L’attuale Direttore Sportivo della Sampdoria, ufficialmente retrocessa (almeno) in Serie B dopo la sconfitta di ieri pomeriggio contro l’Udinese, in un’intervista a Il Mattino ha parlato del suo futuro, visto che è in scadenza con il club blucerchiato.
Queste, quindi, le parole di Daniele Faggiano, che non ha escluso un possibile approdo al Benevento del Presidente Oreste Vigorito, per cui ha speso parole d’elogio:
SULLA SUA SITUAZIONE CONTRATTUALE: “Il mio contratto è in scadenza. Se una società seria mi chiama, io prendo in considerazione la proposta, al di là della categoria“.
SULL SERIE C: “Nel girone C c’è passione per il calcio in tutte le piazze, ci sono anche rivalità storiche. Servirà una squadra che sia formata da un mix tra giocatori di categoria e giovani. Il Benevento dovrà resettare e ripartire. Per usare un eufemismo, bisognerà dare una passata di vernice nuova. Servirà capire chi avrà ancora voglia di restare tra i giocatori di proprietà e più rappresentativi“.
SUL BENEVENTO E SUL PRESIDENTE VIGORITO: “Sono davvero molto dispiaciuto per l’andamento di questa stagione, perché so quanto il presidente Vigorito abbia investito e quanto tenga alla sua squadra e alla piazza sannita. La matematica tiene ancora in vita i giallorossi che dovranno provare a vincere le ultime due, ma sarà quasi impossibile agguantare i play out. Per il Benevento spero con tutto il cuore in un clamoroso miracolo, perché considero Vigorito uno dei pochi, in Italia, che fa ancora calcio in maniera seria. La retrocessione è una ferita grande, ma un imprenditore con la sua caratura e il suo temperamento potrebbe trovare nuovi stimoli, al di là dell’età, per capire gli errori e per ripartire più carico di primo. Ai tifosi dico di tenerselo stretto e di fargli sentire calore“.
Foto: GenovaToday
Ore difficili in casa Benevento: l’ennesima debacle di una stagione disgraziata è costata la panchina a Fabio Cannavaro. Una vera e propria rivoluzione, quella decisa dal presidente Oreste Vigorito: con il tecnico partenopeo, infatti, dice addio al Sannio anche il diesse Pasquale Foggia.
Ora bisogna lavorare, quindi, alla ricostruzione: i tempi sono chiari. Prima dovrà essere nominato un nuovo direttore sportivo e poi un nuovo allenatore. Intanto, come anticipato, la squadra è stata affidata ad interim al tecnico della Primavera, Gennaro Scarlato (leggi QUI).
Per quanto concerne la successione di Pasquale Foggia, trovano conferme le voci su Daniele Faggiano: tutte le strade porterebbero, infatti, all’ex diesse di Parma e Sampdoria. Tra le altre cose, parrebbe che oggi pomeriggio Faggiano fosse spettatore dis-interessato al Vigorito.
Qualora dovesse essere lui il nuovo braccio destro del patron Vigorito, sarebbe molto probabile se non quasi scontata la scelta di Roberto D’Aversa come nuovo allenatore della Strega. D’altronde non è un mistero la stima e il rapporto che vi è tra Faggiano e l’ex tecnico del Parma.
Dopo l’esonero di Fabio Cannavaro e dopo la sconfitta odierna contro il Venezia che ha relegato la Strega al 19esimo posto in classifica, da lunedì il Benevento andrà in ritiro agli ordini dell’allenatore della Primavera Gennaro Scarlato, nominato tecnico ad interim.
Intanto, il Presidente Oreste Vigorito starebbe valutando le possibili ipotesi per il post-Foggia e post-Cannavaro. Come riportato da TMW, oggi sugli spalti del Ciro Vigorito era presente il Direttore Sportivo Daniele Faggiano. La sua carriera da DS inizia dai dilettanti, per poi proseguire in piazze importanti come Trapani, Palermo, Parma, Genoa e Sampdoria.
Qualora la scelta dovesse ricadere su Faggiano, è probabile che il nuovo allenatore giallorosso possa essere Roberto D’Aversa. Il tecnico, infatti, è stato con il DS sia a Parma sia alla Sampdoria.
Sullo sfondo, poi, resta la soluzione Fabio Caserta. L’allenatore di Melito di Porto Salvo è ancora sotto contratto della società di Via Santa Colomba, anche se il club sannita dovrebbe comunque varare soluzioni alternative.