Benevento, la FIFA ha revocato il blocco del mercato (FOTO)

Benevento, la FIFA ha revocato il blocco del mercato (FOTO)

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Due giorni fa era scoppiato un vero e proprio “caso” in terra sannita dopo che la FIFA, il 13 gennaio, aveva notificato al Benevento il blocco del mercato per tre sessioni (fino a gennaio 2026 compreso).

La notizia aveva destato fin da subito clamore e preoccupazione nei tifosi giallorossi, con la società di via Santa Colomba che ha però immediatamente provveduto a individuare e a risolvere la problematica sorta.

La Strega, infatti, aveva omesso di pagare una cifra pari a 30-35 mila euro a un agente di Kubica, al termine di un contenzioso tra le parti nato a seguito del trasferimento del calciatore polacco dal Gornik Zabrze in Italia nell’estate 2022.

Una somma che il sodalizio sannita non sapeva di dover pagare a causa di un errore nelle comunicazioni, ma che ha immediatamente provveduto a saldare una volta ricevuto il “ban” dal mercato.

Così, pochi minuti fa, cercando la parola “Benevento” sul sito della FIFA nella sezione “Registration Ban List“, non compare più alcun risultato: segno che il blocco del mercato è stato revocato e la società giallorossa può tornare ad agire liberamente.

Benevento, la FIFA sul blocco del mercato: “Sarà revocato dopo il pagamento”

Benevento, la FIFA sul blocco del mercato: “Sarà revocato dopo il pagamento”

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Sembra essere alle battute finali il contenzioso sorto questa mattina tra il Benevento alla FIFA. Il massimo organo del calcio mondiale, come raccontato QUI, aveva bloccato il calciomercato della Strega per tre sessioni (fino a gennaio 2026 compreso) in virtù di un’irregolarità amministrativa.

L’irregolarità riguardava il trasferimento di Kubica nel Sannio dal Gornik Zabrze, risalente all’estate 2022. La società giallorossa aveva provveduto a saldare l’acquisto del centrocampista con il club polacco (che pochi giorni fa ha risolto il proprio contratto con il sodalizio sannita), seppur in ritardo, mentre un altro contenzioso sarebbe sorto con un agente del classe 2000.

Una somma, pari a 30-35 mila euro, che il Benevento non sapeva di dover pagare a causa di un disguido nella trasmissione della notifica ma che avrebbe già saldato una volta ricevuto il blocco del mercato (QUI). Dopo il pagamento, come diffuso dalla nota della FIFA di seguito riportata, tale misura verrà revocata: la Strega dovrebbe poter tornare operativa già da domani, se non prima.

Il Benevento è attualmente impossibilitata a tesserare nuovi giocatori in relazione al pagamento di un debito in sospeso. Il divieto sarà revocato quando il pagamento sarà confermato dal creditore interessato“, ha scritto il massimo organo del calcio mondiale.

Benevento, blocco mercato FIFA: la situazione può risolversi già in giornata

Benevento, blocco mercato FIFA: la situazione può risolversi già in giornata

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Arrivano nuovi aggiornamenti in merito al blocco imposto dalla FIFA al Benevento per le prossime tre sessioni di calciomercato, notificato nella giornata di ieri (QUI le info).

Stando a quanto riportano LaCasadiC e TMW, infatti, lo stop inflitto alla Strega è correlato al mancato pagamento di una rata delle valorizzazioni ai club che hanno avuto Kubica nel proprio settore giovanile, in particolare al Gornik Zabrze.

Un contenzioso aperto e apparentemente già risolto l’anno scorso, seppur in ritardo da parte del club sannita, da cui però sarebbe scaturita una nuova somma di denaro che la società giallorossa credeva di non dover pagare all’agente del calciatore.

Una cifra, pari a circa 30-35 mila euro, che la società sannita giallorosso dovrebbe saldare già nella giornata di oggi, portando così la FIFA a togliere immediatamente il divieto.

Il sodalizio di via Santa Colomba, comunque, ha a disposizione 21 giorni per presentare ricorso contro il provvedimento del massimo organo calcistico mondiale, ma la situazione dovrebbe risolversi (e tutti, club e tifosi, vorrebbero si risolvesse) molto prima, nell’arco di 24 ore.

Benevento, tegola dalla FIFA: mercato bloccato fino a gennaio 2026 (FOTO)

Benevento, tegola dalla FIFA: mercato bloccato fino a gennaio 2026 (FOTO)

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Doccia gelata in casa Benevento: la FIFA ha bloccato il mercato della Strega fino a gennaio 2026.

Il massimo organo del calcio mondiale, infatti, ha notificato nella giornata di ieri 13 gennaio di aver inserito la società sannita nella “Registration Ban List“, la lista dei divieti di registrazione, impedendole di fatto di compiere operazioni di mercato in entrata o in uscita per le prossime tre sessioni di calciomercato.

Un fulmine a ciel sereno in casa giallorossa, in piena lotta per la promozione in Serie B e che stava sondando alcuni profili per rinforzare il proprio organico. La squadra di Auteri, dunque, non potrà vedere nuovi innesti nella sessione invernale in corso, così come neanche quest’estate o il prossimo inverno. Il club di via Santa Colomba potrà tornare sul mercato solo nell’estate 2026.

La FIFA Registration Ban List – si legge sul sito ufficiale – è una risorsa essenziale per la comunità calcistica, che elenca i club di tutto il mondo che attualmente affrontano divieti di registrazione imposti dalla FIFA. Questa lista include i club a cui è temporaneamente vietato registrare nuovi giocatori a causa di varie infrazioni, come controversie finanziarie o violazioni normative.

Fungendo da strumento essenziale per le associazioni affiliate, le confederazioni, i club, i giocatori e gli agenti, la FIFA Registration Ban List aiuta a garantire trasparenza e conformità all’interno dello sport, consentendo alle parti interessate di rimanere informate su quali club non sono idonei a firmare nuovi giocatori durante il periodo di divieto“, specifica il sito della FIFA.

Stando alle prime ricostruzioni, la causa sarebbe riconducibile alle irregolarità nel trasferimento di Kubica al Benevento dal Gornik Zabrze, nell’estate 2022. Il club polacco si era rivolto alla FIFA nell’aprile 2023, sostenendo di non aver ricevuto gli 1,2 milioni di euro concordati per il classe 2000 (che pochi giorni fa ha risolto il proprio contratto con la Strega) a distanza di 8 mesi.

Benevento, Matysek (Pres. Gornik Zabrze) sul pagamento di Kubica: “Problema senza fine”

Benevento, Matysek (Pres. Gornik Zabrze) sul pagamento di Kubica: “Problema senza fine”

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Continua a tenere banco il caso Krzysztof Kubica, scoppiato lo scorso aprile ed evidentemente ancora in corso.

Il Gornik Zabrze, club polacco dal quale il Benevento ha prelevato il centrocampista nell’estate 2022, si era rivolto alla FIFA sostenendo di non aver ricevuto il pagamento per il trasferimento del classe 2000 (QUI). Sia il Presidente sia il Direttore Sportivo (QUI) del club erano tornati più volte sull’argomento, poi lo scorso agosto la Strega ha versato alla società polacca la prima delle quattro rate pattuite del pagamento ed entro l’anno solare avrebbe completato l’acquisto per evitare il blocco del mercato da parte della FIFA (QUI).

Dopo le dichiarazioni di fine ottobre (QUI), il Presidente Adam Matysek è tornato a parlare nel corso di un’intervista rilasciata a Weszlo.com: “Lo Sturm non ha causato alcun problema in merito al trasferimento di Włodarczyk. Il Benevento, invece, ci deve ancora i soldi dovuti per il trasferimento di Kubica. È un problema senza fine, abbiamo presentato tutta la documentazione, stiamo portando avanti tutte le procedure e non c’è stato alcun supporto da parte della FIFA. Ho semplicemente notato che applicare pressione non ha alcun effetto. Questo è incredibilmente frustrante. La più alta istituzione del calcio professionistico, la FIFA, ha regolamenti che la rendono inapplicabile“.

Benevento, versata la prima rata di Kubica al Gornik Zabrze

Benevento, versata la prima rata di Kubica al Gornik Zabrze

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Si va verso la risoluzione del “caso Kubica” in casa Benevento.

Come si ricorderà, la scorsa estate la Strega ha acquistato le prestazioni sportive del centrocampista polacco dal Gornik Zabrze. L’ex club del classe 2000, però, ad aprile ha comunicato alla FIFA di non aver ricevuto gli 1.2milioni di euro concordati in estate per il trasferimento del 23enne nel Sannio.

Pochi giorni fa, stando a quanto riporta Il Sannio Quotidiano, la Strega ha versato la prima tranche di pagamento alla società polacca. Entro la fine dell’anno solare il club di via Santa Colomba dovrà completare la transazione, ma il rischio del blocco del mercato (sanzione più grave prevista dalla FIFA in questi casi) sembra ormai del tutto tramontato.

Foto: Imago/LaPresse

Benevento, la FIFA versa 200mila euro nelle casse della Strega

Benevento, la FIFA versa 200mila euro nelle casse della Strega

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Il Benevento incasserà poco più di 200mila euro dalla FIFA.

Il motivo? La partecipazione di Kamil Glik, svincolato dallo scorso 1° luglio, ai Mondiali in Qatar dello scorso dicembre con la “sua” Polonia.

In virtù del Club Benefits Programme, la Strega incasserà un indennizzo fisso per ogni giorno in cui il calciatore è stato impegnato con la propria nazionale, a prescindere dai minuti giocati. 

Benevento, il Gornik Zabrze sostiene di non aver ricevuto i soldi per Kubica e si rivolge alla FIFA

Benevento, il Gornik Zabrze sostiene di non aver ricevuto i soldi per Kubica e si rivolge alla FIFA

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Altri guai in vista per la Strega, già impelagata per la lotta salvezza e con più di un piede e mezzo in Serie C.

Il Gornik Zabrze, club da cui il Benevento ha prelevato Krzysztof Kubica in estate, si è rivolto alla FIFA proprio in merito alla cessione del centrocampista. La società polacca infatti, come riporta Il Sannio Quotidiano, sostiene di non aver ricevuto gli 1,2 milioni di euro concordato in estate per il classe 2000 a distanza di 8 mesi.

Foto: Benevento Calcio

Caso Spezia, la dirigenza delle Aquile annuncia ricorso

Caso Spezia, la dirigenza delle Aquile annuncia ricorso

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Non è tardata ad arrivare la risposta degli aquilotti, in merito alla decisione della Fifa sul blocco del mercato per due stagioni.

Queste le parole del neo-proprietario dello Spezia, l’americano Philip Raymond Platek Jr, diffuse tramite una nota ufficiale sul sito del club: “Siamo sorpresi dalla decisione della FIFA di imporre al nostro club questo pesante divieto ai trasferimenti. La nuova proprietà non ha avuto alcun ruolo nelle presunte trasgressioni imputate allo Spezia Calcio e condanna fermamente qualsiasi sistema che includa il trasferimento illecito di minori. Non posso commentare ulteriormente la vicenda a causa dei procedimenti legali in corso, ma vorrei rassicurare i nostri tifosi, dichiarando che faremo ricorso contro questa sentenza e prenderemo le misure opportune per garantire che la nostra squadra rimanga competitiva negli anni a venire“.

Nel suo comunicato ufficiale, la società ha specificato come le presunte irregolarità siano avvenute nel periodo tra il 2013 ed il 2018, sotto cioè l’amministrazione precedente. Inoltre, come si legge dalla nota del club, tutti i membri della precedente proprietà attualmente non ricoprono ruoli di responsabilità all’interno dello stesso.

I liguri hanno intenzione di intraprendere un’azione legale per appellarsi a questa sentenza e dimostrare chiaramente che non c’è nessuna correlazione tra l’attuale proprietà e questo caso, visto che la dura sanzione punirebbe una nuova amministrazione che non ha avuto alcun coinvolgimento nelle presunte irregolarità contestate.

Il club, inoltre, specifica che la sanzione non influirà sull’attuale finestra di mercato estivo, è che è dunque libero di operare senza restrizioni.

Infine, la proprietà afferma che rispetterà l’importanza del lavoro intrapreso dalla FIFA in relazione alla protezione dei minori e che collaborerà pienamente in qualsiasi ulteriore indagine che verrà avviata.

Foto: gettyimages

La Fifa blocca il mercato per due anni: stangata allo Spezia

La Fifa blocca il mercato per due anni: stangata allo Spezia

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La Commissione Disciplinare della Fifa ha bloccato il mercato in entrata dello Spezia per due anni, ovvero per quattro sessioni di calciomercato, a partire da gennaio 2022.

L’accusa alla società è quella di aver violato l’articolo 19 del regolamento Fifa, riguardante il trasferimento internazionale ed il tesseramento di giocatori minorenni. I liguri avrebbero portato in Italia calciatori nigeriani minori di 18 anni usando un sistema finalizzato ad aggirare il suddetto articolo e le norme sull’immigrazione.

Questo il comunicato ufficiale della Fifa:

A seguito di un’indagine portata avanti dal Dipartimento di Esecuzione Regolamentare della FIFA, la Commissione Disciplinare del massimo organismo calcistico ha rilevato che il club spezzino ha violato l’art. 19 del Regolamento FIFA sullo status e sul trasferimento dei giocatori (RSTP) avendo portato in Italia parecchi calciatori nigeriani minorenni usando un sistema finalizzato ad aggirare il suddetto articolo del RSTP oltre alle norme nazionali sull’immigrazione. Tenendo conto dell’ammissione di responsabilità dello Spezia Calcio per le sue gravi violazioni normative, la Commissione Disciplinare della FIFA ha imposto un blocco del mercato, a livello nazionale e internazionale, per quattro sessioni insieme a una multa da CHF 500.000. Lo Spezia Calcio, quindi, non potrà registrare nuovi giocatori per i successivi quattro periodi di registrazione di mercato stabiliti dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio. La Commissione Disciplinare della FIFA ha imposto anche un blocco del mercato, a livello nazionale e internazionale, per quattro periodi di registrazione e una multa da CHF 4.000 contro la USD Lavagnese 1919 e la Valdivara 5 Terre, dal momento che questi due club hanno svolto un ruolo attivo nel suddetto sistema. La protezione dei minori è un obiettivo fondamentale del quadro normativo che regolamenta il sistema di trasferimento dei calciatori e l’efficace applicazione di queste norme è essenziale per garantire la tutela del benessere dei minori in ogni occasione. Le tre società calcistiche sono state informate oggi della decisione della Commissione Disciplinare della FIFA“.