Serie C, scossone in casa Foggia: Delio Rossi ha presentato le dimissioni

Serie C, scossone in casa Foggia: Delio Rossi ha presentato le dimissioni

Calcio

Scossone in casa Foggia a quattro giorni dalla sfida contro il Benevento, in programma domenica 9 p.v. allo Zaccheria con fischio d’inizio alle 20:30 e valida per la tredicesima giornata di campionato.

Il tecnico rossonero Delio Rossi, infatti, questa mattina avrebbe presentato le proprie dimissioni insieme al suo staff al patron Nicola Canonico nel quartier generale di Trinitapoli.

Lo riportano CalcioFoggia.it e Sky Sport, secondo cui l’addio sarebbe vicino e si attenderebbe soltanto il comunicato della società pugliese.

Un episodio che ha un precedente. Già lo scorso settembre, infatti, Delio Rossi aveva presentato le dimissioni al patron, salvo poi fare dietrofront e ritirarle.

Foto: Screen Profilo Facebook Calcio Foggia 1920

Dugenta, il vicesindaco Palermo si dimette: “Profonde differenze di visione”

Dugenta, il vicesindaco Palermo si dimette: “Profonde differenze di visione”

Politica

“La decisione di lasciare l’Esecutivo guidato dal Sindaco Di Cerbo non nasce da leggerezza o da uno scatto d’orgoglio e non rappresenta un pretesto per andare altrove. È il frutto di settimane di confronto, a tratti anche serrato, che però ha messo in luce differenze profonde di visione e di metodo”. Lo fa presente Luigi Palermo, appena dimessosi dalla carica di vicesindaco della Giunta comunale di Dugenta

“Alcune questioni che la maggioranza ha ritenuto semplici atti di ordinaria amministrazione – sottolinea ancora il medesimo – per me hanno avuto un peso diverso. Hanno toccato principi e valori che considero fondamentali e che non possono essere messi da parte. Un ulteriore passo indietro, restando, non sarebbe stato altro che una resa, una sconfitta davanti a me stesso e al valore della mia dignità. Ho espresso con convinzione il mio punto di vista, ma spesso mi sono ritrovato solo. Non è stata una scelta di contrapposizione personale, ma di coerenza. La politica, se vuole essere autentica, chiede decisioni chiare. A volte fanno male, ma sono necessarie. 

Lascio quindi il ruolo istituzionale – continua Palermo – ma non il mio impegno. Continuerò a servire la Comunità con passione e responsabilità, fedele a quei principi che da sempre mi guidano, libertà, trasparenza e coerenza. Questi i punti cardini per intraprendere nuove sfide. Oggi più che mai si avverte il bisogno di tornare ad un’identità politica chiara, capace di distinguersi per valori, idee e visione. La politica non può essere un mezzo né mera gestione del potere: deve tornare a essere credibile, coerente e riconoscibile, perché solo così potrà riconquistare la fiducia dei cittadini e rispondere con autorevolezza alle sfide del presente. Questo – conclude l’ormai ex vicesindaco Palermo – è l’augurio e l’auspicio per la mia Comunità”.

Giuditta (NdC): “Grazie a Lenzi, unica opzione impraticabile è aumentare costi per famiglie”

Giuditta (NdC): “Grazie a Lenzi, unica opzione impraticabile è aumentare costi per famiglie”

Politica

Il segretario nazionale Clemente Mastella, i dirigenti ed amministratori di Noi di Centro delle province di Avellino e Benevento, ringraziano l’avvocato Antonello Lenzi, stimato professionista, per il lavoro svolto in questi mesi alla guida dell’Alto Calore.

“Apprendiamo della decisione di rimettere il mandato di amministratore unico – spiega il coordinatore regionale Pasquale Giuditta- che però non può che destare qualche preoccupazione: siamo tutti consapevoli come amministratori e come cittadini delle annose questioni che riguardano la governance idrica.

Nessuno però addebita a Lenzi e alla sua professionalità specchiata nulla: l’opera portata avanti  con professionalità e abnegazione ci dimostra che c’è  un percorso da seguire. Resta inteso come ha spiegato il nostro leader Mastella che l’unica opzione non praticabile è aumentare il carico economico sulle famiglie dell’Avellinese e del Beneventano: a questo e solo a questo abbiamo detto no”, conclude Giuditta.

Foggia, il Presidente Canonico si dimette: “Senza acquirenti non iscriverò la squadra”

Foggia, il Presidente Canonico si dimette: “Senza acquirenti non iscriverò la squadra”

Calcio

Ore di caos in casa Foggia. Il Presidente dei rossoneri, reduci da quattro sconfitte di fila e quindicesimi in classifica, nella conferenza indetta per questo pomeriggio dopo il silenzio stampa ha annunciato le proprie dimissioni.

Nicola Canonico, infatti, ha annunciato ufficialmente le sue dimissioni, insieme a quelle del figlio, dichiarandole “irrevocabili”: “Con le dimissioni cadono oneri e onori. Chiunque voglia rilevare il club dovrà rispettare le scadenze federali entro il 16 aprile. In caso contrario, ci saranno penalizzazioni e, senza acquirenti entro giugno, il Foggia ripartirà dai dilettanti”. Lo riporta Antenna Sud.

La mia esperienza a Foggia è finita. Ho rispettato la volontà delle curve. Non posso cedere una società di capitali al Comune. Starà al sindaco trovare imprenditori disposti a subentrare”, ha affermato l’ormai ex Presidente, che ha proseguito: “Da tre partite vedo una squadra spenta. Più di un giocatore ha staccato la spina, sono molto deluso. Dopo Caserta ho capito che era il momento di chiudere. Subisco insulti continui, quando io non scendo in campo. Il gruppo squadra sarà in ritiro fino al 15 giugno”.

Il patron non ha risparmiato critiche a staff tecnico e dirigenza, prima di porre le condizioni le condizioni per la cessione: “Ho fatto tanti errori, soprattutto nella scelta dei professionisti come Brambilla, Roma, Zauri e Leone. A gennaio ho chiesto di rivoluzionare la squadra, ma si è deciso di continuare con il gruppo attuale. Avrei preferito alleggerire i costi ottenendo comunque risultati. Il club fu preso con una debitoria di 2,7 milioni e rilevato a 1,8. Quelle sono le condizioni per cederlo. Ma non iscriverò la squadra: se non ci saranno soldi, la mia azienda non metterà più un euro”.

Foto: Profilo Facebook Nicola Canonico

Serie C, Taranto: ufficiali le dimissioni di Cazzarò. Turris: continua il caos

Serie C, Taranto: ufficiali le dimissioni di Cazzarò. Turris: continua il caos

Calcio

Non sembrano essere affatto risolti i problemi in casa Taranto e Turris, alla vigilia dell’inizio della ventesima giornata del girone C della Serie C 2024-25, la prima del girone di ritorno e l’ultimo turno del 2024.

Per quanto riguarda gli ionici sono ufficiali le dimissioni di Mister Cazzarò e del suo vice Murianni. “La società Taranto Foootball Club 1927 comunica che il mister Michele Cazzarò ed il suo vice Enzo Murianni hanno rassegnato le dimissioni. Il club rossoblù ringrazia i due tecnici per il lavoro svolto e augura loro le migliori fortune personali e per il prosieguo della carriera professionale”, si legge nella nota del club rossoblù. La società, dunque, è costretta a nominare un tecnico in possesso del patentino Uefa A per non perdere a tavolino la gara contro il Giugliano. Nel frattempo il Presidente Giove, come riporta Antenna Sud, avrebbe incontrato i giocatori per cercare un accordo ed evitare la messa in mora, paventata nella giornata di ieri e descritta nella giornata di ieri dal Corriere dello Sport.

Per quanto riguarda i corallini, invece, TuttoTurris racconta che ieri la squadra ha deciso di non svolgere interamente l’allenamento programmato come forma di protesta contro la proprietà. I giocatori si sono presentati in campo solo per un breve riscaldamento, scegliendo poi di interrompere la seduta tecnico-tattica prevista. Una scelta che non ha nulla a che fare con l’esonero dell’allenatore Conte, confermato dalla società ma non ancora reso ufficiale, ma che è strettamente legata a problematiche economiche e gestionali interne al club. Intanto, l’ultimatum lanciato da Colantonio è scaduto e l’ex Presidente si è tirato ufficialmente fuori da un’ulteriore collaborazione con l’amministratore unico Capriola per il traghettamento del club fino a fine stagione, dopo l’intervento decisivo per procurare parte della liquidità necessaria per affrontare le scadenze del 16 dicembre tramite cambio crediti.

Foto: Profilo Facebook Taranto FC 1927

Calvi, dimissioni per il presidente del Consiglio Comunale Vesce

Calvi, dimissioni per il presidente del Consiglio Comunale Vesce

Politica

Paolo Vesce si è dimesso dalla carica di presidente del Consiglio Comunale di Calvi. “Sig. Sindaco, Colleghi Consiglieri, Rassegno nelle Vostre mani le dimissioni dalla carica di Presidente del Consiglio Comunale.

Dopo sette anni di presidenza sento ormai di aver esaurito il mio compito. Grato per la fiducia accordatami, essendo stato eletto per due mandati consecutivi, lascio a testa alta, soddisfatto del lavoro svolto in questi anni, consapevole di aver agito sempre nell’esclusivo interesse della comunità e nel pieno rispetto della Legge, dello Statuto e del Regolamento comunale.

Spero – afferma Vesce – di aver contribuito a migliorare e modernizzare i lavori e il funzionamento dell’assise, principalmente allo scopo di garantirne assoluta trasparenza e una più agevole accessibilità da parte dei cittadini.

Posso fieramente affermare di aver profuso impegno ed energie, in questi anni, affinché venisse riconosciuta al Consiglio quella essenziale centralità, nella vita politica e amministrativa del nostro Comune, che gli spetta e che auspico mantenga sempre. È questo l’augurio che rivolgo sin da ora all’intero Consiglio e a chi mi succederà”, conclude.

Benevento| Proloco Samnium: dimissioni per il Consigliere Fusco

Benevento| Proloco Samnium: dimissioni per il Consigliere Fusco

AttualitàBenevento Città

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa con cui Samuel Fusco ha comunicato le sue dimissioni irrevocabili dal ruolo di Consigliere della Proloco Samnium di Benevento.

“Il sottoscritto Samuel Fusco comunica le sue dimissioni irrevocabili dal ruolo di Consigliere della Proloco Samnium di Benevento, visto che sono venute meno le motivazioni alla base della mia attività di volontariato, dovute ad una gestione padronale e familistica del sodalizio, che non condivido”.

L’attivista Samuel Fusco conclude dicendo che molto probabilmente continuerà comunque nella sua attività di volontariato volta al bene comune, alla solidarietà, alla tutela e alla salvaguardia, in altre forme ed in altri ambienti.

Pesco Sannita, l’ex Assessore Vetere controreplica al sindaco Gentile

Pesco Sannita, l’ex Assessore Vetere controreplica al sindaco Gentile

Politica

Non si fa attendere la risposta dell’ex Assessore Barbara Vetere al sindaco Gentile, che aveva diffuso una replica diffusa alla stampa nei giorni scorsi.

“In merito alle recenti dichiarazioni che mettono in dubbio la rassegnazione delle mie dimissioni da Assessore, intendo fornire alcuni chiarimenti fondamentali”. Così Barbara Vetere, nel comunicato stampa diffuso nella giornata odierna.

“Il giorno 2 dicembre 2024 – prosegue – alle ore 18:10:13, ho inviato le mie dimissioni attraverso il mio indirizzo PEC ufficiale, come attestato dalla ricevuta di accettazione allegata. La ricevuta dimostra che il messaggio è stato regolarmente inoltrato e accettato dal sistema di posta certificata. Se il Sindaco afferma di non aver ricevuto tale comunicazione, è plausibile che vi sia stato un errore tecnico nel sistema di ricezione del Comune, oppure che il Sindaco stesso si trovi in una condizione analoga alla mia, dove l’accesso al protocollo non è garantito in modo adeguato. Per fugare ogni dubbio e dimostrare la mia piena trasparenza, ho provveduto a reinviare le dimissioni all’indirizzo PEC ufficiale del Comune in data odierna, assicurandomi così che nessun ostacolo tecnico possa essere addotto come giustificazione. 

Inoltre, desidero ribadire che, in qualità di consigliere comunale, ho richiesto formalmente l’accesso agli atti del protocollo, senza mai ricevere una risposta scritta. Tale comportamento è contrario agli obblighi di trasparenza amministrativa sanciti dall’articolo 43 del D.Lgs. 267/2000 (Testo Unico degli Enti Locali), che garantisce il diritto di ogni consigliere di accedere ai documenti amministrativi e ottenere informazioni necessarie per il proprio mandato. Inoltre, il D.Lgs. 33/2013 impone alle amministrazioni pubbliche di rispondere tempestivamente a richieste di accesso civico e documentale, obbligo che in questo caso non è stato rispettato. 

Infine – conclude –  mi preme chiarire un’ulteriore questione sollevata dal Sindaco in merito ai percorsi di inclusione. Nella mia lettera aperta non ho fatto alcun riferimento a presunti mancati percorsi assistenziali, ma se il Sindaco stesso introduce il tema dell’inclusione, appare evidente che l’attuale progetto assistenziale non è stato ampliato né garantito a tutta la cittadinanza. L’inclusione, per essere tale, deve essere applicata senza esclusioni o condizioni restrittive, altrimenti diventa una mera dichiarazione priva di concretezza. Ribadisco la mia totale disponibilità a un confronto aperto e trasparente su questi temi e invito l’amministrazione a rispettare i principi di legalità, equità e trasparenza amministrativa”.

Pesco Sannita, si dimette l’assessore Barbara Vetere

Pesco Sannita, si dimette l’assessore Barbara Vetere

Politica

Barbara Vetere, Assessore alle Politiche sociali, Sanità e alle Attività ricreative di Pesco Sannita, annuncia con una lettera aperta ai cittadini che ha rassegnato le dimissioni dalla Giunta comunale.

Questo il testo integrale della missiva: “Care concittadine e cari concittadini – si legge – scrivo queste righe per informarvi di una decisione sofferta, ma necessaria: ho scelto di dimettermi dalla carica di Assessore. Questa decisione, nasce dalla constatazione della mia mancata integrazione nel gruppo politico ventennale che mi aveva accolto per impostazione del sindaco, generando una situazione che ha reso impossibile proseguire nel mio lavoro con serenità e coerenza. 

Sin dal primo giorno – continua la lettera – ho lavorato con dedizione e impegno, ascoltando le necessità di tutte e tutti voi, al di là di ogni appartenenza politica. Ho sempre cercato di mettere al centro il bene comune, attivando percorsi sociali rimasti nel dimenticatoio e costruendo progetti a lungo termine, con una visione ampia e inclusiva. 

Tuttavia – sottolinea Vetere – le mie iniziative non sono state accolte come avrei sperato: mi è stato rimproverato di aver “osato troppo”, di aver cercato trasparenza, coinvolgimento e di aver dato voce a chi spesso non è ascoltato. Tra le accuse che mi sono state mosse, c’è stata quella di aver comunicato con voi cittadini riguardo ai percorsi di screening da me organizzati, senza favoritismi, ma con lo stesso spirito di servizio che mi ha sempre guidata giusto per inciso fino ad oggi sono state fatte 140 visite rivolte non solo a chi non mi ha appoggiato a tutti! Inoltre, ho chiesto ufficialmente (e nel rispetto delle regole) accesso al protocollo comunale per comprendere meglio le attività amministrative in corso e convocato riunioni con il personale per superare le stasi decisionali ma la decisione non è mai arrivata, anzi, mi è stato detto che ero fuori dal coro perché mai nessuno, in tanti anni, ha fatto richiesta In tutto questo. 

Il mio unico obiettivo è stato servire la comunità, non assecondare logiche di potere o silenzi complici. Tutto ciò mi è costato caro. 

Mi è stato chiesto di dimettermi dalla mia carica per continuare a far parte del gruppo come una semplice “alza-mano”. A questo, rispondo: Grazie, ma anche no. 

Chiedo scusa a chi ha creduto in me se non ho avuto la forza di resistere oltre, ma confermo e ribadisco che non abbandonerò mai il popolo. Sarò sempre disponibile ad ascoltarvi e supportarvi, come ho fatto fino a oggi. Le dimissioni non mi allontaneranno dalla mia comunità: continuerò ad essere presente, libera da vincoli e schieramenti, per dare voce a chi sente di non averne. 

 A chi guida questa amministrazione, auguro buona fortuna, anche se non posso condividere il sacrificio di persone oneste e la ricerca costante di allineamenti e giochi di potere. Io resto fuori da tutto questo, fedele ai miei valori. 

 Concludo – chiosa – ringraziando di cuore chi mi ha sostenuto, chi ha creduto nella mia visione e nel mio lavoro. Il futuro di questa terra appartiene a voi, cittadini, e sono certa che insieme possiamo continuare a costruire qualcosa di migliore. Con affetto e rispetto, Barbara Vetere”.

Serie C, separazione tra l’ex Benevento Cannavaro e la Pro Vercelli

Serie C, separazione tra l’ex Benevento Cannavaro e la Pro Vercelli

Benevento CalcioCalcio

E’ già finita l’esperienza di Paolo Cannavaro sulla panchina della Pro Vercelli.

Il tecnico partenopeo, vice del fratello Fabio nell’esperienza al Benevento, aveva cominciato la sua avventura da primo allenatore del club piemontese lo scorso 3 luglio.

Fatali, per Paolo Cannavaro che ha rassegnato le dimissioni, la sconfitta di ieri sera negli ottavi di Coppa Italia Serie C contro la Giana Erminio e un rendimento evidentemente al di sotto delle aspettative nel girone A, dove i Leoni sono diciottesimi con 15 punti dopo 16 giornate.

Ecco, di seguito, il comunicato della Pro Vercelli in merito:

La F.C. Pro Vercelli 1892 comunica che in data odierna Mister Paolo Cannavaro ha rassegnato le dimissioni dalla guida tecnica della prima squadra. Insieme al tecnico, hanno rassegnato le dimissioni i componenti del suo staff: l’allenatore in seconda Rolando Bianchi e il preparatore atletico Nicandro Vizoco.

La Società desidera ringraziare Paolo e tutto lo staff per il grande lavoro svolto in questi mesi, nei quali hanno portato all’interno dell’ambiente Pro Vercelli un altissimo livello di serietà e di dedizione al lavoro, contraddistinguendosi non solo per l’alto profilo di competenza mostrato, ma anche per l’upgrade mentale e professionale trasmesso in ambito sportivo, umano e relazionale.

A tutti e tre i professionisti vanno i migliori auguri societari per un proseguo di carriera importante e ricco di soddisfazioni personali e professionali“.

Foto: Profilo Facebook F.C. Pro Vercelli 1892