Parco nazionale del Matese, il Ministro firma il decreto. Matera (FdI): “Soddisfatto”

Parco nazionale del Matese, il Ministro firma il decreto. Matera (FdI): “Soddisfatto”

Politica

Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ha appena firmato il decreto 101 22 Aprile 2025 che individua la perimetrazione, la zonizzazione e le misure di salvaguardia del Parco nazionale del Matese. 

Lo rende noto il Senatore di Fratelli d’Italia Domenico Matera che ha seguito il percorso in questione sin dai suoi primi step. Il provvedimento è il frutto del lavoro e della concertazione che ha visto chiamati allo stesso tavolo, secondo criteri di interfaccia e ascolto, oltre il Mase e l’Ispra, numerosi Enti territoriali interessati tra Amministrazioni comunali (ben 52), quattro province e due Regioni.

La nuova area protetta, giusto per rimanere in tema di cifre, si estende tra Campania e Molise per 87.897,7 ettari e diventa ufficialmente il 25esimo Parco nazionale italiano. “Sono decisamente soddisfatto – fa presente il Senatore Matera – dal momento che sono state sostanzialmente accolte la grande maggioranza delle istanze venute dai territori.

È un dato che ci rallegra perché fa comprendere realmente come il Parco nazionale del Matese rappresenterà un’occasione di sviluppo che non sacrificherà le ragioni di alcuno. In ogni caso – chiude il parlamentare – quel poco che resterà da limare sarà fatto prima della perimetrazione e della zonizzazione definitiva”.

Bonus 200 euro agli autonomi, firmato il decreto. Ecco come fare domanda e chi sono i beneficiari

Bonus 200 euro agli autonomi, firmato il decreto. Ecco come fare domanda e chi sono i beneficiari

Economia

Bonus di 200 euro anche per i lavoratori autonomi. Un fondo da 600 milioni di euro per 3 milioni di partite Iva con redditi fino a 35mila euro. Esteso anche agli insegnanti con incarichi a tempo determinato.

La richiesta del bonus va presentata al proprio ente previdenziale secondo uno schema e modalità predisposte dall’ente stesso. La misura riguarda i lavoratori autonomi che nell’anno di imposta 2021 abbiano percepito un reddito complessivo non superiore a 35.000 euro

Firmato dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando, il Decreto che disciplina i criteri di utilizzo delle risorse del Fondo per il sostegno del potere d’acquisto per i lavoratori autonomi. Il decreto disciplina i criteri e le modalità per la concessione dell’indennità una tantum introdotta dal Decreto Aiuti quale misura di sostegno al potere d’acquisto dei lavoratori autonomi e dei professionisti conseguente alla crisi energetica e al caro prezzi in corso.

I beneficiari dell’indennità sono i lavoratori autonomi e i professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell’INPS, nonché i professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza (sono all’incirca 3 milioni di persone) che, nel periodo d’imposta 2021 abbiano percepito un reddito complessivo non superiore a 35.000 euro.

I destinatari della misura una tantum, pari a 200 euro e corrisposta a seguito di presentazione domanda devono essere già iscritti alle gestioni previdenziali alla data di entrata in vigore del Decreto Aiuti, con partita IVA e attività lavorativa avviata e devono aver eseguito almeno un versamento, totale o parziale, per la contribuzione dovuta alla gestione di iscrizione per la quale è richiesta l’indennità, con competenza a decorrere dall’anno 2020.

Quanto alle modalità di presentazione della domanda, il soggetto interessato dovrà presentare istanza agli enti di previdenza a cui è obbligatoriamente iscritto, nei termini, con le modalità e secondo lo schema predisposto dai singoli Enti previdenziali.

Il provvedimento precisa che l’indennità è corrisposta sulla base dei dati dichiarati dal richiedente e disponibili all’ente erogatore al momento del pagamento ed è soggetta a successiva verifica, anche attraverso le informazioni fornite in forma disaggregata per ogni singola tipologia di redditi dall’amministrazione finanziaria e ogni altra amministrazione pubblica che detenga informazioni utili.

FONTE: Il Sole 24 Ore