Impianto biometano, sindaco di Pietrelcina: “Pronti a protestare insieme ai cittadini”

Impianto biometano, sindaco di Pietrelcina: “Pronti a protestare insieme ai cittadini”

AttualitàDalla Provincia

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma del sindaco di Pietrelcina, Salvatore Mazzone, circa l’impianto a Biometano di C.da San Domenico: “In questi ultimi giorni si sono acuiti i forti disagi provocati dall’impianto di Contrada San Domenico. Condivido in pieno tutte le perplessità espresse nell’ultimo comunicato del “Comitato Civico Territoriale San Domenico e Aree Limitrofe”, nella persona del Presidente Salvatore D’Andrea, con il quale sono in continuo contatto.

Il Comune di Pietrelcina si è formalmente costituito in giudizio davanti al TAR della Campania in seguito al ricorso presentato dalla società Benevento Biometano s.r.l. e il prossimo 8 settembre ci sarà la prima udienza. Una scelta chiara, in qualità di controinteressati, a tutela della salute e della qualità della vita dei cittadini.

Faremo nostre in una ulteriore e nuova missiva a tutti gli enti le criticità e le perplessità circa questa fase di spostamento delle biomasse, espresse quotidianamente dai cittadini di tutto il territorio e dal comitato. Ma altresì ci uniamo e ci facciamo a nostra volta promotori, sin da ora, della proposta di avvio di iniziative pubbliche di protesta e mobilitazione popolare, già dalla prossima settimana, ovviamente nelle forme pacifiche e democratiche.

Come Sindaco e come Amministrazione non credo ci sia bisogno di sottolineare che ci siamo attivati dal primo momento, con tutte le energie, per dare risalto ai gravi problemi vissuti dalla popolazione, e oggi si ha sulla vicenda l’attenzione da parte di tutte le autorità, compresa la Procura”.

Pietrelcina e Kecskemét Unite nel Nome di Padre Pio e San Giovanni Paolo II

Pietrelcina e Kecskemét Unite nel Nome di Padre Pio e San Giovanni Paolo II

AttualitàDalla Provincia

Si è svolta a Kecskemét, capoluogo della contea ungherese di Bács-Kiskun, la visita ufficiale del Sindaco di Pietrelcina, Salvatore Mazzone, accompagnato dall’Assessore Domenico Rossi, culminata con l’inaugurazione di un busto in bronzo dedicato a San Pio da Pietrelcina presso il Centro per l’Amicizia Karol Wojtyła, un’istituzione cittadina dedita all’incontro e alla solidarietà.

Kecskemét è uno dei motori economici più dinamici e importanti dell’Ungheria meridionale: con i suoi 154.000 abitanti, la città è ottava per grandezza nel Paese magiaro e ospita il più grande stabilimento europeo della Mercedes-Benz fuori dalla Germania. Inoltre, per la sua vocazione agricola, Kecskemét è definita informalmente la “capitale della Puszta”- la grande pianura ungherese – ed è nota per ospitare una grande distilleria della Zwack, la storica casa produttrice del celeberrimo amaro Unicum.

In questo contesto d’eccellenza industriale, la visita della delegazione sannita si propone non solo come un forte “ponte di spiritualità” tra Italia e Ungheria, ma anche come un’iniziativa strategica per consolidare e promuovere l’immagine di Pietrelcina sul mercato turistico internazionale, in particolare verso quei paesi europei — come l’Ungheria — che mostrano un fervido e costante amore per la figura di Padre Pio. Il busto di San Pio è opera dello scultore Lakatos Pál Sándor, insignito del Premio Munkácsy, uno dei più importanti riconoscimenti artistici ungheresi. La stampa locale ha sottolineato il valore simbolico dell’opera, inaugurata davanti al Centro Wojtyła alla presenza di autorità civili, rappresentanti religiosi e ospiti italiani.

Alla cerimonia hanno partecipato: Diego Randazzo, Incaricato d’Affari dell’Ambasciata d’Italia a Budapest; Fra’ Szpisják Péter Pál, delegato della Delegazione dei Cappuccini d’Ungheria; Padre Tete Remis, direttore dell’Ufficio di Budapest delle Pontificie Opere Missionarie; e Bán János, scrittore e vicesindaco della Città di Kecskemét.

Nel suo discorso, il sindaco Mazzone ha ricordato la genesi dell’amicizia tra Pietrelcina e Kecskemét, nata nel 2023 a Wadowice, in Polonia, dove le delegazioni delle due città, entrambe gemellate con la città natale di San Giovanni Paolo II, erano state invitate per l’anniversario della nascita del Papa polacco.

Il sindaco ha inoltre ringraziato József Farkas, fondatore e guida del Centro di amicizia Karol Wojtjla, sottolineando come il Centro, che distribuisce ogni giorno oltre cento pasti gratuiti per i bisognosi, si distingue per la sua capacità di trasformare la sofferenza in solidarietà e la fragilità in un’opportunità di incontro, richiamando da vicino la missione di Padre Pio e della sua opera più celebre, la “Casa Sollievo della Sofferenza”.

Pietrelcina entra nelle ‘Città dell’Olio’. Mazzone: “Strumento di promozione”

Pietrelcina entra nelle ‘Città dell’Olio’. Mazzone: “Strumento di promozione”

AttualitàDalla Provincia

SALVATORE MAZZONE
Pietrelcina è conosciuta nel mondo per il suo straordinario patrimonio spirituale, ma desidera far conoscere sempre di più anche la ricchezza della propria tradizione agricola. L’adesione alle Città dell’Olio rappresenta uno strumento prezioso per promuovere il nostro olio, sostenere i produttori locali e ampliare l’offerta turistica del territorio. 

Dopo il percorso fatto con il carciofo attraverso il riconoscimento di Presidio Slow Food che ha generato importanti ricadute oltre ad aver canalizzato grande attenzione e successo, l’ingresso ufficiale tra le Città dell’Olio suggella la centralità dell’olivicoltura locale. 

LUCIANO GIRARDI (consigliere all’agricoltura): “L’adesione a “città dell’olio” ha come fine primario la visibilità e il sostegno ai produttori del territorio. Ad inizio ottobre si terrà la cerimonia ufficiale di adesione e contestualmente inizieranno i vari eventi di promozione del paesaggio olivicolo locale e del nostro olio. 

Questa iniziativa va ad innestarsi in quel filone di promozione di altre tipicità, dal carciofo di Pietrelcina, sempre più noto, al percorso per l’inserimento nei PAT del raffiuolo, prodotto identitario della nostra tradizione legato a riti di passaggio quali matrimoni o all’ ingresso nella vita religiosa. 

Difatti, più di un secolo fa, la madre di San Pio, in occasione della celebrazione della prima messa del santo, preparò numerosi raffiuoli da distribuire alle famiglie pietrelcinesi. 

Cardinale Battaglia a Pietrelcina, Mazzone: “Da questa visita nascerà una forte amicizia”

Cardinale Battaglia a Pietrelcina, Mazzone: “Da questa visita nascerà una forte amicizia”

AttualitàDalla Provincia

“La presenza a Pietrelcina del Cardinale Battaglia, figura emblematica della Chiesa di Francesco e Leone, è particolarmente significativa.

Il suo impegno pastorale ed umano per gli ultimi è in perfetta sintonia col messaggio di Padre Pio, un figlio di contadini che ha dedicato la vita all’ascolto e alla riconciliazione, nonché al sollievo delle sofferenze fisiche e morali di migliaia di persone. Siamo sicuri che da questa visita nascerà un forte legame di amicizia”.

Lo ha detto il Sindaco Salvatore Mazzone accogliendo, insieme al parroco fra’ Daniele Moffa e al Presidente della Provincia di Benevento Nino Lombardi, il Cardinale Domenico Battaglia, Arcivescovo Metropolita di Napoli, giunto a Pietrelcina per presenziare alla celebrazione eucaristica in onore di Sant’Anna.

Pietrelcina città cardioprotetta: terminata l’installazione di 8 nuovi defibrillatori

Pietrelcina città cardioprotetta: terminata l’installazione di 8 nuovi defibrillatori

AttualitàDalla Provincia

“𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝐞’ 𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐥’𝐢𝐧𝐬𝐭𝐚𝐥𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝟖 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐝𝐞𝐟𝐢𝐛𝐫𝐢𝐥𝐥𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐮𝐥𝐭𝐢𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐦𝐚 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐞𝐠𝐚𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝟏𝟏𝟖 𝐞 𝐢𝐥 𝟏𝟏𝟐.

Rispetto ai 6 DAE meno recenti e sostituiti, che saranno reimpiegati, ne sono stati aggiunti altri 2 in luoghi strategici e ad alta affluenza.

𝙐𝙣 𝙨𝙚𝙧𝙫𝙞𝙯𝙞𝙤 𝙛𝙤𝙣𝙙𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙖𝙡𝙚 𝙥𝙚𝙧 𝙘𝙞𝙩𝙩𝙖𝙙𝙞𝙣𝙞 𝙚 𝙫𝙞𝙨𝙞𝙩𝙖𝙩𝙤𝙧𝙞 𝙖 𝙥𝙧𝙚𝙨𝙞𝙙𝙞𝙤 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙨𝙞𝙘𝙪𝙧𝙚𝙯𝙯𝙖 𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙨𝙖𝙡𝙪𝙩𝙚, 𝙜𝙧𝙖𝙯𝙞𝙚 𝙖𝙡 𝙘𝙤𝙣𝙩𝙧𝙞𝙗𝙪𝙩𝙤 𝙙𝙞 𝙪𝙣 𝙙𝙤𝙣𝙖𝙩𝙤𝙧𝙚 𝙘𝙤𝙣 𝙞𝙡 𝙦𝙪𝙖𝙡𝙚 𝙨𝙩𝙞𝙖𝙢𝙤 𝙧𝙚𝙖𝙡𝙞𝙯𝙯𝙖𝙣𝙙𝙤 𝙖𝙡𝙩𝙧𝙞 𝙞𝙣𝙫𝙚𝙨𝙩𝙞𝙢𝙚𝙣𝙩𝙞 𝙚 𝙞𝙣𝙩𝙚𝙧𝙫𝙚𝙣𝙩𝙞 𝙙𝙞 𝙧𝙞𝙦𝙪𝙖𝙡𝙞𝙛𝙞𝙘𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙪𝙧𝙗𝙖𝙣𝙖.

Un ringraziamento particolare agli assessori Masone e Rossi per l’impegno in questa progettualità, insieme al consigliere Iadanza.

Nei prossimi giorni indiremo un incontro per presentare l’iniziativa che sarà caratterizzata anche da altri corsi, come già fatto in passato, per il conseguimento del certificato BLSD”, ha scritto il sindaco Salvatore Mazzone.

Pietrelcina, tornano le telecamere di Mediaset: domani la Santa Messa in diretta

Pietrelcina, tornano le telecamere di Mediaset: domani la Santa Messa in diretta

AttualitàDalla Provincia

A Pietrelcina, paese natale di San Pio, tornano le telecamere di Mediaset.

Anche domani (a partire dalle ore 10,00) CANALE 5 trasmetterà in diretta la Santa Messa dalla Chiesa Madre “Santa Maria degli Angeli”.

Lo rende noto il Sindaco Salvatore Mazzone.

“La messa in onda della santa messa anche domani, come avvenuto già domenica scorsa,  – dice il primo cittadino – contribuirà a veicolare ulteriormente l’immagine del nostro paese e a incrementare il flusso turistico religioso che si ‘risveglia’ a primavera”.

Arresto Santamaria, Mazzone (GD Sannio): “Ennesima coltellata al rapporto amministrazione-cittadini”

Arresto Santamaria, Mazzone (GD Sannio): “Ennesima coltellata al rapporto amministrazione-cittadini”

Politica

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa di Davide Mazzone, segretario provinciale dei giovani democratici del Sannio: “Questa mattina ci siamo svegliati con una notizia che non avremmo voluto sentire, il Dirigente comunale Santamaria è stato arrestato con l’accusa di concussione. Non avremmo voluto leggere di questa notizia che risulta essere l’ennesima coltellata che ferisce al cuore il rapporto di fiducia tra l’amministrazione e i cittadini.

La concussione è uno dei reati più odiosi per chi ricopre un ruolo pubblico: significa utilizzare l’autorità conferita dallo Stato per sopraffare il prossimo invece di servirlo. È una dinamica che avvelena il tessuto economico e sociale della nostra città, alimentando l’idea che per ottenere ciò che spetta di diritto serva piegarsi a logiche di potere distorte.

Non vogliamo credere che questo sistema fosse una prassi consolidata, ma il dubbio che non si tratti di un caso isolato è legittimo e inquietante. Come si suol dire, a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si indovina: chiediamo che venga fatta luce totale su ogni atto firmato e gestito dal dirigente in questione.
Il nostro territorio non può permettersi ombre sulla gestione della cosa pubblica.

Per questo motivo, come Giovani Democratici del Sannio chiediamo la massima collaborazione dell’Amministrazione Comunale con gli organi inquirenti e la garanzia di un segnale forte di discontinuità politica e amministrativa che rimetta al centro il merito e la legalità.

Questi devono essere atti dovuti dell’amministrazione per evitare un ulteriore allontanamento dei cittadini, soprattutto i più giovani, dalla partecipazione civile. Quella della legalità non può essere solo una bandiera da sventolare a proprio piacimento. Noi come Giovani Democratici del Sannio continueremo a batterci ed a presidiare per una politica di valori e senza compromessi”.

Pietrelcina, il sindaco Mazzone risponde alla minoranza sulla Rottamazione Quinquies

Pietrelcina, il sindaco Mazzone risponde alla minoranza sulla Rottamazione Quinquies

Politica

Riceviamo e pubblichiamo la nota del sindaco di Pietrelcina, Salvatore Mazzone, in risposta alla minoranza sulla Rottamazione Quinquies: “Dalle Luci di Natale alla Definizione Agevolata: il vizio di “mettere il cappello” sul lavoro altrui. A Pietrelcina sembra esserci una parte dell’opposizione che ha un talento speciale: arrogarsi meriti che non ha.

Ricordate le scorse Luci di Natale? L’Amministrazione lavora per mesi per intercettare risorse esterne per non gravare sulle tasche dei cittadini, realizza un allestimento bellissimo e apprezzato da tutti… ed ecco che spunta la minoranza a dire: “Il merito è nostro, perché qualche anno prima avevamo auspicato che si facessero delle belle luminarie!”. Facile, no?

Oggi la storia si ripete con la “Rottamazione Quinquies”. Anche qui, la confusione regna sovrana tra i banchi di una parte dell’opposizione (e in particolare nei post del capogruppo):

1. La realtà: La Rottamazione Quinquies riguarda le cartelle dell’Agenzia delle Entrate e Riscossioni, non quelle comunali. Per i Comuni, la legge dà la possibilità di elaborare un proprio regolamento per la definizione agevolata di imposte e tributi di propria competenza. 

2. Il lavoro vero: Creare un regolamento comunale per la definizione agevolata non è un clic. Richiede mesi di lavoro tecnico con gli uffici per garantire l’equilibrio di bilancio e, soprattutto, l’equità verso chi le tasse le ha pagate regolarmente. Grazie a questo impegno, siamo tra i primissimi in provincia a partire.

3. La “proposta” dell’opposizione: appena letta la notizia dell’approvazione della Legge di Bilancio 2026 sui giornali, si è affrettata a proporre pubblicamente che il Comune di Pietrelcina “aderisse” alla Rottamazione. Peccato che, tecnicamente, non esistesse alcuna adesione formale da fare, ma solo un duro lavoro di redazione regolamentare del quale all’epoca il perimetro di azione ancora non era definito. 

E ancora oggi non ci si rende conto che la rottamazione e la definizione agevolata sono due misure diverse previste nella legge di bilancio 2026. Insomma, tra assurdità contabili e una scarsa conoscenza della materia, si continua a confondere la cittadinanza pur di prendersi un applauso non meritato. Noi continuiamo a lavorare con i fatti, lasciando agli altri i post di “auspicio”.”.

Pietrelcina, il sindaco Mazzone propone cittadinanza onoraria a Padre Ibrahim Faltas

Pietrelcina, il sindaco Mazzone propone cittadinanza onoraria a Padre Ibrahim Faltas

AttualitàDalla Provincia

Nel pomeriggio di oggi, lunedì 16 febbraio 2026, Padre Ibrahim Faltas, figura di rilievo della Custodia di Terra Santa, ha incontrato la comunità di Pietrelcina e celebrato messa nella chiesa santuario di Santa Maria degli Angeli. Il frate francescano si trova nel Sannio per partecipare ad un evento benefico promosso dalla Fondazione di Comunità di Benevento, con la collaborazione del Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala”. Prima della funzione, il religioso è stato accolto nella casa comunale dal Sindaco e dal Consiglio comunale di Pietrelcina.

Padre Faltas è internazionalmente noto per il suo ruolo di mediatore durante l’assedio della Basilica della Natività a Betlemme nella primavera 2002. Per 39 giorni rimase all’interno della struttura insieme a confratelli e miliziani palestinesi, agendo come ponte tra le parti in conflitto per trovare una soluzione pacifica che evitasse un massacro.

In quei mesi, le città di Pietrelcina e Betlemme avevano sancito nei rispettivi consigli comunali la decisione di unirsi nel vincolo del gemellaggio, ma lo scoppio della seconda intifada impedì all’allora sindaco Domenico Masone di ricambiare la visita del suo omologo palestinese Hanna Nasser, che venne nel Sannio più volte, accompagnato proprio da Padre Ibrahim. Lo svolgimento della cerimonia ufficiale del gemellaggio si sarebbe tenuta solo nel 2018, ad Assisi, e fu sempre padre Ibrahim, allora, a fungere da ponte di spiritualità tra la città natale di Padre Pio e la culla del Cristianesimo.

Proprio per il suo ruolo centrale nel gemellaggio tra Pietrelcina e Betlemme, nonché per rendere omaggio ad una figura di assoluto rilievo della presenza cristiana in Terra Santa, il sindaco di Pietrelcina, Salvatore Mazzone, ha annunciato la sua volontà di proporre al consiglio comunale il conferimento della cittadinanza onoraria a Padre Ibrahim.

«La concessione della cittadinanza onoraria a Padre Ibrahim – ha dichiarato il sindaco – rappresenta per la nostra comunità il modo più significativo per solennizzare il Giubileo francescano. Padre Ibrahim è un autentico operatore di pace, degno erede del Poverello d’Assisi. Proprio ad Assisi è stato sottoscritto il gemellaggio tra Pietrelcina e Betlemme, iniziativa di cui il frate fu padrino. È anche un’occasione per rinnovare la nostra vicinanza alla città che ha dato i natali a Gesù e per riflettere sul valore della pace, nell’anno in cui ricorrono gli ottocento anni dalla morte di San Francesco».

Al termine della messa, durante l’incontro In dialogo per la Pace, organizzato da Padre Daniele Moffa, Parroco Rettore del Santuario di S. Maria degli Angeli, Padre Ibrahim ha dichiarato di essere onorato delle parole del sindaco e felicissimo di essere tornato dopo tanti anni a Pietrelcina, luogo al quale si sente legato da profonda amicizia nei confronti di molti pietrelcinesi e dalla devozione nei confronti di Padre Pio, un «grande riconciliatore, di cui oggi ci sarebbe tanto bisogno».

Padre Ibrahim ha infine invitato la parrocchia ad organizzare un pellegrinaggio in Terra Santa.

Mastella e altri sindaci chiedono alla Regione un intervento di sostegno alle Capitali della Cultura della Campania

Mastella e altri sindaci chiedono alla Regione un intervento di sostegno alle Capitali della Cultura della Campania

Politica

Il sindaco di Benevento Clemente Mastella e i sindaci di Pietrelcina, Bacoli, Arpaia e Montesarchio – rispettivamente  Salvatore Mazzone, Josi Gerardo Della Ragione, Pasquale Fucci e Carmelo Sandomenico -, a seguito degli esiti della selezione ministeriale delle dieci finaliste tra le Città candidate al riconoscimento di “Capitale Italiana della Cultura 2028” e al fine di non disperdere i frutti di una indimenticabile, felice e feconda stagione di progettazione partecipata e di cittadinanza attiva, hanno inviato questa mattina un documento al presidente della Giunta regionale della Campania Roberto Fico e al presidente del Consiglio regionale Massimiliano Manfredi per chiedere l’adozione di un intervento di sostegno istituzionale, finanziario e programmatico, finalizzato alla promozione delle “Capitali della Cultura della Regione Campania”.

Obiettivo dell’iniziativa è quello di dare il giusto risalto, rilievo e significato al percorso finora compiuto nella predisposizione di progetti, rispettosi delle rispettive specificità e delle reciproche autonomie. Progetti che – va ricordato – hanno dato voce ad importanti istanze della popolazione, essendo nati dal basso, e che sono riusciti a mettere insieme istituzioni, associazioni, cittadini, imprese per puntare unanimemente e in modo corale sulla Cultura.

Pertanto, Mastella e gli altri sindaci firmatari del documento hanno chiesto a Fico e Manfredi di sostenerli nella realizzazione delle progettualità più significative disegnate nei poderosi Dossier presentati, “per giungere a concretizzare un traguardo collettivo e condiviso, verso il quale continueremo, stavolta insieme, uniti e coesi, a lavorare con dedizione, passione e rinnovata fiducia”.