Al termine di un’articolata attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento, i Carabinieri della locale Stazione, congiuntamente a personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia capoluogo, hanno eseguito un’ordinanza – emessa dal Giudice delle indagini preliminari di Benevento – di divieto di dimora nel comune di Benevento nei confronti di un 39enne del luogo, indagato per violenza e minaccia aggravata nei confronti di un Pubblico Ufficiale.
L’indagine è scaturita a seguito della denuncia presentata da un dipendente del Comune di Benevento che ha riferito di aver subito, in due occasioni nell’agosto scorso, atteggiamenti violenti e minacciosi – anche con l’utilizzo di un tirapugni – volti ad ottenere dal denunciante, in virtù del suo ruolo all’interno del Comune, il versamento immediato della somma di 13.000 euro per un risarcimento danni vantato, a seguito di un incidente stradale avvenuto nel 2019, da una sua parente ( legame di parentela poi escluso dalle indagini svolte sul punto) nei confronti del Comune,.
Le indagini successivamente avviate, raccogliendo informazioni dai soggetti presenti ai fatti e analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza sia pubblici che privati, hanno permesso di acquisire elementi probatori tali da identificare l’autore delle minacce e di ricostruire la dinamica degli eventi.
Alla luce delle prove raccolte, il GIP – ritenendo la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza ed il pericolo di reiterazione di ulteriori condotte violente e minacciose – ha accolto la richiesta formulata dalla Procura e ha disposto il divieto di dimora nel capoluogo sannita per l’indagato.
Il provvedimento oggi eseguito – avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione – è stato disposto in fase di indagini preliminari, e il destinatario dello stesso è persona sottoposta alle indagini e quindi presunta innocente fino a sentenza definitiva.
Minaccia, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale: i Carabinieri arrestano un 37enne
Nella serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Baiano hanno tratto in arresto un 37enne di Nola e domiciliato a Quadrelle, in esecuzione di un’ordinanza per l’espiazione di pena detentiva emessa dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli per i reati di minaccia, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
L’arrestato dovrà espiare la pena residua di un anno e un mese di detenzione domiciliare.
Avvicina l’ex al supermercato e la minaccia: 40enne arrestato
Nelle ultime quarantottore i Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita, hanno effettuato un servizio di controllo del territorio a largo raggio in tutti i 21 comuni di competenza, allo scopo di prevenire i reati contro la persona ed il patrimonio.
E’ stato messo in campo un dispositivo composto complessivamente da 47 pattuglie, di cui 5 in abiti civili,che hanno proceduto al controllo complessivo di 344 soggetti, tra cui alcuni soggetti già noti alle Forze dell’Ordine e 285 veicoli.
In particolare l’attività si è concentrata prevalentemente sulla prevenzione dei furti in abitazione e sulla prevenzione e repressione dei cosiddetti reati da codice rosso, oltre al massiccio controllo alla circolazione stradale per prevenire il crescente numero di incidenti stradali lungo le maggiori arterie di comunicazione che collegano il Sannio con la Provincia di Caserta e Campobasso.
Sono state eseguite anche perquisizioni personali e veicolari alla ricerca di armi e di sostanze stupefacenti.
Nel Comune di Cerreto Sannita sono stati sottoposti a sequestro amministrativo tre veicoli gravati da fermo amministrativo condotti da cittadini del posto; a Faicchio un automobilista è stato sanzionato per guida senza patente, nei Comuni di Amorosi, Cerreto Sannita, Cusano Mutri, Morcone e San Salvatore Telesino, otto automobilisti sono stati sanzionati per aver omesso di effettuare la prevista revisione periodica ai loro veicoli; nel Comune di Frasso Telesino due automobilisti sono stati fermati mentre erano alla guida dei veicoli senza indossare le cinture di sicurezza, a Santa Croce del Sannio è stata sequestrata un’autovettura che circolava nonostante fosse gravata da fermo amministrativo
In tutti i Comuni sono state numerose le altre sanzioni al Codice della Strada comminate per un importo complessivo di oltre € 11.000.
Inoltre nel tardo pomeriggio di ieri i Carabinieri di Solopaca hanno tratto in arresto in flagranza di reato un giovane del luogo, già noto alle Forze dell’Ordine, per violazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa. L’uomo, disattendendo le disposizioni del giudice, ha avvicinato la sua ex compagna nei pressi di un esercizio commerciale ove era intenta a fare degli acquisti, minacciandola. La donna, temendo per la sua incolumità ha chiamato i Carabinieri che sono prontamente intervenuti fermando il giovane che, al termine delle formalità di rito, è stato dichiarato in arresto e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria sottoposto agli arresti domiciliari.
Anche in questo caso i Carabinieri hanno dimostrato che la protezione delle fasce deboli della popolazione è realmente una loro priorità, agendo nell’immediatezza con il primario scopo di mettere al sicuro la vittima.
La persona in stato di arresto, allo stato è indagata e quindi presunta innocente fino a sentenza definitiva.
Spacca la vetrata e minaccia il titolare di un esercizio commerciale: denunciato dai Carabinieri
I Carabinieri della Stazione di Mercogliano, hanno denunciato un trentenne del luogo per minaccia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.
Il giovane, in evidente stato di alterazione psico-fisica, avrebbe infranto la vetrata di un esercizio commerciale di Mercogliano ed aggredito verbalmente il titolare che non ha esitato ad allertare il “112”.
Alla vista dei Carabinieri, l’esagitato inveisce verbalmente nei loro confronti, proferendo frasi oltraggiose, minacciandoli e ostacolando il loro intervento volto anche alla sua identificazione.
Alla luce delle evidenze emerse, il trentenne è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.
Montesarchio| “Dammi 13 mila euro o dico tutto a tua moglie”: 42enne arrestata per estorsione
La donna, secondo la ricostruzione fatta dall’accusa, la donna aveva instaurato una relazione con il proprio medico: il professionista, dinanzi alle minacce, ha denunciato il tutto alla Polizia.
Una donna di 42 anni di Montesarchio è stata arrestata per estorsione ai danni di un medico di Benevento con cui aveva avuto una breve relazione. Secondo l’accusa la donna un paio di mesi fa si era recata nello studio medico del professionista ma al di là di questo ne era scaturita una relazione.
La 42enne trovandosi in difficoltà economiche ad un certo punto ha minacciato il medico di rivelare alla moglie della loro relazione se non gli avesse dato in cambio 13mila euro. Trattandosi di una chiara minaccia di estorsione, il professionista si è recato al commissariato di Polizia con chat alla mano per denunciare il tutto.
Così gli agenti hanno preparato la trappola. La donna dalla richiesta iniziale era scesa alla cifra di 1.200 che voleva farsi inviare tramite ricarica Postepay o tramite busta da far recapitare a casa degli anziani genitori. Alla fine è stata convinta ad incontrarsi in un centro commerciale di Montesarchio per la consegna a mano del danaro.
In precedenza gli uomini della Polizia avevano fotocopiato le banconote e consegnate al medico. Al momento della consegna della busta ecco che sono scattati in azione i poliziotti che hanno arrestato la donna in flagranza.
Su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica è finita ai domiciliari ma già ieri mattina dopo l’interrogatorio reso davanti al Gip è stata sostituita dall’obbligo di recarsi a firmare 4 volte la settimana presso i carabinieri. La donna ha ammesso la relazione con il medico e di avergli richiesto denaro a causa di difficoltà economiche. Lo riporta Edizioni Caserta.
Benevento| Accusato di minaccia, lesioni e porto abusivo di coltello: assolto 23enne
Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe anche minacciato un imprenditore al fine di far assumere sua moglie.
All’esito dell’ interrogatorio di garanzia, il GIP del Tribunale di Benevento, Dott.ssa Gelsomina Palmieri, ha revocato la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Arpaia inizialmente applicata a carico di Vincenzo D’ Onofrio, alias O’ Mangiavatt, noto pregiudicato, 55 anni di Arpaia, difeso di fiducia dall’ avvocato Vittorio Fucci.
Come si ricorderà, il D’Onofrio era stato sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora, nell’ambito di un‘ indagine, non ancora conclusa, su estorsioni, minacce e violenza a pubblico ufficiale, reati presuntivamente perpetrati proprio nel territorio del comune di Arpaia.
Nell’ambito dell’ indagine risulta, tra le altre contestazioni, quella secondo cui il D’Onofrio avrebbe intimato al segretario comunale di reintegrarlo nelle sue funzioni di custode del cimitero, nonostante una condanna definitiva a suo carico che gli impedisce di essere reintegrato, proferendo diverse minacce, tra cui quella di incendiare il Comune qualora non avessero soddisfatto le sue richieste.
Tra gli altri episodi, inoltre, viene contestata l’estorsione ad un imprenditore aggiudicatario dell’appalto per la gestione dei servizi cimiteriali del comune di Arpaia, mediante la quale avrebbe ottenuto l’assunzione della moglie.
Durante l’interrogatorio di garanzia il D’Onofrio ha reso alcune spontanee dichiarazioni, negando ogni addebito.
All’esito dello stesso, il Gip, accogliendo la tesi difensiva dell’avvocato Vittorio Fucci, ha sostituito la misura cautelare del divieto di dimora con quella dell’obbligo di dimora nel comune di Arpaia.
Minaccia di morte ex moglie: arrestato, era già noto alle Forze dell’Ordine
Nella giornata odierna, all’esito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Benevento, i militari della Stazione Carabinieri di Mirabella Eclano hanno dato esecuzione alla misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un uomo di origini albanesi, già noto alle Forze dell’Ordine, da tempo residente in Mirabella Eclano.
A carico dell’indagato sono stati raccolti gravi indizi di colpevolezza in ordine ai reati di atti persecutori e lesioni personali aggravate, commessi ai danni della ex moglie, anch’essa originaria dell’Albania.
Nel corso degli ultimi mesi, in particolare, la vittima era stata più volte minacciata di morte, pedinata e seguita finanche all’estero, mentre le persone alla stessa vicine erano state più volte aggredite perché ritenute in qualche modo responsabili della separazione.
Il provvedimento oggi eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione; il destinatario della stessa è persona sottoposta alle indagini e quindi presunta innocente fino a sentenza definitiva.
Minaccia Carabinieri con coltello e bicchiere di vetro rotto: 44enne fermato con il taser
A Benevento, per la prima volta, i Carabinieri utilizzano il taser: i militari della locale Compagnia lo hanno utilizzato per bloccare un 44enne che li minacciava con un coltello ed un bicchiere di vetro rotto.
L’intervento è avvenuto intorno alle 3 in un’abitazione di Fragneto Monforte: i carabinieri sono stati chiamati da un’anziana signora minacciata dal nipote convivente, affetto da problemi psichici, armato di un coltello da cucina.
Al loro arrivo nell’abitazione, i carabinieri hanno constatato la presenza dell’uomo, il quale minacciava di aggredirli brandendo un coltello da cucina di circa 30 centimetri.
Pertanto, un militare ha utilizzato per due volte il taser in modalità di deterrenza, mediante la scarica del “warning ark”. L’uomo, tuttavia, ha continuato ad invenire contro i militari, tentando di colpirli con l’arma, venendo quindi attinto dalla scarica elettrica, disarmato ed immobilizzato.
Prestato il primo soccorso, l’uomo è stato affidato alle cure del 118, presente sul luogo, e trasportato al pronto soccorso dell’ospedale San Pio.
Non ha riportato lesioni ne complicazioni sanitarie. Il coltello ed il bicchiere sono stati sequestrati ed il 44enne denunciato in stato di libertà per minaccia aggravata alla Procura della Repubblica di Benevento.
ASL Benevento, recapitata busta con proiettile al direttore Volpe
Esprime amarezza e delusione il direttore generale dell’Asl di Benevento, Gennaro Volpe, per il vile gesto intimidatorio di questa mattina nella sede centrale dell’Azienda Sanitaria in via Oderisio a Benevento, dove qualche balordo ha depositato una busta con intenzioni intimidatorie, contenente anche un proiettile, con destinatario il numero uno dell’Asl.
“Sebbene profondamente turbato per l’inaspettato gesto continuerò a lavorare nell’interesse dei cittadini e dell’intera comunità Sannita, fiducioso del lavoro dell’autorità giudiziaria”.
Queste le parole “a caldo” del dg, che ha immediatamente allertato le forze dell’ordine attualmente impegnate nelle indagini sul caso.
beneventonews24.it utilizza cookie e tecnologie simili per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito; per maggiori informazioni, consulta la nostra Informativa sulla PrivacyCookie settingsAccetto
Manage consent
Privacy Overview
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
Cookie
Durata
Descrizione
cookielawinfo-checbox-analytics
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checbox-functional
11 months
The cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checbox-others
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-necessary
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-performance
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy
11 months
The cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.