Appia, incidente tra un camion e due auto: traffico bloccato tra Arpaia e Forchia

Appia, incidente tra un camion e due auto: traffico bloccato tra Arpaia e Forchia

CronacaDalla Provincia

Questo pomeriggio la Strada Statale Appia è stata teatro di un incidente tra un camion e due auto, creando lunghe code.

Il sinistro è stato molto forte e ha provocato danni ai veicoli coinvolti, ma non si ha ancora notizia di eventuali feriti.

Traffico e disagi alla circolazione tra Arpaia e Forchia, nel tratto che collega la provincia di Benevento con quella di Caserta.

Foto: Il Caudino

Gagliardi torna in Forza Italia: “Pronto a rilanciare il partito a Forchia e nel Sannio”

Gagliardi torna in Forza Italia: “Pronto a rilanciare il partito a Forchia e nel Sannio”

Politica

Dopo un periodo di pausa dall’impegno politico attivo, Vincenzo Gagliardi annuncia ufficialmente il suo rientro in Forza Italia, il partito nel quale aveva già aderito 5 anni fa. Consigliere comunale a Forchia dal 2014 al 2019 e nuovamente dal 2021, Gagliardi ha poi ricoperto il ruolo di assessore comunale dal 2022 al 2024, distinguendosi per impegno, concretezza e spirito di servizio verso la comunità locale.

Rientro in Forza Italia –dichiara Gagliardi– con grande entusiasmo e con la volontà di dare un contributo concreto alla crescita del partito nel mio comune e in tutto il Sannio. Credo profondamente nei valori del centrodestra moderato, nel dialogo e nella buona politica che mette al centro i cittadini e i territori”.

Il ritorno di Gagliardi si inserisce nel percorso di rilancio di Forza Italia nel territorio di Forchia, promosso dal commissario cittadino Gerardo Ruggiero. “Vogliamo costruire un partito aperto, dinamico e vicino alle esigenze delle persone –sottolinea Gagliardi– seguendo l’esempio di buona politica portato avanti dall’onorevole Francesco Maria Rubano, che rappresenta un punto di riferimento per tutti noi”.

Sporting Forchia, ecco la squadra ‘Special’: parteciperà al Campionato regionale Figc paraolimpico

Sporting Forchia, ecco la squadra ‘Special’: parteciperà al Campionato regionale Figc paraolimpico

Calcio

Perché il calcio e lo sport, in generale, possono e devono rappresentare una grande occasione in termini di condivisione e di inclusione.

“Siamo felici di annunciare, siamo la prima Scuola calcio a farlo nelle province di Benevento e di Caserta, la nascita dello Sporting Forchia for Special”. Una stupenda iniziativa prende forma nel cuore della Valle Caudina. È quella promossa dallo Sporting Forchia, associazione sportiva che da anni rappresenta un punto di riferimento per decine e decine di giovani all’insegna dell’amore per il pallone e di saldi valori formativi. Il sodalizio guidato dal Presidente Gennaro De Lucia, che sviluppa le sue attività per i ragazzi tra le strutture del PalaForchia e del Torre di Santa Maria a Vico, ha lanciato da quest’anno una nuova esperienza. Quella di una squadra “speciale”. Ebbene sı̀, proprio così, un team fatto di giocatori speciali e che disputerà un campionato speciale – il “Campionato regionale Figc paraolimpico”.

“Crediamo – spiega il Presidente De Lucia – che questa sia una grande occasione per questi ragazzi affinché possano vivere esperienze positive ed importanti nel loro percorso alimentandone fiducia ed autostima. La squadra si allenerà al PalaForchia per due volte a settimana e sarà allenata da Mister Francesco Lettieri”.

Lo sport che non si ferma davanti alla disabilità, non mettendo barriere ma abbattendole. “Vogliamo dare la possibilità a tutti di poter praticare il gioco del calcio, di poter respirare le emozioni dello stare insieme attorno a quello che è lo sport più amato. Vogliamo che tutti possano respirare l’ebbrezza di un rettangolo di gioco. Oltre a stimolare l’attività fisica, riteniamo che il motivo aggregativo e di condivisione possa essere uno straordinario valore aggiunto per questi giovani e per le loro famiglie. È un progetto che coltivavamo da tempo e che da quest’anno siamo riusciti a mettere in campo e che ambiamo perpetuare anche in futuro”.

Lo Sporting Forchia Special, lo scorso fine settimana, ha intanto disputato due partite, una vinta e l’altra persa contro SSC Napoli e Real Casarea. “Ma il risultato non conta e non conterà mai – conclude De Lucia – Questi ragazzi il loro gol l’hanno fatto e lo faranno a prescindere”.

Incendio nella zona industriale di Forchia: fiamme e grande mobilitazione dei soccorsi

Incendio nella zona industriale di Forchia: fiamme e grande mobilitazione dei soccorsi

CronacaProvincia

Un vasto incendio è divampato nella zona industriale di Forchia, interessando un’azienda del comprensorio. Le cause del rogo non sono ancora note, ma le fiamme hanno rapidamente generato una densa colonna di fumo visibile anche a grande distanza.

In via precauzionale, il Comune ha invitato la popolazione a tenere chiuse porte e finestre, in attesa di chiarire la natura dei materiali coinvolti nell’incendio e i possibili rischi per la salute.

Sul posto sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco, le Forze dell’Ordine e i rappresentanti dell’Amministrazione comunale, impegnati a monitorare l’evoluzione della situazione e a garantire la sicurezza dei cittadini.

Le operazioni di spegnimento sono ancora in corso, mentre si attendono ulteriori accertamenti per determinare le cause dell’incendio. L’Amministrazione comunale ha assicurato che saranno forniti aggiornamenti tempestivi sull’evoluzione dell’emergenza.

Incendi e passaggio di pecore, l’Amministrazione comunale di Forchia: “Allarmi infondati e teatrini da dilettanti”

Incendi e passaggio di pecore, l’Amministrazione comunale di Forchia: “Allarmi infondati e teatrini da dilettanti”

Politica

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa dell’Amministrazione comunale di Forchia in replica alla nota dell’opposizione.

“In merito alle polemiche sollevate dalla minoranza, è necessario riportare i fatti alla loro reale dimensione. Nei giorni scorsi un incendio è divampato ad opera di ignoti, così come purtroppo accade con i roghi boschivi appiccati dai piromani. Le fiamme sono state prontamente domate dai Vigili del Fuoco senza arrecare alcun danno a persone o cose. Sul posto sono stati rinvenuti materiali di plastica e di vetro, assolutamente non pericolosi. L’area è attenzionata all’Amministrazione comunale e nei prossimi giorni sarà oggetto delle operazioni di rimozione e bonifica secondo le procedure di rito.

Altro che “diossina” o “scempio ambientale”: siamo davanti al solito allarmismo confezionato ad arte da un’opposizione teleguidata, che pur di screditare l’Amministrazione non esita a gettare fango su tutto il paese. Un paese che, vale la pena ricordarlo, è lo stesso in cui vivono e che i loro “padrini politici” hanno amministrato per quarant’anni, fino all’anno scorso.

Quanto alla vicenda del gregge di pecore, trasformata in tragedia surreale, lo sfioro del ridicolo è stato evidente ma questo è quanto di meglio sa produrre la minoranza. Nulla di più, nulla di meno. In proposito, corre l’obbligo precisare che da verifiche effettuate è risultato esclusivamente un passaggio occasionale di pochi ovini, del tutto episodico. Di contro, è stato accertato che uno stretto congiunto di un consigliere di minoranza ha cosparso del prodotto di tipo calce sul sedime stradale e affisso cartelli di presunto rischio epidemiologico, poi diffusi sui social: l’allarme politico perfetto, confezionato su misura. Non c’è davvero limite al peggio!

Fa davvero sorridere pensare che il passaggio episodico di 20-30 ovini possa trasformarsi in un’emergenza sanitaria. Il ridicolo non potrebbe essere più evidente!

Forchia meritava di più, e i cittadini lo hanno capito benissimo: non a caso, lo scorso anno l’attuale compagine amministrativa ha raccolto l’87% della fiducia popolare. Un risultato netto che rende chiaro a tutti quanto le polemiche della minoranza non siano altro che fumo e scena vuota. Allarmi infondati, teatrini da dilettanti, chiacchiere senza seguito. Dietro il rumore, non c’è niente. E chi insiste in questo gioco patetico non fa che confermare la propria irrilevanza, destinato a restare un fantasma della politica che nessuno prende sul serio.”

Forchia, l’opposizione: “Situazione insostenibile dietro al cimitero. L’amministrazione tace di fronte a roghi e degrado”

Forchia, l’opposizione: “Situazione insostenibile dietro al cimitero. L’amministrazione tace di fronte a roghi e degrado”

Politica

Il gruppo di opposizione del Comune di Forchia lancia un grido d’allarme sulla grave situazione ambientale e igienico-sanitaria che da giorni affligge la zona retrostante il cimitero comunale. In quell’area, infatti, si susseguono da tempo roghi di rifiuti di origine incerta, che sprigionano un odore acre e persistente, lasciando presumere la combustione di materiali contenenti sostanze pericolose come la diossina.

“Ci troviamo di fronte a uno scempio ambientale che potrebbe avere serie conseguenze per la salute pubblica,” denuncia con fermezza l’opposizione. “E ciò che è ancora più inaccettabile è l’assoluto silenzio dell’amministrazione comunale, che non ha mai sollevato la questione né informato i cittadini. L’inerzia istituzionale di fronte a questa emergenza è sconcertante.” Ma l’emergenza ambientale non è l’unica criticità segnalata. La zona Via Croce /via Cagni, già penalizzata dalla vicinanza ai roghi, è diventata di fatto un pascolo a cielo aperto. Greggi di pecore attraversano il paese anche quattro volte al giorno, lasciando dietro di sé escrementi e sporcizia. “La situazione è peggiorata visibilmente negli ultimi anni e tutti sanno bene perché l’amministrazione non interviene”.

Pur nella denuncia l’opposizione tiene a precisare la propria vicinanza al mondo pastorale: “Non siamo contrari all’attività dei pastori, che rappresentano una tradizione antica e dignitosa per il nostro territorio. Riconosciamo il valore del loro lavoro. Ma non possiamo ignorare che la società si è evoluta e che oggi è necessario conciliare le esigenze della pastorizia con quelle della vivibilità urbana.”

Secondo l’opposizione, esistono percorsi alternativi, già utilizzati fino a pochi anni fa, che evitavano l’attraversamento del centro abitato e consentivano una più equilibrata convivenza tra cittadini e attività agricole. “Ci chiediamo perché si sia smesso di utilizzare questi tracciati e perché l’amministrazione non abbia previsto soluzioni moderne e concrete, che rispettino sia i pastori che i residenti.”

Il gruppo conclude con un appello chiaro: “Forchia merita di più. I cittadini hanno diritto a vivere in un ambiente sano, pulito e sicuro. Chiediamo responsabilità, interventi immediati e provvedimenti adeguati”.

Forchia, crisi dell’Ente: il sindaco risponde all’opposizione e rivendica rigore e trasparenza

Forchia, crisi dell’Ente: il sindaco risponde all’opposizione e rivendica rigore e trasparenza

Politica

Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma del sindaco di Forchia, Gerardo Perna Petrone, in cui si replica con fermezza alle recenti dichiarazioni dell’opposizione consiliare. Al centro della contesa, la crisi finanziaria dell’Ente comunale, che l’attuale amministrazione definisce “certificata nei numeri e nelle carte”, respingendo al mittente ogni accusa di strumentalizzazione politica.

“Destano un certo stupore — anche se ormai non più tanta sorpresa — le ultime esternazioni dell’opposizione consiliare, che arrivano a definire “inventata” la grave crisi finanziaria dell’Ente. 

Un’accusa tanto fantasiosa quanto funzionale, utile solo a distogliere l’attenzione dal vero problema: i conti disastrosi lasciati in eredità da chi, pur oggi escluso dalla scena, continua a tirare le fila dietro le quinte.

Va sottolineato che non si tratta di opinioni politiche o di sterili polemiche, ma di dati certificati dai Funzionari comunali, nero su bianco, non certo da questo o quel politico di turno. Parliamo di un disavanzo di oltre 700 mila euro, di mutui da onorare per qualche decennio ancora, di pesanti partite debitorie accumulate e di una sofferenza di cassa ormai strutturale. Numeri che parlano chiaro e che nessuna chiacchiera può né cancellare né smentire.

Li abbiamo invitati pubblicamente ad un confronto, ma non si sono presentati.  In Consiglio, quando si parla di bilancio, sono sistematicamente assenti. Forse perché là dentro non si possono leggere copioni scritti da altri. Forse perché quando si tratta di conti, non basta alzare la voce: servono risposte concrete.

Prima di entrare nel merito, è doveroso ricordare che quella che si definisce “opposizione” è tale solo sulla carta. Di fatto, le voci che tuonano e attaccano sono guidate, imboccate e manovrate da chi ha amministrato Forchia per decenni, lasciando le casse comunali in condizioni critiche e irrimediabili. L’oracolo del passato, nascosto dietro le quinte, tenta con disperazione di riscrivere la storia pur di non ammettere il proprio fallimento: ma i numeri, ahimè, non si cancellano con le chiacchiere.

Entrando nel merito, con l’insediamento della nuova Amministrazione, di fronte a una crisi finanziaria conclamata, è stata adottata una gestione finalmente rigorosa e prudente, rispettosa dei principi contabili della finanza locale. L’FCDE è stato adeguato tenendo conto degli incassi effettivi, calcolati con un’analisi realistica dell’andamento storico delle entrate. Parallelamente, il capitolo IMU è stato ridimensionato e ricalibrato, allineando le previsioni a entrate concrete e sostenibili, evitando così stime ottimistiche e fuori dalla realtà.

Questa nuova metodologia, seppur severa, ha avuto l’effetto inevitabile di restringere drasticamente lo spazio per la spesa corrente, poiché una quota più consistente delle entrate è stata vincolata a un prudente accantonamento. In sintesi, il passaggio da una logica espansiva ad una gestione basata su dati certi non è stato un capriccio, ma una scelta di responsabilità. Una scelta che, se da un lato ha limitato la capacità di spesa dell’Ente, dall’altro ha rafforzato la solidità del bilancio, prevenendo futuri disavanzi e ancorando l’azione amministrativa a criteri di correttezza contabile e sostenibilità nel lungo periodo.

Chi oggi grida allo scandalo è lo stesso che ha portato Forchia sull’orlo del dissesto. Ora, da spettatori silenziosi, cercano disperatamente di scaricare le proprie colpe sul primo governo che ha avuto il coraggio di chiamare le cose col loro nome.

Forchia non ha bisogno di falsi allarmi né di nostalgici oracoli del passato, ma di verità, responsabilità e risanamento. Ed è esattamente questo che stiamo facendo, con i fatti e i numeri alla mano, con il lavoro quotidiano e concreto, non con le chiacchiere vuote di chi ha già dimostrato ampiamente la propria inadeguatezza”.

Forchia, l’opposizione attacca: “Dissesto inventato, finanza creativa. Ora è tutto nei vostri atti”

Forchia, l’opposizione attacca: “Dissesto inventato, finanza creativa. Ora è tutto nei vostri atti”

Politica

Un intervento durissimo, articolato e senza sconti quello del gruppo consiliare d’opposizione “Per Forchia”, che ha annunciato la propria assenza dal Consiglio Comunale convocato per la convalida del rendiconto 2024 e del ricorso al riequilibrio finanziario. Una scelta simbolica ma fortemente politica: “La nostra presenza sarebbe superflua – dichiarano – non vogliamo avallare uno scempio istituzionale”.

“Il dissesto? Una finzione utile solo alla propaganda”. I consiglieri non usano mezzi termini: “Il sindaco ha bisogno di un nemico per coprire i suoi fallimenti. Dopo aver esaurito le accuse all’opposizione e ai ‘Grandi Vecchi’ , a riesumare le vecchie amministrazioni , a vedere complotti  ora si aggrappa al pretesto del dissesto finanziario, ma è una messinscena. Lo dimostrano i documenti ufficiali, che parlano chiaro funzionale solo a costruire una narrazione da campagna elettorale, dove lei sindaco si presenta  come il  salvatore del Comune da una crisi.. che ha inventato ad arte, per coprire la incapacità di amministrare e di  prendere decisioni, perché cosi facendo si evita di decidere si sopravvive. E state certi che avremo ragione!!

“Atto viziato, confermato dagli stessi atti dell’amministrazione”. L’opposizione sottolinea come lo stesso Comune, nei propri documenti, riconosca la natura “annullabile” degli atti votati. “Se l’atto fosse stato valido – incalzano – non saremmo qui a convalidarlo. La verità è che si sta cercando di mettere una toppa a errori grossolani, figli di una gestione superficiale e incompetente. Il revisore dei conti era già decaduto quando ha espresso i pareri sui documenti finanziari. E oggi, con questa ‘convalida’, tentano di legittimare ciò che legittimo non è mai stato.

 Il revisore è stato sostituito solo il 15 luglio scorso, in seconda convocazione – proseguono – (ad un anno dalle elezioni già non avevano il numero legale!!). Prima di allora, ben tre revisori nominati dalla Prefettura avevano rifiutato l’incarico. Forse per timore di una situazione contabile opaca? Solo dopo un secondo sorteggio si è potuto procedere alla nomina. Una sequenza che parla da sola”.

“Il piano delle alienazioni? Solo fumo negli occhi”. Pesanti critiche sono state rivolte anche al Piano delle Alienazioni, definito un “volantino pubblicitario per investitori senza senno”: “State cercando di far quadrare i conti mettendo in vendita immobili che in passato  nessuno ha  voluto acquistare e oggi li riproponete a prezzi ancora più alti. È finanza creativa, non programmazione economica”.

“I numeri vi smentiscono: squilibrio aumentato, IMU ridotta”. Tra le contestazioni più puntuali, anche la riduzione delle stime di gettito IMU per il 2025 – passate da 218mila a 170mila euro – proprio in linea con quanto previsto dalla precedente amministrazione, quella tanto criticata: “Avevamo ragione noi”, affermano. E poi ancora: “Il fondo crediti dubbia esigibilità è stato rimodulato con un buco di oltre 135mila euro rispetto alla previsione iniziale. Lo squilibrio del 2025 è oggi arrivato a 168mila. Lo dice l’amministrazione, non noi”. Ma la parte più surreale è un’altra: E UDITE UDITE (come direbbe un banditore medievale in piazza): il sindaco conferma che per la competenza 2025 lo squilibrio è di –168.949,12 euro, rispetto ai –139.270 euro lasciati dalla vecchia amministrazione. Nel luglio 2024 questa stessa amministrazione approvava il permanere degli equilibri di bilancio dopo in mese di amministrazione e dopo un anno arriva a 719.290€ di disavanzo  che sommati ai 168.949,12 della gestione del 2025 sono 888.239,36 sempre determinati dall’attuale amministrazione.

E la cosa straordinaria è che lo scrivono loro, mica noi! È tutto scritto negli atti che si accingono ad approvare . Siamo semplicemente lettori attenti di un bilancio che sembra più un racconto fantastico che un documento amministrativo.

Infine, l’apoteosi: vogliono coprire tutto con un piano delle alienazioni. Quindi oltre al disavanzo che hanno abilmente (si fa per dire) costruito, ce n’è pure un altro – sempre loro – frutto di una gestione che ormai possiamo definire senza giri di parole:  di cronica incapacità.

E nel frattempo il paese va alla deriva, Questa amministrazione, dopo un anno di luna di miele, è riuscita solo a sperperare soldi pubblici e ad inventarsi variazioni contabili al limite dell’assurdo.

“Altro che debiti ereditati: solo due delibere da 291 e 300 euro”. Particolarmente tagliente anche il passaggio sui debiti fuori bilancio: “Sventolate due delibere da poche centinaia di euro per parlare di eredità pesante, ma sono solo pretesti. Non si può continuare a vivere lamentandosi del passato quando oggi si sopravvive solo grazie a ciò che è stato fatto prima”.

“Il paese va alla deriva”

Il gruppo “Per Forchia” conclude il suo intervento con toni drammatici: “Forchia sta andando alla deriva e oggi si tenta disperatamente di mascherare l’immobilismo dietro una narrazione di crisi creata a tavolino. È tutto scritto nero su bianco negli  atti. Non vogliamo essere complici di questo scempio istituzionale, e proprio per questo – con responsabilità e coerenza – abbiamo scelto di non partecipare a questa seduta. La nostra assenza è un atto politico chiaro e necessario”.

Un messaggio forte, dunque, che va oltre il voto formale e si traduce in una presa di distanza totale: “Non ci stiamo. Né nel merito, né nel metodo. E non staremo nemmeno fisicamente in aula a legittimare un processo che riteniamo profondamente scorretto, pericoloso e dannoso per il futuro del nostro Comune”.

Forchia, l’opposizione scrive al Prefetto: “Segnalate gravi violazioni di legge e irregolarità”

Forchia, l’opposizione scrive al Prefetto: “Segnalate gravi violazioni di legge e irregolarità”

Politica

Riceviamo e pubblichiamo la nota dei consiglieri comunali di opposizione Per Forchia al prefetto di Benevento:

“A Sua Eccellenza Prefetto di Benevento,
al Presidente del Consiglio Comunale
Ai consiglieri comunali del Consiglio Comunale di Forchia
Al Sindaco
Al Revisore dei conti
Al Responsabile Finanziario  
Al Segretario comunale

Oggetto: Segnalazione gravi violazioni di legge e irregolarità. Consiglio Comunale 04.06.2025. Richiesta intervento sostitutivo ai sensi dell’art 39, comma 5, del D.lgs 267/2000.

Eccellenza illustrissima,
I sottoscritti consiglieri comunali, Martone Francesco, Lengua Patrizia e Crisci Maria, nello spirito di collaborazione e esercitando le prerogative di controllo e garanzia che la legge ci attribuisce in qualità di consiglieri comunali, scriviamo la  presente al fine di significare la grave situazione che sta caratterizzando l’attività amministrativa del Comune di Forchia al fine di intervenire a salvaguardia dell’ordine pubblico e della legalità violata.
Preme preliminarmente evidenziare che con delibera di Giunta Comunale n. 36 del 12/05/2025 il Comune di Forchia ha approvato, con circa 40 giorni di ritardo, lo schema di rendiconto di gestione per il 2024;
Dopo aver acquisito gli atti depositati, pur verificando l’assenza di numerosi documenti utili e richiedendo ulteriore documentazione che ci è stata solo consegnata parzialmente, abbiamo comunque rilevato nei documenti predisposti dai responsabili, certificati dal revisore e adottati dalla giunta, una serie di gravissime criticità, forzature, contraddizioni, inesattezze, illegittimità e marchiani errori.

Nell’ottica di garanzia e controllo che orienta gli scriventi consiglieri comunali, con nota prot. n. 2740 del 29/05/2025, è stata presentata una proposta di emendamento allo schema di rendiconto corredato dalla relazione accompagnatoria che si allega ( Allegato A) al fine di chiedere al Consiglio Comunale un riesame dei documenti contabili del rendiconto di gestione in considerazione del principio di intangibilità e a garanzia del principio di veridicità e solidità dei documenti contabili che il Consiglio Comunale si appresta ad approvare.

Nonostante l’intento di sollecitare un doveroso riesame della proposta consiliare in deposito al fine di correggere i numerosi errori segnalati solo oggi in data 04/06/2025, nel giorno della seduta consiliare, sono stati trasmessi i pareri negativi da parte del Responsabile del Servizio Finanziario e del Revisore dei Conti ( parere n. 70 del 03/06/2025) che all’esito della documentazione prodotta e delle verifiche condotte hanno ritenuto infondate le contestazioni mosse nell’emendamento e rilasciato rispettivamente pareri negativi sull’emendamento presentato.

Noncuranti delle gravi irregolarità segnalate e di quelle di seguito riportate in seno al rendiconto di gestione 2024 l’Amministrazione Comunale ritenendo di confermare i saldi contabili approvati in giunta comunale, il giorno 03.06.2025,   a pochissime ore prima della seduta del consiglio comunale già convocata circa 20 giorni prima per il giorno 04.06.2025 ha ritenuto di integrare l’ordine del giorno  inserendo una proposta di deliberazione del consiglio comunale volta ad approvare il ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale ex art 243 bis del D.lgs 267/2000 del Comune di Forchia corredata dal parere del revisore n. 69 del 03/06/2025 che sostanzialmente conferma le risultanze della Giunta comunale n. 36/2025 senza fornire alcun riscontro sull’ammissibilità dell’emendamento ed in assenza dei necessari pareri di regolarità tecnica e contabile degli organi di controllo competenti.
Sul punto preme sottolineare, prima di tutto, che lo Statuto approvato con delibera di consiglio comunale n. 26 del 18/07/2024 all’art 8 comma 9 espressamente recita “L’integrazione dell’ordine del giorno con altri argomenti da trattarsi in aggiunta a quelli per i quali è stata già effettuata la convocazione è sottoposta alle medesime condizioni di cui al comma 6 e può essere effettuata almeno 24 ore prima del giorno in cui è stata convocata la seduta”.

La nuova previsione statutaria, tra l’altro approvata proprio dall’attuale maggioranza, prevede espressamente che l’integrazione dell’ordine del giorno vada notificata almeno 24 ore prima del giorno 04.06.2025 e quindi almeno il 02.06.2025 e non 24 ore prima della seduta prevista per le ore 21:00 del giorno 4.06.2025.

E’ doveroso ricordare a codesta amministrazione comunale che ci legge in copia che la ratio delle disposizioni normative, statutarie e regolamentari in tema di convocazione della seduta consiliare prescrivono un termine minimo di preavviso  al fine di consentire ai consiglieri comunali di approfondire adeguatamente le questioni poste all’ordine del giorno della seduta, in modo da poter svolgere appieno il proprio mandato soprattutto a fronte di atti contabili di eccezionale straordinarietà come il ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale ex art 243 bis del D.lgs 267/2000.

Aldilà dell’inopportunità politica di integrare all’ultimo minuto un argomento così importante che irrimediabilmente condizionerà la vita dell’intera comunità di Forchia e delle future amministrazioni per i prossimi 15 anni, si segnala la grave irregolarità della comunicazione dell’integrazione dell’avviso di convocazione che rende nullo l’avviso di convocazione e, per l’effetto, si chiede a Sua Eccellenza Prefetto, di intervenire ai sensi e per gli effetti dell’art. 39 comma 5 del Tuel trattandosi di inosservanza degli obblighi di convocazione del consiglio comunale.
Ma le violazioni purtroppo non finiscono qui!

Più di tutte preme, infatti segnalare, la più grave delle violazioni commesse che rende nullo ogni atto contabile reso per invalidità e nullità dei pareri resi dal Revisore dei Conti.
E’ fondamentale evidenziare, infatti, che il revisore dei conti dott.ssa Anna Di Scala nominata per il periodo 2022-2025 con delibera di Consiglio Comunale n. 8 del 15.04.2022, resa immediatamente eseguibile in pari data risulta decaduta in data 14 aprile 2025, pertanto tutti i pareri resi sugli atti del rendiconto che qui alleghiamo, incluso l’ultimo parere reso in data odierna sono NULLI, rendendo nulli e inefficaci tutti gli atti sui quali sono stati resi. Anche volendo considerare una implicita prorogatio di ulteriori 45 giorni, circostanza che, invece, andrebbe esplicitata con un atto formale, andrebbe adeguatamente motivata e in ogni caso, come sancito dalla corte dei conti, sarebbe inopportuna in presenza di atti delicati e importanti come il ricorso ad un piano di riequilibrio, si fa presente che il parere sul ricorso al piano di riequilibrio reso il 03/06/2025 e il parere sulla proposta di emendamento reso il 04/06/2025  ( verbali 69 e 70 del revisore dei conti) sono senza dubbio nullo in quanto resi ben oltre anche  il termine di una eventuale prorogatio.

Evidentemente la grande confusione e approssimazione che contraddistingue l’attività amministrativa del Comune di Forchia ha oramai fatto perdere il lume della ragione a tutti gli organi amministrativi e tecnici al punto tale che nemmeno gli organi di controllo ossia il Revisore dei Conti e il Segretario generale hanno avuto contezza dell’intervenuta decadenza dell’Organo di Revisione economico finanziaria non volendo valutare, neanche per un attimo, che consapevolmente hanno violato una normativa di legge rendendo un parere pur sapendo che fosse nullo.

Con la presente si chiede a sua Eccellenza Prefetto di intervenire al fine di consentire che gli atti depositati corredati dai pareri nulli resi da un organo decaduto siano tutti rinviati al fine di evitare di esporre il Comune di Forchia all’approvazione di atti inevitabilmente nulli.
Preme, altresì, segnalare che oltre alle gravi violazioni e irregolarità caratterizzanti gli atti sopra citati, l’Amministrazione Comunale di Forchia sta generando un clima di strumentalizzazione politica, allarmismo sociale e sobillazione delle fasce più vulnerabili della comunità al punto tale da mettere a repentaglio l’ordine pubblico dell’intero territorio.

A cominciare da un inconsueto e improbabile dibattito pubblico tenutosi il 17 Maggio con l’intera cittadinanza ad opera del Sindaco Gerardo Perna Petrone, unico attore protagonista del melodrammatico show che, in assenza di organi tecnici, ha spiegato alla comunità di Forchia che il comune è sull’ordine del baratro finanziario e con correlate urla di dolore ha spettacolarizzato i saldi finanziari artatamente negativi; per continuare con ulteriori articoli a mezzo stampa volti a dare risalto all’operazione verità del Sindaco Perna Petrone, per culminare con l’atto probabilmente più meschino: la creazione di una chat whatapp, in violazione di qualsiasi forma di privacy e riservatezza, nella quale sono annoverati i cittadini fruitori del pacco alimentare – e dunque- classi deboli e vulnerabili del nostro territorio- alle quali un consigliere comunale dell’attuale maggioranza ha comunicato la grave situazione di dissesto dell’ente adombrando la perdita di benefici o diritti a seguito di tale operazione e invitando tutti a partecipare al consiglio comunale del 4 Giugno 2025 quasi come una grande chiamata alle armi.

Alla luce di quanto sopra premesso e considerato nel rappresentare le gravi irregolarità che rendono illegittimi gli atti assunti e che saranno approvati, in assenza di un doveroso intervento di Sua Eccellenza,    nella seduta del 04.06.2025, si invitano le SS.LL., per quanto di rispettiva competenza, ad adottare gli atti necessari e utili ai fini del ripristino della legalità violata onde evitare possibili danni erariali a carico dell’intera comunità di Forchia.
Invitiamo, inoltre, il Presidente del consiglio e la maggioranza, nell’interesse dei cittadini di Forchia e soprattutto della legalità, a rinviare i punti all’ordine del giorno e procedere, preliminarmente, con solerzia alla nomina del nuovo revisore e ad incaricare   il Segretario Comunale, il Responsabile del servizio finanziario e la struttura dell’Ente di procedere ad una valutazione più attenta, operando un riesame dei documenti contabili suddetti.

In mancanza di provvedimenti siamo sicuri che le norme e gli organi di controllo, in maniera automatica e naturale, ripristineranno la verità.
Da parte nostra, nel rimarcare che il nostro intento è esclusivamente quello di fare approvare un documento veritiero e non sbagliato, nell’interesse dei cittadini di Forchia, senza strumentalizzare politicamente i numeri, ma limitandosi ad agire correttamente, ci rendiamo disponibili a collaborare con la maggioranza al fine di approvare un documento legittimo e corredato da pareri validi nell’interesse esclusivo del Comune di Forchia.”

Forchia, Pro loco: c’è un nuovo Presidente

Forchia, Pro loco: c’è un nuovo Presidente

AttualitàDalla Provincia

Riunione, nella serata di Venerdì, presso la sede della Pro loco di Forchia “Le Forche Caudine” avente ad oggetto le elezioni del nuovo Consiglio direttivo e del Presidente.

Presente al momento il sindaco Gerardo Perna Petrone, ad esito delle urne è stato eletto nuovo vertice della associazione di promozione territoriale Raffaele D’Ambrosio.

“La nostra Amministrazione comunale è vicina alle realtà associative che operano per il bene della Comunità. Facciamo gli auguri di buon lavoro al nuovo Presidente D’Ambrosio e al suo Direttivo, certi di come in misura sempre maggiore daranno il loro contributo al fine della crescita della Comunità attraverso la sua promozione.

Parimenti, un caldo ringraziamento all’uscente Presidente Gennaro Bruno che resta nel nuovo Direttivo e che, in questa nuova veste, siamo certi rinnoverà il suo consueto apporto in termini di idee e di fattività”.