
MangiarSannio| Fusilli al Tegamino: il sapore della tradizione sannita
MangiarsannioPiatti TipiciRicetteMangiarSannio è il nostro nuovo appuntamento della domenica, dedicato ai sapori autentici del territorio.
Ogni settimana vi porteremo alla scoperta di un piatto tipico della tradizione sannita, tra ricette contadine, profumi antichi e storie di cucina tramandate da generazioni. Un viaggio nel cuore del Sannio, da assaporare un boccone alla volta.
Iniziamo questo percorso con un grande classico delle tavole domenicali: i fusilli al tegamino con ragù di carne (preferibilmente di braciola). Un piatto ricco e gustoso che le nostre nonne e le nostre madri preparavano e preparano ancora oggi con amore, nel giorno in cui la famiglia è solita riunirsi tutta insieme.
Il fusillo al tegamino è da sempre il simbolo della festa, del calore domestico e della condivisione: ogni forchettata sa di casa. Ma come si prepara un buon fusillo al tegamino? Ve lo spieghiamo noi: vieni a scoprirlo con la nostra ricetta.
Fusilli al tegamino: la ricetta
INGREDIENTI (4/6 persone)
Per la pasta:
250 g di farina di grano tenero
250 g di farina di semola di grano duro 2 uova
Sale q.b.
Acqua q.b.
Per le braciole:
4 fettine di manzo sottili
Aglio, prezzemolo, pecorino grattugiato qb
Sale, pepe qb
Spago da cucina o stuzzicadenti
Per il sugo:
1,5l di passata di pomodoro
1 cipolla
olio extravergine d’oliva qb
1 bicchiere di vino rosso da tavola
Sale qb
Basilico (facoltativo)
Fusilli al tegamino: il procedimento
Per i fusilli: Preparare la pasta. Su una spianatoia, versa le due farine mescolate a fontana. Aggiungi al centro le uova e un pizzico di sale.
Inizia a impastare, versando gradualmente l’acqua necessaria fino a ottenere un impasto liscio e sodo. Copri con un panno e lasciate riposare per circa 1 ora.
Formare i fusilli. Dividi l’impasto in pezzi più piccoli e ricava dei filoncini lunghi. Tagliali in segmenti di circa 7 cm. Infarina leggermente e utilizza un ferro da calza o uno spiedino sottile per arrotolare ogni pezzetto di pasta, facendo scorrere il ferro in diagonale per ottenere la forma a fusillo.
Sfila delicatamente la pasta dal ferro e sistemala su un canovaccio pulito per farla asciugare per almeno un paio di ore.
Per il ragù: Prepara le braciole: farcisci le fettine con aglio, prezzemolo, pecorino, sale e pepe. Arrotola e chiudi con spago o stuzzicadenti.
Poi, prendi una pentola, ricopri il fondo con olio extravergine, fai rosolare la cipolla e poi adagia la carne all’interno della pentola. Fai cuocere la carne su ambo i lati, sfuma con del vino rosso e quando è dorata, aggiungi la passata di pomodoro. Regola di sale e cuoci a fuoco basso per almeno 2-3 ore, finché il ragù non diventa corposo.
Per la cottura: Cuocere i fusilli. Lessa i fusilli in acqua salata bollente per pochi minuti (saranno ancora al dente). Scolali e condiscili con parte del ragù. Condisci i fusilli con parte del ragù che hai preparato.
Prepara il tegamino. Prendi dei tegamini di coccio (o piccole pirofile da forno). Versa all’interno dello stesso un primo strato di fusilli conditi. Aggiungi qualche dadino di mozzarella e una spolverata di formaggio grattugiato. Continua con un altro strato di fusilli, mozzarella e formaggio. Completa con un cucchiaio di ragù e una generosa spolverata di formaggio.
Gratinatura in forno: Inforna a 150°C per circa 20 minuti, o finché si forma una crosticina dorata in superficie.
Consiglio. Servite direttamente nel tegamino caldo, per un effetto rustico e autentico!