Irrompe in casa per gelosia e rompe vetri auto rivale in amore: arrestato

Irrompe in casa per gelosia e rompe vetri auto rivale in amore: arrestato

CronacaProvincia

Durante la notte i Carabinieri della Stazione di Montefalcone di Val Fortore, coordinati dalla Compagnia di San Bartolomeo in Galdo, hanno arrestato un uomo della provincia di Avellino, già noto alle Forze dell’Ordine, per i reati di lesioni personali e violazione di domicilio.

Nel corso di un normale servizio di pattugliamento del territorio i militari sono intervenuti presso l’abitazione di una donna della Val Fortore, trovandola insieme ad un ragazzo del posto, entrambi con evidenti segni di violenza ed in stato d’agitazione, mentre all’esterno della casa c’era l’auto del giovane con alcuni vetri rotti.

I Carabinieri hanno immediatamente richiesto l’intervento di personale sanitario per soccorrere i malcapitati ed a seguito di un accurato colloquio con loro e di un attento sopralluogo hanno ricostruito la dinamica dei fatti, secondo cui l’uomo, in preda ad un raptus di gelosia nei confronti della donna, aveva fatto irruzione nell’abitazione sfondando la porta d’ingresso con un palo di legno, aggredendo lei con il suo amico ed innescando una violenta colluttazione, durante la quale tutti avevano riportato lievi contusioni e ferite. Non contento, l’aggressore aveva anche spaccato i vetri dell’auto di colui che riteneva essere il suo rivale in amore.

I militari hanno quindi sequestrato il palo usato dall’aggressore – che è persona sottoposta alle indagini e, pertanto, presunto innocente fino a sentenza definitiva – e lo hanno arrestato e condotto presso il carcere di Benevento a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

I Carabinieri del Comando Provinciale di Benevento sono sempre pronti ad intervenire per scongiurare ogni situazione che possa mettere in pericolo l’incolumità dei cittadini.

Benevento, aggredisce la moglie in un raptus di gelosia: arrestato 25enne sannita

Benevento, aggredisce la moglie in un raptus di gelosia: arrestato 25enne sannita

BeneventoCronaca

Erano sposati da poco, i due ragazzi protagonisti di un fatto di cronaca avvenuto ieri a Benevento e in seguito al quale lui – un ragazzo di 25 anni residente nel capoluogo – è stato arrestato per stalking.

I due giovani, divenuti marito e moglie dopo anni di relazione, stavano affrontando un periodo di difficoltà e di incomprensioni. Qualche tempo fa avevano anche provato ad avere un figlio ma purtroppo la gravidanza non è andata a buon fine.

Nel tempo, probabilmente, qualcosa sarà cambiata e il rapporto ha cominciato a far intravedere delle crepe.

Così l’uomo, quando ha visto la moglie in compagnia di un suo amico, è stato colto da un raptus di gelosia che ha originato un forte litigio con minacce ed urla. La donna, quindi, ha chiesto l’intervento dei Carabinieri che hanno sedato gli animi e arrestato per stalking il giovane 25enne. L’uomo è difeso dall’avv. Gerardo Giorgione.

Aggredisce la fidanzata con schiaffi e pugni perchè geloso: divieto di avvicinamento per un 28enne

Aggredisce la fidanzata con schiaffi e pugni perchè geloso: divieto di avvicinamento per un 28enne

CronacaRegione
Disposto anche il divieto di dimora nel comune di Fontanarosa.

“Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Fontanarosa hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, ed ai luoghi dalla stessa frequentati, con contestuale divieto di dimora nel comune di Fontanarosa, nei confronti di un 28enne di Luogosano.  

Qualche giorno prima, infatti, quegli stessi militari erano intervenuti dopo la segnalazione di una violenta lite avvenuta nella pubblica via e avevano accertato che l’indagato, dopo aver preteso di ispezionare lo smartphone della fidanzata, avvedutosi che il dispositivo si trovasse in modalità silenziosa, accecato dalla gelosia, aveva aggredito la vittima con pugni e schiaffi. 

L’odierno provvedimento cautelare, richiesto dalla Procura della Repubblica di Benevento, anche a seguito delle ulteriori indagini dalla stessa coordinate, è stato emesso dal Giudice delle indagini preliminari presso il Tribunale di Benevento, che ha ritenuto sussistenti, a carico dell’indagato, gravi indizi in ordine ai delitti di lesioni personali e minacce aggravate ai danni della ragazza. 

La misura cautelare, secondo il Giudice delle Indagini Preliminari, si è resa necessaria perché sussistevano fondati motivi per ritenere che le condotte delittuose potessero essere reiterate, ponendo in grave e attuale pericolo la vita e l’integrità fisica della persona offesa. 

Il destinatario del provvedimento stesso è persona sottoposta alle indagini e quindi presunta innocente fino a sentenza definitiva”. 

Colpisce la fidanzata con una mazza di ferro per gelosia: sannita finisce in carcere

Colpisce la fidanzata con una mazza di ferro per gelosia: sannita finisce in carcere

BeneventoCronaca

A seguito di una mirata attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento, nella giornata odierna, personale della Stazione Carabinieri di Benevento, ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della  misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Benevento, su richiesta della Procura della Repubblica di Benevento, nei confronti di un giovane uomo, gravemente indiziato dei delitti di atti persecutori pluriaggravati e lesioni personali pluriaggravate ai danni della fidanzata.

Le indagini venivano avviate in seguito alla istanza di ammonimento questorile avanzata, in data 21.3.2024, dalla donna, persona offesa, da cui emergevano  le gravi condotte moleste e minatorie cui l’uomo la sottoponeva da agosto 2023.  La persona offesa non intendeva sporgere querela ma gli atti persecutori risultavano procedibili di ufficio per connessione con le lesioni aggravate dall’uso dell’arma impropria.

La donna narrava numerosi episodi nei quali l’uomo, animato da morbosa gelosia, la aggrediva verbalmente nonché fisicamente, anche in luoghi pubblici ed alla presenza di altre persone. In particolare descriveva le gravissime minacce di morte subite e l’episodio nel quale l’uomo la colpiva al ginocchio con una mazza di ferro cagionandole lesioni.

Le sue dichiarazioni venivano corroborate da foto nonché da numerosi files audio acquisiti dalla stessa e trascritti dalla polizia giudiziaria procedente, testimonianti le gravissime e crescenti minacce poste in essere dall’indagato ai suoi danni con particolare riferimento al fatto che una eventuale denuncia sarebbe stata solo la scintilla per compiere gesti ancor più violenti non avendo a quel punto nulla da perdere.

Allo stesso modo la madre, la sorella, il fratello e la cugina confermavano di aver assistito a diversi episodi di aggressioni verbali e fisiche nonché di minacce e di aver ricevuto in tal senso anche confidenze da parte della persona offesa profondamente spaventata dall’escalation di condotte violente e minatorie dell’uomo. Sulla base di tali elementi si è ritenuta raggiunta la gravità indiziaria a carico dell’indagato che insieme alle esigenze cautelari hanno legittimato l’adozione della grave misura cautelare adottata.

Donna gelosa del suo compagno, lo accoltella all’inguine con coltello da cucina

Donna gelosa del suo compagno, lo accoltella all’inguine con coltello da cucina

CronacaProvincia
La donna, 32 anni, è ora iscritta nel registro degli indagati e denunciata a piede libero per lesioni.

SANT’ANGELO A CUPOLO. Sarebbe stata la gelosia a indurre una 32enne a ferire con coltello da cucina il proprio compagno. Tragedia sfiorata, dunque, ieri mattina a Montorsi, una frazione di Sant’Angelo a Cupolo, dove è accaduto il fatto.

Autrice del gesto, come anticipato, una donna di 32 anni; la vittima, invece, è un 33enne originario di Benevento, con precedenti per reati contro il patrimonio e violazioni delle misure cautelari.

La notizia, come ormai noto, è iniziata a circolare nella tarda mattinata di ieri, quando l’uomo si è presentato al Pronto Soccorso del San Pio con una ferita da arma da taglio all’altezza dell’inguine.

Il ragazzo ha inizialmente tentato di fornire una versione diversa dell’accaduto, imputando la ferita a un episodio accidentale dovuto a un incidente in cucina. La dinamica così come rappresentata dalla vittima, però, non è parsa ai sanitari coerente con la ferita riportata e ciò li ha spinti a chiamare la Questura per ulteriori accertamenti, con la Squadra Mobile che ha avviato le indagini.

All’esito delle stesse, dopo aver raccolto le prime deposizioni, aver effettuato un sopralluogo all’interno dell’abitazione della coppia dove è stata rinvenuta anche l’arma e ascoltata la donna, questa ha confessato ammettendo la propria colpa e di aver, quindi, ferito il compagno.

Così come sostenuto dalla stessa, ora entrata a far parte del registro degli indagati, l’episodio sarebbe scaturito da un litigio nato per motivi di gelosia.

La donna, dopo l’interrogatorio, è stata denunciata a piede libero per lesioni. Si attende ora il referto dei medici del San Pio, dal quale si capirà meglio la gravità delle lesioni riportate dalla vittima e se le stesse abbiano interessato anche altri organi.