
“Battisti Legend”, il 18 luglio l’evento al Teatro Romano
EventiQuesta mattina, presso gli spazi di “Pedicini arredamenti”, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’evento “Battisti Legend” che si terrà il giorno 18 Luglio presso il Teatro Romano di Benevento.
Hanno partecipato Francesco Tuzio, direttore organizzativo, Ferdinando Creta, direttore artistico, Antonella Tartaglia Polcini, assessore alla cultura e Raffaella Preziosi, giornalista e presentatrice dell’evento in parola. A moderare l’incontro il giornalista Claudio Donato.
Dopo aver ricordato l’importanza di Lucio Battisti nella musica leggera italiana degli anni ’80, uno dei più grandi cantautori di sempre, capace ancora oggi di farci riflettere e sognare, Donato ha passato la parola al Direttore artistico Ferdinando Creta.
Creta ha dapprima sottolineato che il merito maggiore della realizzazione dell’evento va a Francesco Tuzio, esperto organizzatore di eventi musico/culturali, per poi precisare che da parte sua c’è stata soprattutto una condivisione dell’evento, oltre la volontà di utilizzare, con costi contenuti e a seguito di un bando di partecipazione, il Teatro Romano come sede di un incontro che rappresenta un momento importante per la città e per quanti amano la musica d’autore.
In merito alla location, egli ricorda anche che, oltre al concerto “magico” ed emozionante su Battisti, il Teatro Romano sarà anche la sede della stagione lirica del 2025.
Donato chiede a Tuzio quali siano state le difficoltà incontrate nell’organizzare il “Battisti Legend”, evento che vedrà sul palco personaggi come Roberto Panbianchi, voce di Battisti e Mario Lavezzi, chitarrista nonché amico di Battsti e suo collaboratore.
Premesso che la mission dell’Accademia delle Opere, risponde Tuzio, è solo quella di fare cose di qualità, in merito a Roberto Pambianchi, che ha conosciuto oltre venti anni addietro alle sue prime esperienze musicali con una voce quasi identica a quella di Battisti, ha deciso di invitarlo a Benevento per ricordare il grande Lucio, invito cui Panbianchi ha risposto con entusiasmo.
In merito al Lavezzi egli ricorda che è autore di canzoni bellissime cantate da grandi musicisti italiani, fino al testo del brano “Il mio canto libero” per il quale ha collaborato con Battisti.
Dopo aver ricordato che nella serata in oggetto ci sarà un premio per l’attrice Fioretta Mari, Donato ha passato la parola alla Tartaglia Polcini.
Quest’ultima ha tenuto a ricordare l’importanza di un evento che tanto da un punto di vista contenutistico che acustico, vuole valorizzare un protagonista assoluto della cultura musicale contemporanea, un genio senza tempo e pietra miliare della musica leggera italiana che, con contenuti profondi, ha saputo “volare alto” con le note musicali.
In merito al significato rappresentativo della serata per la città, ella ha tenuto a precisare che eventi come quello in parola, non solo proiettano Benevento nel panorama culturale della zona, ma fanno di essa un riferimento educativo ed intellettuale di spessore anche a livello nazionale.
Ella propone agli organizzatori di allargare ulteriormente la platea di spettatori utilizzando i sistemi informatici per portare, anche in Europa, la proposta culturale cittadina.
A lei risponde Tuzio informandola che lo spettacolo sarà registrato e poi visibile, integralmente, sui canali Youtube.
In merito alla concertazione sulla programmazione di serate in date non sovrapponibili, la Polcini risponde che stanno facendo di tutto perché non ci siano sovrapposizioni di date ed eventi, tuttavia ella ritiene che la contemporaneità di alcuni di essi sia necessaria per consentire, al pubblico di interessi diversi, una scelta libera della serata e del genere culturale da seguire.
Per ultimo prende la parola la Preziosi che, pur rivelando una grande emozione nello svolgere il ruolo di presentatrice della serata, pur ritenendo che l’emozione sia un brivido necessario alle nostre azioni, ricorda che la nostra città è parte di un territorio interno, cosa che rende, la realizzazione di eventi culturali, momento necessario e spesso difficile per la visibilità della stessa.
Ciò nonostante, conclude, essa è comunque capace, sempre più spesso, di rappresentare un punto di riferimento culturale sempre più importante, sia a livello locale che nazionale.