Il Comune di Spigno Monferrato ha aderito alla Rete “Città delle Streghe”

Il Comune di Spigno Monferrato ha aderito alla Rete “Città delle Streghe”

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Il sindaco di Benevento Clemente Mastella e il sindaco di Spigno Monferrato Walter Astengo hanno firmato questa mattina a Palazzo Mosti un protocollo d’intesa per l’adesione del comune piemontese alla Rete “Città delle Streghe”.

Il Comune di Spigno Monferrato ha, infatti, nel proprio patrimonio culturale e nella memoria popolare riferimenti storici, leggendari e simbolici sul tema della stregoneria. Di qui la scelta di aderire alla Rete “Città delle Streghe”, di cui il Comune di Benevento è capofila, quale strumento di cooperazione culturale, turistica e istituzionale tra enti locali.

“Le iniziative legate a tale rete – ha spiegato il sindaco Walter Astengo – rappresentano un’opportunità di sviluppo per i territori coinvolti sia sul piano culturale che in ambito turistico ed economico. Per questo siamo ben lieti di aderire e portare un nostro contributo”.

“L’adesione del Comune di Spigno Monferrato conferma la bontà della scelta che abbiamo operato e consente di allargare e rafforzare ulteriormente lo scambio di tradizioni e storie intorno ad un simbolo identitario forte quale quello delle streghe” ha dichiarato invece il sindaco Clemente Mastella.  

Alla firma del protocollo d’intesa erano presenti anche Antonio Frascadore e Nico Girolamo, promotori della kermesse “Janara – Le streghe di Benevento”.  

“La Città delle Streghe”, la musica dal vivo potrà essere diffusa fino alle ore 2:00

“La Città delle Streghe”, la musica dal vivo potrà essere diffusa fino alle ore 2:00

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Si rende noto che limitatamente al giorno 22 marzo 2025, in deroga a quanto disposto con ordinanza n. 33 del 09/06/2023 e al fine di garantire la piena fruibilità degli eventi previsti in occasione della manifestazione “La Città delle Streghe“, è consentita ai titolari dei pubblici esercizi all’esterno dei locali adibiti alla somministrazione di alimenti e bevande, e più genericamente su suolo pubblico o su area privata ad uso pubblico concessa in aggiunta alla superficie al consumo, la diffusione della musica e in genere le emissioni acustiche e sonore, sia generate da apparecchiature di qualsiasi tipo, sia prodotte “dal vivo” con la presenza di un DJ o di musicisti sino alle ore 2:00 del 23 marzo, nel rispetto dei limiti fissati dalla zonizzazione acustica comunale.