La Giunta comunale presieduta dal sindaco Clemente Mastella ha approvato stamane l’atto d’indirizzo per erogare i contributi finanziati con il Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli.
“La morosità incolpevole – spiega l’assessore alle Politiche abitative Molly Chiusolo nell’illustrare i contenuti del provvedimento – è la sopravvenuta impossibilità di provvedere al pagamento del canone locativo a seguito della perdita o della consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare: l’atto d’indirizzo odierno prelude all’imminente emanazione dell’avviso pubblico nel quale saranno specificati termini e requisiti per l’erogazione di un contributo di considerevole importanza sociale”.
Nella stessa seduta ok anche alla dichiarazione di pubblico interesse della proposta per l’affidamento della gestione in concessione del Parco comunale intitolato a Ciriaco De Mita.
Cia Campania: riposta attesa da tempo per le 1500 domande in overbooking.
Finalmente! La Cia in solitudine e da sempre e in solitudine sta sostenendo che bisognava dare una risposta a circa 1500 giovani che avevano presentato domanda con il vecchio Psr, e rimasti in graduatoria senza copertura finanziaria, finanziando almeno il premio della 611 di 50.000 euro macroarea Ce D, 45.000 euro macroarea A e B.
Con l’istituzione di questo fondo di oltre 61 milioni di euro si può scorrere la graduatoria del premio una tantum della 611 del PIG.
Il presidente della Cia Campania Raffaele Amore ritiene importante che la Regione finalmente abbia dato in parte una risposta a tutti questi giovani.
Da sempre la Cia ha avanzato e portato soluzioni alla Regione per risolvere il problema di tutti questi
giovani.
In quanto a differenza di tutti gli altri progetti di investimento possono essere ripresentati, il premio una tantum non prevede nuove candidature: si tratta di un contributo che può essere concesso a tutti i giovani che hanno meno di 40 che si iscrivono per la prima volta in agricoltura.
Inoltre il direttore regionale della Cia Mario Grasso sottolinea che la Confederazione è stata l’unica a scendere in piazza quando si stava creando questo problema, proprio per evitare che si potesse replicare quanto avvenuto con le vecchie graduatorie del PSR.
Ma adesso non stiamo qui a cercare i colpevoli o perché si è creata un’attesa a tanti giovani non soddisfatta.
Oggi è importante che la Regione Campania riesca a trovare anche se in parte una soluzione per questi ragazzi che hanno deciso di investire il loro futuro in agricoltura.