Dopo la notizia di ieri è arrivato anche il comunicato ufficiale: Delio Rossi non è più l’allenatore del Foggia. Le parti hanno raggiunto l’accordo per la risoluzione consensuale del rapporto professionale.
In casa rossonera è quindi partita la caccia al sostituto, considerando che domenica 9 p.v. è in programma la tredicesima giornata di campionato contro il Benevento allo Zaccheria (fischio d’inizio alle 20:30).
Tra le opzioni, come riporta LaCasadiC, ci sarebbe Enrico Barilari, attualmente ancora sotto contratto con il Sorrento ma in pole dopo la risoluzione. In lizza anche Giacomo Gattuso, ex Novara. Ecco la nota:
“La società Calcio Foggia 1920 s.r.l. comunica che, in data odierna, dopo aver ascoltato l’intera Squadra e informato l’Amministrazione giudiziaria, all’esito di un confronto con l’allenatore Delio Rossi, si è giunti alla decisione di condividere la risoluzione consensuale del rapporto professionale con il tecnico e il suo staff.
A Mister Rossi va il nostro sentito ringraziamento per aver scelto, all’inizio della stagione, di tornare a vestire i colori rossoneri con professionalità, impegno e dedizione sostenendo fin qui un progetto non solo sportivo ma anche di rilevanza sociale. La società Calcio Foggia 1920 s.r.l. augura a Delio Rossi le migliori fortune, sportive e personali”.
Foto: Screen Profilo YouTube Calcio Foggia 1920
Scossone in casa Foggia a quattro giorni dalla sfida contro il Benevento, in programma domenica 9 p.v. allo Zaccheria con fischio d’inizio alle 20:30 e valida per la tredicesima giornata di campionato.
Il tecnico rossonero Delio Rossi, infatti, questa mattina avrebbe presentato le proprie dimissioni insieme al suo staff al patron Nicola Canonico nel quartier generale di Trinitapoli.
Lo riportano CalcioFoggia.it e Sky Sport, secondo cui l’addio sarebbe vicino e si attenderebbe soltanto il comunicato della società pugliese.
Un episodio che ha un precedente. Già lo scorso settembre, infatti, Delio Rossi aveva presentato le dimissioni al patron, salvo poi fare dietrofront e ritirarle.
Foto: Screen Profilo Facebook Calcio Foggia 1920
L’ex allenatore, tra le altre, di Palermo e Ascoli ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito alla stagione del Benevento.
Queste, quindi, le parole di Delio Rossi, intervistato da Il Mattino:
SULL’OBIETTIVO SALVEZZA: “Ora bisogna fare di tutto per salvare la categoria. Giocare per vincere il campionato è diverso da giocare per la salvezza. Si deve avere la consapevolezza del momento ed essere nel presente. Quando si gioca per la salvezza, serve meno fioretto e più sciabola, è importante fare un metro in più che un colpo di tacco. La squadra deve fare quadrato dall’interno, bisogna trovare rimedi e non colpevoli, allenatore e calciatori insieme. I tifosi poi devono dare una mano“.
SULL’ANNATA GIALLOROSSA: “Parliamo di una squadra che è abituata a stare in alto in classifica. Ha sempre fatto campionati di livello. Può capitare un’annata in cui gira tutto male. E quando tutto va male pagano gli allenatori, non sempre giustamente. Cambiare tanti allenatori in una stagione non fa bene, probabilmente la rosa non è omogenea e non si è creato il gruppo giusto“.
SUL PROSSIMO MATCH CONTRO IL BARI: “La partita sulla carta è proibitiva, ma quando vai a giocare su campi difficili non devi assolutamente partite battuto. Il Benevento dovrà giocare come in una finale, senza pensare alla partita successiva più abbordabile, con la Spal in casa. Per salvarsi serve anche qualche colpo importante“.
SULLA QUOTA DA RAGGIUNGERE: “Il tetto andrebbe fissato sui 40/42 punti, quindi ai sanniti servirebbero oltre dieci punti. Non bisogna però guardare i risultati delle altre e non serve sperare nelle disgrazie altrui. Non bisogna né abbattersi dopo una sconfitta e né esaltarsi dopo una vittoria. Bisogna ragionare partita per partita perché il tempo per recuperare c’è. Servirà una condizione fisica al top“.