Telese Terme: dopo una rissa, chiuso un locale e emessi nove divieti di accesso a pubblici esercizi e locali

Telese Terme: dopo una rissa, chiuso un locale e emessi nove divieti di accesso a pubblici esercizi e locali

CronacaProvincia

Nella giornata del 24 aprile scorso personale del Commissariato di PS di Telese Terme ha notificato provvedimento del Questore di Benevento adottato ai sensi dell’art. 100 del TULPS al titolare di un esercizio pubblico sito in Telese Terme a seguito di puntuale istruttoria svolta dalla Divisione amministrativa e sociale.

Il provvedimento è stato adottato in relazione ai disordini determinatisi a seguito di una violenta rissa che ha coinvolto numerosi giovani, alcuni dei quali di minore età, verificatasi nella serata dell’1 febbraio 2025, la cui dinamica è stata ricostruita dal personale del Commissariato di Telese Terme con il deferimento all’A.G. dei partecipanti alla rissa.

Nel contempo, nei confronti degli stessi sono stati disposti dal Questore di Benevento, a seguito di esaustiva istruttoria della Divisione polizia anticrimine, n. 9 divieti di accesso ai pubblici esercizi e ai locali di trattenimento nonché di stazionamento nelle immediate vicinanze degli stessi. 

Si tratta di provvedimenti posti a garanzia dell’ordine e della sicurezza pubblica dei cittadini e aventi le finalità di prevenire il reiterarsi di situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Tentarono di aggredire tifosi del Benevento, dopo la denuncia scatta il Daspo per cinque tifosi del Crotone

Tentarono di aggredire tifosi del Benevento, dopo la denuncia scatta il Daspo per cinque tifosi del Crotone

Benevento CalcioCalcioCronacaDall'Italia

Il 5 novembre scorso i Carabinieri avevano denunciato cinque tifosi del Crotone in relazione agli incidenti che si erano verificati a conclusione dell’incontro disputato il 31 ottobre contro il Benevento (QUI la news).

I sostenitori rossoblù, in particolare, erano stati accusati di avere tentato di aggredire un gruppo di supporters giallorossi nella frazione “Torre” del comune di Melissa mentre transitavano lungo la statale 106 ionica per fare rientro a Benevento.

Questa mattina, poi, il Questore di Crotone Panvino ha emesso cinque provvedimenti di daspo a carico dei tifosi calabresi, intercettati dai militari della Compagnia Carabinieri di Cirò Marina. La durata dei provvedimenti è stata disposta per un periodo compreso da uno a otto anni.

“Il Questore di Crotone Panvino, ha emesso cinque provvedimenti di Daspo a carico di altrettanti tifosi calabresi, in relazione all’incontro di calcio di Lega Pro Crotone-Benevento disputato il 31 ottobre 2024 nello stadio E. Scida.

I provvedimenti, emanati sulla scorta del procedimento amministrativo avviato dalla Divisione Polizia Anticrimine, traggono origine allorquando, militari della Compagnia Carabinieri di Cirò Marina al termine dell’incontro calcistico, intercettavano cinque soggetti, che dopo aver tentato di aggredire tifosi del Benevento che transitavano lungo la ss106 all’altezza della fraz. Torre del comune di Melissa a bordo di un minivan in direzione Taranto, venivano sottoposti a controllo a bordo di autovettura. A seguito di perquisizione personale e veicolare, gli interessati venivano trovati in possesso di due passamontagna, una mazza tipo baseball, un bastone in plastica, una sciarpa dell’f.c. Crotone calcio, una maschera da travestimento. Il materiale rinvenuto veniva posto sotto il vincolo del sequestro penale e gli interessati segnalati a vario titolo all’A.G. per violazione della normativa in tema di manifestazioni sportive e porto di armi od oggetti atti ad offendere.

La durata dei provvedimenti di Daspo, è stata disposta per un periodo compreso da uno a otto anni e per tre dei quali con l’ulteriore prescrizione dell’obbligo di presentazione presso la Questura durante lo svolgimento delle competizioni sportive, convalidata dal competente G.I.P. Tre dei cinque, risultavano infatti già colpiti da provvedimento di Daspo e pertanto è stata aggravata la misura.

Le suindicate condotte sono sintomatiche dell’indole pericolosa degli interessati, determinati a portare a termine condotte antigiuridiche in occasione e/o a causa di manifestazione sportiva.

L’attività della Questura è in linea con le direttive impartite dal vertice della Polizia di Stato al fine di garantire lo svolgimento della manifestazione pubblica in una cornice di sicurezza senza turbative per l’ordine e la sicurezza dei cittadini”.

Foto: Questura Crotone

VIDEO – Disordini nel derby col Benevento: daspo per 22 tifosi della Casertana

VIDEO – Disordini nel derby col Benevento: daspo per 22 tifosi della Casertana

BeneventoCronaca
Di seguito le immagini che hanno permesso alla Polizia di individuare gli autori dei disordini.

In occasione dell’incontro di calcio tra Benevento e Casertana presso lo stadio “Ciro Vigorito” tenutosi il 27 ottobre scorso, i poliziotti di Benevento hanno eseguito 22 provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive (Daspo) nei confronti di altrettanti sostenitori della Casertana. Questi provvedimenti sono stati disposti a seguito di condotte che hanno provocato turbative dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Prima dell’inizio della partita, un gruppo di ultras casertani, a bordo di otto minivan e tre autovetture, si è rifiutato di seguire le indicazioni delle Forze dell’ordine per confluire nell’area di servizio “Vaccarella” nel comune di San Salvatore Telesino (Benevento).

Dopo i diversi avvisi da parte degli agenti, che sono stati ignorati, i mezzi sono stati bloccati all’uscita per Castelvenere, dove circa 80 tifosi, con i volti coperti, hanno occupato la strada per circa dieci minuti, bloccando la circolazione.

Successivamente, i sostenitori della squadra calcistica hanno tentato di organizzare un corteo a piedi verso lo stadio in via Avellino, ma sono stati fermati dalle Forze di polizia.

Una volta entrati nello stadio, hanno dato inizio ad un lancio di fumogeni e petardi, alcuni dei quali sono stati gettati sul terreno di gioco, provocando la sospensione della gara per circa 5 minuti.

A seguito di un’attività d’indagine condotta dagli investigatori della Digos e della Polizia scientifica di Benevento, in collaborazione con gli agenti della questura di Caserta, sono stati identificati 13 ultras e sottoposti a provvedimenti Daspo con durata variabile da tre a sei anni, in base alla gravità dei comportamenti tenuti.

Inoltre, altri quattro ultras sono stati identificati come responsabili del lancio di petardi all’interno dello stadio e sono stati sottoposti a provvedimenti Daspo per un periodo di due anni ciascuno. Infine, altri cinque sostenitori della Casertana, sorpresi in possesso di articoli pirotecnici e mazze durante i controlli nell’area di servizio “Vaccarella”, sono stati sottoposti a provvedimenti Daspo per un periodo di due anni.

Importuna i passanti e crea situazioni di disagio: Daspo Urbano per un 35enne

Importuna i passanti e crea situazioni di disagio: Daspo Urbano per un 35enne

CronacaProvincia
L’ applicazione del Daspo Urbano impone all’uomo il divieto di accedere a tutti gli esercizi pubblici e locali di pubblico intrattenimento, nelle fasce notturne, per un periodo di un anno.

I Carabinieri della Stazione di San Salvatore Telesino (BN) hanno eseguito un provvedimento di Daspo Urbano nei confronti di un uomo di 35 anni, noto alle forze dell’ordine per comportamenti molesti e reiterate violazioni delle norme di convivenza civile.

Il provvedimento è stato emesso dal Questore di Benevento in seguito a ripetute segnalazioni da parte dei cittadini e a diversi interventi delle forze di polizia della Valle Telesina. L’uomo, che spesso stazionava nei pressi di noti locali della zona, era stato più volte sorpreso ad importunare i passanti e a creare situazioni di disagio. Secondo quanto riportato, il 35enne ha continuato a violare le disposizioni vigenti in materia di decoro urbano, ignorando le ammonizioni precedenti.

L’Applicazione del Daspo Urbano impone all’uomo il divieto di accedere a tutti gli esercizi pubblici e locali di pubblico intrattenimento, nelle fasce notturne, per un periodo di un anno.

“Il Daspo Urbano è uno strumento fondamentale per garantire la sicurezza ed il rispetto delle regole nella nostra comunità, continueremo a monitorare la situazione ed a intervenire prontamente per contrastare comportamenti che minano la serenità dei cittadini” dichiarano i Carabinieri in una nota.

Le autorità invitano la popolazione a segnalare situazioni sospette per contribuire alla sicurezza e vivibilità locale.

Benevento, clamoroso Meccariello: la Questura di Crotone prima emette e poi revoca il Daspo

Benevento, clamoroso Meccariello: la Questura di Crotone prima emette e poi revoca il Daspo

Benevento CalcioCalcio

Ha del clamoroso quanto accaduto a Biagio Meccariello nelle ultime ore.

In tarda mattinata, infatti, la Questura di Crotone aveva emesso un anno di Daspo per il centrale del Benevento dopo che il difensore caudino lo scorso 31 ottobre aveva lanciato una bottiglietta d’acqua verso la Curva della tifoseria del Crotone.

Il Questore di Crotone ha emesso un provvedimento di Daspo per la durata di un anno a carico di un calciatore del Benevento. Nei fatti, il 31.10.2024, durante l’incontro tra l’FC Crotone Calcio e il Benevento Calcio, valevole per il campionato di “Lega Pro – girone C” presso il locale stadio comunale “Ezio Scida”, nei minuti di recupero del secondo tempo, l’atleta della compagine sannita, nel campo di gioco, nei pressi della panchina assegnata alla squadra ospite, si è reso autore del lancio di una bottiglia colma d’acqua in direzione del prospicente settore denominato “Curva SUD”, destinato ai tifosi locali. Tale condotta, palesemente antisportiva, è stata ritenuta partecipativa ad episodio di violenza verbale, minaccia e intimidazione, tale da porre in pericolo l’ordine e la sicurezza pubblica, peraltro refertata dalla Federazione e sanzionata dal giudice sportivo, con la squalifica dell’atleta.

Il provvedimento in questione, pone il divieto al calciatore di accedere agli impianti sportivi quale mero spettatore, mantenendo salvo, l’accesso dell’interessato alle strutture nell’ambito dello svolgimento della propria attività lavorativa in qualità di calciatore professionista. L’Autorità di Pubblica Sicurezza, ha inteso stigmatizzare il comportamento scorretto del militante la squadra iscritta alla lega pro, anche alla luce dell’esempio di fair play che dovrebbe essere trasmesso alle nuove generazioni che seguono il nobile sport del calcio“, così si legge nella nota.

Poche ora dopo tale comunicazione, poi, il dietrofront da parte della Questura. Il provvedimento a cui era stato sottoposto Biagio Meccariello, che non gli avrebbe consentito di accedere agli impianti sportivi come mero spettatore salvo l’accesso nelle strutture per svolgere la propria attività lavorativa in qualità di calciatore, è stato revocato e archiviato senza altre conseguenze.

Tradito da una partita di calcio a 5, calciatore vìola Daspo di due anni: denunciato

Tradito da una partita di calcio a 5, calciatore vìola Daspo di due anni: denunciato

CronacaProvincia

I Carabinieri della Stazione di Telese Terme hanno denunciato un uomo di 34 anni, residente nel napoletano per violazione del DASPO (divieto di accedere alle manifestazioni sportive), della durata di due anni, emesso dalla Questura di Benevento.

Nel corso dei consueti controlli durante l’evento sportivo di calcio a cinque, valevole per il campionato di serie D, tenutosi presso il palazzetto dello sport della Città termale, il soggetto è stato individuato tra i giocatori della locale squadra, in violazione del divieto imposto dall’autorità competente.

Il DASPO era stato emesso a seguito di un evento verificatosi nel 2023. Il calciatore è stato identificato e successivamente denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento.

Ora rischia ulteriori sanzioni, inclusa l’aggravamento della misura già in corso. I Carabinieri continueranno a monitorare con attenzione il rispetto delle normative in tema di ordine pubblico e sicurezza durante le manifestazioni sportive.

Tentano di aggredire tifosi del Benevento, denunciati cinque supporters del Crotone

Tentano di aggredire tifosi del Benevento, denunciati cinque supporters del Crotone

Benevento CalcioCalcioCronacaDall'Italia

Cinque tifosi della squadra di calcio del Crotone, tre dei quali già destinatari di Daspo, sono stati denunciati in stato di libertà dai Carabinieri in relazione agli incidenti che si sono verificati a conclusione dell’incontro che la formazione rossoblù ha giocato giovedì scorso con il Benevento, valido per il campionato di serie C. Lo riporta l’ANSA.

I sostenitori del Crotone denunciati sono accusati, in particolare, di avere tentato di aggredire un gruppo di tifosi del Benevento al seguito della squadra campana, nella frazione “Torre” del comune di Melissa, mentre transitavano lungo la statale 106 ionica per fare rientro a Benevento.

I cinque denunciati sono stati bloccati dai Carabinieri mentre si trovavano a bordo di un’automobile all’interno della quale sono stati trovati due passamontagna, una mazza da baseball, un bastone in plastica ed una maschera utilizzata per nascondere il volto nel momento in cui è stato messo in atto il tentativo di aggressione.

Foto: Screen Rai

Derby, il questore di Caserta: “Tolleranza zero, stiamo collaborando per identificare i colpevoli”

Derby, il questore di Caserta: “Tolleranza zero, stiamo collaborando per identificare i colpevoli”

Benevento CalcioCalcio

Potrebbe non essere ancora finita BeneventoCasertana almeno, giustamente, per quanto accaduto sugli spalti del settore ospiti del Vigorito al 18esimo del primo tempo con conseguente sospensione del derby per 5 minuti.

Il Giudice Sportivo ha comminato 2mila e 500euro di multa alla società rossoblu per i petardi lanciati in campo dai propri tifosi, ma il Questore di Caserta è al lavoro con l’ONMS di Roma, con la Digos e con la Questura di Benevento (l’unica che potrebbe emettere eventuali Daspo) per individuare i responsabili.

Gli episodi accaduti a Benevento sono stati segnalati all’Osservatorio di Roma per eventuali valutazioni del caso. Eventuali Daspo – ha dichiarato il questore di Caserta Andrea Grassi, come riporta Il Mattinosaranno emessi dalla questura di Benevento, la Digos della nostra questura sta dando un aiuto per le identificazioni. Tolleranza zero contro i violenti“, ha concluso il questore commentando l’accaduto.

Questura di Benevento, emessi provvedimenti di Daspo a due tifosi di Brindisi e Juve Stabia

Questura di Benevento, emessi provvedimenti di Daspo a due tifosi di Brindisi e Juve Stabia

BeneventoCronaca

Il Questore della Provincia di Benevento ha emesso un divieto di accesso nei luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive (d.a.spo.) nei confronti di un 45enne ultras brindisino. I fatti risalgono all’incontro di calcio valevole per il campionato di Lega Pro “girone C” Benevento – Brindisi disputato il 04.02.2024 presso lo stadio Ciro Vigorito. Durante la partita, attraverso la visione delle immagini del sistema di video sorveglianza dell’impianto sportivo, veniva individuato un tifoso brindisino resosi responsabile del lancio di una torcia pirotecnica nell’area adiacente al rettangolo di gioco dall’anello superiore della curva nord, riservato ai supporter ospiti. Da ulteriori accertamenti effettuati si appurava che l’uomo era già stato colpito più volte dalla stessa misura interdittiva emessa, nel 2011 e nel 2017, dai Questori di Brindisi e di Caserta. Pertanto, a seguito della sua condotta, aggravata dalla sussistenza di precedenti d.a.spo., veniva emesso nei suoi confronti un nuovo provvedimento di divieto di accesso ai luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive per la durata di sei anni con l’obbligo di comparire a rendere firma per due anni presso la Questura di Brindisi. 

Analoga misura della durata di due anni è stata irrogata dal Questore di Benevento nei confronti di un tifoso ospite che durante l’incontro di calcio Benevento – Juve Stabia, disputato presso lo Stadio Ciro Vigorito l’08.04.2024 veniva trovato in possesso di un “bengala”, occultato tra la cintura e la sciarpa della propria squadra annodata in vita, durante le attività di controllo effettuate prima dell’inizio della partita. 

Entrambi i tifosi “daspati” non potranno accedere a tutti i luoghi, stadi e impianti sportivi del territorio nazionale ove si svolgono manifestazioni calcistiche di qualsiasi livello agonistico e alle zone circostanti ai luoghi sopra indicati a partire da tre ore prima e fino a tre ore dopo l’evento.

Foto: Profilo Facebook S.S. Juve Stabia

Benevento| Movida, emessi due Daspo urbani

Benevento| Movida, emessi due Daspo urbani

BeneventoCronaca

Il Questore della Provincia di Benevento ha emesso due divieti di accesso alle aree urbane, noti anche come daspo “Willy”, per due differenti episodi che si sono verificati nello scorso mese di dicembre nei luoghi ove si svolge la “movida” del capoluogo.

Il primo provvedimento, con il quale è stato disposto il divieto di accesso a tutti gli esercizi pubblici e ai locali di pubblico trattenimento siti nel comune di Benevento e di stazionamento nelle immediate vicinanze di essi per un periodo di tre anni, è stato irrogato nei confronti di un uomo in possesso di un coltello, che nel corso di una rissa aveva gravemente ferito un avventore di un locale pubblico del centro storico.

Analoga misura interdittiva è stata adottata nei confronti di un’altra persona che mentre era intenta ad impossessarsi con violenza di un ciclomotore veniva prontamente bloccata dagli operatori del servizio di controllo del territorio.

Per quest’ultima è scattato il divieto di accesso a tutti gli esercizi pubblici e ai locali di pubblico trattenimento siti nel comune di Benevento e di stazionamento nelle immediate vicinanze di essi per un periodo di due anni.

L’adozione delle misure di prevenzione costituisce un efficace strumento di contrasto atto a prevenire la possibilità che i destinatari possano reiterare comportamenti violenti e pericolosi per la sicurezza pubblica, in particolar modo nelle zone della movida abitualmente frequentate dai giovani.