Limatola, si è conclusa oggi la sperimentazione del sistema di pubblico allarme “IT-Alert”

Limatola, si è conclusa oggi la sperimentazione del sistema di pubblico allarme “IT-Alert”

AttualitàDalla Provincia

Si è conclusa oggi la sperimentazione del SISTEMA DI ALLARME PUBBLICO “IT-Alert” per l’informazione diretta alla popolazione tramite cellulare in caso di gravi emergenze, che ha avuto ad oggetto la simulazione del collasso della diga di Presenzano (CE) e, di conseguenza, il rischio idraulico per Limatola dovuto a fenomeni di onda di piena ed esondazione del Volturno.

Rappresentanti del Dipartimento della Protezione Civile della Regione Campania, dell’Associazione Protezione Civile Volontari “FIDES” di Limatola, della Protezione civile “TELESIA”, dell’Amministrazione Comunale e i Tecnici Comunali, si sono riuniti prima nella sede del Municipio di Limatola per una riunione operativa, assistita dal collegamento in videoconferenza con il Dipartimento della Protezione Civile Regionale, le Prefetture di Caserta e Benevento e tutti gli altri Enti, Società e Comuni interessati dall’esercitazione, per poi spostarsi nell’Istituto Scolastico Comprensivo “Leonardo da Vinci”.

Grande soddisfazione si è avuta dagli studenti ai quali l’Amministrazione Comunale aveva distribuito il giorno prima un po’ di documentazione esplicativa del test, del rischio simulato e delle buone pratiche di protezione civile da adottare in tali casi a tutela della propria ed altrui incolumità. I Funzionari del Dipartimento della Protezione Civile Regionale, che li hanno intervistati e li hanno aiutati nella compilazione dei questionari live, hanno accertato che la stragrande maggioranza ha ricevuto correttamente il messaggio e sono rimasti meravigliati di come gli studenti abbiano subito compreso in maniera chiara il testo e il suo contenuto riferito, per l’appunto, alla segnalazione di un incidente occorso alla diga di Presenzano (CE).

I volontari-sentinella della protezione civile hanno invece intervistato i cittadini nei luoghi pubblici riscontrando, anche in tale caso, la buona ricezione dell’Alert e la comprensione immediata del messaggio di allarme.

Contestualmente al test IT-alert per rischio collasso diga, si è svolta anche l’esercitazione di protezione civile per posti di comando coordinata dalle Prefetture di Caserta e Benevento con la Protezione Civile della Regione Campania, che hanno sperimentato le procedure del sistema in caso di effettiva necessità e che ha visto la presenza di tutti gli Enti coinvolti.

Grazie ai test di IT-alert come questo sarà possibile, a livello nazionale, perfezionare il sistema e renderlo operativo in tempi brevi.

Si ringrazia la cittadinanza della collaborazione dimostrata durante il test.

Un ringraziamento ed un plauso agli studenti ed insegnanti dell’Istituto Scolastico Comprensivo “Leonardo da Vinci” per la sensibilità e preparazione dimostrata al cospetto delle Autorità Regionali.

Esercitazione di protezione civile per collasso grande diga

Esercitazione di protezione civile per collasso grande diga

AttualitàDalla Regione

Si è svolta in Prefettura l’esercitazione di protezione civile per la sperimentazione del sistema di allerta alla popolazione – IT Alert – che ha coinvolto alcuni comuni della Provincia di Benevento e Caserta.

Lo scenario di rischio ipotizzato ha riguardato il collasso della Diga di Presenzano (CE) a seguito di un sisma di magnitudo superiore a 5 gradi della scala Richter.

L’esercitazione, per posti di comando, si è articolata in più fasi, secondo il livello di rischio dell’evento.

In particolare, a seguito della diramazione dell’avviso di allerta per pericolo “Rischio Diga” da parte del gestore della Diga di Presenzano e della Regione Campania – Direzione Generale Lavori Pubblici e Protezione Civile – le Prefetture di Benevento e Caserta, unitamente alla Regione Campania, hanno coordinato le operazioni di vigilanza, controllo ed eventuale intervento attraverso un CCS congiunto, coinvolgendo le Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco, le strutture sanitarie e i concessionari delle infrastrutture viarie e ferroviarie.

Sono stati convocati al tavolo anche la Provincia di Benevento e i diversi Comuni interessati dall’evento, ovvero, per il territorio sannita: Amorosi, Dugenta, Faicchio, Limatola, Melizzano, Puglianello.

Successivamente, è stato simulato il collasso della diga di Presenzano, ad esito del quale è stato attivato il sistema di messaggistica It- Alert, attraverso la diramazione di un messaggio contenente l’informazione e l’indicazione dei comportamenti da adottare alla popolazione, geolocalizzata nei territori interessati dall’evento.

Nell’ultima fase dell’esercitazione, è stata appurata la ricezione dell’sms attraverso alcuni “volontari sentinella” delle associazioni di protezione civile, all’uopo individuati e dislocati dalla Regione nei territori coinvolti, che hanno provveduto a compilare, in tempo reale, un apposito questionario.

IT-Alert, domani in alcuni comuni sanniti sms di allerta “stiamo simulando collasso diga”

IT-Alert, domani in alcuni comuni sanniti sms di allerta “stiamo simulando collasso diga”

AttualitàDalla Provincia

Nell’ambito delle iniziative per la sperimentazione e messa in opera del Sistema di allarme pubblico per l’informazione diretta alla popolazione in caso di gravi emergenze o catastrofi imminenti o in corso – denominato IT-Alert –  la Regione Campania – Direzione Generale Lavori Pubblici e Protezione Civile – d’intesa con la Prefettura di Benevento e quella di Caserta, ha organizzato per la giornata del 25 gennaio p.v. un’esercitazione di protezione civile, avente ad oggetto il collasso della diga di Presenzano (CE).

Sebbene l’infrastruttura insista sul territorio della Provincia di Caserta, lo scenario di rischio individuato, e che sarà simulato, ha effetti diretti ed indiretti anche per alcuni Comuni della Provincia di Benevento, quali: Amorosi, Dugenta, Faicchio, Limatola, Melizzano e Puglianello.

È per questi motivi che, al fine di testare il corretto funzionamento del Sistema IT-Alert, i cittadini residenti nelle aree interessate dall’esercitazione, nella giornata di giovedì 25 gennaio 2024, alle ore 12:00 circa, riceveranno un sms sul proprio telefono cellulare dal suono inconsueto da IT-Alert dal contenuto “TEST TEST Questo è un MESSAGGIO DI TEST IT-Alert. Stiamo SIMULANDO il collasso di una diga nella zona in cui ti trovi. Per conoscere quale messaggio riceverai in caso di reale pericolo per il collasso di una diga vai su www.it-alert.gov.it TEST TEST”.

Cliccando sul link  sarà possibile anche la compilazione del questionario, a cui possono rispondere sia coloro che hanno correttamente ricevuto il messaggio sia coloro che, pur trovandosi nell’area interessata dalla sperimentazione, non hanno ricevuto alcun sms.

Per la corretta compilazione del modulo sarà disponibile il supporto dei “Volontari sentinella” delle associazioni regionali di protezione civile, coordinati dalla Sala Operativa Regionale.

Al contempo, per testare il corretto andamento delle attività di intervento e soccorso in caso di effettiva necessità, la Prefettura di Benevento e la Protezione Civile della Regione Campania, unitamente agli altri Enti coinvolti nelle attività di coordinamento di protezione civile, saranno impegnate in un’esercitazione per posti di comando.

Rubano (Forza Italia): “Il sottosegretario Ferrante il 18 in visita nel Sannio per telesina, fortorina e diga”

Rubano (Forza Italia): “Il sottosegretario Ferrante il 18 in visita nel Sannio per telesina, fortorina e diga”

Politica

“Voglio ringraziare pubblicamente l’onorevole Tullio Ferrante, sottosegretario al MIT e delegato alle opere commissariate, per aver accolto il mio invito a far visita al nostro Sannio”. Ha dichiarato l’onorevole Francesco Maria Rubano.

“Il sottosegretario – continua – sarà con noi il prossimo 18 settembre e quella sarà l’occasione per creare un canale privilegiato tra sindaci, imprese, ordini professionali, associazioni di categoria e il Governo in materia di opere pubbliche e trasporti, soprattutto per dare supporto e creare condizioni di crescita economica in occasione della realizzazione di strategiche opere infrastrutturali nel nostro territorio quali: i lavori di riqualificazione della SS 372 Telesina e della SS 212 della Val Fortore nonché la realizzazione della presa idraulica della diga di Campolattaro. Tutte opere storiche attese da oltre 40 anni”.

Il deputato sannita ha quindi proseguito: “Per dare ulteriore concretezza all’incontro, avremo la straordinaria presenza dei commissari di governo impegnati a coordinare le attività relative alle tre imponenti opere. Sarò sempre attento a garantire la sinergia tra territorio e Governo, sarò sempre concreto nel creare condizioni di sviluppo economico per famiglie e imprese. Questo è il mio dovere che porterò avanti ogni giorno per gli interessi dei sanniti. La concretezza di un impegno parlamentare si giudica solo attraverso fatti inequivocabili”.

“La presenza del sottosegretario alle infrastrutture e trasporti, Tullio Ferrante, è l’ulteriore prova della forte vicinanza del Governo al Sannio e del grande lavoro svolto da Ferrante per il nostro territorio” ha concluso Rubano.

Diga di Campolattaro: Altra Benevento scrive agli organi competenti chiedendone l’immediata “messa in sicurezza”

Diga di Campolattaro: Altra Benevento scrive agli organi competenti chiedendone l’immediata “messa in sicurezza”

Politica

Attraverso una lettera indirizzata alla Direzione Nazionale Dighe, ai Ministeri della Transizione Ecologica e delle Infrastrutture, al Commissario di Governo Attilio Fontana e al sub commissario Daniele Basile, il movimento politico “Altra Benevento è possibile”, ha richiesto l’immediata messa in sicurezza della Diga di Campolattaro e la modifica del progetto “Utilizzo delle acque”. Di seguito il testo della missiva:

E’ in corso la procedura di V.I.A./PNRR, ai sensi del l’art. 23 del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii. “Progetto di fattibilità tecnico economica – Utilizzo idropotabile delle acque dell’invaso di Campolattaro e potenziamento dell’alimentazione potabile per l’area beneventana”. [ID: 8826] Opera in Allegato IV al DL 77/2021.

Negli elaborati presentati in data 1 febbraio 2022 dal proponente Regione Campania- Acqua Campania spa, si fa riferimento ad un imponente movimento franoso che negli anni ‘90 ha interessato il versante destro, oggetto di diversi interventi.

In particolare nell’elaborato ED.02.1 di dicembre 2021 “Relazione tecnica- geologia, morfologia, idrogeologia, sismica” si legge: “…all’epoca dei lavori per la realizzazione delle opere in destra orografica della diga, si verificò sul versante retrostante la zona dei calici degli sfiatatoi di superfice un ampio fenomeno franoso il cui cumulo si spinse fino alle strutture della diga.

Nel 1991 a seguito dello studio geologico-geotecnico a cura di De Paola e Guadagno furono realizzati interventi di sistemazione ed opere di bonifica che hanno stabilizzato il versante……   Il corpo principale della frana è stato sistemato con opere eseguite dopo il 2000, ma esistono ancora limitate aree marginali in condizioni di quiescenza.

Successivamente alla presentazione del suddetto elaborato che risale a febbraio 2022, l’ASEA- azienda pubblica della Provincia di Benevento che ha in gestione la Diga di Campolattaro, ha ricevuto in data 10 giugno 2022 la relazione di “RIVALUTAZIONE SISMICA DEL VERSANTE IN SPONDA DESTRA” dell’invaso di Campolattaro prodotta da tecnici appositamente incaricati.

Il documento, codice elaborato R017, segnala che la frana classificata finora come “stabilizzata antropicamente, in realtà risulta attiva seppur con velocità molto basse” si espande verso Nord-Ovest, cioè verso l’area sulla quale dovrebbe essere realizzata la galleria di sette chilometri per portare l’acqua dall’invaso al potabilizzatore di Ponte (BN).

La Rivalutazione Sismica prevede che in caso di accelerazione del movimento franoso, anche a seguito di terremoto, la massa mobilizzata, tra i 300.000 e i 500.000 metri cubi, potrebbe raggiungere le vasche del sistema di svuotamento della diga e riempirle interamente”.

Campolattaro| Lo scorso lunedì si è svolto il collaudo tecnico-funzionale della diga

Campolattaro| Lo scorso lunedì si è svolto il collaudo tecnico-funzionale della diga

AttualitàDalla Provincia

Lunedì 12 dicembre, presso la Diga di Campolattaro, si è svolta la visita di collaudo tecnico funzionale da parte della Commissione all’uopo incaricata ed espressamente prevista dal Regolamento Dighe di cui al DPR 1363/59.

La Commissione di collaudo, composta dal Dott. Geologo E. Prat in funzione di Presidente, dall’Ing. G. Mosca e dal Dott. L. Fiorentino, ha espletato l’ispezione prevista per questa fase in cui la Diga – secondo il protocollo autorizzato e relativo cronoprogramma – è alla massima regolazione (377,25 m. s.l.m.), ossia al massimo livello di invaso possibile, per verificare la sussistenza delle condizioni al fine di redigere il Certificato di collaudo ai sensi del predetto Regolamento.

Al termine della visita, la Commissione di collaudo ha espresso le seguenti considerazioni. “È stata effettuata una ricognizione dell’impianto, in particolare del rilevato Diga e delle opere di scarico, tra l’altro con la verifica della funzionalità delle quattro paratoie dello scarico di fondo, e il rilievo a campione della strumentazione di controllo installata. In merito, riservandosi per gli ulteriori accertamenti documentali e tecnici, si può confermare una corretta gestione dell’impianto da parte del Gestore ASEA.”

In riferimento alla questione del movimento di versante in destra idraulica, situato oltre la Casa di guardia, la Commissione di collaudo ha evidenziato che : “Il movimento è risalente, escludendosi ogni interferenza indotta dall’acqua dell’invaso; la situazione è ampiamente nota, tant’è che – nei primi anni duemila – nell’area interessata furono realizzati interventi per la regimentazione delle acque meteoriche, e installati alcuni strumenti di monitoraggio del livello di falda e degli spostamenti, con attività di misurazione periodica da parte del Gestore ASEA.”

Maltempo di ieri, Mastrocinque: “Primo vero stress test per la Diga di Campolattaro”

Maltempo di ieri, Mastrocinque: “Primo vero stress test per la Diga di Campolattaro”

AttualitàDalla Provincia

Il Presidente della Provincia di Benevento Nino Lombardi ha ricevuto oggi un rapporto dal Presidente Giovanni Mastrocinque della Società partecipata Asea che provvede al controllo sulla Diga di Campolattaro sul fiume Tammaro in merito alla gestione delle intense piogge abbattutesi nelle ultime 48 ore sul Sannio e, dunque, anche sul lago artificiale di 7,5 Km. di lunghezza nell’ Alto Tammaro.

A tal proposito, Mastrocinque, sulla scorta del lavoro di controllo e monitoraggio che ha impegnato i tecnici dell’ Asea in collaborazione con gli Uffici ministeriali, ha osservato innanzitutto che, a seguito delle abbondanti precipitazioni, alle ore 15:30 di martedì 22 novembre, le acque del fiume Tammaro hanno raggiunto allo sbarramento e per la prima volta nella storia “la quota di massima regolazione autorizzata pari a 377,25 metri sul livello del mare“.

Le acque del Tammaro dallo sbarramento sono quindi defluite a valle attraverso gli “sfioratori di superficie” ovvero i due cosiddetti “calici”, nel processo cosiddetto di “laminazione”, che, ha sottolineato Mastrocinque, “è avvenuto positivamente ed in massima sicurezza“.

Secondo il presidente dell’Asea, “è stato il primo vero “stress test” per la Diga di Campolattaro, a distanza di sette anni dagli eventi alluvionale di ottobre 2015“.

Dell’evento straordinario di piena l’Asea ha in tempo reale dato notizia, oltre che alla stessa Provincia di Benevento, alla Prefettura, all’Ufficio Tecnico delle Dighe di Napoli, al Ministero delle Infrastrutture e trasporti Direzione Generale per le dighe e le infrastrutture elettriche ed idriche, al Dipartimento della Protezione Civile/Sala Italia e centro funzionale centrale, alla Direzione Generale per il Governo del territorio, i lavori pubblici e la protezione Civile, ed al Genio Civile di Benevento.

Mastrocinque ha quindi aggiunto: “Il Consiglio di Amministrazione di Asea, ha autorizzato il Direttore ad organizzare e potenziare la presenza del personale in forza presso la Diga, a supporto di tutte le attività e delle esigenze connesse alla straordinarietà del momento.

Posso concludere affermando che ancora una volta l’invaso di Campolattaro ha dimostrato il grande contributo nel contenere le acque invasate e di evitare danni a valle“.

Si può parlare di stress-test anche perché, dopo la prima chiusura della paratoie dell’impianto avvenuta il 29 aprile 2006, a cura degli allora Presidenti della Provincia e della Regione, “il collaudo dell’infrastruttura diga è nella sua fase finale, essendo in corso, con esito positivo, gli ultimi step“.

Il Presidente della Provincia Lombardi, nel prendere atto delle dichiarazioni del Presidente Mastrocinque, ha sottolineato l’importanza del delicato lavoro di controllo e monitoraggio sulla Diga svolto per conto della Provincia dalla stessa Asea, d’intesa con le Autorità ministeriali preposte.

La Diga di Campolattaro – ha detto Lombardi – è una infrastruttura strategica nazionale sulla quale la Provincia di Benevento, dal momento in cui ne ha avuto l’affidamento nel 1997, ha sempre esercitato con il massimo senso di responsabilità il proprio dovere istituzionale ed ha investito ingenti risorse dal proprio Bilancio per la manutenzione e l’implementazione delle misure di sicurezza.

Siamo certi che, a seguito della dichiarazione di opera di importanza strategica nazionale della Diga, sia il Governo centrale che quello regionale sapranno tutelare e valorizzare questa infrastruttura di straordinario rilievo e la porranno finalmente a servizio del territorio con la realizzazione delle opere necessarie agli usi civili ed irrigui».

Noi di Centro, Agostinelli risponde a Borghi: “Il Pd senza il centro non vince. Forse le frequentazioni beneventane…”

Noi di Centro, Agostinelli risponde a Borghi: “Il Pd senza il centro non vince. Forse le frequentazioni beneventane…”

Politica

Questo Borghi è davvero singolare. Ce lo hanno descritto in passato come un discreto parlamentare ma evidentemente le frequentazioni beneventane lo hanno ora condotto sul binario della insufficienza politica”. Così il segretario provinciale di Noi Di Centro, Carmine Agostinelli.

“Contesta a Mastella di aver dato una mano per il Conte-Ter del quale facevano parte ministri e sottosegretari del Pd e non certo del nostro movimento, contesta a Mastella di aver lavorato per Casini presidente della Repubblica quando lo stesso Pd era pronto a votarlo, ma Borghi (Pd?) è in sé o in confusione?”, rincara Agostinelli che aggiunge: “Se il Pd immagina di creare sul piano nazionale una larga coalizione per battere le destre e i sovranisti con simili dichiarazioni e tali personaggi la strada per la sconfitta è brevissima. Al contrario i dirigenti nazionali del Pd dovrebbe auspicare, per evitare di schiantarsi, la nascita di un Centro che possa allearsi con i riformisti per governare il Paese. In ogni caso sfidiamo Borghi nel maggioritario a Benevento, vediamo se il Pd vincerà mai senza i voti del Centro. Borghi prima di scrivere chiedesse consiglio ai dirigenti del Pd che hanno una visione come Bettini, Marcucci etc.”, spiega ancora il segretario sannita di Noi Di Centro che conclude: “A proposito invece della Diga di Campolattaro Mastella con la Regione Campania è stato protagonista del risultato ottenuto e chi immagina di scavalcare il territorio si sbaglia di grosso. Sindaci e popolazioni vanno ascoltati e Noi Di Centro a breve avvierà sul tema una consultazione territoriale

Diga Campolattaro, Borghi: “In arrivo il commissariamento voluto dal Parlamento”

Diga Campolattaro, Borghi: “In arrivo il commissariamento voluto dal Parlamento”

Politica
Il Commissario Nazionale Dem: “L’immaginazione del sindaco di Benevento non conosce confini”.

Dopo aver invano tentato di promuovere il governo Conte ter, poi di eleggere Berlusconi e Casini al Quirinale, il sindaco di Benevento si colloca in «cabina di regia» dell’invaso di Campolattaro, la cui realizzazione forma oggetto di commissariamento da parte del Governo Nazionale.
Non si hanno notizie, allo stato, né di «subcommissari» né di «cabine di regia». Ma l’immaginazione del sindaco di Benevento non conosce confini. Diciamo che le probabilità che si realizzi con le modalità indicate sono quasi alla pari della nascita del grande centro
“. Lo scrive in una nota il Commissario Nazionale del PD sannita, Enrico Borghi.