VIDEO – Unisannio, Fico e il regista Garrone per l’inaugurazione dell’anno accademico

VIDEO – Unisannio, Fico e il regista Garrone per l’inaugurazione dell’anno accademico

AttualitàBenevento Città
Di seguito il servizio video con le interviste al Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, e alla rettrice dell’Università degli Studi del Sannio, Maria Moreno.

Si è svolta l’inaugurazione dell’Anno Accademico 2025-2026 dell’Università del Sannio, dedicata ai diritti umani e alla dignità della persona, in un momento di forte richiamo al ruolo dell’Ateneo come presidio di conoscenza, coesione e democrazia. Ad aprire la cerimonia è stato il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, che ha sottolineato il valore strategico delle Università nel Mezzogiorno e nelle aree interne: «Le Università sono il filo d’Arianna per uscire dalla marginalità sociale. Sono l’antidoto alla “lotteria genetica” che non può condannare un giovane del Sud ad avere meno opportunità di uno del Nord. I giovani devono sognare di cambiare il Paese, non di cambiare paese.»

Nel suo intervento, la rettrice Maria Moreno ha aperto con un pensiero rivolto alle comunità accademiche dei Paesi in conflitto: «Il nostro pensiero va oggi a colleghi e studenti dei Paesi in guerra, ricordando l’urgenza di solidarietà e dialogo per costruire un futuro di pace.» Ha quindi delineato le priorità del mandato: «Non un bilancio, ma un impegno: potenziare didattica e ricerca, rafforzare l’attrattività dell’Ateneo e il dialogo con il territorio.» Al centro della visione strategica, la formazione della futura classe dirigente e il ruolo dell’Università nelle aree interne: «La qualità della formazione incide sulla qualità della leadership futura: dobbiamo unire competenze tecniche e consapevolezza civica. Essere un Ateneo in questi territori non è un limite, ma un dovere: ridurre le disuguaglianze e garantire il diritto allo studio.» La rettrice ha ribadito la centralità della libertà della ricerca, ricordando Giulio Regeni, e ha sottolineato che «parlare di diritti oggi non è solo necessario: è un’urgenza». Particolarmente significativo il momento delle letture corali: studentesse e studenti insieme al personale tecnico-amministrativo e bibliotecario hanno dato voce a brani di Gino Strada, trasformando l’inaugurazione in un gesto collettivo di testimonianza sui valori della dignità, della solidarietà e della responsabilità. Le letture sono state accompagnate da Chiara Civale al violino e da Gianluigi Pennino alla chitarra e al contrabbasso, dell’Accademia di Santa Sofia. La cerimonia si era aperta con l’esecuzione dell’Inno di Mameli a cura degli allievi del Conservatorio Statale di Musica Nicola Sala.

Ospite della cerimonia, il regista Matteo Garrone che ha condiviso una riflessione sul dramma delle migrazioni: «Quando ho pensato a Io Capitano ho provato imbarazzo, partendo da una condizione privilegiata. Poi ho deciso di mettermi al servizio di chi non ha voce. Ho voluto mostrare il film anche a chi affronta quelle traversate, perché potesse vedere cosa lo aspetta e riconoscersi in un racconto nato dalle loro storie.»

Nella sua prolusione, il giurista Felice Casucci ha richiamato la responsabilità pubblica della cultura e il valore dell’Università come luogo di formazione morale oltre che tecnica: «La cultura non può essere un alibi né una maschera, ma un atto che educa e costruisce. L’Università deve essere un centro di lavoro onesto e uno strumento di uguaglianza nei punti di partenza. Ai giovani rivolgo un’esortazione semplice: lavorate per voi e per gli altri, perché il lavoro è libertà e dignità.»

«L’Università del Sannio svolge un ruolo centrale per la formazione delle nuove generazioni, per la ricerca, ma anche per la valorizzazione delle Aree interne accompagnandone lo sviluppo culturale, sociale ed economico. Come Istituzioni non faremo mancare il nostro supporto. Le università sono presidi democratici fondamentali, luoghi del sapere, della conoscenza, che vanno sostenuti. Ringrazio la magnifica rettrice, professoressa Maria Moreno, per l’invito a partecipare alla cerimonia di inaugurazione del nuovo anno accademico.», così il presidente della Regione Campania, Roberto Fico.

La cerimonia si è così configurata come un momento di riflessione condivisa sul ruolo dell’Università nel promuovere conoscenza, giustizia sociale e sviluppo sostenibile, rafforzando il legame tra Ateneo, territorio e comunità.

UniSannio, inaugurazione Anno Accademico 2025/2026: ospite Matteo Garrone

UniSannio, inaugurazione Anno Accademico 2025/2026: ospite Matteo Garrone

Eventi

La cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico 2025/2026 dell’Università degli Studi del Sannio che si terrà martedì 3 marzo alle ore 11:30, presso l’Auditorium Sant’Agostino di Benevento, sarà dedicata ai diritti umani e alla dignità della persona.

Il titolo scelto per l’evento, “Nel segno dei diritti umani e della dignità della persona”, richiama l’impegno dell’Ateneo nel promuovere una riflessione critica e attuale sui valori fondamentali della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani che oggi risultano attaccati da più parti.

Ospite d’eccezione della cerimonia sarà Matteo Garrone, regista più volte nominato all’Oscar, sceneggiatore e produttore cinematografico di riconosciuta autorità nel panorama internazionale, che terrà la lectio inauguralis dal titolo “Principio speranza: cinema e diritti umani”. Un intervento che offrirà uno sguardo sul rapporto tra linguaggio cinematografico, responsabilità civile e tutela dei diritti.  Il suo ultimo film “Io Capitano è girato come un controcampo, vale a dire una inquadratura in cui la macchina da presa posta in un punto dietro il personaggio, svelando una visone che altrimenti resterebbe completamente nascosta allo spettatore.

La prolusione sarà affidata al professor Felice Casucci, che interverrà sul tema “NOI SIAMO. L’impersonale nel linguaggio dei diritti”, una riflessione sul significato delle parole e delle forme linguistiche attraverso cui i diritti vengono enunciati, riconosciuti e condivisi nello spazio pubblico.

“La cerimonia – ha spiegato la rettrice Maria Moreno – rappresenta un momento centrale della vita dell’Ateneo e si configura come un’occasione di incontro tra comunità accademica, istituzioni e territorio, per favorire un dialogo trasversale tra saperi sui valori fondanti della convivenza democratica”.

VIDEO – Il regista Matteo Garrone a Benevento, tra arte e conoscenza

VIDEO – Il regista Matteo Garrone a Benevento, tra arte e conoscenza

Cultura e Spettacolo

Questo pomeriggio, al Festival Filosofico del Sannio a Benevento, il regista Matteo Garrone ha offerto un approfondito intervento sul rapporto tra conoscenza e cinema, con una relazione intitolata “Matteo Garrone racconta il dietro le quinte del suo cinema”. Un’occasione unica per scoprire il processo creativo che anima il suo lavoro, esplorando non solo le scelte stilistiche e narrative, ma anche l’interconnessione tra il sapere filosofico e la visione cinematografica.

Il pubblico presente ha avuto così l’opportunità di conoscere più da vicino l’universo cinematografico di Garrone. Un incontro che ha certamente arricchito il panorama culturale del Festival Filosofico del Sannio, dimostrando ancora una volta come il cinema possa essere uno strumento potente di conoscenza e di dialogo con il mondo.

Nell’intervista rilasciata ai microfoni di BeneventoNews24.it, il regista si sofferma anche sulla sua creatura “Io capitano”, film che racconta il viaggio avventuroso di due giovani, Seydou e Moussa, che lasciano Dakar per raggiungere l’Europa. Secondo Garrone il cinema può aiutare i giovani ad accrescere la loro sensibilità e ampliare i propri orizzonti.

Di seguito le sue parole.