Strategia sviluppo locale 2014-20, Gal Alto Tammaro e Titerno: finanziati 127 progetti per circa 7 milioni di euro

Strategia sviluppo locale 2014-20, Gal Alto Tammaro e Titerno: finanziati 127 progetti per circa 7 milioni di euro

Politica

E’ stato presentato ieri a Santa Croce del Sannio, il report dei progetti che il Gal Alto Tammaro ed il Gal Titerno hanno portato avanti nell’attuazione della strategia di sviluppo locale 2014-2020. 127 sono stati gli interventi finanziati per una dotazione finanziaria di poco meno di 7 milioni di euro. 

“Le azioni realizzate – dichiarano Antonio Di Maria e Lorenzo Urbano, presidenti rispettivamente del Gal Alto Tammaro e Gal Titerno – testimoniano la coerenza delle scelte compiute e la capacità di interpretare, attraverso la cooperazione tra attori pubblici e privati, le esigenze delle nostre comunità rurali. I Gal hanno promosso progetti che coniugano innovazione e tradizione, sviluppo economico e sostenibilità, rafforzando i sistemi agricoli, le filiere produttive, i servizi alla popolazione e le opportunità di turismo culturale e ambientale.

Ogni iniziativa rappresenta un tassello di una visione condivisa: preservare la biodiversità, valorizzare le eccellenze locali, favorire l’inclusione sociale e generare nuove prospettive occupazionali. Questo lavoro si inserisce in un quadro più ampio di politiche territoriali che vedono le aree interne della Campania come laboratori di sperimentazione e di resilienza. Le strategie attuate non solo hanno rafforzato il tessuto economico-sociale, ma hanno tracciato un solco offrendo modelli replicabili e innovativi di crescita sostenibile”. 

Tra i progetti finanziati: ‘Nero a metà’ per la creazione di una filiera suinicola pubblico-privata con allevamenti all’aperto non intensivi nel rispetto dell’ambiente e del benessere animale; Rucanet per promuovere l’agricoltura sociale come nuova opportunità per le aree rurali e periurbane e lo sviluppo di un nuovo welfare; ‘Biomen’ per promuovere l’uso di cibi locali e biologici all’interno delle mense scolastiche; ‘Cam-Sent per la riscoperta di cammini e sentieri nei territori rurali e 58 interventi per interventi a tutela della fauna per circa 2 milioni di euro. A coordinare l’incontro è stato Massimo Di Tocco. 

Gal Alto Tammaro, finanziati 1,2 milioni di euro per costruire recinzioni anti-cinghiali

Gal Alto Tammaro, finanziati 1,2 milioni di euro per costruire recinzioni anti-cinghiali

Politica

Presso la sede del Gal Alto Tammaro a Santa Croce del Sannio sono stati consegnati 32 decreti di finanziamento, per un valore complessivo di 1,2 milioni di euro, che saranno utilizzati per costruire recinzioni in grado di evitare le incursioni dei cinghiali.

“Il problema dei cinghiali – hanno commentato il presidente del Gal, Antonio Di Maria – è serio e va considerato tra le priorità assolute per la nostra agricoltura e per i nostri agricoltori che quasi quotidianamente vedono vanificati i propri sforzi. Insieme al presidente del Gal Titerno, Lorenzo Urbano, siamo impegnati da tempo a lavorare su questa criticità, le somme che siamo riusciti a incassare si sommano ai 665mila euro finanziati in precedenza e destinati ad arginare il medesimo problema”.

“La nostra fragile economia – conclude il presidente del Gal – si fonda soprattutto sull’agricoltura, dobbiamo fare il possibile per tutelare questo comparto già messo a dura prova dal cambiamento climatico e dall’indebolimento delle aree interne. Senza contare poi che gli spostamenti incontrollati dei cinghiali rappresentano anche un pericolo per gli automobilisti e la loro sicurezza stradale”. 

Gal Alto Tammaro, Di Maria: “Bene l’appello di Coldiretti sul cibo sano, ‘Biomen’ va in quella direzione”

Gal Alto Tammaro, Di Maria: “Bene l’appello di Coldiretti sul cibo sano, ‘Biomen’ va in quella direzione”

Politica

“Abbiamo letto con interesse l’appello, lanciato ieri da Coldiretti Campania in occasione della Giornata internazionale della refezione scolastica contro la cattiva alimentazione nelle scuole, allo stop ai cibi ultraformulati”.

A dichiararlo è il presidente del Gal Alto Tammaro, Antonio Di Maria che aggiunge:

“In questa direzione, ricordiamo che il Gal Alto Tammaro, insieme al Gal Titerno, ha già finanziato e sta seguendo con attenzione il progetto ‘Biomen’ per favorire l’utilizzo di prodotti biologici locali nelle mense”.

“I consumi di alimenti sani si accompagnerà al supporto ai produttori locali, alla promozione della filiera corta e all’educazione di bambini e famiglie ad un’alimentazione salutare”, conclude Di Maria.

Il progetto ‘Biomen’ è sostenuto anche dall’Università degli Studi del Molise, da Italya, da Slow Food Tammaro

Presentato studio sui Carnevali dell’Alto Tammaro, Di Maria: “Puntare sulla valorizzazione culturale”

Presentato studio sui Carnevali dell’Alto Tammaro, Di Maria: “Puntare sulla valorizzazione culturale”

Politica

“Dobbiamo crescere attraverso la valorizzazione delle nostre tradizioni, della nostra identità. I nostri territori custodiscono innumerevoli bellezze, materiali ed immateriali, che per troppo tempo sono state chiuse nel cassetto, è ora di invertire la rotta e puntare sulla valorizzazione culturale”.

A dichiararlo è stato Antonio Di Maria, presidente del Gal Alto Tammaro, questa mattina in occasione della presentazione dello studio condotto dalla facoltà di Architettura dell’università Federico II sui Carnevali storici dei paesi dell’Alto Tammaro. Tra essi, la rappresentazione ‘La Pace’ che si svolge a Santa Croce del Sannio e quest’anno festeggia la 240esima edizione, ‘La ruzzola del formaggio’ di Pontelandolfo, ‘Lo scardone’ di Pietrelcina, il gioco ‘Pall’a stenn’ e le Maschere di Sassinoro.

“Noi rappresentanti delle istituzioni – ha aggiunto Di Maria – dobbiamo essere capaci di investire in cultura per far crescere i nostri territori. Quello di oggi è solo l’inizio. Adesso serve una regia in grado di mettere in rete tutti i Carnevali dell’Alto Tammaro. Se facciamo promozione diventiamo attrattori di un certo tipo di turismo e creiamo le condizioni per essere generatori di reddito e per fare in modo che i giovani tornino nelle proprie terre per conservarne l’identità. Un ringraziamento, in tal senso, va alle Proloco per il contributo che danno alle nostre comunità, mettendo a disposizione tempo libero e professionalità per portare avanti le nostre tradizioni”.

Hanno preso parte alla presentazione, organizzata dal Gal Alto Tammaro e dal Gal Titerno, il sindaco di Sassinoro Luca Apollonio; l’assessore Milena Masone di Pietrelcina; il sindaco di Pontelandolfo Valerio Testa ed il primo cittadino di Santa Croce del Sannio, Antonio Zeoli. Per la parte scientifica hanno relazionato Pasquale De Toro e Teresa Colletta, professori presso il Dipartimento di Architettura della Federico II. 

Rocca dei Rettori, sabato la presentazione della ricerca di Gal Alto Tammaro e Gal Titerno sui carnevali storici

Rocca dei Rettori, sabato la presentazione della ricerca di Gal Alto Tammaro e Gal Titerno sui carnevali storici

AttualitàBenevento Città

Sabato 1° marzo, alle ore 10,30, presso la Rocca dei Rettori, il Gal Alto Tammaro ed il Gal Titerno presenteranno la ricerca sui carnevali storici, svolta dalla facoltà di Architettura dell’Università Federico II (centro interdipartimentale di ricerca urbanistica ‘Alberto Calza Bini’), dal titolo ‘Patrimonio culturale e festività dei Carnevali: gli itinerari urbani dei rituali storici in Campania’.

Tra essi è ricompresa la rappresentazione ‘La Pace’ che si svolge a Santa Croce del Sannio e quest’anno festeggia la 240esima edizione. Come pure ‘La ruzzola del formaggio’ di Pontelandolfo, il gioco ‘Pall’a stenn’ e le Maschere di Sassinoro e ‘Lo scardone’ di Pietrelcina.

La mattinata sarà introdotta dai saluti del sindaco di Benevento, Clemente Mastella; del sindaco di Sassinoro Luca Apollonio; del sindaco di Pietrelcina Salvatore Mazzone; dal sindaco di Pontelandolfo Valerio Testa, dal sindaco di Santa Croce del Sannio, Antonio Zeoli; e dal presidente del Gal Titerno, Lorenzo Urbano.

Interverranno Pasquale De Toro e Teresa Colletta, professori presso il Dipartimento di Architettura della Federico II. Concluderanno i lavori Antonio Di Maria, presidente del Gal Alto Tammaro e Nino Lombardi, presidente della Provincia di Benevento. Modererà i lavori la giornalista Giusy Melillo.

Per ogni Carnevale saranno presenti attori e partecipanti che indosseranno i tradizionali costumi.

Santa Croce del Sannio, pericolo cinghiali: al Gal Alto Tammaro 665mila euro per la protezione 

Santa Croce del Sannio, pericolo cinghiali: al Gal Alto Tammaro 665mila euro per la protezione 

Politica

Questa mattina, presso la sede del Gal Alto Tammaro a Santa Croce del Sannio, sono stati consegnati 21 decreti di finanziamento per altrettanti progetti presentanti nell’ambito del bando Psr, misura 4.4.1. inerente alla prevenzione dei danni causati dai cinghiali per un importo complessivo di 665.418 euro. 

Un primo passo importante – ha commentato il presidente Antonio Di Mariache ci impegna a mettere in campo tutti gli sforzi possibili per fare in modo di finanziare anche le altre 52 pratiche, ammesse ma in overbooking, per 1,8 milioni di euro. Sarà questo lo sforzo che porteremo avanti insieme con il presidente del Gal Titerno, Lorenzo Urbano, e l’assessore regionale all’Agricoltura Nicola Caputo, che ringrazio per la sensibilità e l’attenzione che dedica al nostro territorio tanto da essere presente da remoto per la firma”.

Il problema dei cinghiali – ha aggiunto Di Maria – è serio e va considerato tra le priorità assolute per gli agricoltori che vedono vanificati quotidianamente i propri sforzi e non riescono a mettere a reddito il loro lavoro. Su questo stiamo lavorando anche con il presidente dell’Atc, Carmine Fusco, per fare in modo che tutti gli enti competenti possano attivare le procedure per arrivare alla caccia selettiva degli esemplari che vanno abbattuti. La Regione Campania, per il tramite dell’assessore Caputo, ha già fatto tanto e siamo sicuri si adopererà per reperire ulteriori risorse per quella che va considerata una criticità come una vera e propria calamità naturale”.

Mi preme ringraziare altresì – ha concluso il presidente del Gal Tammaro – tutta la struttura tecnica che ha lavorato con grande impegno per lavorare a questo grande risultato”. 

Gal Alto Tammaro e Uncem: unità territoriale e condivisione per centralità aree interne

Gal Alto Tammaro e Uncem: unità territoriale e condivisione per centralità aree interne

Politica
E’ quanto è emerso dall’iniziativa pubblica che si è svolta ieri nell’aula consiliare del comune di Santa Croce del Sannio.

Occorrono massima unità territoriale e larga condivisione sulle prospettive di sviluppo per rendere centrali le aree montane. E’ stata questa la sintesi dell’iniziativa pubblica dal titolo ‘Lo sviluppo che vogliamo. Dalla strategia aree interne alla nuova programmazione per enti locali ed imprese’ che si è svolta ieri nella sala consiliare del comune di Santa Croce del Sannio, organizzata dal Gal Alto Tammaro insieme all’Uncem. 

Attorno al tavolo per discutere delle azioni sistemiche da mettere in campo per invertire lo spopolamento e l’emorragia di servizi dei piccoli comuni c’erano istituzioni regionali, provinciali e locali, associazioni e cittadini. Presenti l’assessore regionale all’Agricoltura, Nicola Caputo; il sindaco di Benevento, Clemente Mastella; i consiglieri regionali Mino Mortaruolo e Gino Abbate; il sindaco di Santa Croce del Sannio, Antonio Zeoli; il presidente della Provincia, Nino Lombardi; il presidente di Uncem Campania, Vincenzo Luciano; il presidente del Gal Alto Tammaro, Antonio Di Maria; il presidente nazionale Uncem, Marco Bussone.

“Partiremo con una fase di ascolto del territorio – ha dichiarato Di Maria – e ne presenteremo la proposta. Le zone interne rappresentano una risorsa per l’interno Paese, ma dobbiamo combattere contro lo spopolamento e la denatalità. Su questo va aperta una discussione che deve convergere in una proposta chiara, partecipata e condivisa da tutti, ognuno per il proprio ruolo, istituzionale o meno che sia”.

“L’area del Titerno-Tammaro – ha aggiunto Di Maria che è anche presidente dell’associazione Sannio Smart Land, soggetto attuatore della Snai – è stata selezionata per il programma della Snai (Strategia nazionale aree interne), una delle quattro a livello regionale e delle 72 nazionali; ciò grazie ad una collaborazione che ha travalicato le casacche politiche, mi auguro dunque che questo modello che si è dimostrato vincente possa essere ripetuto in maniera più ampia per costruire una direttrice di sviluppo del territorio. Dopo questo tavolo chiederemo alle istituzioni nazionali che le nostre aree abbiano una pressione fiscale di vantaggio, meno burocrazia. In poche parole, un quadro normativo che valorizzi le risorse che hanno i territori interni, dando una ricaduta concreta in termini economici. In tal senso, chiederemo che sia data attuazione alla legge 158/2017 sui piccoli comuni per dare valore ai cosiddetti servizi ecosistemici”. 

“Dobbiamo generare occasioni di sviluppo per consentire ai giovani di restare nei nostri territori – ha evidenziato il presidente Bussone – sfruttando le occasioni messe a disposizione dalla transizione ecologica. Per farlo è necessaria un’interazione tra aree montane e urbane e ragionare su un concetto politico di crescita che parta da un percorso europeo di riequilibrio, che tenga conto dei servizi e della mobilità utilizzando coefficienti diversi rispetto ad altre zone: un’azione di perequazione. Non siamo ‘non luoghi’, ma luoghi di identità che hanno capacità di rappresentarsi e dare rappresentanza, e facendo questo riusciamo ad essere comunità più unite”.