NdC: “Al tavolo dei coordinatori provinciali andremo con disponibilità al dialogo”

NdC: “Al tavolo dei coordinatori provinciali andremo con disponibilità al dialogo”

Politica

“Parteciperemo domani alla riunione dei segretari provinciali del campo largo con disponibilità al dialogo e la volontà di aprire una stagione di seria interlocuzione con le forze che insieme governano la Regione. La linea indicata dal nostro leader Clemente Mastella non è mai cambiata: in vista del 2027, quando si voterà per le amministrative del capoluogo provinciale e per le Politiche, sarebbe paradossale e dannoso offrire alleanze disomogenee.

Noi di Centro ritiene sia necessario allargare il tavolo agli amici del coordinamento Area Progressisti e Riformisti: sono dirigenti politici il cui apporto è prezioso per tutto il campo largo. Resta naturale che la condizione preliminare per ogni tipo di dialogo è il rispetto per la storia di Clemente Mastella e soprattutto delle esperienze di governo guidate da NdC al Comune e alla Provincia. L’incontro di domani è un dato positivo che auspichiamo foriero di sviluppi politici interessanti”, lo scrivono in una nota congiunta i segretari provinciale e cittadino NdC Marcella Sorrentino e Cosimo Lepore.

“Quanto alle dichiarazioni, fuori luogo, provenienti da FdI su accordicchi, ribadiamo che alle scorse amministrative, a partire da Sant’Agata dei Goti e anche in altri Comuni, si sono registrati davvero inciuci e caminetti tra esponenti del partito di destra e una parte del Pd, nel tentativo di ostacolare candidati del nostro partito o vicini al nostro partito. Tentativi che si sono rivelati completamente vani”. 

Ospedale Sant’Agata, Sorrentino replica a Valentino: “Amnesia politica, prima di dare lezioni chiarisca suo passato e presente” 

Ospedale Sant’Agata, Sorrentino replica a Valentino: “Amnesia politica, prima di dare lezioni chiarisca suo passato e presente” 

Politica

“Leggo con un po’ di sconcerto le dichiarazioni di Carmine Valentino in merito alla convocazione dell’Assemblea dei Sindaci per il futuro del presidio di Sant’Agata de’ Goti. Comprendo che la foga elettorale possa giocare brutti scherzi, ma qui siamo di fronte a un caso di vera e propria amnesia politica”. Così in una nota la segretaria provinciale di NdC Marcella Sorrentino. 

“Valentino oggi parla di ‘ritardi’, di ‘silenzi protratti’ e di ‘indebolimento dei servizi’. Parole giuste, peccato che sembri pronunciarle davanti a uno specchio. È necessario rinfrescare la memoria a chi oggi recita la parte del difensore del territorio: negli anni cruciali in cui l’ospedale Sant’Alfonso Maria de’ Liguori veniva smantellato pezzo dopo pezzo, Carmine Valentino non era un cittadino distratto. Era, contemporaneamente, Sindaco di Sant’Agata de’ Goti e Segretario Provinciale del Partito Democratico. Era l’uomo di fiducia, l’interlocutore privilegiato del Governatore Vincenzo De Luca, che della sanità campana aveva la gestione totale”.

“Dov’era Valentino — incalza Mastella — quando il suo partito e il suo Governatore firmavano il DCA n. 54 del 2017 per l’accorpamento al San Pio e, soprattutto, il DCA n. 103 del 28 dicembre 2018? Perché allora, dall’alto dei suoi prestigiosi incarichi politici e istituzionali, non intervenne incisivamente? All’epoca il suo silenzio è stato assordante”

“Oggi, invece, lo ritroviamo a contestare. Forse Valentino ignora, o finge di ignorare, che proprio grazie all’uscita della Regione Campania dal lungo e faticoso Piano di Rientro sanitario, oggi abbiamo finalmente margini di manovra e strumenti normativi per agire e potenziare l’organico, garantendo l’h24 del Pronto Soccorso. Chi ha permesso che si aprisse la falla per anni, oggi ha il cattivo gusto di criticare”.

“La convocazione dell’Assemblea dei Sindaci è un atto di responsabilità istituzionale, non certo un’‘operazione di immagine’. La verità è che Valentino teme il confronto perché la storia non si cancella. Prima di salire in cattedra e pretendere di dare lezioni di etica politica, farebbe bene a fare un bagno di umiltà”, conclude la segretaria NdC.

Referendum, Sorrentino (NdC): “Grande risultato, il nostro leader si è speso per la causa”

Referendum, Sorrentino (NdC): “Grande risultato, il nostro leader si è speso per la causa”

Politica

“La vittoria del No al referendum costituzionale è un risultato pienamente soddisfacente per Noi di Centro. Il nostro segretario nazionale Clemente Mastella aveva previsto che la riforma, che non toccava i punti più calzanti per i  cittadini cioè i tempi dei processi e la certezza della pena, non avrebbe fatto presa sui cittadini che avrebbero preferito tutelare l’impianto costituzionale. Ha avuto ancora ragione”, lo scrive in una nota la segretaria provinciale di NdC Marcella Sorrentino.

“Nel Sannio il No ha vinto nettamente. In un territorio dove, unico nella regione, non ci sono parlamentari, mentre il centrodestra ne schiera due che si sono ambedue spesi per il Sì con appuntamenti pubblici ed esponendosi direttamente, è un risultato importante e di rilevanza politica, di cui le forze che si ispirano al campo largo deve tener conto.

Non era, come ha detto il nostro leader Mastella, la prima manche delle Politiche, ma è nostro dovere tenere dentro il nostro perimetro politico, le tante persone che stavolta sono andate alle urne. Devono diventare un punto fermo, senza defezioni, per vincere anche alle Politiche”, conclude Sorrentino.

Caudina Viva, la Valle fa sistema: otto comuni uniti per rilanciare commercio, identità e futuro

Caudina Viva, la Valle fa sistema: otto comuni uniti per rilanciare commercio, identità e futuro

Politica

La Valle Caudina compie un passo decisivo verso una nuova stagione di sviluppo economico, sociale e culturale. Con seduta del 9 dicembre 2025, il Comitato del Distretto Diffuso del Commercio Caudino ha approvato all’unanimità la proposta progettuale “Caudina Viva”, candidandola a finanziamento presso la Regione Campania.

Un progetto ambizioso, strutturato e fortemente identitario, che nasce dalla volontà condivisa degli otto Comuni della Valle Caudina – Montesarchio (capofila), Cervinara, San Martino Valle Caudina, Roccabascerana, Pannarano, Rotondi, Bucciano e Bonea – insieme alle principali associazioni di categoria e dei consumatori: Confcommercio Imprese per l’Italia – Avellino, Confesercenti Campania e Federconsumatori Benevento. Il progetto è stato redatto con il supporto tecnico di Projenia SCS, realtà specializzata in progettazione strategica per lo sviluppo locale e la rigenerazione dei territori.

In qualità di Comune Capofila del Distretto Caudino, il Comune di Montesarchio, con D.G.C. n. 135 del 18 dicembre 2025, ha definitivamente perfezionato e concluso l’iter politico-amministrativo distrettuale, formalizzando la presa d’atto del verbale del Comitato di Distretto, approvando il progetto e procedendo alla presentazione ufficiale della candidatura all’Avviso indetto dalla Regione Campania.

Grande soddisfazione è stata espressa dall’assessore alle Attività Produttive Marcella Sorrentino, che ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa: «Caudina Viva è molto più di un progetto sul commercio: è una visione condivisa di sviluppo territoriale. Abbiamo lavorato per costruire un modello innovativo che metta al centro gli esercenti, le comunità locali e l’identità della Valle Caudina. Fare sistema, superare i confini comunali e ragionare come un unico territorio è la vera sfida vinta con questo progetto. Il Distretto rappresenta uno strumento concreto per ridare vitalità ai nostri centri urbani e nuove prospettive economiche stabili».

Il sindaco di Montesarchio, Carmelo Sandomenico, ha evidenziato il valore politico e istituzionale dell’azione congiunta: «La candidatura di Caudina Viva segna un cambio di passo importante per l’intera Valle. Gli otto Comuni hanno scelto responsabilmente di unirsi attorno a una strategia comune, dimostrando che solo attraverso la collaborazione si possono affrontare le sfide della competitività, dello spopolamento e del rilancio economico. Montesarchio, come Comune capofila, ha svolto con convinzione il proprio ruolo, nella consapevolezza che il futuro del territorio si costruisce insieme».

Il consigliere delegato al Commercio, Nunzio Nazzaro, ha rimarcato l’attenzione concreta verso le attività di prossimità: «Questo progetto nasce ascoltando i commercianti e rispondendo ai loro bisogni reali. Formazione, innovazione digitale e valorizzazione degli spazi urbani sono strumenti fondamentali per rafforzare il commercio locale e renderlo più competitivo e attrattivo».

“Caudina Viva” non è solo un intervento sul commercio, ma rappresenta una strategia integrata di rigenerazione urbana ed economica, che mette in rete commercio di prossimità, turismo, innovazione digitale e identità territoriale. L’obiettivo è chiaro: trasformare la Valle Caudina da somma di singoli Comuni a sistema territoriale unitario, riconoscibile, competitivo e attrattivo, capace di parlare con una sola voce dentro e fuori i confini regionali.

Il progetto interviene su quattro assi strategici:
Marketing territoriale e branding unitario, per costruire un’identità forte e condivisa del Distretto;
Innovazione digitale, con marketplace territoriale, app dedicata e sistema di fidelizzazione “Caudina Card”;
Formazione degli operatori commerciali, per rafforzare competenze, qualità dei servizi e capacità di competere;
Valorizzazione dei luoghi del commercio, attraverso interventi innovativi di arredo urbano.

Un investimento complessivo di 225.000 euro che punta a rilanciare i centri urbani, sostenere gli esercizi di vicinato, aumentare l’attrattività territoriale e creare nuove opportunità economiche stabili. Otto Comuni, un’unica strategia. Un territorio ricco di storia e tradizioni che sceglie di fare sistema per affrontare le sfide del presente e costruire il futuro. Con “Caudina Viva”, la Valle Caudina manda un messaggio forte e chiaro: il cuore della valle torna a battere.

Liste piene di moglie e figli, Sorrentino (NdC): “Per noi legittimo, altri ipocriti”

Liste piene di moglie e figli, Sorrentino (NdC): “Per noi legittimo, altri ipocriti”

Politica

“L’ipocrisia e il moralismo durano lo spazio di un mattino. Poi all’alba escono sui giornali i nomi che comporranno le liste si scopre che ovunque sono piene di mogli di e figli di.

Si candideranno in Forza Italia la giovane figlia del sindaco di Scafati e la figlia del leader dell’Ugl, mentre in FdI la moglie del deputato Schiano di Visconti, la moglie del Rettore della Federico II Lorito e la figlia dello storico missino Abbatangelo. Morale della favola, non c’è nulla di clamoroso, è una pratica politica comune a tutti gli schieramenti.

Che ipocrisia generale dunque, in particolare di qualche europarlamentare napoletano o parlamentare locale che si scandalizzano per conto terzi e poi fanno in casa le stesse cose. Che per noi invece sono legittime sempre, senza doppiezze”, lo scrive in una nota la segretaria provinciale NdC Marcella Sorrentino.

Proiettili dinanzi al municipio di Solopaca, la solidarietà di NdC all’Amministrazione Forgione

Proiettili dinanzi al municipio di Solopaca, la solidarietà di NdC all’Amministrazione Forgione

Politica

“Il ritrovamento di alcuni proiettili, ancorché a quanto pare a salve, dinanzi al municipio di Solopaca desta preoccupazione.

Se sia stata la bravata di qualche imbecille o un atto intimidatorio lo accerteranno gli investigatori. Resta un episodio disgustoso.

A nome del segretario nazionale Clemente Mastella e di tutta la comunità delle donne e degli uomini di Noi di Centro massima vicinanza e solidarietà all’amico, sindaco Pompilio Forgione e all’Amministrazione di Solopaca”, lo scrivono in una nota congiunta la segretaria provinciale Marcella Sorrentino e il presidente provinciale Giuseppe Ricci.

Pasquale Sagnella è il nuovo coordinatore di NdC a San Lorenzello

Pasquale Sagnella è il nuovo coordinatore di NdC a San Lorenzello

Politica

D’intesa con il segretario nazionale Clemente Mastella, la segretaria provinciale Marcella Sorrentino ha nominato Pasquale Sagnella, coordinatore cittadino nel comune di San Lorenzello.

Sagnella è consigliere comunale di maggioranza e imprenditore nel settore alimentare dei prodotti da forno, simbolo dell’eccellenza agro-alimentare del centro di cui è amministratore.

“La formazione politica e personale che mi appartiene – dichiara Sagnella – è quella del centro moderato: accolgo con grande entusiasmo la nomina di Noi di Centro, il cui leader Clemente Mastella resta imprescindibile riferimento politico: il modello di governance territoriale di cui NdC è interprete è oggi quello che risponde meglio all’esigenza di coordinare i processi delle comunità locali e dei comprensori della provincia. Darò una mano alla comunità di donne e uomini di Noi di Centro con passione e determinazione”.

NdC, Sabione nominato coordinatore del partito a Cusano Mutri

NdC, Sabione nominato coordinatore del partito a Cusano Mutri

Politica

D’intesa con il segretario nazionale Clemente Mastella, la segreteria provinciale Marcella Sorrentino ha provveduto alla nomina di Attilio Sabione quale coordinatore comunale di Cusano Mutri. La carica di vicecoordinatore sarà assunta da Raffaele Civitillo.

Sabione, a lungo amministratore e già presidente del Consiglio comunale di Cusano, evidenzia a margine della nomina: “Sono assai grato al leader Clemente Mastella e a tutta la dirigenza provinciale di NdC per la responsabilità che mi è stata affidata a Cusano Mutri”.

“Ringrazio altresì il vicesegretario NdC Pierpaolo Izzo con il quale un saldo legame si rinnova ora nel nome della comune appartenenza a NdC. Insieme sono sicuro daremo vita ad un percorso, anche verso i prossimi appuntamenti elettorali, che sarà entusiasmante. Insieme all’amico Civitillo ci impegneremo a radicare la formazione mastelliana a Cusano e nell’area del Titerno: non c’è dubbio che Clemente Mastella resta il principale riferimento dei moderati fuori e dentro i confini sanniti e la sua leadership un approdo politico e programmatico sicuro e autorevole”, conclude Sabione.

Asse stradale Benevento-Caserta, i rappresentanti caudini di NdC: “Non si permetta che l’opera muoia prima di nascere”

Asse stradale Benevento-Caserta, i rappresentanti caudini di NdC: “Non si permetta che l’opera muoia prima di nascere”

Politica

“L’asse stradale Benevento-Caserta continua a restare un sogno nel cassetto. La speranza è che non resti a giacere nel cassetto del Ministero delle Infrastrutture, nonostante rassicurazioni di maniera. E’ ora che si cominci a fare sul serio, dal Governo alla Regione, perchè quest’opera si realizzi. Se il Mit ha ha la reale volontà di realizzare l’infrastruttura deve subito chiedere ad Anas di procedere con i suoi progettisti all’aggiornamento del progetto come rimodellato dal Dibattito Pubblico con un lotto funzionale per poi reinserirlo nel prossimo aggiornamento del Contratto di Programma.  Quest’infrastruttura, che sarebbe strategica, non può morire, prima di nascere, di burocrazia e assenza di visione”, lo scrivono in una nota i rappresentanti NdC Domenico Mauro (vicesegretario regionale), Marcella Sorrentino (segretaria provinciale), Giacomo Buonanno (vicesegretario provinciale) e Pierpaolo Izzo (vicesegretario provinciale e responsabile rapporti con le imprese).

“E’ noto a tutti che l’attuale Statale APPIA, nel tratto in esame, è una strada ad elevato tasso di incidenti, purtroppo, anche gravi. Per questo motivo la progettazione di un nuovo collegamento è stata sviluppata da ANAS fin dal 2004; in quel caso si trattava di una viabilità con caratteristiche autostradali e di costo molto elevato, per cui il progetto venne  abbandonato per mancanza di fondi. Successivamente nell’anno 2019 ANAS incaricò nuovi progettisti per la realizzazione dell’opera  declassando però l’originaria ipotesi di tratto autostradale con  viabilità di tipo B, extraurbana principale, pertanto, con caratteristiche geometriche e funzionali diverse e, soprattutto, senza la presenza di varchi di pagamento per il pedaggio. Sulla base di tanto è stato sviluppato l’attuale progetto che ha seguito l’iter normativo per cui la stessa ANAS ha sottoposto l’opera a Dibattito Pubblico.

La popolazione, le associazioni commerciali ed industriali ed i Comuni nonché le Province hanno accolto, favorendo modifiche ed integrazioni accolte da Anas, con grande favore il dossier conclusivo del dibattito che aveva definitivamente modellato l’infrastruttura. Vi erano già sviluppate ipotesi di lotti funzionali per un finanziamento graduale di una opera così importante per due Province come Benevento e Caserta ma anche per i flussi da Sud a Nord Italia alleggerendo e quindi ottimizzando il nodo di Avellino e di Napoli nord. Ma anche e soprattutto per la sicurezza stradale. Nonostante sia stato uno dei progetti con Dibattito Pubblico con esito più che favorevole, la procedura si è arenata non essendo stata inserita nel nuovo Contratto di Programma. Le rassicurazioni verbali non bastano più: manca l’aggiornamento del progetto. Anas è rimasta in attesa di direttive in tal senso dal MIT senza le quali non può procedere alla finalizzazione del progetto di lotto funzionale per avviare l’opera essendo stata stralciata dal Contratto di Programma.

La Regione non si è mai più espressa in merito nonostante l’importanza dell’opera. Senza l’aggiornamento progettuale e la sua finalizzazione non potrà mai essere reinserita nell’aggiornamento del Contratto di Programma e l’infrastruttura resterebbe sulla carta. Sarebbe uno schiaffo a due province della Campania e alle aree interne”, concludono i rappresentanti caudini di NdC.

Ndc, Sorrentino e Ricci: “Nessuno pensi di giocare su due tavoli, accordi per la Regione solo con chi è disposto ad alleanze organiche”

Ndc, Sorrentino e Ricci: “Nessuno pensi di giocare su due tavoli, accordi per la Regione solo con chi è disposto ad alleanze organiche”

Politica

“Chi immagina di applicare discriminazioni politico-territoriali ai danni della comunità politica di Noi di Centro fa un grosso errore. Si tolgano dall’anticamera del cervello che si possa giocare su due tavoli: uno a Napoli dove i consensi di NdC sono invitanti e l’altro a Benevento dove alcuni si accodano ad uno stanco e sventato antimastellismo. Faremo accordi solo con chi è disposto ad alleanze organiche e che valgano per tutte le competizioni politiche future dalle Regionali, alle Provinciali con qualsiasi formula si vada al voto fino alle Amministrative del ’27 a Benevento “, lo scrivono in una nota la segretaria provinciale di NdC Marcella Sorrentino e il presidente Giuseppe Ricci.

“Abbiamo accolto, con interesse, le dichiarazioni molto serie e responsabili del vicesegretario nazionale del Movimento 5 Stelle Michele Gubitosa che coglie in maniera lungimirante il peso dirimente di una forza politica centrale quale quella di Clemente Mastella, nell’attuale scenario politico. Altri esponenti locali si smarriscono in distinguo nebulosi. Peraltro dimenticando che nel 2016 l’elettorato pentastellato, alle comunali di Benevento, scelse in massa Mastella al secondo turno contro il Pd e cinque anni dopo, senza simbolo pentastellato, il nostro leader mantenne intanto l’appeal sul target 5Stelle”, evidenziano Sorrentino e Ricci.

“Il fatto è che i giochi saranno chiari solo quando, nella tarda primavera, si sarà pronunciata la Corte Costituzionale sul tema del terzo mandato per i presidenti regionali. Solo dopo, si farà sul serio in tema di alleanze e schieramenti. Noi – dopo che la Consulta avrà delimitato il perimetro di gioco –  decideremo con serenità, avendo registrato con interesse, anche le aperture nei nostri confronti pervenute da esponenti assai autorevoli del centrodestra nazionale. Siamo consapevoli che la nostra formazione, allargata e arricchita da componenti moderate con cui stiamo dialogando proficuamente, sarà semplicemente decisiva sia sotto il profilo politico per riequilibrare verso il centro rispetto a derive verso le ali estreme che sotto quello aritmetico, in una competizione dove ogni voto in più può essere quello decisivo per la vittoria”, concludono.