Sarà una domenica sera all’insegna dell’energia, della tradizione e della grande musica quella del 5 luglio alla contrada Piana, dove, a partire dalle ore 21:00, si chiuderanno i festeggiamenti in onore di Maria Santissima della Strada con un evento destinato a lasciare il segno.
Protagonisti della serata saranno i ‘Pastellesse Sound Group – I Bottari di Macerata Campania’, autentici ambasciatori della cultura popolare campana, capaci di trasformare antichi strumenti della tradizione contadina in uno spettacolo di straordinaria forza scenica e musicale.
Nato nel 2006 con l’obiettivo di custodire e tramandare la secolare tradizione delle “Battuglie di Pastellessa” di Macerata Campania, il gruppo ha saputo reinventare un patrimonio culturale unico, fondendo il fascino delle radici con sonorità contemporanee. Sul palco botti, tini e falci diventano strumenti musicali che, insieme agli strumenti tradizionali, danno vita a poliritmie coinvolgenti, capaci di emozionare e conquistare ogni tipo di pubblico.
Quello dei Pastellesse Sound Group è molto più di un concerto: è un viaggio nella memoria collettiva, un racconto fatto di fatica, lavoro nei campi, fede, passione e speranza. Una performance che celebra l’identità di un territorio e restituisce alla tradizione un linguaggio moderno, senza tradirne l’autenticità.
Negli anni il gruppo ha calcato i palcoscenici di festival ed eventi in tutta Italia, condividendo la scena con artisti del calibro di Enzo Gragnaniello, Carlo Faiello e Marcello Colasurdo. Un percorso artistico impreziosito dal prestigioso Premio Musica Popolare conquistato al Cantagiro 2023 e dalle partecipazioni televisive a “Viva Rai2!”, condotto da Rosario Fiorello, e a “Linea Verde”, trasmissioni che hanno contribuito a far conoscere al grande pubblico la straordinaria forza della loro musica.
L’attesa alla contrada Piana è già altissima. Oltre allo spettacolo musicale, la serata offrirà anche il piacere della buona tavola grazie a un ricco stand gastronomico dove sarà possibile gustare specialità alla griglia e prodotti tipici, in un’atmosfera di festa, convivialità e tradizione.
Un appuntamento che promette di richiamare un folto pubblico e di regalare un finale memorabile ai festeggiamenti dedicati a Maria Santissima della Strada, tra il battito ancestrale dei Bottari, il calore della comunità e i sapori autentici del territorio.
Celebrazioni solenni, benedizione dei Carri di Grano, musica e fuochi pirotecnici per una delle ricorrenze più attese della Valle Telesina.
C’è una devozione che attraversa i secoli, capace di unire fede, memoria e identità popolare. È quella per Maria Santissima della Strada, protagonista dei solenni festeggiamenti che stanno richiamando centinaia di fedeli nella contrada Piana di San Lorenzo Maggiore. Una celebrazione che affonda le sue radici tra storia e leggenda, dove il sacro si intreccia con le tradizioni agricole e con il profondo senso di appartenenza di un’intera comunità. Secondo un’antica tradizione popolare, fu la stessa Vergine Maria ad apparire in sogno a una donna del luogo, indicandole il punto esatto dove scavare. A circa tre metri di profondità sarebbe stata rinvenuta una piccola cappella sotterranea contenente una preziosa icona della Madonna con il Bambino. Ancora oggi, nella cripta del santuario, è custodito il foro dal quale l’immagine sarebbe stata estratta e dal quale, secondo la tradizione, sgorgò una sorgente ritenuta miracolosa. L’icona, dipinta su tavola e riconducibile allo stile tardo-bizantino, raffigura la Vergine a mezzo busto con il Bambino Gesù in braccio, mentre quest’ultimo regge nella mano sinistra il globo, simbolo della sua regalità universale. Il nome “Madonna della Strada” deriva dall’antica chiesa che sorgeva accanto a un importante percorso viario oggi scomparso, nei pressi della storica Via Latina, arteria che per secoli collegò Roma a Benevento e alla Puglia. Sebbene non esistano documenti certi sulla fondazione del convento e della chiesa, gli studiosi ne collocano le origini intorno al XV secolo, quando era presente una Grancia Benedettina, poi affidata nel XVI secolo ai Padri Eremitani. Una storia antica che continua a vivere grazie alla fede della popolazione.
Da domenica 28 giugno il Santuario è diventato il cuore spirituale della comunità, con un intenso programma di celebrazioni che accompagna migliaia di pellegrini verso il momento culminante della festa. Grande attesa per la giornata di domenica 5 luglio, quando fin dalle ore 8.30 saranno accolti i fedeli per le confessioni e la recita del Rosario. Alle ore 9.00 sarà celebrata la Santa Messa, seguita alle ore 10.00 dalla tradizionale e suggestiva Benedizione dei Carri di Grano, uno dei momenti più sentiti dell’intera manifestazione. Vere opere d’arte realizzate con spighe di grano e materiali naturali, i carri rappresentano scene sacre e simboli della fede, testimoniando il profondo legame tra il lavoro della terra e la devozione mariana. Dopo la benedizione, alle ore 11.00 sarà celebrata una seconda Santa Messa, mentre alle 18.30 la funzione si terrà nella Chiesa Parrocchiale.
L’appuntamento più spettacolare arriverà con la tradizionale benedizione dei Carri di Grano, prevista nel corso dei festeggiamenti. Le grandi composizioni artistiche, montate su rimorchi agricoli trainati da trattori, attraverseranno la contrada fino al piazzale del Santuario, dove riceveranno la benedizione finale. Un rito che rappresenta il ringraziamento della comunità alla Madonna per il raccolto e che, anno dopo anno, continua ad emozionare residenti e visitatori.
Accanto al programma religioso, non mancano gli appuntamenti civili in questo weekend che rendono ancora più viva l’atmosfera della festa con l’allestimento anche di uno stand gastronomico. Sabato 4 luglio, alle ore 21.00, salirà sul palco l’Orchestra Spettacolo “Gli Scacciapensieri”, mentre domenica sera sarà la volta del ‘Pastellese Sound Group Bottari di Macerata Campana’, autentici ambasciatori della tradizione popolare campana, capaci di trasformare botti, tini e falci in strumenti musicali dal fascino unico. A concludere la serata sarà il tradizionale spettacolo di fuochi pirotecnici firmato dalla ditta Piromagia, che illuminerà il cielo della contrada Piana. I festeggiamenti rappresentano molto più di un semplice appuntamento religioso. Sono il simbolo di una comunità che custodisce con orgoglio le proprie radici, tramandando alle nuove generazioni una devozione che resiste al tempo. Un risultato reso possibile grazie all’impegno del parroco e dell’infaticabile Comitato Festa, che con passione, sacrificio e spirito di servizio continua a mantenere viva una delle tradizioni più significative del territorio. Tra il fascino della leggenda, la forza della fede e la bellezza delle tradizioni contadine, San Lorenzo Maggiore si prepara così a vivere ancora una volta giorni di intensa partecipazione. Perché la festa della Madonna della Strada non è soltanto una celebrazione religiosa: è il racconto di una storia che continua a unire un popolo attorno alla propria Patrona, nel segno della speranza, della devozione e dell’identità.
Nel weekend l’intera cittadina rinnova il suo atto di fede mariano: in programma concerto bandistico e omaggio a Massimo Ranieri.
San Lorenzo Maggiore si prepara ai festeggiamenti in onore della Madonna della Strada che si terranno sabato 15 e domenica 16 giugno, giorni di grande festa in cui si commemora il prodigioso ritrovamento della miracolosa icona della Vergine Maria.
L’antichissima icona, di origine bizantina, fu ritrovata probabilmente nel XIV secolo nell’attuale contrada Piana, nel luogo in cui oggi sorge il Santuario dedicato alla Vergine. Qui la Madonna apparve ad una donna chiedendole di scavare in quel luogo dove era nascosta la sua immagine. Il titolo “della Strada” deriva dal fatto che il ritrovamento della Madonna avvenne presso una strada, l’antica via Appia che collegava Roma a Benevento.
Ricco il programma religioso: già venerdì 7 giugno è iniziata la Novena in preparazione alla festa che vede sempre molta partecipazione. Venerdì 14 Giugno si terrà l’Offerta dei Cuori, uno dei momenti più emozionanti: bambini e giovani offrono alla Madonna un fiore mentre l’icona è innalzata sul trono tra applausi e commozione dei fedeli. Domenica 16 giugno, giorno della festa, Santa Messe ore 8:00, 10:00, 19:00 mentre alle 11:00 si terrà la solenne processione per le strade del paese.
Il programma civile prevede, in Piazza Roma, per il 15 giugno il concerto della band “Grande Sud” alle 21:00 e il tributo a Massimo Ranieri – canta Tonino Migliore alle 22:00. Il 16 giugno invece alle 18:00 ci terrà il soirée musicale in Piazza Antinora mentre alle ore 21:00 il concerto musicale del complesso bandistico ‘’Città di Noicattaro’’.
Dopo la mezzanotte concluderà i festeggiamenti uno spettacolo di fuochi pirotecnici.
Grande attesa dunque tra i Laurentini, pronti a rinnovare la grande devozione alla Madonna della Strada che da sempre ha contraddistinto San Lorenzo Maggiore.