Samte, De Mauro: “Disposto il pagamento della 14^ mensilità per 38 lavoratori, rimunerazione spettante loro dall’anno 2019”

Samte, De Mauro: “Disposto il pagamento della 14^ mensilità per 38 lavoratori, rimunerazione spettante loro dall’anno 2019”

AttualitàBenevento Città

L’avv. Domenico De Mauro, Presidente dell’Organo di Liquidazione della Samte, Società partecipata della Provincia di Benevento, ha rilasciato la seguente dichiarazione in merito al pagamento di spettanze arretrate ai dipendenti della Società: “Continua incessante il lavoro di risanamento economico-finanziario da parte dell”Organismo di Liquidazione della Samte Srl composto dal Presidente Avv. Domenico Mauro, il Vice Presidente Avv. Massimo Di Tocco e il consigliere Rag. Marcello De Risola.

E’ stato disposto il pagamento della quattordicesima mensilità per ben 38 lavoratori, mensilità che i lavoratori aspettavamo dall’anno 2019.

L’Organismo di liquidazione ha, altresì, disposto il pagamento nelle prossime ore di una ulteriore mensilità arretrata del 2022.

Vengono così rispettati tutti gli impegni presi nei mesi scorsi con le sigle sindacali, con la certezza che entro il corrente anno verranno saldate tutte le competenze arretrate.

L’energica azione messa in atto dall’Organismo di liquidazione negli ultimi mesi, sia sul fronte del contenimento dei costi di gestione che nel recupero dei crediti, fa ben sperare per il futuro della società“.

Montesarchio, cena con rapina: 27enne rimesso in libertà

Montesarchio, cena con rapina: 27enne rimesso in libertà

CronacaProvincia

MONTESARCHIO. Il Giudice dell’Udienza Preliminare presso il Tribunale di Benevento, Gelsomina Palmieri, accogliendo l’istanza difensiva degli avvocati Vittorio Fucci e Cosimo Servodio, ha rimesso in libertà, revocando gli arresti domiciliari, Romualdo Del Mauro, 27enne di Montesarchio, imputato dei reati di violazione di domicilio, tentata rapina aggravata e lesioni aggravate nei confronti di una coppia di coniugi del comune sannita.

Come si ricorderà, Del Mauro era stato arrestato dai carabinieri del posto nella presunta flagranza del reato di tentata rapina, violazione di domicilio e lesioni aggravate la sera del 27 aprile scorso e, all’esito dell’udienza di convalida, beneficiò degli arresti domiciliari. Il fatto contestato al 27enne, nei confronti del quale è stata emessa sentenza lo scorso 13 dicembre, riguardava la vicenda dell’invito a cena da parte di una coppia di amici, conclusasi con il tentativo di rapina e le lesioni consumate dal giovane ai danni del capofamiglia ospitante.

Precedentemente, nel mese di febbraio 2021, l’uomo era stato sottoposto a fermo, da parte dei Carabinieri, perché ritenuto presuntivamente responsabile del reato di rapina aggravata ai danni di un’altra coppia di coniugi di Montesarchio, nella cui casa si era introdotto perpetrando la sottrazione di denaro e adoperando violenza nei confronti della coppia che avevano tentato di fermarlo. Successivamente, in sede di udienza di convalida, era stato rimesso in libertà.