Riceviamo e pubblichiamo una nota di Civico 22:
“Se vale il principio che le scarse risorse a disposizione vadano spese solo per quel che serve realmente alla collettività (e, aggiungiamo, solo se la collettività può permettersi di curare, pulire e mantenere in condizioni dignitose quel che si realizza), è indubbio il risultato positivo conseguito dal consigliere Gino Abbate: la regione Campania ha bloccato il progetto delle tre gallerie a viale Martiri d’Ungheria e la mobilitazione pressante di associazioni, comitati, movimenti e singoli cittadini ha prodotto i suoi frutti.
Restano dei quesiti a cui occorre dare risposta: cosa fare delle tre gallerie; come alleviare il traffico agli incroci tra via Avellino e via delle Puglie e tra via Intorcia e via Pace Vecchia; quali modifiche apportare al futuro PUC che di quelle gallerie fa uno dei punti qualificanti; soprattutto, quale progetto alternativo sia possibile finanziare con i 28 milioni stanziati.
Intanto, è davvero così grave la situazione nei due incroci suddetti, tanto da giustificare un intervento monstre quale quello delle tre gallerie, o una lieve modifica del piano traffico e magari una rotonda ben fatta potrebbero migliorare la circolazione? È possibile riunire le due corsie di viale Martiri d’Ungheria e, lasciati i parcheggi per i residenti, realizzare un piccolo, compiuto e innovativo giardino alberato, utilizzando anche la più superficiale delle gallerie? È possibile investire nei due grandi spazi privati posti alla fine di via Nicola Sala, la grande rotatoria vicina al pattinodromo e il buco nero dell’ex Inps?
È affascinante immaginare un parco urbano-sportivo di quasi sette ettari, più grande della villa comunale, da lasciare alle generazioni future, posto alla fine di un lungo e virtuoso percorso verde: il giardino alberato di via Martiri d’Ungheria, viale Nicola Sala con i suoi alberi d’alto fusto, il giardino didattico che, nella variante della Torre, dovrebbe occupare gli spazi dell’ex Nicola Sala, infine i nuovi parchi.
Quei fondi non devono essere persi. Il Comune ascolti i cittadini e si impegni a individuare opere vere e utili, concrete e fattibili ed escano finalmente, l’Amministrazione comunale e i tecnici incaricati, dallo sprofondo delle gallerie e tornino a riveder le stelle“.
Ultimati i lavori per la messa in sicurezza e l’impianto di illuminazione nella Galleria Monticello nel territorio di Airola sulla Strada Fondo Valle Isclero.
Da stasera 16 luglio il tunnel, lungo 320 metri, sarà interamente illuminato.
Lo comunica Nino Lombardi, Presidente della Provincia di Benevento, che, dopo un “briefing” con il Dirigente del Settore Infrastrutture Angelo Carmine Giordano che gli ha illustrato l’intervento svolto dalla Ditta Matera srl, ha espresso viva soddisfazione per il punto fermo conseguito. Del resto, l’opera è molto attesa dagli utenti della Fondo Valle Isclero e dalle stesse Istituzioni locali che più volte hanno reclamato per i problemi causati alla circolazione stradale dal buio del tunnel soprattutto quando lo si imbocca con la luce del sole negli occhi.
La Fondo Valle Isclero, ha peraltro precisato Lombardi, sta per essere completata in tutto il suo tracciato in terra sannita: l’arteria, la cui costruzione fu avviata sul finire del secolo scorso da altro Ente, e poi affidata dalla Regione alla Provincia con il nuovo Millennio, viene realizzata a tronchi e lotti diversi a seconda delle disponibilità finanziarie concesse alla Rocca dei Rettori.
La Provincia, infatti, ha realizzato nel corso degli anni la messa in sicurezza di tratti in frana; completato tronchi del tracciato; realizzato svincoli a servizio dei Comuni attraversati, nonché una rotonda in territorio di Paolisi all’innesto con la Statale 7 “Appia”, per collegare la Valle Caudina irpina e sannita con il Casertano attraverso il territorio di Sant’Agata de’ Goti.
La messa in sicurezza e la illuminazione della Galleria Monticello, ha precisato Lombardi, rientra dunque in quella lunga serie di interventi all’apparenza minori tuttavia finalizzati a garantire la mobilità sicura nell’intera percorrenza.
Lombardi ha quindi ricordato che nello scorso mese di febbraio, con il pressante impegno espresso sotto la sua Amministrazione, e d0intesa e con la sinergia della Regione Campania, è stato formalmente consegnato alla Ditta aggiudicataria l’appalto dei lavori di completamento della Fondo Valle Isclero per l’importo complessivo di 9 milioni di Euro.
«Questa infrastruttura, ormai in corso di ultimazione in tutto il suo complesso ed articolato sviluppo tra le Valli Caudina e Telesina – ha concluso Lombardi – costituisce un fondamentale tassello per le politiche di sviluppo e di valorizzazione del territorio e della sua economia cha la Provincia sta perseguendo con tenacia e determinazione in questi anni».
Foto di repertorio
Sono stati consegnati dal Settore Infrastrutture della Provincia di Benevento due distinti lavori ad altrettante Imprese per realizzare interventi di messa in sicurezza della viabilità nella Galleria Monticello sulla Strada provinciale n. 115 Fondo Valle Isclero.
Lo comunica il Presidente Nino Lombardi, che ha precisato che saranno spesi in totale oltre 200mila Euro su una tratta ritenuta pericolosa da molti automobilisti.
Si tratta di due distinti interventi finalizzati a garantire migliori condizioni di sicurezza nella percorrenza nella galleria artificiale denominata Monticello nel Comune di Airola della lunghezza di 320 m, a doppia corsia con flusso veicolare nei due sensi di marcia ed altezza di circa soffitto curvo di 5,50 mt. al centro della strada.
Un primo intervento riguarda la manutenzione ordinaria e straordinaria, compresa la fresatura ed il rifacimento della pavimentazione stradale, la tinteggiatura delle pareti, il rifacimento della scarpata stradale, etc.
Un secondo intervento riguarda la realizzazione dell’impianto di illuminazione, oggi assente al fine di garantire agli utenti maggiore tranquillità nel transito del tunnel.