Benevento, concluso il progetto Cam-Sent: dodici Gal uniti per valorizzare cammini e sentieri della Campania

Benevento, concluso il progetto Cam-Sent: dodici Gal uniti per valorizzare cammini e sentieri della Campania

AttualitàBenevento Città

Si è tenuto nella sala consiliare della Rocca dei Rettori a Benevento l’evento finale del progetto di cooperazione interterritoriale Cam-Sent – “Cammini e Sentieri d’Europa tra storia, spiritualità, turismo e cultura”, finanziato nell’ambito del PSR Campania 2014-2020, Misura 19 – Sostegno allo sviluppo locale Leader – Tipologia di intervento 19.3.1 “Cooperazione”, e promosso dall’Ats Gal “Alto Tammaro: Terre dei Tratturi” – Gal Titerno, capofila dell’iniziativa. Il progetto ha coinvolto dodici Gruppi di Azione Locale (Gal) della Campania — Alto Casertano, Cilento, Colline Salernitane, Irpinia-Sannio Cilsi, I Sentieri del Buon Vivere, Partenio, Taburno-Fortore, Terra è Vita, Terra Protetta, Vallo di Diano e Vesuvio Verde — con l’obiettivo di valorizzare e mettere in rete cammini e sentieri storici e naturalistici della regione, intrecciando storia, spiritualità, cultura e turismo sostenibile.

Grazie al lavoro di rete tra i Gal e all’attività tecnica curata dalla società ItinerAria s.r.l., sono stati mappati, documentati e resi fruibili oltre 800 chilometri di percorsi per camminatori e cicloturisti, attraversando borghi, tratturi e parchi naturali della Campania. Le tracce Gps, le mappe cartografiche, i profili altimetrici, i roadbook e il materiale multimediale sono oggi disponibili sulla piattaforma Outdooractive e promossi attraverso la community nazionale del Movimento Lento, favorendo la conoscenza di itinerari che uniscono le aree interne alle coste campane. Nel corso dell’incontro sono intervenuti Nino Lombardi, presidente della Provincia di Benevento, e Clemente Mastella, sindaco della città, che hanno portato i loro saluti istituzionali. «Incrociamo storia e peculiarità – ha sottolineato Lombardi – e riteniamo queste le vere prospettive di crescita del turismo lento. È stata compiuta una grande mole di lavoro sulla via Francigena, un crocevia culturale che va esaltato come patrimonio identitario e come leva per lo sviluppo dei nostri territori».

Per il sindaco Mastella, «si tratta di un progetto di grande importanza per le nostre comunità. Mi auguro che le aree interne diventino un patrimonio condiviso dell’intera Regione Campania». Nel suo intervento, Antonio Di Maria, presidente del Gal Alto Tammaro, ha evidenziato come il progetto rappresenti «uno straordinario esempio di cooperazione: dodici territori uniti sotto il segno del cammino, per far riscoprire le eccellenze dell’entroterra e della costiera campana. La sinergia moltiplica le opportunità e il nostro obiettivo è attrarre nuovi visitatori nelle aree interne». Sulla stessa linea Lorenzo Urbano, presidente del Gal Titerno, che ha rimarcato il ruolo che il Gal ha svolto negli anni precedenti anche per il riconoscimento della Via Francigena del Sud, quale grande itinerario culturale europeo e religioso, sottolineando come la presente iniziativa sia «un’occasione per vincere l’isolamento e promuovere il turismo locale: dodici Gal che lavorano come una squadra per un obiettivo condiviso, quello di rilanciare le aree rurali della nostra regione».

A illustrare nel dettaglio le azioni realizzate sono stati Nicola Ciarleglio, responsabile del progetto, e Sara Zanni, Consigliera del Ministro del Turismo per i Cammini, che ha seguito il progetto dal punto di vista tecnico. «Cam-Sent è un progetto plurale – ha spiegato Ciarleglio – con azioni comuni e specifiche per ogni territorio. Dodici Gal, un solo cammino: una sfida affascinante che ha messo in moto un’intelligenza collettiva per lo sviluppo condiviso».

Zanni ha invece sottolineato l’importanza di costruire modelli di governance capaci di trasformare i tracciati in veri prodotti turistici: «Il nostro obiettivo è favorire un’economia locale sostenibile che garantisca un futuro alle aree interne. La sfida del futuro sarà continuare a investire in questi percorsi».

Gal Alto Tammaro, Antonio Di Maria eletto presidente

Gal Alto Tammaro, Antonio Di Maria eletto presidente

Politica

Antonio Di Maria, già presidente della Provincia di Benevento, è stato eletto alla guida del Gal Tammaro.

“Ritorno a dirigere la presidenza del Gal Alto Tammaro – ha dichiarato – Per me è motivo di grande orgoglio e soddisfazione poter rappresentare il territorio e di tanto ringrazio la fiducia che mi hanno voluto accordare tutti i soci. 

L’elezione a presidente con una larghissima maggioranza dei voti (l’unanimità dei presenti), mi dà la forza di mettermi a lavoro sin da subito per la costruzione di una strategia di sviluppo locale di tipo partecipativo che mirerà a coinvolgere le amministrazioni locali, le associazioni di categoria, le proloco, ed i cittadini per trovare risposte e soluzioni alle sfide sociali, ambientali ed economiche. Bisognerà partire da un’analisi degli aspetti più caratteristici della nostra area (patrimonio naturalistico, storico, enogastronomico) e lavorare insieme a tutte le forze del territorio per metterle a reddito e creare quelle condizioni affinché i giovani possano avere opportunità e valutare di rimanere nel nostro territorio”.

Antonio Di Maria ha guidato la Provincia di Benevento dal 2018 fino al 2022, è stato sindaco di Santa Croce del Sannio per tre mandati consecutivi e vicepresidente vicario Uncem nazionale. Già presidente della comunità montana Titerno-Alto Tammaro e promotore, fondatore e presidente del Gal Alto Tammaro. Attualmente presiede l’associazione Sannio Smart Land, sodalizio che attua la Snai (Strategia nazionale aree interne). 

Succede al timone del gal Alto Tammaro a Pasquale Narciso, già sindaco di Campolattaro.