Valorizzare il tartufo bianco come elemento distintivo all’interno di un sistema enogastronomico più ampio: è questa la linea su cui il GAL Taburno rafforza la propria strategia di sviluppo per il Sannio beneventano. Un territorio ricco di biodiversità, tradizioni e produzioni di qualità, che trova nel tartufo bianco uno dei suoi simboli più rappresentativi e ad alto valore aggiunto.
Non solo eccellenza gastronomica, ma risorsa capace di attivare filiere, rafforzare l’identità locale e generare nuove opportunità economiche.
“Il tartufo bianco – dichiara il Presidente del GAL Taburno, Carmine Fusco – è una punta di diamante del nostro patrimonio enogastronomico. Attorno a questa eccellenza possiamo costruire un sistema territoriale capace di mettere in rete produzioni, imprese e turismo”.
La strategia del GAL Taburno punta a integrare il tartufo in un’offerta più ampia, in cui prodotti tipici, ristorazione, paesaggio e cultura diventino parte di un’unica esperienza. Un modello che valorizza le risorse locali e rafforza l’attrattività del territorio, intercettando un turismo sempre più orientato alla qualità e all’autenticità. Promozione coordinata, sviluppo di filiere corte, sostegno alla trasformazione e alla commercializzazione, sinergia tra produttori, ristoratori e operatori turistici: sono queste le direttrici operative per rendere il Sannio beneventano una destinazione riconoscibile nel panorama enogastronomico.
“Non possiamo limitarci alla produzione”, prosegue Fusco . “Dobbiamo costruire un racconto forte del territorio, capace di valorizzare tutte le sue risorse. Il tartufo bianco può essere il punto di partenza per un sistema più ampio, competitivo e sostenibile”.
Il GAL Taburno conferma il proprio impegno nel sostenere progetti innovativi e nel rafforzare la collaborazione tra enti locali, imprese e associazioni di categoria, con l’obiettivo di trasformare le eccellenze del territorio in sviluppo concreto. La sfida è ambiziosa: fare del tartufo bianco non solo un prodotto di prestigio, ma il fulcro di una strategia capace di generare valore diffuso e duraturo per l’intero Sannio.
A Bucciano il Gal Taburno rilancia la Strategia di Sviluppo Locale
Un momento di approfondimento e confronto per costruire un futuro sostenibile e innovativo per l’area Caudina.
Il Gal Taburno Consorzio ha dato un ulteriore impulso alla sua Strategia di Sviluppo Locale con un secondo evento di animazione e divulgazione che ha riscosso una straordinaria partecipazione. L’incontro, inserito nel contesto della programmazione Leader 2023-2027, ha coinvolto una rete variegata di attori locali: amministratori, associazioni e stakeholder provenienti dai comuni di Airola, Arpaia, Bonea, Bucciano, Forchia, Moiano, Montesarchio, Paolisi e Sant’Agata de’ Goti.
L’evento, che si è svolto a Bucciano, ha rappresentato un’occasione di approfondimento e discussione sulla nuova Strategia di Sviluppo Locale (SSL) che il Gal Taburno sta portando avanti con determinazione e passione. L’obiettivo principale è quello di stimolare lo sviluppo del territorio attraverso progetti concreti che coinvolgano le comunità locali, favorendo la crescita economica e contrastando fenomeni come lo spopolamento.
L’evento è stato inaugurato dai saluti istituzionali di Pasquale Matera, Sindaco di Bucciano, e Gennaro Caporaso, Presidente della Comunità Montana del Taburno, che hanno espresso il loro apprezzamento per il lavoro svolto dal Gal Taburno. “Complimenti per l’ottimo lavoro che sta portando avanti sul territorio”, ha dichiarato Caporaso, sottolineando la centralità di questi eventi per il futuro delle comunità locali.
Michelina Maffeo, Coordinatrice del Gal Taburno Consorzio, ha introdotto i lavori, mentre Vincenzo Mataluni e Carmine Pavone, esperti del Consorzio, hanno approfondito le principali azioni previste dalla Strategia di Sviluppo Locale. Tra le iniziative in evidenza, due in particolare hanno catturato l’attenzione dei partecipanti: l’Azione T.A.G. (Taburno – Turismo, Arte e Gusto) e l’Azione E.T.S. sociale.
L’Azione T.A.G. ha come obiettivo la creazione di un’esperienza turistica immersiva che valorizzi il territorio in modo sostenibile. “Vogliamo sviluppare una proposta che integri la mobilità dolce, l’enogastronomia e il patrimonio culturale locale”, hanno spiegato Mataluni e Pavone. Il progetto mira a creare percorsi enogastronomici e attività artistiche che coinvolgano le comunità locali, stimolando l’economia e contrastando lo spopolamento. “L’obiettivo è far vivere ai turisti una vera e propria esperienza a 360 gradi, scoprendo e apprezzando le bellezze del nostro territorio in modo lento e rispettoso”, ha aggiunto Mataluni.
Accanto a T.A.G., l’Azione E.T.S. sociale ha suscitato particolare interesse. Questa iniziativa si concentra su progetti di economia sociale, con l’obiettivo di valorizzare le risorse locali e creare opportunità lavorative sostenibili. “Le iniziative in questo ambito includono partenariati di comunità per la gestione di beni comuni, filiere agroalimentari etiche, turismo responsabile e artigianato locale”, ha spiegato Carmine Pavone. Il progetto si propone di promuovere modelli di economia circolare e scambi solidali, coinvolgendo giovani e categorie svantaggiate per favorire l’inclusione sociale e combattere lo spopolamento.
L’incontro si è concluso con le parole di Carmine Fusco, Presidente del Gal Taburno, e del Senatore Domenico Matera. Fusco ha rimarcato l’importanza di continuare con questi eventi di animazione e divulgazione per far conoscere la strategia del Gal Taburno. “Vogliamo sviluppare il nostro territorio in modo intelligente e innovativo, coinvolgendo tutti gli attori locali”, ha affermato il Presidente, invitando alla partecipazione attiva e alla costruzione di un futuro comune.
“Se lavoriamo insieme, come una vera squadra, i risultati arriveranno”, ha sottolineato il Sen. Matera, esprimendo soddisfazione per il lavoro sinora svolto dal Gal Taburno e sottolineando la necessità di promuovere sempre di più le risorse del Sannio. “Abbiamo delle ricchezze incredibili e dobbiamo lavorare in partenariato, coinvolgendo tutti, per far crescere il nostro territorio”, ha concluso.
Il prossimo incontro si terrà nell’Area Suessola, dove il Gal Taburno continuerà a incontrare le realtà locali per discutere e progettare insieme un futuro di sviluppo sostenibile e condiviso. Il cammino è solo all’inizio, ma la determinazione e la voglia di fare squadra sono sicuramente i presupposti per raggiungere risultati concreti e duraturi.
Il Gal Taburno continua la fase di animazione e divulgazione della Strategia di Sviluppo Locale
Venerdì 28 febbraio alle ore 17:30 a Bucciano, presso il Teatro del Plesso Scolastico in via Provinciale, ci sarà il secondo appuntamento di animazione e divulgazione della Strategia di Sviluppo Locale organizzato dal Gal Taburno Consorzio nell’ambito della nuova programmazione Leader 2023-2027 che interesserà l’Area Caudina con la partecipazione di una rete più ampia di attori locali come i Comuni, associazioni, stakeholder ecc. e quindi Airola, Arpaia, Bonea, Bucciano, Forchia, Moiano, Montesarchio, Paolisi e Sant’Agata de’ Goti.
Ad aprire i lavori saranno i saluti di Pasquale Matera (Sindaco di Bucciano), Nino Lombardi (Presidente della Provincia di Benevento) e Gennaro Caporaso (Presidente della Comunità Montana del Taburno); introdurrà i lavori Michelina Maffeo (Coordinatrice del Gal Taburno Consorzio); relazioneranno Vincenzo Mataluni e Carmine Pavone (Esperti del Gal Taburno Consorzio); interverrà poi Ferdinando Gandolfi (Dirigente UOD Giovani Agricoltori e Azioni di contrasto allo spopolamento nelle Zone Rurali – Regione Campania). Concluderanno: Carmine Fusco (Presidente del Gal Taburno) e il Sen. Domenico Matera (Senatore della Repubblica).
A moderare i lavori sarà Nicola Ciarleglio (Componente del Comitato di Sorveglianza Psr Campania 14-20).
Il Gal Taburno continua la fase di animazione e divulgazione della Strategia di Sviluppo Locale
Dopo il successo del primo evento di animazione e divulgazione della Strategia di Sviluppo Locale organizzato dal Gal Taburno Consorzio, tenutosi qualche settimana fa a Torrecuso nell’ambito della nuova programmazione Leader 2023-2027 che ha coinvolto i soggetti che insistono nel territorio del Gal dell’Area Taburno, è arrivato il momento del secondo evento che interesserà però l’Area Caudina. Infatti venerdì 28 febbraio alle ore 17:30 a Bucciano, presso il Teatro del Plesso Scolastico in via Provinciale, continuerà il focus dettagliato di approfondimento della nuova Strategia di Sviluppo Locale con la partecipazione di una rete più ampia di attori locali come i Comuni, associazioni, stakeholder ecc… dell’Area Caudina: Airola, Arpaia, Bonea, Bucciano, Forchia, Moiano, Montesarchio, Paolisi e Sant’Agata dè Goti.
Ad aprire i lavori saranno i saluti di Pasquale Matera (Sindaco di Bucciano), Nino Lombardi (Presidente della Provincia di Benevento) e Gennaro Caporaso (Presidente della Comunità Montana del Taburno); introdurrà i lavori Michelina Maffeo (Coordinatrice del Gal Taburno Consorzio); relazioneranno Vincenzo Mataluni e Carmine Pavone (Esperti del Gal Taburno Consorzio); interverrà poi Ferdinando Gandolfi (Dirigente UOD Giovani Agricoltori e Azioni di contrasto allo spopolamento nelle Zone Rurali – Regione Campania). Concluderanno: Carmine Fusco (Presidente del Gal Taburno) e il Sen. Domenico Matera (Senatore della Repubblica). A moderare i lavori sarà Nicola Ciarleglio (Componente del Comitato di Sorveglianza Psr Campania 14-20).
“Continuiamo questi importanti momenti di animazione e divulgazione della Strategia di Sviluppo Locale del Gal Taburno Consorzio – afferma il Presidente Carmine Fusco – facendo conoscere in modo dettagliato la ‘nostra’ strategia che spinge, in modo intelligente ed innovativo, lo sviluppo del nostro territorio. Questi appuntamenti partecipativi che stiamo tenendo nelle tre Aree dove insiste il nostro GAL, Taburno, Caudina e nel mese di marzo nell’Area Suessola – continua Fusco – sono caratterizzati da tre elementi fondamentali che sono alla base dell’approccio LEADER: il territorio, il partenariato e la strategia di sviluppo locale integrata. Concludo nel ringraziare tutti gli attori protagonisti di questa Strategia, ma in modo particolare la mia squadra del Gal Taburno, professionisti seri che hanno elaborato delle ‘giuste’ progettazioni frutto dell’ascolto e del coinvolgimento delle comunità locali”.
Torrecuso, presentata la Strategia di Sviluppo Locale del Gal Taburno
I progetti di comunità sviluppati: ‘Il cibo come felicità pubblica’ e ‘T.A.G. Taburno -Turismo Arte e Gusto’
Sono stati tanti i partecipanti, pochi giorni fa a Torrecuso, alla presentazione della nuova programmazione Leader 2023-2027 della Strategia di Sviluppo Locale del Gal Taburno, che ha visto coinvolti diversi soggetti che insistono nel territorio del Gal dell’Area Taburno.
E’ stato il primo dei tre eventi di animazione e divulgazione della SSL che continuerà poi nei prossimi giorni nell’Area Caudina e Suessola.
Tornando alla giornata di venerdì scorso c’è stata la presenza di sindaci, amministratori, mondo dell’associazionismo e stakeholder dell’Area del Taburno dei Comuni di Apollosa, Campoli del Monte Taburno, Castelpoto, Cautano, Dugenta, Foglianise, Frasso Telesino, Limatola, Melizzano, Paupisi, Solopaca, Tocco Caudio, Torrecuso e Vitulano.
Ad aprire i lavori, moderati da Nicola Ciarleglio Componente del Comitato di Sorveglianza Psr Campania 14-20, sono stati il Sindaco di Torrecuso Angelino Iannella, il Presidente della Provincia Nino Lombardi e l’on. Mino Mortaruolo Vicepresidente della Commissione Attività Produttive della Regione Campania che hanno sottolineato l’importanza dei Gal sul territorio e dell’ottimo lavoro che la squadra del Gal Taburno sta producendo.
A relazionare in modo più approfondito sulla nuova Strategia di Sviluppo Locale sono stati Vincenzo Mataluni e Carmine Pavone, Esperti del Gal Taburno Consorzio. “Gli ambiti tematici individuati tra quelli attivati dalla Regione Campania SRG06 – LEADER – Attuazione strategie di sviluppo locale, PSP 2023-2027 – hanno spiegato Mataluni e Pavone – sono stati ‘Sistemi locali del cibo, distretti, filiere agricole e agroalimentari’ e ‘Sistemi di offerta socio-culturali e turistico‐ricreativi locali’. Due direttive con due obiettivi principali: sviluppo della microimprenditorialità nelle aree rurali a trazione ecosostenibile e valorizzazione del patrimonio storico-artistico-paesaggistico per la fruizione turistica. I progetti di comunità sviluppati invece sono stati ‘il cibo come felicità pubblica’ e T.A.G. Taburno “Turismo Arte e Gusto”. Tutto ciò è arrivato in risposta alle esigenze espresse dai territori che noi abbiamo recepito nel corso delle animazioni territoriali nei mesi scorsi. Il progetto di comunità – hanno evidenziato – consiste in un insieme integrato di azioni con il coinvolgimento diretto della comunità locale e per ogni progetto è prevista una Progettazione Esecutiva con valenza biennale e la costituzione di una “Assemblea di Comunità”, rappresentativa di tutte le componenti interessate agli obiettivi del progetto e poi si sottoscriverà uno specifico “Accordo di Comunità”, con impegni ed obblighi di ciascun soggetto per il raggiungimento degli obiettivi. Quindi – hanno concluso Mataluni e Pavone – il ruolo strategico della SSL sarà quello di favorire la vitalità delle nostre zone e contrastare fenomeni di spopolamento, povertà e degrado ambientale. Promuovere quindi l’occupazione, la crescita, la parità di genere, inclusa la partecipazione delle donne all’agricoltura, poi l’inclusione sociale e lo sviluppo locale nelle zone rurali, compresa la silvicoltura sostenibile. Infine la parola chiave di tutto è e sarà sempre il coinvolgimento del territorio”.
Sono state presentate poi le varie azioni specifiche di ogni progetto di comunità, accolte da un forte consenso da parte del pubblico e dai diversi attori territoriali.
A chiudere i lavori il presidente del Gal Taburno, Carmine Fusco: “Ringrazio di cuore tutti i presenti, – ha esordito Fusco – sono soddisfatto per la presenza di sindaci, amministratori locali e rappresentanti del mondo associativo, ciò sta a significare che siamo sulla strada giusta. Voglio ringraziare tutta la mia squadra del Gal – ha continuato il presidente – che ha lavorato e sta lavorando sodo nell’elaborazione di proposte e progetti di investimento. Questa è la nostra sfida, una Strategia che stimoli, in modo coerente, sostenibile, intelligente ed innovativo, lo sviluppo locale del nostro territorio. Il processo partecipativo propedeutico ad oggi attuato con gli stakeholder locali – ha spiegato Fusco – è stato finalizzato a raggiungere un diffuso e consapevole consenso sugli obiettivi, sulla struttura della SSL e sull’efficacia, fattibilità e sostenibilità delle proposte. Ciò ci ha consentito di attivare proficue relazioni di cooperazione al fine di raggiungere tutti gli obiettivi della SSL. Basta piangersi addosso – ha concluso Fusco – è arrivato il momento di lavorare e credere sempre più alle potenziali del nostro territorio”.
Il prossimo appuntamento della divulgazione della Strategia di Sviluppo Locale del Gal Taburno sarà a Bucciano, venerdì 28 febbraio, dove parteciperanno i Comuni dell’Area Caudina.
Il Gal Taburno dà il via alla fase di animazione e divulgazione della Strategia di Sviluppo Locale
Il Gal Taburno, nell’ambito della nuova programmazione Leader 2023-2027, ha aperto la fase di animazione e divulgazione della Strategia di Sviluppo Locale, che coinvolgerà i soggetti che insistono nel territorio del Gal dell’Area Taburno, Caudina e Suessola.
Si partirà venerdì 7 febbraio alle ore 17:30 da Torrecuso nella Sala delle Nicchie in piazza Fusco con il primo dei tre eventi per fare un focus sui progetti e sulle opportunità per il territorio con la partecipazione di una rete più ampia di attori locali come i Comuni, associazioni, stakeholder ecc… dell’Area del Taburno: Apollosa, Campoli del Monte Taburno, Castelpoto, Cautano, Dugenta, Foglianise, Frasso Telesino, Limatola, Melizzano, Paupisi, Solopaca, Tocco Caudio, Torrecuso e Vitulano.
Ad aprire i lavori al primo incontro saranno Angelino Iannella (Sindaco di Torrecuso) e Nino Lombardi (Presidente della Provincia di Benevento); introdurrà i lavori Carmine Fusco (Presidente del Gal Taburno); relazioneranno Vincenzo Mataluni e Carmine Pavone (Esperti del Gal Taburno Consorzio); interverrà poi Ferdinando Gandolfi (Dirigente UOD Giovani Agricoltori e Azioni di contrasto allo spopolamento nelle Zone Rurali – Regione Campania); concluderà on. Mino Mortaruolo (Consigliere Regionale e Vicepresidente della Commissione Attività Produttive – Regione Campania). Modererà i lavori Nicola Ciarleglio (Componente del Comitato di Sorveglianza Psr Campania 14-20).
Il Gal Taburno dà il via alla fase di animazione e divulgazione della Strategia di Sviluppo Locale
Il Gal Taburno, nell’ambito della nuova programmazione Leader 2023-2027, ha aperto la fase di animazione e divulgazione della Strategia di Sviluppo Locale, che coinvolgerà i soggetti che insistono nel territorio del Gal dell’Area Taburno, Caudina e Suessola. Si partirà venerdì 7 febbraio alle ore 17:30 da Torrecuso nella Sala delle Nicchie in piazza Fusco con il primo dei tre eventi per fare un focus sui progetti e sulle opportunità per il territorio con la partecipazione di una rete più ampia di attori locali come i Comuni, associazioni, stakeholder ecc dell’Area del Taburno: Apollosa, Campoli del Monte Taburno, Castelpoto, Cautano, Dugenta, Foglianise, Frasso Telesino, Limatola, Melizzano, Paupisi, Solopaca, Tocco Caudio, Torrecuso e Vitulano.
Ad aprire i lavori al primo incontro saranno Angelino Iannella (Sindaco di Torrecuso) e Nino Lombardi (Presidente della Provincia di Benevento); introdurrà i lavori Carmine Fusco (Presidente del Gal Taburno); relazioneranno Vincenzo Mataluni e Carmine Pavone (Esperti del Gal Taburno Consorzio); interverrà poi Ferdinando Gandolfi (Dirigente UOD Giovani Agricoltori e Azioni di contrasto allo spopolamento nelle Zone Rurali – Regione Campania); concluderà on. Mino Mortaruolo (Consigliere Regionale e Vicepresidente della Commissione Attività Produttive – Regione Campania). Modererà i lavori Nicola Ciarleglio (Componente del Comitato di Sorveglianza Psr Campania 14-20).
“L’obiettivo – afferma il Presidente Carmine Fusco – è incoraggiare la partecipazione al processo di sviluppo locale attraverso l’elaborazione di proposte e progetti di investimento. La nuova sfida del GAL è quella di costruire una Strategia che stimoli, in modo coerente, intelligente ed innovativo, lo sviluppo locale del nostro territorio. Questi momenti di tipo partecipativo e che terremo nelle tre Aree dove insiste il nostro GAL – continua Fusco – sono caratterizzati da tre elementi fondamentali che sono alla base dell’approccio LEADER: il territorio, il partenariato e la strategia di sviluppo locale integrata. L’attività di animazione e il coinvolgimento delle comunità locali costituiscono elementi fondamentali per la predisposizione della proposta di strategia di sviluppo locale. Partiamo quindi da Torrecuso con questa attività di animazione quale processo di ampio coinvolgimento. Dalla comprensione comune dei principali problemi del territorio e delle loro cause, nonché dei beni, delle esigenze e opportunità presenti – conclude Carmine Fusco – sarà possibile sviluppare una visione con obiettivi comuni, rafforzando il ruolo della nostra area”.
Masterclass e piatti tipici per esaltare i prodotti del paniere del progetto Triodiversità
Il parterre di alcuni interpreti della ristorazione campana e comunicatori del settore enogastronomico ospitato nell’ambito dell’iniziativa che è stata finanziata dal Gal Taburno e dalla Regione Campania.
Con l’appuntamento delle Masterclass ospitate nella cornice di Palazzo Cito-Caracciolo a Torrecuso, il progetto ‘Triodiversità’, ha incontrato operatori campani della ristorazione e comunicatori del settore enogastronomico, regalando un’esperienza unica alla scoperta del territorio sannita, in particolare Taburno e Fortore, e dei suoi prodotti.
Le Masterclass hanno visto la partecipazione di due figure d’eccezione come moderatori: LucianoPignataro e Pasquale Carlo, noti esperti del mondo food italiano. Con la loro guida, gli ospiti hanno potuto scoprire e apprezzare le storie, i sapori e l’autenticità delle tre realtà protagoniste del progetto: ‘Torre a Oriente’, che produce vino a Torrecuso e olio extravergine di oliva e legumi dal tenimento di Molinara; ‘Masseria Roberti’ azienda agricola che in quel di Castelfranco in Miscano coltiva grani antichi e produce conserve e sottoli; ‘Pietrefitte’, azienda torrecusana attiva nella produzione di vino. Un viaggio straordinario tra i sapori e le tradizioni dei due territori: questo il cuore delle giornate organizzate nell’ambito del progetto finanziato dal GAL Taburno e dalla Regione Campania, un’esperienza immersiva dedicata alla cultura enogastronomica e alla valorizzazione delle eccellenze di piccole aziende e dei loro prodotti a km 0, coordinata nell’organizzazione e nella comunicazione da avcommunication.
In entrambe le giornate le Masterclass si sono articolate in due momenti ben distinti; il primo, quello della degustazione, si è svolto a Palazzo Cito-Caracciolo, mettendo in vetrina soprattutto i vini di ‘Pietrefitte’ e ‘Torre a Oriente’, accompagnato dal pane ottenuto dalla farina di Risciola coltivato da ‘Masseria Roberti’. Il secondo, è stato quello del pranzo preparato utilizzando i prodotti di ‘Trodiversità, accompagnato dai vini Aglianico del Taburno Docgì, Falanghina del Sannio Dop e Sannio Dop Piedirosso, consumato tra le mura de ‘La casa di Torre a Oriente’. Sono stati momenti conviviali unici, dove i prodotti delle tre aziende protagoniste sono stati esaltati da piatti semplici ma ricchi di gusto, capaci di raccontare ad ogni boccone il legame profondo con la terra e la cultura locale.
‘Masseria Roberti’, ‘Cantina Pietrefitte’ e ‘Torre a Oriente’ non solo rappresentano un’eccellenza enogastronomica, ma anche un modello di valorizzazione del territorio, confermando il progetto ‘Triodiversità’ come un’iniziativa capace di unire cultura, sapori e tradizioni in un’esperienza dal valore unico.
“Ringrazio l’Assemblea dei soci per la fiducia che ha voluto riporre in me. Sono onorato di guidare il Gal Taburno e avverto tutta la responsabilità che questa carica comporta, ma sono certo che, insieme a tutta la squadra e alla struttura tecnica, sapremo fare tesoro dell’eredità ricevuta e faremo bene. Ringrazio quindi il Presidente uscente Raffaele Amore e tutto il CdA per il lavoro svolto in questi anni”.
Così Carmine Fusco, neoeletto presidente del Gal Taburno, un consorzio di tipo misto pubblico-privato (con soci sia pubblici che privati), che ha l’obiettivo di favorire lo sviluppo locale dell’area rurale che comprende i territori del taburno, delle colline beneventane e del fortore.
“Il nostro primario obiettivo – continua Fusco – sarà quello di far emergere idee e sviluppare iniziative, raccogliendo le istanze territoriali e dialogando con tutti i principali attori pubblici e privati del comprensorio. Siamo pronti a cogliere tutte le opportunità che si presenteranno. Ci sono tutti i presupposti per lavorare al meglio e per portare ai nostri territori altri risultati importanti”.
Insieme a Fusco sono stati eletti anche i consiglieri Gerardo Dell’Orto, Libero Petraccaro, Rodolfo Simone, Domenico Iannotta, Pasquale Spitaletta e Antonio Coletta.
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