Il Centro Funzionale Multirischi della Protezione Civile della Regione Campania ha emesso un nuovo avviso di allerta meteo di livello giallo, valido su tutto il territorio regionale a partire dalle ore 8:00 di sabato 15 febbraio fino alle 8:00 di domenica 16 febbraio.
Secondo le previsioni, si attendono precipitazioni sparse o locali, anche a carattere di rovescio o temporale, che in alcune zone potranno risultare di moderata intensità. Tuttavia, il maltempo dovrebbe attenuarsi gradualmente nella serata di sabato.
Estensione dell’allerta alle zone interne
Attualmente è già in vigore un’allerta meteo gialla per temporali, che scadrà alle 8:00 di sabato e che non interessava inizialmente il Sannio (zona 4, Alta Irpinia e Sannio). Tuttavia, a partire dalle ore 20:00 di oggi, la perturbazione già presente sulla regione si estenderà anche alle aree interne, coinvolgendo anche il territorio sannita.
I rischi previsti
Le condizioni meteorologiche potrebbero causare allagamenti, esondazioni, innalzamento dei corsi d’acqua, ruscellamenti, frane e caduta massi. Particolare attenzione è richiesta nelle aree più fragili dal punto di vista idrogeologico, dove il terreno potrebbe risultare instabile.
Raccomandazioni della Protezione Civile
La Protezione Civile invita cittadini e amministrazioni a prestare attenzione ai sottopassi, ai piani seminterrati e alle zone soggette ad allagamenti, oltre a evitare spostamenti non necessari in caso di peggioramento delle condizioni meteo.
Seguiranno eventuali aggiornamenti sulla situazione nel Sannio.
Si è svolto questo pomeriggio alla Rocca dei Rettori l’incontro tra il presidente della Provincia Nino Lombardi e il consigliere comunale Noi di Centro Francesco Cilento e la segretaria territoriale NdC Giovanna Coviello.
Oggetto del colloquio le frane che hanno interessato il comune di San Nicola Manfredi a seguito delle ondate di maltempo delle scorse settimane. “La Provincia ha assicurato che la riapertura dei tratti stradali chiusi è imminente. Il nulla osta è in arrivo per Santa Maria Ingrisone e presto sarà riaperto anche il tratto Monterocchetta-Santa Maria a Toro, dove il cedimento di un tratto della strada ha richiesto approfondimenti idrografici e strutturali accurati”, spiegano Cilento e Coviello.
“Ringraziamo il presidente Lombardi e i tecnici della Provincia per la disponibilità mostrata. Abbiamo ricevuto rassicurazioni sull’attenzione della Provincia rispetto alle problematiche idrogeologiche del territorio. Nel rispetto dei ruoli di ognuno, Noi di Centro a San Nicola Manfredi continuerà a seguire con attenzione la questione idrogeologica.
Il Sindaco si attivi presto per le proprie competenze e dica a tutti qual è la strategia dell’amministrazione per affrontare il caso. Le ordinanze che ha emanato sono atti per affrontare le emergenze incontigibili, ma non sono soluzioni o idee politiche. Per quelle attendiamo ancora invano”, concludono Cilento e Coviello.
La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un nuovo avviso di allerta meteo.
Il Centro Funzionale, considerato il peggioramento previsto, ha valutato una criticità di livello Arancione sulle zone 1, 2,3,5 (Piana Campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana, Alto Volturno e Matese, Costiera Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Tusciano e Alto Sele), Gialla sul resto della regione.
Previsti temporali anche di forte intensità e un conseguente rischio idrogeologico con possibili frane, instabilità di versante, colate rapide di fango, caduta massi, allagamenti, esondazioni, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua.
La Protezione Civile della Regione Campania richiama i Sindaci alla massima attenzione, attivando i Centri operativi comunali, attuando tutte le norme previste dai piani di Protezione civile e a valutare il rischio sul territorio di propria competenza adottando le dovute misure di mitigazione del rischio e messa in sicurezza del territorio e di tutela dei cittadini.
Si ricorda che è pericoloso sostare ai piani bassi degli edifici e negli scantinati, nonché transitare nei sottopassi, nelle aree ribassate dove possono arrivare acqua e detriti poiché l’acqua potrebbe scendere dalle zone più alte, mista a fango e materiale vario anche in assenza di pioggia. In caso di necessità, salire ai piani alti dei palazzi.