Campania| Covid: due decessi nelle ultime 48 ore

Campania| Covid: due decessi nelle ultime 48 ore

AttualitàDalla Regione

Sono 721 i positivi al Covid in Campania su 5181 test effettuati per un indice di contagio pari al 13,91%, in calo di un punto rispetto al dato di ieri.

Tredici le persone decedute, di cui due nelle ultime 48 ore che si vanno ad aggiungere agli undici morti nei giorni precedenti ma registrati solo ieri.

Dodici le terapie intensive occupate, dato invariato rispetto a ieri.

I posti letto occupati sono 274 (+1).

Fonte: www.ansa.it

Covid in Campania: leggero calo del tasso di contagio

Covid in Campania: leggero calo del tasso di contagio

AttualitàDalla Regione

Come di consueto, l’Unità di Crisi della Regione Campania, ha diramato il quotidiano aggiornamento relativo alla diffusione dei contagi per Covid.

Ad oggi, sui 39.715 test effettuati, i positivi al virus in Campania risultano essere 13254, per un tasso di contagio pari al 33,37%, in leggera flessione rispetto al 34,67% relativo alla giornata di ieri.

Purtroppo, si registrano anche sei decessi, nonchè, l’aumento del numero di pazienti ricoverati sia in terapia intensiva, dove, ad oggi, i posti letto sono 34, ovvero 4 in più rispetto alla giornata di ieri, sia in degenza, dove i posti letto occupati sono 606.

Covid: Gimbe, netta flessione nuovi casi ma pressione ospedaliera ancora alta. Oltre 7 milioni di italiani senza prima dose

Covid: Gimbe, netta flessione nuovi casi ma pressione ospedaliera ancora alta. Oltre 7 milioni di italiani senza prima dose

AttualitàDall'Italia

Dopo tre settimane di sostanziale stabilità intorno a quota 1,2 mln, negli ultimi 7 giorni netta flessione dei nuovi casi Covid (-24,9%), che si attestano a poco più di 900 mila e dei casi attualmente positivi (-7,9%).

Lo rileva il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe.

Riduzione che si registra in tutte le regioni (dal -7% del Molise al – 46,9% della Puglia) ad eccezione della Sicilia dove pesano i ricalcoli.

La diminuzione dei casi, spiega Nino Cartabellotta, presidente Gimbe, “in parte è dovuto al calo dei tamponi totali (-8,1%) e in parte a una minore circolazione del virus, che però resta ancora molto elevata”.

Guardando alle ultime due settimane, infatti, chiarisce Renata Gili, responsabile Ricerca sui Servizi Sanitari del Gimbe, il numero di pazienti Covid ricoverati in area medica sembra essersi stabilizzato (da 19.228 del 17 gennaio a 19.873 del 1 febbraio), mentre per le terapie intensive dopo un’iniziale stabilizzazione, la discesa è già evidente (da 1.717 del 17 gennaio a 1.549 del primo febbraio).

Quanto al tasso nazionale di occupazione dei posti letto da parte di pazienti Covid, al primo febbraio risulta essere del 30,4% in area medica e del 16% in area critica. Tutte le Regioni superano la soglia del 15% in area medica, con Valle d’Aosta e Liguria che sfiorano il 40%; ad eccezione di Basilicata e Molise, tutte superano la soglia del 10% in area critica.

Si conferma un ulteriore calo degli ingressi giornalieri in terapia intensiva – puntualizza Marco Mosti, direttore operativo della Fondazione Gimbe – la cui media giornaliera scende a 115 ingressi al giorno rispetto ai 132 della settimana precedente”. La media dei decessi sale invece da 369 al giorno rispetto ai 360 della settimana precedente.

Resta ancora alta la pressione sugli ospedali a causa del Covid-19 ma, nella settimana dal 26 gennaio al primo febbraio, si iniziano a intravedere i primi miglioramenti. Rispetto alla settimana precedente, infatti, scendono dell’8,4% i ricoveri in terapia intensiva (passati da 1.691 a 1.549) e rimangono sostanzialmente stabili, con un -0,8%, i ricoverati con sintomi (scesi da 20.037 a 19.873). I decessi sono stati 2.581 e vedono, invece, un leggero aumento del 2,5%.

Sul fronte vaccinazioni, al primo febbraio “sono ancora 7,4 milioni le persone senza nemmeno una dose di vaccino, tra cui 2,46 milioni della fascia 5-11 anni e 693 mila della fascia 12-19 che influenzano la sicurezza delle scuole, oltre a 1,89 milioni di over 50 ad elevato rischio di malattia grave che alimentano i ricoveri in area medica e in terapia intensiva”. Lo afferma la Fondazione Gimbe nel suo rapporto settimanale indipendente (26 gennaio-1 febbraio). L’84,8% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino e l’80,9% ha completato il ciclo vaccinale. Il tasso di copertura terze dosi è al 79,6% con nette differenze regionali (ANSA).

Covid, record di contagi in Italia: 126.888 nuovi casi nelle ultime 24 ore, in aumento anche i decessi

Covid, record di contagi in Italia: 126.888 nuovi casi nelle ultime 24 ore, in aumento anche i decessi

AttualitàDall'Italia

 Si registra un nuovo record dei casi di positività al Covid. Il numero dei nuovi contagiati in Italia, secondo il bollettino del Ministero della Salute, tocca quota 126.888, con un altrettanto numero record di tamponi processati, 1.150.352 determinando un tasso di positività dell’11%. I decessi sono 156 (+20 rispetto al 29 dicembre).
Il bollettino segna anche 22.246 guariti, e una crescita di 104.598 attualmente positivi, portando il totale a 779.463. Tra i dati in salita quello dei ricoveri nei reparti ordinari, 10.866 (+288) e delle terapie intensive, 1.226 (+45) con 134 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 767.371 persone. La Lombardia anche oggi risulta prima regione per numero di contagi (39.152), seguita da Piemonte (11.515) e Campania (11.492).
(ITALPRESS).