FOTO E VIDEO – “L’Alfabeto del sangue”: a Benevento la presentazione del libro di Alvaro Fiorucci

FOTO E VIDEO – “L’Alfabeto del sangue”: a Benevento la presentazione del libro di Alvaro Fiorucci

AttualitàBenevento Città

Presso la Sala dell’Antico Teatro di Palazzo Paolo V di Benevento si è svolta la presentazione del libro di Alvaro Fiorucci, “L’Alfabeto del sangue: chi ha ucciso Mara Calisti?”. Un’opera che riaccende i riflettori su uno dei casi di cronaca nera ancora irrisolti, a quasi trent’anni da quel 14 luglio 1993, quando Mara Calisti fu trovata senza vita nella sua abitazione di Todi, in Umbria, uccisa con una coltellata al petto.

A moderare l’incontro, che ha visto la partecipazione di esperti delle professioni giuridiche e delle scienze forensi, è stato il giornalista Gerardo De Ioanni.

L’evento, organizzato con il patrocinio del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, ha registrato i contributi degli avvocati Stefania Pavone, Tina Ventorino e Nicodemo Gentile, oltre a quello dell’esperto di scienze forensi, Pietro Battista.

Presenti anche diverse associazioni, impegnate nella tutela delle vittime e dei familiari, tra cui Penelope, rappresentata dall’avvocato Carmela Landi, nonché l’associazione I Am Fortunato, con il dottor Alessio Errico. Di seguito il servizio video con le interviste realizzate dal direttore, Gerardo De Ioanni.

San Lorenzo Maggiore, sabato si presenta il nuovo libro di Ennio Cicchiello

San Lorenzo Maggiore, sabato si presenta il nuovo libro di Ennio Cicchiello

Cultura e Spettacolo
Il volume “I Sanniti. Territorio • Popolo • Lingua” si presenta Sabato 24 gennaio alle ore 18.00 presso Sala Polifunzionale (Via Santa Maria).

Si terrà sabato 24 gennaio 2026, alle ore 18.00, presso la Sala Polifunzionale di Via Santa Maria a San Lorenzo Maggiore, la presentazione del volume “I Sanniti. Territorio • Popolo • Lingua” del prof. Ennio Cicchiello, promossa dalla Pro Loco: un appuntamento di grande valore culturale e identitario, dedicato alle radici storiche del territorio e a una delle civiltà più affascinanti e determinanti dell’Italia antica.

Il libro propone un viaggio nelle origini del Sannio, intrecciando ricostruzione storica, analisi del territorio, identità antropologica e linguistica, offrendo al pubblico uno strumento prezioso per comprendere la ricchezza culturale dei Sanniti e il ruolo che questo popolo ha avuto nello sviluppo della storia italiana. Un’opera capace di unire rigore e divulgazione, rivolta tanto agli appassionati quanto a studiosi e nuove generazioni.

Ad aprire la serata ci saranno i saluti istituzionali del Sindaco Carlo Iannotti, insieme a Nicola Ferrara, presidente dell’Associazione Amasit, Maria Di Libero, presidente dell’Associazione Culturale Lamparelli, e Antonio Barbato, presidente dell’Associazione Devo Expo APS.

Nel corso dell’incontro interverranno il professor Luciano Di Libero, il dottor Pasquale Maria Suero e la professoressa Mirella Maria Colangelo, offrendo approfondimenti e chiavi di lettura sul valore storico e culturale del mondo sannita, tra territorio, popolo e lingua.

La presentazione sarà arricchita da un intermezzo musicale del Maestro Alessandro Fusco.

A moderare la serata sarà Gabriele Di Marzo, autore Rai, mentre la chiusura dei lavori sarà affidata a Don Leucio Cutillo, parroco della Parrocchia di San Lorenzo Maggiore.

L’iniziativa si inserisce in un percorso di promozione culturale e valorizzazione del patrimonio storico locale, con l’obiettivo di rafforzare consapevolezza e senso di appartenenza attraverso eventi accessibili, partecipati e capaci di creare comunità.

FOTO E VIDEO – S. Lorenzo M.| Fede, giovani e ironia: Don Roberto Faccenda presenta “A(r)marsi con cinque ciottoli”

FOTO E VIDEO – S. Lorenzo M.| Fede, giovani e ironia: Don Roberto Faccenda presenta “A(r)marsi con cinque ciottoli”

Cultura e Spettacolo

Diretto, ironico, capace di parlare ai giovani con un linguaggio semplice e autentico. Don Roberto Faccenda è oggi una delle voci più seguite della Chiesa sui social network: le sue omelie e i suoi interventi circolano online, raggiungendo milioni di visualizzazioni.

Ieri sera, sabato 17 gennaio, è stato protagonista nella Parrocchia di San Lorenzo Martire a San Lorenzo Maggiore, dove circa 400 persone hanno partecipato alla presentazione del suo libro “A(r)marsi con cinque ciottoli”. Un evento che si inserisce nell’ambito della Festa del Patrocinio di San Lorenzo Martire. A moderare l’incontro è stato l’autore televisivo Rai, Gabriele Di Marzo.

Come dicevamo, la presentazione del libro di don Roberto Faccenda si inserisce nel programma delle celebrazioni per il Patrocinio di San Lorenzo Martire, tornato quest’anno dopo oltre quarant’anni di assenza. Un ritorno significativo, accompagnato da un calendario ricco di appuntamenti civili e religiosi, che ha coinvolto l’intera comunità.

Arte, cultura e identità: alla Fagianella la presentazione del libro di Mario Ferraro

Arte, cultura e identità: alla Fagianella la presentazione del libro di Mario Ferraro

Cultura e Spettacolo
Venerdì 23 gennaio alle ore 17:30 l’architetto e autore di “Costruire per decostruirsi” dialogherà sui valori umani e sociali del costruire, tra parole, arte ed esperienza condivisa.

“La cultura alimenta l’arte, rendendola un nutrimento prezioso che ristora la mente e riporta armonia interiore”. È la perfetta sintesi del rinnovato impegno comune della piattaforma Eccellenze Sannite® e Circolo Sportivo La Fagianella: dopo il convegno “L’Arte risorsa autentica del turismo esperienziale”, la presentazione del libro “Costruire per decostruirsi”, Edizioni Progetto Cultura. Ospite nel salone de “La Fagianella”, venerdì 23 gennaio alle ore 17:30, l’autore, arch. Mario Ferraro, che dialogherà con Pasquale Orlando, del Direttivo Centro Servizi Volontariato, sugli aspetti umani e sociali della figura del costruttore.

A fare da cornice alla presentazione, l’esposizione delle opere d’arte raffigurate in copertina e all’inizio di ogni capitolo.  

Dopo il saluto del presidente de La Fagianella Biagio Prisco, a fare gli onori di casa Mariagiulia Romano, componente CdA, che introdurrà gli ospiti nei “racconti, gioie e preoccupazioni, visioni e sacrifici” dei nove personaggi narrati  nelle pagine; a dialogare, invece, sulla figura ‘artistica’ dell’autore, la direttrice de L’Eco del Sannio Daniela Piesco.

A concludere i lavori, moderati da Maria Gabriella Fuccio, direttore di Realtà Sannita, il componente del CdA Lorenzo Gambatesa. “Questo libro è motivo di profondo orgoglio – ha scritto nella prefazione il presidente nazionale di ANCE, Federica Brancaccio. Perché racconta un uomo che ha saputo unire mestiere e passione, responsabilità e libertà. Ma anche perché ci ricorda, una volta di più, che la cultura è parte integrante del nostro agire. Non un orpello, ma una condizione essenziale per restare connessi alla realtà”.

Vitulano, venerdì l’incontro con l’autrice del libro dedicato alla storia di Michelle Causo

Vitulano, venerdì l’incontro con l’autrice del libro dedicato alla storia di Michelle Causo

Eventi
L’appuntamento è fissato per venerdì 12 dicembre 2025 con inizio alle ore 12:00 presso la sala “Paolo De Filippo” in Vitulano (BN) Piazza SS. Trinità.

Gli alunni dell’IC Padre Isaia Columbro di Foglianise – “Valle Vitulanese” incontreranno la Dott.ssa Virginia Ciaravolo, psicoterapeuta e autrice del libro dedicato alla tragica storia di Michelle Causo, insieme ai genitori della giovane vittima, i sig.ri Daniela Bertoneri e Gianluca Causo.

L’evento intende offrire un momento di profonda riflessione sul drammatico fenomeno dei femminicidi giovanili, promuovendo la cultura della prevenzione, del rispetto e dell’educazione affettiva.

Interventi istituzionali e specialistici

Nel corso dell’incontro porteranno il loro contributo:

  • Avv. Raffaele Scarinzi, Sindaco di Vitulano
  • Dott.ssa Rosaria Perrotta, Dirigente dell’IC Padre Isaia Columbro di Foglianise
  • Avv. Gianpiero De Cicco, Presidente CAMMINO – sede di Benevento e Vicepresidente Nazionale area Sud CAMMINO
  • Avv. Stefania Pavone, Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Benevento
  • Avv. Camillo Cancellario, componente del Consiglio Nazionale Forense
  • Prof. Gregorio Prisco, esperto in processi educativi e formativi

Coordinamento dei lavori

Introduce e coordina:
Avv. Giovanna Mazzone, Segretaria CAMMINO Benevento.

L’incontro rappresenta un’occasione preziosa per sensibilizzare studenti, famiglie e operatori del settore educativo e giuridico su un tema di drammatica attualità, attraverso testimonianze dirette e approfondimenti professionali.

Inoltre, l’evento è in corso di accreditamento presso il COA di Benevento per il riconoscimento dei crediti relativi alla formazione professionale.

“Vita, sogni e pallone”: a Bucciano la presentazione del libro di Pasquale Ciambriello

“Vita, sogni e pallone”: a Bucciano la presentazione del libro di Pasquale Ciambriello

AttualitàDalla Provincia
Un viaggio tra emozioni, sport e vita quotidiana.

Giovedì 4 dicembre 2025, alle ore 17:30, l’Aula consiliare del Comune di Bucciano (BN) ospiterà la presentazione del libro “Vita, sogni e pallone” di Pasquale Ciambriello, pubblicato da Guida Editori.

L’iniziativa è promossa dal Forum dei Giovani di Bucciano in collaborazione con il Comune di Bucciano.

A introdurre e moderare l’incontro sarà il giornalista de Il Mattino Vincenzo De Rosa.

Nel corso della serata dialogheranno con l’autore:

  • Pasquale Matera, Sindaco di Bucciano;
  • Antonello Perillo, Condirettore nazionale TGR;
  • Samuele Ciambriello, docente universitario;
  • Luca Maio, giornalista de La Gazzetta dello Sport;
  • Billy Nuzzolillo, giornalista Ottochannel;
  • Emanuele Padella, collaboratore del Direttore Sportivo Benevento Calcio;
  • Fabrizio Melara, Team Manager Benevento Calcio;
  • Andrea De Falco, collaboratore tecnico Benevento Calcio.

Il libro di Pasquale Ciambriello intreccia storie di passione calcistica e crescita personale, offrendo uno sguardo autentico sul valore umano e sociale dello sport.

La presentazione sarà un’occasione di confronto aperto tra giornalisti, professionisti del mondo del calcio e cittadini, con l’obiettivo di raccontare come il pallone possa diventare metafora di vita, sogni e comunità.

L’evento è a ingresso libero fino ad esaurimento posti.

“L’arte come riscatto sociale nei piccoli comuni”: il progetto di Irene Macalli diventa libro

“L’arte come riscatto sociale nei piccoli comuni”: il progetto di Irene Macalli diventa libro

AttualitàDalla Provincia
ll libro documenta un progetto di valorizzazione dell’entroterra sannita che assume Pietraroja come caso studio esemplare.

Esistono luoghi che resistono all’oblio grazie al tenace intreccio tra memoria, identità e comunità. È questo l’universo in cui si muove Irene Macalli artista impegnata da tempo in un progetto che restituisce centralità alle realtà minori, fragili ma resilienti, custodi di storie destinate a perdersi nella frenesia contemporanea. Dopo aver attraversato l’intima trama del borgo sannita di Pietraroja con il progetto  “Ccà sotto ‘nun ce chiove” e aver raccontato visivamente il radicamento rurale delle periferie urbane con la mostra “Archivio rurale. Un muro di terra” al Capnapoliest di Barra (Napoli), l’artista giunge oggi a una nuova tappa, questa volta editoriale. Il progetto artistico e antropologico di Macalli, infatti, trova ora una sua dimensione narrativa compiuta nel volume “L’arte come riscatto sociale nei piccoli comuni”, edito da Giacovelli Editore e attualmente in pre-ordine. Non una semplice raccolta di esperienze, ma un vero e proprio viaggio artistico e umano attraverso territori marginali, dove l’arte partecipativa diventa metodo e linguaggio per riscoprire identità sommerse e creare spazi di dialogo e rinascita comunitaria.

Attraverso un rigoroso lavoro di ascolto e partecipazione attiva degli abitanti di Pietraroja, Macalli ha documentato come i piccoli comuni possano trasformarsi in laboratori di speranza e rinascita civile, grazie a una rinnovata consapevolezza culturale e sociale. La memoria, l’artigianato, la parola orale, diventano così elementi centrali di una narrazione che riporta all’attenzione le voci autentiche del territorio, spesso ignorate o dimenticate.

Sotto questo profilo, la pubblicazione costituisce un case study di rilievo per chi si occupa di pratiche partecipative e sviluppo locale: offre dati empirici e riflessioni metodologiche utili ad analizzare i processi di rigenerazione socio‑culturale nelle aree interne e a interrogare criticamente le dinamiche dell’abitare contemporaneo nei piccoli comuni.

Sinossi ufficiale:

“L’arte come riscatto sociale nei piccoli comuni” è il racconto di un viaggio artistico e umano dentro l’Italia che scompare: quella dei borghi interni, delle tradizioni contadine, delle memorie tramandate oralmente. L’artista Irene Macalli si trasferisce a Pietraroja, nel Sannio, per realizzare un progetto di arte partecipativa con la comunità locale, mettendo al centro gli abitanti, le loro storie e i saperi radicati nel territorio. In un’Italia sempre più urbanizzata e distante dalle sue radici, l’arte diventa strumento politico e culturale per costruire nuove relazioni e riaffermare identità collettive. Tra dialoghi, esperienze di vita, critica sociale e riferimenti teorici, il libro si presenta come un atto di amore verso i piccoli comuni e le loro comunità resilienti.

Fondazione Gerardino Romano, il 9 luglio a Telese Terme l’incontro “Il mio nome è nessuno”

Fondazione Gerardino Romano, il 9 luglio a Telese Terme l’incontro “Il mio nome è nessuno”

Eventi

Mercoledì 9 luglio 2025, alle ore 18.30, la Fondazione Gerardino Romano, presso la sede sociale di Piazzetta G. Romano 15, Telese Terme (BN), ospiterà l’incontro dal titolo “IL MIO NOME È NESSUNO. Per una poesia dell’impersonale. 15 anni di blog letterario della Fondazione Gerardino Romano”.

Introdurrà l’evento Maria Teresa Imparato, presidente della Fondazione Gerardino Romano ETS, interverranno i poeti Gioconda Fappiano, Antonella Fusco, Bruno Galluccio, Antonietta Gnerre, Daniela Matronola, Rita Pacilio, commenteranno i soci Maria Grazia Costantini, Ornella Massaro, Maria Luigia Renzi, Luigi Santonastaso, concluderà Felice Casucci, ideatore e autore del blog letterario.

L’incontro intende approfondire il tema della letteratura e della poesia come servizio sociale, collocando l’autorialità al centro di un progetto collettivo, per rinnovare un nome (altro), una storia, un territorio. Al tempo stesso, l’evento propone un’analisi della testualità letteraria come linguaggio tecnico, che pone sfide interroganti sul logos e sulla relazione individuale con il mondo.

Chi lo desidera può partecipare attivamente esprimendo un parere personale. Le considerazioni più coerenti con le finalità dell’iniziativa saranno pubblicate sul sito istituzionale della Fondazione Gerardino Romano. Ad oggi, il blog raccoglie un totale di 1266 testi.

Felice Casucci è professore ordinario di “Diritto Privato Comparato” presso l’Università degli Studi del Sannio di Benevento, dove è stato Direttore del Dipartimento “Persona, Mercato e Istituzioni”. È stato il primo docente ad introdurre in un ateneo italiano, nel 2008, l’insegnamento autonomo di “Diritto e Letteratura”, sviluppando un fecondo percorso di ricerca sugli studi storico-umanistici in campo giuridico, già promosso dalla Fondazione Gerardino Romano di Telese Terme, realtà di cui è ideatore, con oltre cinquecento eventi pubblici e collaborazioni prestigiose nazionali e internazionali sui temi della legalità e della tutela della persona umana. Dal 2020 ricopre il ruolo di Assessore alla Semplificazione Amministrativa e al Turismo della Regione Campania.

“Poteri Occulti”: il 9 maggio la presentazione del libro di Luigi de Magistris

“Poteri Occulti”: il 9 maggio la presentazione del libro di Luigi de Magistris

Eventi
La presentazione del libro dell’ex sindaco di Napoli si terrà alle ore 17:30 presso la Tenuta La Fortezza – Eventi e Ricevimenti.

Il nove maggio, alle ore 17:30, Tenuta La Fortezza – Eventi e Ricevimenti ospiterà, con grande orgoglio, Luigi de Magistris in occasione della presentazione del suo ultimo libro.

Nella sua recente opera letteraria, “Poteri occulti. Dalla P2 alla criminalità istituzionale: il golpe perenne contro Costituzione e democrazia” edito da Fazi Editore, De Magistris, politico ed ex magistrato italiano, sindaco di Napoli dal 2011 al 2021 e sindaco della Città Metropolitana di Napoli dal 2015 al 2021, mette in evidenza come la Repubblica italiana, da decenni, sia fortemente condizionata da poteri occulti, con collusioni che arrivano fino al cuore dello Stato. Questi poteri, formati da massonerie deviate, servizi segreti, imprenditori, finanzieri, politici e settori della magistratura, costituiscono un sistema criminale sempre più pervasivo. Negli ultimi trent’anni si è assistito a una crescente criminalità istituzionale, con poteri occulti mimetizzati nelle istituzioni per finalità illegali.

Dalla Prima Repubblica a oggi – dalla strategia della tensione al piano di rinascita democratica della Loggia P2, dalla trattativa Stato-mafia alle politiche autoritarie e salva corrotti del governo Meloni – il libro ricostruisce il ruolo eversivo dei poteri occulti nella storia italiana: un vero e proprio “golpe perenne” contro la Costituzione e la democrazia.

Attraverso l’analisi di fatti e vicende che pochi hanno il coraggio di raccontare, Poteri occulti si presenta come una lettura fondamentale per conoscere le profonde connessioni tra politica, affari, criminalità e poteri segreti e, allo stesso tempo, come un appello per un risveglio politico, etico e civile.

De Magistris dialogherà con Giovanna Fusco, Direttrice di Tenuta La Fortezza, all’interno della sala Lago della location, in una data rappresentativa: il nove maggio, Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo. Nell’anniversario di tale ricorrenza si parlerà di quest’opera coraggiosa che affronta senza dubbio una serie di temi scottati e di straordinaria attualità.

“La speranza è un dovere”, l’appello di Romano Prodi da S. Agata de’ Goti (FOTO)

“La speranza è un dovere”, l’appello di Romano Prodi da S. Agata de’ Goti (FOTO)

Cultura e Spettacolo
Presentato il nuovo libro dell’ex premier, presidente emerito della Commissione Europea. La speranza è la chiave per affrontare le crisi che attraversano l’Europa e il Mondo.

Ieri, Sant’Agata de’ Goti ha ospitato un evento di grande spessore culturale e politico, che ha visto la partecipazione di Romano Prodi, ex presidente della Commissione europea. Il cuore dell’incontro? Il nuovo libro di Prodi, presentato in un dialogo vivace e profondo che ha coinvolto le diverse realtà della diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti, promotrice dell’iniziativa.

La Scuola di impegno socio-politico, il Progetto Policoro, l’Ufficio per la pastorale sociale e del lavoro, l’Azione cattolica e il Laboratorio per la felicità pubblica hanno avuto un ruolo fondamentale nel portare avanti il messaggio di speranza e responsabilità, un “dovere” che, secondo l’ex premier, deve caratterizzare l’impegno delle nuove generazioni. Il confronto ha avuto luogo in un contesto drammatico per la politica e la società globale, segnato da conflitti, crisi economiche e una crescente disillusione.

Prodi, con la sua lunga carriera politica alle spalle, ha lanciato un messaggio chiaro: “La speranza è un dovere”. In un mondo che vive nell’incertezza, ha sottolineato, il compito di ogni cittadino, e soprattutto dei giovani, è quello di costruire un futuro più giusto e sostenibile. “In un momento storico così immerso nelle diverse crisi, la speranza è realmente un dovere a cui il nostro essere credenti ci invita”, ha dichiarato, rimarcando il ruolo essenziale della fede e dell’impegno civile. Il suo messaggio si è concentrato su alcuni temi cruciali.

In particolare, l’ex presidente della Commissione europea ha evidenziato la necessità di un’azione comune per rispondere alle sfide globali. “C’è bisogno di ricostruire la solidarietà umana”, ha esordito.

“L’idea che la cultura sia un lusso deve essere superata: oggi la politica è isolata, ma senza confronto non c’è progresso”. In un mondo dove i conflitti sembrano prevalere, secondo Prodi, il cammino verso la pace e la giustizia passa attraverso una “coscienza civica” forte, che non può prescindere dalla solidarietà e dal dialogo continuo. Solo così, ha spiegato, le democrazie potranno affrontare le sfide del presente e del futuro.Prodi ha lanciato anche un appello alla politica europea e mondiale, invocando una nuova Europa e una nuova consapevolezza globale.

“Serve una nuova consapevolezza del nuovo ordine mondiale”, ha affermato, indicando come prioritario il superamento delle divisioni interne e la costruzione di una solidarietà che vada oltre le frontiere nazionali. Per Prodi, l’ereditocrazia – un sistema in cui sempre più i figli dei ricchi possono accedere ai mezzi del potere – è uno dei mali da combattere. In questo scenario, la politica deve avere la forza di ripartire dalle persone e dalle loro esigenze concrete, per poter tornare a essere protagonista di un cambiamento positivo.

Il dialogo ha anche toccato la questione della “cultura del conformismo”, che, secondo Prodi, è pericolosa per la democrazia. “Vivere in gregge ma non essere pecore”, ha commentato con una provocazione, sottolineando che una società che non è capace di confrontarsi e di evolvere rischia di finire male. La politica, ha concluso, deve tornare ad essere un luogo di riflessione, di scelte coraggiose, in grado di affrontare le sfide della modernità.

Uno degli aspetti più significativi dell’incontro è stato proprio il coinvolgimento dei giovani, che sono stati chiamati a farsi portatori di speranza e di impegno. “Pensiamo ai giovani: la speranza è un dovere, ma anche una possibilità”, ha dichiarato Prodi, invitando i ragazzi a non arrendersi mai di fronte alle difficoltà del presente. La sua fiducia nelle nuove generazioni è palese, e rappresenta un segnale di ottimismo in un contesto globale che spesso sembra dominato da incertezze e difficoltà. I giovani, infatti, sono stati i protagonisti della giornata, portando le loro domande, le loro riflessioni e i loro sogni per un mondo migliore.

L’incontro di Sant’Agata de’ Goti, quindi, non è stato solo un momento di riflessione, ma anche di speranza concreta. Un’opportunità per riscoprire il valore della politica come strumento di cambiamento, ma anche della solidarietà come pilastro fondamentale di una società giusta. La speranza, come ha ribadito Romano Prodi, non è un’utopia, ma un impegno quotidiano che richiede responsabilità, coscienza civica e, soprattutto, la capacità di guardare oltre l’orizzonte del presente.