Sanità, Errico (FI) a Fico: “Mounjaro disponibile nelle farmacie territoriali attraverso la distribuzione per conto”

Sanità, Errico (FI) a Fico: “Mounjaro disponibile nelle farmacie territoriali attraverso la distribuzione per conto”

Politica

“Garantire ai pazienti diabetici un accesso più semplice, equo e capillare alle terapie rappresenta una priorità che deve guidare le scelte organizzative della sanità regionale”. È quanto sostiene il consigliere regionale Fernando Errico, che ha indirizzato una nota al presidente della Regione Campania Roberto Fico chiedendo una rivalutazione dell’attuale sistema di distribuzione del farmaco Mounjaro (tirzepatide), destinato al trattamento del diabete mellito di tipo 2. Il medicinale, la cui rimborsabilità da parte del Servizio Sanitario Nazionale è stata riconosciuta con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 24 febbraio 2025, viene attualmente erogato in Campania esclusivamente attraverso il canale della Distribuzione Diretta presso le farmacie distrettuali delle Aziende Sanitarie Locali. Nella sua richiesta, Errico evidenzia come, a oltre un anno dall’introduzione della rimborsabilità, sia opportuno avviare una riflessione sull’attuale modello organizzativo.

“Pur comprendendo le esigenze di controllo della spesa farmaceutica e di monitoraggio dell’appropriatezza prescrittiva- sottolinea il consigliere regionale- occorre valutare soluzioni che consentano di migliorare concretamente la qualità dell’assistenza e la fruibilità delle cure per migliaia di cittadini campani”. Errico richiama inoltre il quadro nazionale, ricordando che soltanto Abruzzo, Campania ed Emilia-Romagna mantengono ancora per il farmaco un regime esclusivo di Distribuzione Diretta, mentre la maggior parte delle regioni italiane ha già adottato il sistema della Distribuzione per Conto (DPC), che permette ai pazienti di ritirare il medicinale presso le farmacie convenzionate presenti sul territorio. Secondo il consigliere regionale, l’attuale modalità di erogazione comporta una serie di criticità che incidono direttamente sulla vita quotidiana dei pazienti, in particolare delle persone anziane, fragili o con difficoltà di spostamento.

Tra i problemi segnalati figurano la necessità di raggiungere le farmacie distrettuali, i tempi di attesa, gli orari di apertura limitati e le difficoltà organizzative legate alla gestione degli approvvigionamenti e delle code. “Queste condizioni- evidenzia Errico- possono determinare ritardi nel ritiro del farmaco e compromettere la continuità terapeutica, con possibili ripercussioni sugli esiti clinici e, nel medio-lungo periodo, sui costi complessivi sostenuti dal sistema sanitario”.

La proposta avanzata al presidente della Regione punta quindi all’inserimento di Mounjaro nel sistema della Distribuzione per Conto, valorizzando la rete delle farmacie di comunità e garantendo una maggiore prossimità del servizio. Una soluzione che, secondo Errico, consentirebbe di semplificare l’accesso alle cure, ridurre gli spostamenti dei pazienti, migliorare l’aderenza terapeutica e alleggerire il carico organizzativo delle strutture distrettuali, mantenendo al tempo stesso tutti gli strumenti di controllo previsti dalla normativa, come piani terapeutici, registri di monitoraggio e verifiche sull’appropriatezza prescrittiva.

“La farmacia di comunità rappresenta oggi un presidio sanitario fondamentale, soprattutto nelle aree interne e nei territori più fragili della Campania. Rafforzarne il ruolo significa ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle cure e garantire risposte più efficaci ai bisogni dei cittadini”, conclude Errico.

Benevento, autorizzata apertura di una nuova farmacia. Mastella: “Buona notizia”

Benevento, autorizzata apertura di una nuova farmacia. Mastella: “Buona notizia”

AttualitàBenevento Città

Il sindaco Clemente Mastella rende noto che la Regione Campania ha autorizzato l’apertura di una nuova sede farmaceutica in città che sarà ubicata a via Avellino.

“Si è conclusa la procedura di interpello della Regione Campania e mi è stata comunicata quella che considero una buona notizia per la città.

E’ positiva la maggiore completezza geografica possibile nella dislocazione delle farmacia che sono un presidio fondamentale e spesso di indispensabile utilità lungo la filiera sanitaria”, sottolinea il sindaco Mastella.

Dispensario farmaceutico a Civitella Licinio, Nuova Cusano: “19 mesi di attesa e ancora nessun servizio”

Dispensario farmaceutico a Civitella Licinio, Nuova Cusano: “19 mesi di attesa e ancora nessun servizio”

Politica

Il gruppo consiliare Nuova Cusano torna a puntare i riflettori sul mancato avvio del Dispensario Farmaceutico nella frazione di Civitella Licinio, un servizio annunciato da anni e atteso soprattutto da anziani e famiglie che necessitano di continuità assistenziale.

Nella giornata del 19 novembre 2025, i consiglieri di opposizione, capogruppo Marino Di Muzio, Antonella Crocco, Marianna Cassella e Pasquale Maturo, hanno depositato l’Interrogazione consiliare n. 34/2025, chiedendo chiarimenti puntuali al Sindaco sulle ragioni dei ritardi e sui tempi effettivi di apertura del servizio.

I FATTI RICOSTRUITI DAL GRUPPO DI OPPOSIZIONE

Il tema non è nuovo. Già con l’Interrogazione n. 14/2025, lo scorso gennaio, Nuova Cusano aveva sollecitato l’attivazione del Dispensario per tutto l’anno, evidenziando la forte necessità della popolazione, in particolare delle fasce più fragili.

Il 17 febbraio 2025, il Sindaco aveva risposto assicurando che l’apertura del punto farmaceutico sarebbe avvenuta “nel più breve tempo possibile”. Tuttavia, a nove mesi da quelle rassicurazioni, nulla è cambiato: il Dispensario non è ancora operativo e dalla Casa comunale non è giunto alcun aggiornamento pubblico sulle fasi dell’iter o sulle criticità che ne impediscono l’avvio.

Un dato su tutti colpisce: la richiesta di parere alla Regione Campania e all’ASL – passaggio necessario per l’attivazione – risale al 2 maggio 2024, ben 19 mesi fa.

LE DOMANDE DEL GRUPPO NUOVA CUSANO

Nell’interrogazione, il gruppo chiede al Sindaco:
1. Perché, nonostante comunicazioni ufficiali e rassicurazioni, il Dispensario Farmaceutico di Civitella Licinio non sia ancora attivo.
2. Quale data certa l’Amministrazione comunale sia oggi in grado di fornire per l’apertura del servizio.
3. Se l’intenzione della maggioranza sia quella di attivare il Dispensario su base annuale, come richiesto da Nuova Cusano, garantendo così una reale continuità assistenziale ai residenti.

UN DISSERVIZIO CHE PESA SUI CITTADINI

Il mancato avvio del Dispensario continua a rappresentare un disagio quotidiano per i residenti di Civitella Licinio, costretti a spostarsi fino al centro di Cusano Mutri o nei paesi limitrofi per reperire farmaci. Una condizione che grava soprattutto sugli anziani e sui nuclei familiari privi di mezzi.

Nuova Cusano chiede ora risposte chiare, tempi certi e un cambio di passo dell’Amministrazione, affinché le promesse non restino tali e il servizio – ritenuto fondamentale – venga finalmente attivato.

Montesarchio, via libera dalla Giunta alla IV farmacia comunale

Montesarchio, via libera dalla Giunta alla IV farmacia comunale

AttualitàDalla Provincia

La Giunta Comunale di Montesarchio ha approvato la delibera n. 25 del 27/02/2025, riguardante la definizione del perimetro della sede della IV farmacia comunale.

Questa decisione rappresenta un passo avanti significativo per migliorare l’accessibilità ai servizi farmaceutici per i cittadini di Montesarchio: come noto, i criteri per l’ istituzione di nuove farmacie sono cambiati nel 2012.

La giunta ha deliberato all’ unanimità la delibera in oggetto evidenziando l’importanza e il consenso su questa iniziativa.

Si è deciso che la nuova farmacia, che sarà gestita dall’assegnatario dottor D’Aloia, avrà sede nel centro di Cirignano, tenendo conto delle esigenze dei residenti e garantendo una distribuzione più equa dei servizi sul territorio, migliorando così la copertura del servizio farmaceutico.

Nel merito il Sindaco Carmelo Sandomenico evidenzia: “Con questa delibera, l’amministrazione comunale dimostra il proprio impegno nel garantire servizi essenziali e di qualità a tutti i cittadini. La nuova farmacia contribuirà a migliorare la qualità della vita e a soddisfare le esigenze sanitarie della nostra comunità”.

Ladri in azione nel Sannio: colpita una farmacia

Ladri in azione nel Sannio: colpita una farmacia

CronacaProvincia

Ormai non è più una novità: nuovo colpo nel Sannio. Anche stanotte, infatti, ladri in azione lungo il territorio sannita.

Questa volta, destinataria dell’attenzione dei malviventi è stata una farmacia di Sant’Angelo a Cupolo. I ladri hanno dapprima forzato la serranda e poi fatto ingresso all’interno del negozio. Così si sono diretti immediatamente verso il registratore di cassa, dal quale hanno portato via circa 100 euro.

Quando è stato fatto scattare l’allarme, purtroppo, i banditi erano già scappati via facendo perdere le loro tracce. Sul posto sono giunti i Carabinieri che hanno dato avvio alle indagini al fine di rinvenire elementi utili alla individuazione dei malviventi.

“Due farmacie aperte in città: concretizzato ottimo lavoro di squadra”: le parole di Mastella e De Lipsis

“Due farmacie aperte in città: concretizzato ottimo lavoro di squadra”: le parole di Mastella e De Lipsis

Politica

“Per la prima volta oggi, domenica 4 febbraio, sono due le farmacie aperte in città. Un’ottima notizia. Si concretizza così un lavoro di squadra e di efficace collaborazione istituzionale tra Comune, Ordine dei Farmacisti, Ordine dei Medici e Asl che due settimane fa culminò in un Tavolo tecnico a Palazzo Mosti.

Con due aperture diurne nei festivi, c’è un reale potenziamento dell’assistenza farmaceutica in città e una riduzione sensibile del rischio di file e disagi.

Ringraziamo l’Ordine dei farmacisti, l’Ordine dei Medici e l’Asl per la sensibilità dimostrata e siamo soddisfatti del risultato raggiunto grazie ad una intelligente interlocuzione”, è quanto scrivono in una nota il sindaco Mastella e il delegato alla Sanità De Lipsis.

Mastella e De Lipsis scrivono all’Asl e all’Ordine dei farmacisti: “Potenziare assistenza farmaceutica nei giorni festivi”

Mastella e De Lipsis scrivono all’Asl e all’Ordine dei farmacisti: “Potenziare assistenza farmaceutica nei giorni festivi”

Politica

 Riguardo la vicenda del potenziamento dell’assistenza farmaceutica in città nei giorni festivi, il sindaco Clemente Mastella e il consigliere delegato alle Politiche Sanitarie Luca De Lipsis hanno scritto una missiva al direttore generale dell’Asl Gennaro Volpe e al presidente dell’Ordine dei Farmacisti Maurizio Manna.

Nel testo si legge: “Le festività di fine anno hanno evidenziato l’esigenza di incrementare l’assistenza farmaceutica sul territorio cittadino nei giorni festivi. In particolare, nel giorno di Capodanno si sono registrate file considerevoli nell’unico presidio farmaceutico aperto in città, con conseguenti disagi per l’utenza. Ciò è avvenuto anche in ragione del picco di sindromi influenzali e respiratorie che si è registrato in concomitanza con le festività. Già in altre occasioni è stata presa in considerazione la possibilità di aumentare a due il numero di farmacie aperte nei giorni festivi, al fine di garantire la maggiore efficacia e ampiezza di un servizio che è di importanza fondamentale e che incide direttamente sulla tutela della salute e sulla qualità della vita della popolazione cittadina. Come Voi converrete, la farmacia è un riferimento indispensabile per la cruciale importanza dei servizi che assicura e un anello essenziale della catena di assistenza sanitaria sui territori”. 

“In ragione dell’alta valenza sanitaria e sociale delle farmacie – proseguono Mastella e De Lipsis –  Vi sollecitiamo a prendere in considerazione la proposta di incrementare il numero di presidi nei giorni festivi anche valutando la possibilità di distribuire la turnazione su zone geografiche differenti, allo scopo di coprire in maniera più efficace le diverse aree del territorio cittadino. Ciò consentirebbe anche di decongestionare il sistema d’assistenza e di alleggerire  il carico di lavoro che l’unica farmacia aperta si trova a dover fronteggiare. Siamo convinti che le ragioni espresse raccolgano la vostra condivisione e restiamo disponibili a studiare le modalità tecniche e logistiche per concretizzare un obiettivo che sarebbe di straordinaria utilità per la popolazione cittadina”, concludono il Sindaco e il delegato alle Politiche sanitarie. 

Pres. Ordine dei Farmacisti: “Criticità dovute a sovrapposizione dell’epidemia influenzale con una recrudescenza del picco covid”

Pres. Ordine dei Farmacisti: “Criticità dovute a sovrapposizione dell’epidemia influenzale con una recrudescenza del picco covid”

AttualitàBenevento Città

In relazione alla discussione apertasi sul servizio farmaceutico garantito durante le recenti festività, è intervenuto il Dott. Maurizio Manna – Presidente dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Benevento con alcune importanti precisazioni.

“È risaputo che faccia più rumore un albero che cade rispetto ad una foresta che cresce. E non devo ricordare qui (né celebrare) come la Rete delle farmacie sul territorio svolga un “silenzioso”, puntuale ed efficiente servizio che è esperienza e risorsa quotidiana per la collettività.

Il servizio farmaceutico – ha proseguito il dott. Manna – è normato nei suoi princìpi generali da una legge Regionale che affida agli Ordini e alle ASL competenti per territorio la pianificazione dei turni.

In Provincia la legge Regionale prevede che il servizio festivo, pomeridiano e notturno venga espletato a turno tra le farmacie (anche di più comuni limitrofi) ricomprese in un ambito territoriale omogeneo.

Il servizio è a chiamata ed il farmacista di turno ha l’obbligo della reperibilità attraverso il numero telefonico indicato in bacheca.

Al servizio di turno si accede, per legge, previa ‘ricetta medica con la espressa indicazione, apposta dal medico, attestante il carattere di urgenza dell’intervento’. Lo stesso sistema è replicato nei centri urbani con la sola differenza dell’obbligo della presenza fisica del farmacista nella farmacia di turno.

Nella pratica, le prescrizioni autorizzate dalla guardia medica o aventi comunque la prevista certificazione medica dell’urgenza, sono molto contenute. La maggior parte delle richieste si riferisce invece a terapie croniche o di automedicazione che vengono evase comunque dal farmacista, ma che comportano un inevitabile sovraccarico del servizio con conseguente aumento dei tempi di esecuzione.

Salvo carenze straordinarie (che negli ultimi anni, come è risaputo, sono state più frequenti per disfunzioni di carattere generale), il farmaco è sempre disponibile nell’immediato salvo quelli da distribuire per conto della Asl che necessitano di un approvvigionamento più articolato e tempistiche differite.

Particolare riconoscimento va al sistema privato di distribuzione provinciale dei farmaci che, anche durante la recente emergenza, ha rifornito nei giorni festivi la farmacia di turno trovatasi in deficit di farmaci.

Sono lieto di apprendere che l’affluenza al pronto soccorso nelle ore più critiche dell’emergenza si sia mantenuta in limiti funzionali. Ciò prova che l’azione di contenimento sul territorio, svolta dalle farmacie, è stata efficace nell’alleggerire l’impatto sull’assistenza ospedaliera.

È di tutta evidenza – ha precisato il presidente dell’Ordine dei farmacisti di Benevento Maurizio Manna – che le segnalate criticità si sono verificate per una inaspettata sovrapposizione dell’epidemia influenzale con una recrudescenza del picco covid che, probabilmente, sono stati favoriti proprio dagli assembramenti sociali verificatisi durante le festività. È altrettanto evidente che le file si sono verificate per il combinato disposto di un imprevisto picco di affluenza con la necessità sanitaria del contingentamento degli ingressi in Farmacia.

Detto ciò, è altresì evidente che non si può procedere alla riprogrammazione strutturale e permanente del servizio di turno in città sulla scorta di un evento straordinario né, tantomeno, sulla scia di spinte emotive.

L’Ordine dei Farmacisti di Benevento, già da un anno ha implementato il servizio nel popoloso quartiere del Rione libertà, incrementando le giornate di apertura delle tre farmacie in esercizio in quella zona.

Come ha ben riferito il competente assessore dott. Luca De Lipsis con lui, e su iniziativa del suo predecessore dott. Alessandro Rosa, è già in cantiere la elaborazione di un piano di servizio generale che mira a rafforzare l’assistenza nelle restanti aree della città e che proprio dall’esperienza pilota del Rione Libertà prevede di ottenere utili spunti anche sul piano della necessaria sostenibilità economica del servizio che, giova ricordarlo, viene espletato in forma di impresa – ha concluso il dott. Maurizio Manna.

Il Presidente dell’Ordine dei Farmacisti Manna scrive al Presidente del Rotary Rossella Del Prete

Il Presidente dell’Ordine dei Farmacisti Manna scrive al Presidente del Rotary Rossella Del Prete

AttualitàBenevento Città

Riceviamo e pubblichiamo.

“Gentile Presidente, dott.ssa Rossella Del Prete,

do atto al Club da Ella presieduto, di essersi sempre distinto in attività di promozione culturale e divulgazione scientifica come, nello specifico, in occasione dell’ultima iniziativa di “service” dedicata alla prevenzione ed alla salute, programmata per il 13 e 14 pp.vv.

Purtuttavia, sul tema delle previste consulenze dermatologiche gratuite per la prevenzione del melanoma, tutte domiciliate presso una sola farmacia della città, mi consenta di rilevare una nota stonata.

Siffatta delimitazione della pur meritoria iniziativa finisce con l’apparire, infatti, dettata da mere conoscenze personali, attraverso cui, tra le 16 farmacie in servizio nel Comune di Benevento, si è orientata la scelta in favore di quella di più recente apertura.

Mentre, a mio avviso, il coinvolgimento istituzionale del competente Ordine professionale, avrebbe consentito la mobilitazione più diffusa ed omogenea delle farmacie operanti sul territorio (anche a livello provinciale), arruolate attraverso un metodo rigoroso e trasparente, con l’unico fine di raggiungere risultati scientifici concretamente utili sul piano sociale e sanitario.

E ciò, in linea con la funzione di servizio svolta dal sistema Farmacia nel suo complesso, avrebbe reso giusto contesto e valorizzazione agli illustri specialisti coinvolti.

Resta viceversa il sapore di una mera promozione commerciale che non rende ragione al pur nobile intento che ispira l’evento.

Peccato per l’occasione mancata.

Restando a sua disposizione, la saluto cordialmente

Dott. Maurizio Manna”.

<strong>Piano farmacie, un nuovo presidio a via Avellino</strong>

Piano farmacie, un nuovo presidio a via Avellino

AttualitàBenevento Città

La Giunta comunale, presieduta dal vicesindaco Francesco De Pierro in sostituzione del sindaco Clemente Mastella, ha approvato, nella seduta odierna la Revisione biennale della pianta organica delle farmacie. 

Il decremento del numero dei residenti in città ha comportato una riduzione del numero delle farmacie dalle 18 previste nel 2020 alle 17 del 2022, ciò per ottemperare ai criteri demografici prescritti dalla Regione Campania. Sedici farmacie sono già in esercizio, la 17esima sorgerà nella zona di via Avellino. 

“Dopo un incontro con il presidente dell’Ordine dei farmacisti Maurizio Manna cui ho partecipato personalmente insieme al dirigente Gennaro Santamaria e alla funzionaria Annamaria Villanacci- spiega l’assessore alla Sanità Alessandro Rosa – abbiamo concordato misure di potenziamento all’assistenza farmaceutica in città. Tra queste la farmacia di quartiere nei giorni feriali per avere sempre un presidio aperto in ogni zona della città e l’incremento da una a due delle farmacie di turno nei giorni festivi. Siamo fiduciosi in un riscontro positivo”, conclude Rosa.