un uomo consumato dalla gelosia che uccide la moglie in un parcheggio deserto, e attende, con l’arma in mano, la fine che ha deciso per sé. Nel silenzio che precede il gesto, ripercorre la propria deriva: anni di controllo scambiati per amore, la famiglia trasformata in terreno d’indagine.

Nei giorni seguenti, la figlia maggiore cerca di tenere insieme ciò che resta, smarrita tra affetto, rabbia e un’eredità emotiva che non sa nominare.

Vitulano| Arte, cultura e memoria: un calendario ricco di eventi dedicato a Paolo De Filippo

Vitulano| Arte, cultura e memoria: un calendario ricco di eventi dedicato a Paolo De Filippo

Eventi

Vitulano si prepara a vivere tre giornate intense all’insegna dell’arte, della musica e della cultura, dal 1° al 3 agosto 2025, con un programma ricco di appuntamenti che vedranno coinvolta l’intera comunità.

La manifestazione si aprirà con la dodicesima edizione del Simposio di Scultura, che quest’anno ospiterà l’artista di fama internazionale Verena Mayer-Tasch. Durante l’evento sarà possibile assistere dal vivo alla creazione di opere che arricchiranno il percorso d’arte a cielo aperto patrimonio artistico del territorio.

Non mancherà lo spazio per i giovani talenti, grazie al casting per partecipare alla rassegna canora “Una Voce in Campania”, occasione importante per aspiranti cantanti del panorama regionale. Le serate saranno animate da spettacoli musicaliBRIGATA FRÀ DIAVOLO il 2 agosto alle ore 21:00 in Piazza SS. Trinità mentre il 3 agosto sempre in Piazza SS. Trinità alle ore 21:00 si terrà lo spettacolo de LA MASCHERA, momenti di festa e condivisione pensati per valorizzare le eccellenze locali e attrarre visitatori e turisti.

Uno dei momenti più significativi sarà l’inaugurazione della Pinacoteca Comunale, dedicata al compianto pittore vitulanese Nicola Mastrocinque, che ha saputo raccontare con la sua arte l’anima del paese. Seguirà la cerimonia di intitolazione del Piazzale San Pietro (rotonda) al Prof. Mario Scarinzi, già sindaco di Vitulano, uomo di cultura e di servizio, la cui figura ha lasciato un segno profondo nella storia recente della comunità.

Tutti gli eventi in programma saranno dedicati al ricordo di Paolo De Filippo, Presidente del Consiglio Comunale, tragicamente e improvvisamente scomparso. Una perdita che ha colpito duramente l’intera cittadinanza. Professionista stimato, persona moderata ed equilibrata, PAOLO ha rappresentato un punto di riferimento per Vitulano, lasciando un’eredità di impegno civile e umano che merita di essere onorata.

Fiera del Bagagliaio 2025: borghi, creatività e cultura in viaggio tra Sannio e Irpinia

Fiera del Bagagliaio 2025: borghi, creatività e cultura in viaggio tra Sannio e Irpinia

Eventi

Dopo il grande successo delle passate edizioni, la Fiera del Bagagliaio torna nel 2025 con un calendario ricco di appuntamenti, toccando borghi e città della Campania interna, tra Sannio e Irpinia. Un format ormai consolidato, patrocinato dalla Regione Campania e dalla Provincia di Benevento, che unisce la riscoperta del territorio alla promozione dell’artigianato, del riciclo creativo, del vintage e della convivialità.

La prima tappa dell’estate 2025 si svolgerà a Solopaca (BN), storico “borgo del vino”, nelle giornate di sabato 5 luglio (16:00–22:00) e domenica 6 luglio (10:00–22:00), grazie alla collaborazione con la Pro Loco di Solopaca e il Comune. Come da tradizione, gli espositori presenteranno i propri prodotti direttamente dai bagagliai delle auto, in un contesto suggestivo e aperto, che dà spazio alla creatività, alla memoria degli oggetti, al contatto umano.

L’obiettivo della Fiera è chiaro: valorizzare i piccoli centri attraverso un’esperienza itinerante che crea connessioni autentiche tra artisti, artigiani, collezionisti e i residenti dei territori ospitanti. La fiera, infatti, permette agli espositori di conoscere luoghi spesso ignorati dai circuiti turistici e, allo stesso tempo, offre agli abitanti dei borghi l’occasione di vivere una giornata all’insegna dell’arte, del riuso e della cultura popolare.

Questo interscambio culturale si è rivelato, nel tempo, un potente strumento di promozione territoriale e di arricchimento reciproco. Ogni tappa è un’opportunità per conoscere le tradizioni, i sapori, le storie e le persone che animano i borghi, creando reti spontanee di relazioni e collaborazione che vanno ben oltre l’evento.

 Calendario Fiera del Bagagliaio – Estate/Autunno 2025:

  • SOLOPACA (BN) – 5 e 6 luglio
  • ROCCA SAN FELICE (AV) – 12 e 13 luglio
  • SANT’ANGELO DEI LOMBARDI (AV) – 4 agosto
  • SAN GIORGIO DEL SANNIO (BN) – 23 agosto
  • MELIZZANO (BN) – 21 settembre → Compleanno della Fiera del Bagagliaio
  • APICE VECCHIA (BN) – 5 ottobre

La partecipazione è gratuita, ma riservata ai soci dell’Associazione Fiera del Bagagliaio.

Cultura, Rubano risponde a Mastella e a Lombardi: “Il mio impegno per il Sannio è costante e trasversale”

Cultura, Rubano risponde a Mastella e a Lombardi: “Il mio impegno per il Sannio è costante e trasversale”

Politica

Riceviamo e pubblichiamo una lettera dell’onorevole Francesco Maria Rubano indirizzata al Presidente Lombardi e al sindaco Clemente Mastella, in cui il deputato rassicura circa l’attenzione del Governo per il patrimonio culturale del Sannio e ribadisce il suo impegno trasversale per la valorizzazione del territorio.

Egregi Presidente Lombardi e Sindaco Mastella,

ho letto con attenzione la vostra lettera indirizzata al Ministro della Cultura, pubblicata, qualche settimana fa, dagli organi di stampa, nella quale esprimete preoccupazione circa la distribuzione dei fondi ministeriali destinati ai beni culturali. Desidero rassicurarvi che il mio impegno per il Sannio – patrimonio di storia, bellezza e civiltà – è costante e trasversale rispetto alle appartenenze politiche. Proprio per questo, anche in passato, ho sostenuto e continuerò a sostenere ogni richiesta che abbia come obiettivo la valorizzazione del nostro territorio.

Benevento e la sua provincia restano centrali nell’azione di tutela e promozione dei beni culturali e paesaggistici, nonché nella fruizione degli istituti e luoghi della cultura da parte di un pubblico sempre più ampio. A riprova di ciò soccorrono i dati relativi agli investimenti effettuati su varie linee di finanziamento. I soli fondi previsti dal PNRR ammontano a oltre 52,8 milioni di euro per un totale di 303 interventi. Con specifico riferimento ai beni del territorio di Benevento di competenza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento, i fondi ordinari e le risorse PNRR ammontano a oltre 10 milioni di euro per 24 interventi in corso.

Tra gli interventi più rilevanti si ricordano quelli in favore della Chiesa Parrocchiale di San Donato Martire, dell’Abbazia di San Fortunato, del Santuario Madonna del Monte Taburno, delle chiese di San Giuseppe, Santa Lucia e Sant’Angelo de Munculanis, del Castello ex Baronale di Puglianello, nonché i lavori strutturali alla Cattedrale di Cerreto Sannita e il restauro delle superfici lapidee dell’Arco di Traiano. Di grande rilievo anche il finanziamento da 1.060.000 euro per gli anni 2025 e 2026 destinato alla Basilica della Madonna delle Grazie.

La Direzione Generale Musei ha inoltre destinato risorse significative al Teatro Romano di Benevento, al Castello di Montesarchio e al Museo Archeologico del Sannio Caudino, con progettivolti al miglioramento dell’accessibilità culturale e sensoriale, in particolare per le persone con disabilità. Si segnalano, inoltre, gli interventi presso il Sant’Agostino Digital Museum di Benevento, il Museo Paleolab di Pietraroja e il Museo Civico Paleontologico del Fortore, con l’obiettivo di incrementare l’accessibilità e la fruibilità da parte di un pubblico più ampio e diversificato.

Sono convinto che il ruolo di un rappresentante delle istituzioni, a qualunque livello, sia quello di farsi interprete delle esigenze delle comunità che rappresenta. Con questo spirito, rinnovo sin d’ora la mia piena disponibilità a portare all’attenzione del Parlamento e del Governo ogni ulteriore istanza che possa contribuire allo sviluppo culturale ed economico del Sannio.

Rimango, dunque, a disposizione per un confronto costruttivo, nell’auspicio che su temi così rilevanti per il futuro della nostra terra si possa lavorare fianco a fianco, con spirito di collaborazione e rispetto istituzionale, aldilà delle appartenenze partitiche.”.

FOTO – Rapsodie: Cristian Izzo e la sua commedia dell’arte incanta il pubblico

FOTO – Rapsodie: Cristian Izzo e la sua commedia dell’arte incanta il pubblico

Cultura e Spettacolo

Nella serata di domenica 8 giugno, “Rapsodie” , stagione eventi live ideata e prodotta da Monica Carbini per il Test Teatro Stage di sua organizzazione, ha portato in scena Cristian Izzo, giovane attore e drammaturgo di teatro tra i più giovani ad essere conosciuto per numerose interpretazioni, accompagnato da Giovanni Borrelli , anche lui giovane e capace artista.

La rappresentazione dal titolo “79 Dopo Cristo“, si è tenuta presso il Convento San Francesco di Benevento sito a Piazza Dogana.

La serata interamente dedicata al Teatro e alla Commedia dell’Arte, ha visto la presenza di un numeroso pubblico, attento ed incuriosito da una performance che si prospettava fuori dagli schemi tradizionali di una classica rappresentazione teatrale.

In effetti lo spettacolo si è aperto con la presenza degli attori che, alle spalle del pubblico, hanno iniziato declamando un discorso che annunciava la distruzione di Napoli a causa dell’eruzione del Vesuvio, fenomeno realmente accaduto nel 79 Dopo Cristo.

Subito dopo, tra ricostruzione storica e facezie sui resti mortali di Pompei, paragonati al luogo ed al pubblico presente che ha accolto il paragone con sorridente ironia, i due attori si sono esibiti in sagaci battute sulla distruzione della stessa Pompei paragonandola al luogo in cui si esibivano, il tutto attraversando il pubblico tra le sedute, esibendosi in capriole tra lo stesso e, nello stesso momento, prendendo in giro quanti stavano usando il cellulare per riprenderli e chiedendo loro se pensavano che nel 79 Dopo Cristo i cittadini pompeiani avessero uno strumento simile o un loro precursore.

La rappresentazione è poi continuata con un serrato dialogo tra i due artisti, momenti nel quale Cristian Izzo, assumendo il ruolo del saccente, ha iniziato a citare personaggi del tempo testimoni dell’eruzione, come Plinio il Vecchio e Plinio il giovane, quest’ultimo, avvocato, magistrato e scrittore romano, nonché nipote di Plinio il Vecchio.

Il Borrelli, nel ruolo di illetterato e incolto, ha scherzato su di loro e sulla presunzione del Vecchio, come raccontato da Izzo, di andare verso l’eruzione per aiutare i fuggiaschi cercando di portare con sé il nipote che, invece, ha preferite restare al sicuro per studiare.

Izzo ha poi descritto come passavano il tempo i greci ed i romani, soprattutto con il teatro, luogo nel quale in Grecia si tenevano soprattutto commedie e tragedie mentre i romani amavano anche opere teatrali di natura erotica e, nel citare il fatto, Izzo ha chiesto ironicamente scusa per la citazione a Frate Luciano presente alla rappresentazione.

La piece teatrale è poi continuata, fra citazioni storiche e ipotetiche illazioni culturali, oltre che tra battute storico/ contemporanee, in un clima di grande armonia tra i due attori e piacevole coinvolgimento del pubblico che, trascinato spesso nel vortice dialogante come oggetto di piacevole scherno, è stato portato, con un salto temporale e culturale, dalla poesia antica a quella di Leopardi, poeta della modernità.

La cultura, la storia e le burle sono continuate intorno al termine ” canti” , riferendosi a Leopardi, che Borrelli ha immaginato come canzoni e ” ballate” che, su precisazione di Izzo, non sono balli in senso attuale. Divertente il duetto su questi termini che ha avuto il suo culmine nella lettura di Izzo della “Ginestra” di Leopardi, opera recitata tra intermezzi satirici e travolgimenti linguistici per i quali sono stati chiamati esponenti de pubblico a correggere o declamare.

Dopo gli ultimi passaggi teatrali durante i quali non sono mancate letture in latino, lingua scambiata ironicamente per avellinese dal Borrelli, i due hanno chiuso la perfomance ringraziando i presenti per la pazienza ed il calore loro dimostrato.

Fresca e vitale la loro interpretazione, dinamica ed energica la recitazione, coinvolgente e divertente il rapporto con il pubblico, momento di sana e proficua condivisione tra storia, cultura, vita quotidiana e sana ironia, serata dunque di piacevole condivisione di un afflato intellettuale e di un divertente tempo di relax intelligente e arguto di cui si ha davvero un gran bisogno.

Turismo e cultura, avanti insieme: rinnovato il patto tra sei Comuni

Turismo e cultura, avanti insieme: rinnovato il patto tra sei Comuni

AttualitàDalla Provincia

Un’alleanza strategica tra Comuni per lo sviluppo congiunto di politiche legate al turismo e alla cultura. È questo l’obiettivo del primo incontro preliminare che si è tenuto ieri tra i sindaci di Castel Campagnano, Dugenta, Frasso Telesino, Limatola, Melizzano e Valle di Maddaloni.

I sei primi cittadini hanno avviato un dialogo finalizzato a creare una rete territoriale capace di generare sinergie e ottenere risultati più significativi in termini di visibilità, sia a livello nazionale che internazionale.

L’intento è quello di elaborare, in modo condiviso, una progettualità che risponda alle opportunità offerte dal PNRR e dai bandi regionali, con l’obiettivo di valorizzare le ricchezze del territorio: patrimonio naturalistico, culturale ed enogastronomico.

Nei prossimi giorni è previsto un nuovo incontro operativo per la stesura di un protocollo d’intesa, necessario per partecipare al bando regionale dedicato alla creazione di itinerari turistici a carattere culturale, ambientale e gastronomico.

Una visione integrata che supera i confini del singolo comune e guarda a un’identità territoriale condivisa. I sei comuni, che già in passato hanno beneficiato di finanziamenti congiunti, uniscono nuovamente le forze per intercettare nuove risorse. Per il 2025, il ruolo di Comune capofila è stato affidato a Frasso Telesino.

Giunta, approvato l’atto d’indirizzo per candidare Benevento a Capitale italiana della Cultura 2028

Giunta, approvato l’atto d’indirizzo per candidare Benevento a Capitale italiana della Cultura 2028

Politica

La Giunta, presieduta dal sindaco Clemente Mastella, ha approvato l’atto d’indirizzo politico per la candidatura della Città di Benevento a Capitale italiana della Cultura 2028. Contestualmente l’Esecutivo ha dato mandato affinché si dia avvio ad un processo partecipativo che preveda il coinvolgimento diretto anche di altre città ed enti pubblici e privati operanti sul territorio.

Nel deliberato approvato infatti si prevede “la promozione di un percorso condiviso con altre città e con l’intera provincia” per potenziare la “dimensione strategica” del processo di candidatura.

Al contempo si dà indirizzo al Dirigente di adoperare “gli strumenti di co-programmazione e co-progettazione” funzionali alla mobilitazione delle migliori risorse umane, culturali, economiche e sociali del territorio. 

Mastella e Tartaglia Polcini: “Tutto pronto per candidare Benevento a Capitale della cultura 2028”

Mastella e Tartaglia Polcini: “Tutto pronto per candidare Benevento a Capitale della cultura 2028”

Politica

All’indomani della pubblicazione dell’avviso del Ministero della Cultura e in coerenza con i principali obiettivi del processo attivato con l’invito rivolto ai Comuni, singoli o associati, a manifestare interesse per la candidatura all’iniziativa ‘Capitale italiana della cultura’, in linea con l’Azione UE ‘Capitali europee della cultura’, il Sindaco della Città di Benevento, Clemente Mastella e l’assessore alla Cultura, Antonella Tartaglia Polcini, rendono noto l’avvio di un processo partecipativo aperto a modelli di amministrazione condivisa, nella prospettiva delle più efficaci, innovative e inclusive forme di co-programmazione e co-progettazione, funzionali al miglior investimento sulle risorse umane, culturali, creative, economiche e sociali del territorio.

“L’obiettivo principale – spiegano il Sindaco e l’Assessore – è favorire un percorso concreto e sostenibile di promozione dei valori che connotano l’identità, la tradizione, la vocazione radicate nel patrimonio e nell’offerta culturale, materiale e immateriale, di Benevento e del Sannio”. 

“Nei primi giorni della prossima settimana – continuano – la Giunta comunale presenterà le linee di indirizzo per l’avvio di un processo virtuoso e dinamico di partecipazione pubblica, diretto a sostenere, incoraggiare e valorizzare, nella più ampia coesione e convergenza di idee, la capacità progettuale e attuativa degli attori territoriali quale leva di sviluppo sinergico per integrare, in una visione d’insieme, le enormi potenzialità di crescita qualitativa e di innovazione metodologica e funzionale dell’offerta culturale, dell’inclusione giovanile, del benessere dei consociati, dell’attrattività di investimenti nei settori culturali e creativi e dell’incremento dei flussi turistici, nel quadro dell’attuazione, tra l’altro, delle strategie e degli obiettivi dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell’ONU”, concludono il sindaco Mastella e l’assessore Tartaglia Polcini.

Sabato a Torrecuso la presentazione del progetto ‘Resto Qui’

Sabato a Torrecuso la presentazione del progetto ‘Resto Qui’

AttualitàDalla Provincia

Sabato presso la Sala Nicchia del Comune di Torrecuso, alle ore 17:00, ci sarà la presentazione pubblica del progetto ‘Resto Qui’, proposto dal Comune di Torrecuso ed ammesso a finanziamento piazzandosi al terzo posto in graduatoria su 96 progetti (solo due del Sannio ammessi a finanziamento).

Un progetto inoltrato in risposta all’Avviso “BarCamp locali – giovani, cultura, innovazione e impresa” di Sviluppo Campania e che vedrà la organizzazione, con il coordinamento di ANCI Campania, di “BarCamp” locali per realizzare sul territorio regionale iniziative ed eventi di confronto, dialogo, partecipazione attiva dei giovani sui temi dello sviluppo personale, culturale e professionale. Insieme al Comune diversi i partner che hanno coordinato il progetto, realizzato con il sostegno della Regione Campania e del dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio civile universale: la ‘Nuova Pro Loco Torricolus aps’, il Forum dei Giovani Torrecuso, Associazione ‘Gramigna’, Studio Tolino e StartUp Europa Lab.

“Vuoi costruire il futuro restando nel tuo territorio? ‘Resto Qui’ è l’occasione giusta – affermano gli organizzatori -. Sabato pomeriggio si parlerà di cultura, innovazione ed impresa con esperti del settore e giovani professionisti. Scopriremo insieme le azioni del progetto e tutte le attività pensate per supportare i giovani nella crescita personale e lavorativa”.

I relatori saranno: Donato De Marco – Progettista sociale; Nicola Biondi – Politiche Giovanili Torrecuso; Geppino Tolino – Consulente in Finanza Agevolata; Alessandro Ciotola – Startup Europa Lab; Letizia Rillo – Confindustria Benevento e Simona Sauchella – Politiche Sociali Torrecuso. Un’occasione dunque per scoprire nuove opportunità, fare networking e confrontarsi con esperti. Dopo l’incontro ci sarà un momento conviviale per continuare a condividere idee e creare nuove connessioni! Non mancare! Il futuro si costruisce insieme!

San Lorenzello, Lilith vs. Eva: la donna tra mito e realtà

San Lorenzello, Lilith vs. Eva: la donna tra mito e realtà

AttualitàDalla Provincia
Sabato 15 marzo, il Palazzo Massone ha ospitato la presentazione del libro di Patrizia Bove, una serata che ha approfondito l’universo femminile attraverso due archetipi eterni.

Nella storica cornice del Palazzo Massone di San Lorenzello, sabato 15 marzo si è svolta una serata di grande spessore culturale e intellettuale. L’Ente Culturale “San Lorenzo Martire – Nicola Vigliotti” ha accolto con calore e passione la presentazione del libro “Lilith vs. Eva. La donna. Tra mito, storia e simboli” della scrittrice Patrizia Bove.

Un’opera che si è rivelata non solo un volume, ma un vero e proprio viaggio attraverso le mille sfaccettature della femminilità, unendo in un abbraccio letterario mito, storia e simbolismo. Il racconto di Lilith ed Eva, protagoniste di un confronto che affonda le radici nel profondo della tradizione culturale occidentale, ha fatto da filo conduttore alla serata. Lilith, figura leggendaria e misteriosa, simbolo di indipendenza e ribellione, si contrappone ad Eva, emblema di fragilità e redenzione. Due figure che, nel loro contrasto, riflettono non solo la molteplicità dell’universo femminile, ma anche i tanti significati attribuiti alla donna nel corso dei secoli.

La serata, arricchita dagli interventi dei relatori Giuseppe De Nitto, Mariastella Eisenberg e Rossella Del Prete, ha esplorato questi due archetipi in modo profondo, analizzando il loro impatto sulla cultura e sulla società. Le riflessioni proposte hanno toccato temi universali come il ruolo della donna nella storia, la sua evoluzione nelle narrazioni culturali e la sua rappresentazione nei simboli religiosi e popolari”. Abbiamo voluto raccontare la donna nei suoi molteplici aspetti, non solo in quelli convenzionali, ma anche in quelli più misteriosi e meno esplorati”, ha dichiarato la Bove, con un accento di passione e convinzione. La sua opera si presenta come una lente per osservare la storia del femminile da una prospettiva originale e affascinante.A rendere ancor più coinvolgente la serata, la lettura di alcuni brani del libro da parte di Ilaria Melillo, che ha dato voce ai personaggi femminili tratteggiati nel testo.

L’intervento dell’artista ha creato un’atmosfera suggestiva, facendo vivere il racconto in modo diretto e emozionante. Un grande successo organizzativo è stato reso possibile grazie all’impegno e alla dedizione di Alfonso Guarino e Luisa Ruggieri, che hanno curato ogni dettaglio dell’evento con una perfezione che ha conquistato i partecipanti. “Un ringraziamento speciale va anche al Presidente Onorario dell’Ente Culturale, Luciano Lombardi, che ha aperto la serata con una splendida introduzione, dando il via a una discussione che ha affascinato e arricchito tutti i presenti”, ha dichiarato l’associazione, esprimendo soddisfazione per l’eccellente riuscita dell’iniziativa.

La presentazione di “Lilith vs. Eva” non è stata solo un incontro culturale, ma anche un momento di riflessione profonda sulla figura della donna, su come essa venga percepita e su come continui a evolversi. In un contesto storico e sociale che cambia rapidamente, il volume di Patrizia Bove diventa un’occasione per esplorare, comprendere e forse anche riscoprire il ruolo che le donne hanno giocato e giocano tuttora nella società.

La serata ha così rappresentato un’ulteriore tappa nel lungo cammino verso una maggiore consapevolezza e valorizzazione della figura femminile. Non un semplice evento, ma una vera e propria riflessione sul mito, sulla storia e sui simboli che da sempre accompagnano il cammino delle donne.