Vitagliano, membro storico del nucleo speciale antiterrorismo, ricorda il Generale Dalla Chiesa

Vitagliano, membro storico del nucleo speciale antiterrorismo, ricorda il Generale Dalla Chiesa

AttualitàBenevento Città

Questa mattina nell’ambito di un importante convegno organizzato dall’IIS. Alberti di Benevento sul tema “Lotta alle mafie” è intervenuto il Luogotenente dei carabinieri, in congedo, Pasquale Vitagliano membro storico del nucleo speciale che ha sconfitto il terrorismo sotto la guida del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa.

Vitagliano, detto “Trucido” è stato tra i protagonisti del cruento capitolo di storia che ha sconvolto il nostro Paese nella seconda metà del secolo scorso, dedicando ben 40 anni della propria esistenza alla lotta al terrorismo.

Il Luogotenente sannita, oggi 70enne, ha, infatti vissuto in prima persona la lotta alla Mafia ed è orgoglioso di aver fatto parte dello storico gruppo che ha sconfitto le BR ideato e diretto dal generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, di recente ricordato nella serie televisiva trasmessa da RAI 1 ed intitolata “Il nostro generale”.

Distribuito nelle scuole della provincia “Le stelle di Dora”, romanzo dedicato al generale Dalla Chiesa

Distribuito nelle scuole della provincia “Le stelle di Dora”, romanzo dedicato al generale Dalla Chiesa

AttualitàDalla Provincia

Certe cose non si fanno per coraggio, si fanno solo per guardare più serenamente negli occhi i nostri figli“. Le stelle di Dora è un romanzo a fumetti che in occasione del 102° anniversario della nascita del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa raggiungerà in modo efficace le giovani generazioni per riprendere il loro colloquio con l’Alto Ufficiale, interrotto quel tragico 3 settembre 1982.

Questa graphic novel ricorda la sua vita, con lettere private di natura familiare e le sue battaglie, contro i nazisti nelle Marche, contro le brigate rosse e contro la mafia in Sicilia, fino alla violenta fine a Palermo.

In questi giorni avverrà la distribuzione della pubblicazione ad opera dei militari delle Stazioni Carabinieri presso numerosissime scuole della nostra provincia in occasione della condivisione di alcune ore di lezione dedicate ad una riflessione sulla cultura della legalità.

Ricordiamo tutti le sue parole sulle nuove generazioni:” … Amo i miei giovani. Li amo perché sono semplici, sono di pasta buona, hanno gli occhi puliti e ne sono spesso ricambiato…”.