Una nuova possibilità in ottica di promozione del territorio. È quella che si rinnova da parte del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle foreste che, con decreto direttoriale 114762 dello scorso 12 Marzo, ha pubblicato bando – rivolto a Comuni, associazionismo e Pro loco – per finanziare lo svolgimento di attività e di eventi 2025.
“Seguiremo con attenzione questa nuova, importante possibilità – sottolinea Matera – così come abbiamo fatto con il bando 2024. Attraverso questi eventi si conferisce la possibilità di dare visibilità alle eccellenze locali che spaziano dalla enogastronomia all’artigianato e al tempo stesso di generare un turismo che valorizzi il chilometro zero e le peculiarità nostrane”.
L’anno scorso, si ricorda, era stato molto importante il riscontro che era venuto per il Sannio con risorse giunte per Architrave Aps Durazzano nella misura di 30.285, per la Pro loco Campo Sauro (5.895 euro), per il Comune di Foiano Valfortore (1.220 euro), per il Comune di Fragneto Monforte (19.287) e per quello di San Marco dei Cavoti (27.591). Ed ancora per Arpaia (euro 8.527,87), Castelpagano (euro 15.953,90) e Pesco Sannita (euro 2.904,13), Bonea (Falanghina al Borgo), Ceppaloni (Sagra del Tartufo bianco), associazione Gustarte di Durazzano, Sagra della castagna di Cervinara e Pro loco di San Salvatore Telesino per la Sagra dello Struppolo. Nell’elenco anche la Festa del grano di Faicchio, la Pro loco di Paupisi per la Sagra del Cicatiello e la Pro loco di Chianche (4.587 euro) per la Sagra del Cicatiello e del Greco di tufo.
“La nostra provincia pullula di un fervente associazionismo che merita di essere sostenuto dal momento che esso fa da ambasciatore del territorio e delle sue ricchezze. Grazie a questi eventi si genera un movimento ed un’attenzione verso l’entroterra che possono rappresentare e devomo rappresentare un volano in chiave di sviluppo”.
Un importante assist alla promozione delle aree interne. E’ quello che viene dal Ministero dell’Agricoltura che, con decreto 547980, ha ammesso a finanziamento progetti relativi ad eventi e manifestazioni sul territorio.
Se in occasione di precedente decreto erano stati “decretati” i progetti di Bonea (Falanghina al Borgo) e di Ceppaloni (Sagra del Tartufo bianco), il decreto di oggi, Giovedi 17 Ottobre, ha riconosciuto fondi all’associazione Gustarte di Durazzano per la omonima manifestazione (3.150 euro); alla Sagra della castagna di Cervinara (22.040); alla Pro loco di San Salvatore Telesino per la Sagra dello Struppolo (3.520); alla Festa del grano di Faicchio (6.355); Alla Pro loco di Paupisi per la Sagra del Cicatiello (4.917); Alla Pro loco di Chianche (4.587 euro) per la Sagra del Cicatiello e del Greco di tufo.
Hanno superato, invece, l’istruttoria e saranno decretati con prossimo atto le iniziative di Castelpagano (Sagra dei funghi), San Marco dei Cavoti, associazione “Architrave” di Durazzano, Pro loco di Arpaia, Pesco Sannita, Fragneto Monforte e associazione Camposauro di Vitulano.
“Grazie al Presidente Meloni, grazie al Ministro Lollobrigida – commenta in merito il Senatore Domenico Matera – Questi fondi consentono di dare forza e slancio a iniziative che esaltano peculiarità enogastronomiche del territorio sannita, importanti volani per lo sviluppo locale. Questo Governo sarà sempre vicino ai territori nel supporto delle loro eccellenze”.
Il Tuber magnatum Pico, meglio conosciuto come tartufo bianco pregiato, continua a trainare il settore turistico ed enogastronomico di Ceppaloni. Questo prezioso fungo ipogeo è molto apprezzato per il suo aroma intenso e il sapore unico, caratteristiche che lo rendono un ingrediente ricercato in tutto il mondo.
Il Comune di Ceppaloni è già riconosciuto a livello nazionale come “Città del Tartufo”, un riconoscimento che nel tempo si sta rafforzando ed espandendo grazie a una serie di iniziative mirate a valorizzare e promuovere questo straordinario prodotto del territorio. Il tartufo bianco di Ceppaloni è sinonimo di qualità e autenticità. Si tratta di un prodotto ricercato che, anno dopo anno, si sta facendo conoscere a un pubblico sempre più vasto grazie al suo sapore delicato ma deciso.
Ogni anno, Ceppaloni diventa la meta di appassionati e curiosi che accorrono per partecipare alla tradizionale Festa del Tartufo, un evento che celebra non solo il tartufo, ma anche le eccellenze gastronomiche locali. Durante la festa è possibile degustare piatti tipici a base di tartufo e partecipare a escursioni guidate alla ricerca del tartufo nei boschi circostanti. Questa manifestazione è diventata un appuntamento imperdibile per chi desidera scoprire i sapori autentici della Campania e vivere un’esperienza enogastronomica unica.
Il Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, nel programma di fondi destinati alle eccellenze italiane della gastronomia e dell’agroalimentare, ha destinato alla Festa del Tartufo di Ceppaloni un contributo di 7.250 euro, pari al 50% del contributo ammissibile. Questo finanziamento rappresenta un riconoscimento importante per il lavoro svolto dalle istituzioni locali e dalle associazioni del territorio, impegnate nella valorizzazione e promozione del tartufo bianco pregiato.
“La produzione del tartufo bianco di Ceppaloni – spiega il Sindaco, Claudio Cataudo – è il risultato di un equilibrio perfetto tra le condizioni climatiche, il terreno e le pratiche tradizionali di raccolta. La promozione del tartufo bianco di Ceppaloni contribuisce significativamente allo sviluppo locale, rafforzando ed aumentando il turismo enogastronomico e portando benefici all’intera comunità”.
“Il tartufo bianco pregiato – conclude Cataudo – rappresenta una risorsa inestimabile per il territorio, capace di unire tradizione e innovazione, cultura e gastronomia. Grazie al sostegno delle istituzioni e all’impegno della comunità locale, Ceppaloni continuerà a essere un punto di riferimento per gli amanti del tartufo e della buona cucina, consolidando la sua reputazione come ‘Città del Tartufo’ e contribuendo alla valorizzazione delle eccellenze italiane nel mondo”.