Strage di Paupisi, Antonia ha riconosciuto il fratello Mario

Strage di Paupisi, Antonia ha riconosciuto il fratello Mario

AttualitàDalla Provincia

Una notizia che riempie il cuore di gioia e di speranza. Arriva dalla Neuromed di Pozzilli, dove è ricoverata Antonia Ocone, la 17enne vittima delle brutale aggressione del papà Salvatore, nell’ambito della Strage di Paupisi, in cui hanno perso la vita Elisa Polcino (madre di Antonia e moglie di Salvatore) e Cosimo Ocone (15enne, fratello di Antonia e figlio di Elisa e Salvatore).

Antonia ha riaperto gli occhi e riconosciuto il fratello Mario Ocone. Un risultato eccezionale grazie alle prestazioni degli specialisti del Neuromed.

La giovane, ricoverata presso la struttura molisana dallo scorso 30 settembre, dopo due interventi chirurgici è ora fuori pericolo di vita. La 17enne, che ancora non riesce a parlare, ha però ripreso una piccola attività motoria, riuscendo a muoversi e girarsi nel letto. Ancora non è possibile, però, valutare le sue condizioni cognitive, spiegano dalla Neuromed.

E’ chiaro che il percorso riabilitativo sarà lungo e tortuoso ma quella di oggi è una nuova ottima notizia di speranza.

Futuridea partecipa a Ecomondo: sguardo sulla sostenibilità ambientale

Futuridea partecipa a Ecomondo: sguardo sulla sostenibilità ambientale

AttualitàDalla Provincia

Anche Futuridea quest’anno ha partecipato ad Ecomondo, nell’ambito delle attività del Laboratorio di Innovazione Territoriale del GAL Molise anche loro presenti con una delegazione di imprenditori e operatori locali.

Ecomondo è l’evento annuale leader nei settori della green and circular economy, nonché punto di incontro tra stakeholder nella definizione di strategie di sviluppo della politica ambientale dell’Unione Europea. 

“Tanti sono stati gli incontri ed approfondimenti sui temi della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare, con ospiti, stakeholder e partner di azienda a confronto sui temi rifiuti, igiene ambientale e territorialità”, afferma Francesco Nardone, Responsabile Rapporti Istituzionali di Futuridea, che aggiunge:

“Tanti eventi in programma, in primis il Premio Sviluppo Sostenibile di Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile al Comune di Fossalto (CB) per la propria CER – Comunità Energetica Rinnovabile – riconosciuta e con una cabina di regia pubblica, che vede come prosumer il Comune con l’impianto fotovoltaico sulla scuola comunale, sulla parrocchia, ed altre piccole utenze locali”.

“A seguire abbiamo avuto un incontro con ENEA – Agenzia nazionale per implementare progetti di sviluppo territoriali e di valorizzazione – continua Nardone -. Intanto oggi inizia l’annuale Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici che funge da riunione per la COP, la cosiddetta Conferenza delle Parti. È, in sintesi, il più alto organo politico della Convenzione sul clima”.

“Quindi il tema della salvaguardia dell’ambiente diventa un tema strategico per il futuro del pianeta e delle prossime generazioni e Futuridea si impegnerà sempre su questa tematica che riguarda lo sviluppo sostenibile – spiega ancora Nardone  – capace di coniugare crescita economica e tutela ambientale che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri bisogni”, conclude il Responsabile Rapporti Istituzionali di Futuridea.

Laurea alla memoria per Maria Letizia Micco, la giovane studentessa morta in un tragico incidente stradale

Laurea alla memoria per Maria Letizia Micco, la giovane studentessa morta in un tragico incidente stradale

CronacaProvincia

L’Università degli Studi del Molise ha deciso di conferire la Laurea alla memoria in Scienze della Formazione Primaria a Maria Letizia Micco, la giovane studentessa deceduta a soli 20 anni a causa di un violento incidente stradale, avvenuto il 20 febbraio scorso.

Maria Letizia, originaria di Sant’Angelo a Cupolo, viveva a Campobasso per motivi di studio.

Il tragico incidente – uno scontro frontale con un’ altra automobile lungo la Statale 17 – avvenne proprio mentre stava rientrando nel capoluogo molisano, interrompendo di colpo una giovane vita fatta di sogni e passioni, prime fra tutte quella per l’insegnamento.

La cerimonia ufficiale si è svolta presso l’aula magna dell’Università del Molise e vi hanno partecipato – oltre alla famiglia della giovane studentessa – il Rettore Luca Brunese e la direttrice del Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione, Giuliana Fiorentino.

Un gesto fortemente voluto dalla Comunità Accademica per onorare il suo impegno e quel suo sogno di diventare insegnante, spezzato ma niente affatto dimenticato.

De Pierro e Forgione: “Fatti molisani dimostrano pervicace diffusione di problemi idrici, serve serietà istituzionale e volontà di collaborare”

De Pierro e Forgione: “Fatti molisani dimostrano pervicace diffusione di problemi idrici, serve serietà istituzionale e volontà di collaborare”

Politica

“Le vicende che hanno riguardato, in queste ore, la città di Campobasso e che hanno visto il sindaco Mastella salvaguardare, con la determinazione che era necessaria, le ragioni della Città rispetto ad alcune esternazioni della sindaca del capoluogo molisano Marialuisa Forte, sono la testimonianza evidente della pervicace diffusione in tutto il Mezzogiorno dei problemi idrici ma anche di quanto siano state strumentali e viziate da un eccesso di polemica molte esternazioni di gruppi politici e consiliari qui a Benevento”, lo scrivono in una nota il vicesindaco di Benevento Francesco De Pierro e il coordinatore dell’Ente idrico sannita Pompilio Forgione.

“La vetustà delle reti idriche e il problema delle perdite che richiederebbero spese imponenti è un’emergenza di carattere nazionale. A Benevento i disagi sono stati leniti attraverso un’oculata gestione della risorsa, operata, anche nel corso dell’ultima estate, dal concessionario Gesesa. Facciamo notare che in Molise la mera esigenza di programmare delle chiusure notturne ha indotto esponenti istituzionali importanti a parlare di ‘crisi rientrata’.

Con lo stesso metro di giudizio, possiamo dire che a Benevento la cittadinanza ha certamente affrontato sacrifici, ma i disagi e i danni sono stati circoscritti al minimo e a un lasso temporale ridotto. L’uscita, che il sindaco Mastella ha giustamente rintuzzato per i toni iniziali, della sindaca Forte mostra altresì come sia fondamentale che la città mantenga fonti di approvvigionamento autonome e intra-provinciali e su questo  evidenziamo l’importanza di lavori come quello sull’impianto di filtraggio a carboni attivi a Pezzapiana o quello in corso d’esecuzione a Solopaca”.

“Auspichiamo che questi ultimi accadimenti- concludono De Pierro e Forgione – inducano tutti gli attori politici, al netto delle fisiologiche diversità di vedute, a trattare la vicenda idrica con la doverosa serietà istituzionale e la doverosa volontà di collaborare nell’interessi di tutti: è una questione di responsabilità e di tutela degli interessi di Benevento e del Sannio”. 

Il sindaco Mastella ai vertici delle istituzioni molisane: “Recuperiamo l’idea del Molisannio”

Il sindaco Mastella ai vertici delle istituzioni molisane: “Recuperiamo l’idea del Molisannio”

Politica
“Sarebbe una macro-area interna utile per non restare schiacciati dall’Autonomia differenziata”.

 Il sindaco Clemente Mastella ha scritto al presidente della Regione Molise, ai sindaci di Campobasso, Isernia e Termoli e ai presidenti delle Province di Campobasso e Isernia per invitarli a riattivare forme di dialogo istituzionale per la costituzione della Regione Molisannio.

Si legge nella missiva: “Ho appreso dagli organi di stampa che l’iniziativa di alcuni comitati spontanei ha riproposto nel dibattito politico-istituzionale la questione del riassetto territoriale della Vs Regione. In particolare, mi riferisco alla petizione in corso per proporre l’annessione della provincia d’Isernia alla Regione Abruzzo. E’ evidente che la riforma dell’Autonomia differenziata, che è all’esame del Parlamento, alimenti perplessità e timori nella cittadinanza per il rischio reale che le aree interne paghino ancora il prezzo più salato e restino invischiate in una contesa impari che le vedrebbe probabilmente ulteriormente mortificate.

Tuttavia non ritengo che un’annessione sic et simpliciter dell’Isernino all’Abruzzo sia una soluzione né utile, né efficace. Il territorio d’Isernia resterebbe una mera appendice, un’orlatura geografica dell’Abruzzo tanto per motivi demografici, quanto per la scala delle dimensioni territoriali.  Tuttavia l’occasione può essere propizia per ravvivare e dare nuova linfa all’idea della costituzione della Regione Molisannio.

La liaison istituzionale tra il Sannio e il Molise è un tema che ha radici ormai datate e che si affacciò per la prima volta all’opinione pubblica negli anni Settanta. Nel 2022 il Sottoscritto avviò un dialogo politico-istituzionale per riproporne la valenza. Sono perfettamente consapevole della tortuosità del percorso costituzionale che sottende una concreta realizzazione di un progetto del genere e ho ben chiare le numerose e in molti casi non irragionevoli resistenze che la proposta del Molisannio incontra tanto nel Sannio quanto nel Molise.

Tuttavia è innegabile che la logica politico-istituzionale di una siffatta riorganizzazione dei territori resti valida: solo con il Molisannio si comporrebbe una Regione di media dimensione, costituita da città affini per storia, economia e geografia, accomunate anche da dimensioni demografiche similari. E’ assai intelligente sarebbe coinvolgere il territorio della Valle Alifana. 

Solo così si comporrebbe una ‘macro-area’ interna capace di avere maggiore potestà contrattuale nel sistema binario Stato-Regioni su cui già ora s’incentra l’assetto repubblicano e che con l’Autonomia si avviterebbe in un centralismo regionalistico da cui sic stantibus rebus, resterebbero probabilmente schiacciate tanto la Regione Molise quanto la provincia di Benevento, nelle rispettive scale di riferimento.

Vi invito pertanto a prendere in considerazione la possibilità di recuperare l’opzione del Molisannio, prima ancora che sul piano della fattibilità costituzionale, su quello del concetto, del dibattito costruttivo e del ragionamento di ordine politico da proporre alle opinioni pubbliche dei rispettivi territori. Resto disponibile, per queste ragioni, a concertare con Voi le forme di dialogo istituzionale più utili per alimentare la discussione sul tema”, chiude il Sindaco di Benevento. 

Falsi crediti di imposta per 12,5 milioni di euro, denunciati due sanniti

Falsi crediti di imposta per 12,5 milioni di euro, denunciati due sanniti

BeneventoCronaca

La Guardia di Finanza di Campobasso, sotto la direzione della locale Procura della Repubblica, ha dato esecuzione, a seguito di apposito provvedimento emesso dal Gip del Tribunale di Campobasso, al sequestro di crediti d’imposta giacenti sui cassetti fiscali di numerose società e persone fisiche in relazione ad ipotesi di reato di truffa aggravata ai danni dello Stato e fatturazioni per operazioni inesistenti per circa 16,5 milioni di euro.

Di fatto il provvedimento rappresenta l’epilogo di complesse indagini svolte dal Gruppo della Guardia di Finanza di Campobasso in stretto coordinamento con l’Ufficio della Procura che ha permesso di disvelare un articolato sistema fraudolento, perpetrato mediante l’utilizzo coordinato della contabilità di taluni soggetti economici (aventi sede anche in Molise), finalizzato a simulare la sussistenza dei requisiti necessari per l’ottenimento delle agevolazioni previste dal D.L. 34/2020 (c.d. Decreto Rilancio) e la costituzione di ingenti crediti di imposta fittizi sulle citate piattaforme telematiche.

All’esito dell’attività di indagine, tra l’altro, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria gli amministratori di fatto, residenti nella provincia di Benevento, di due società con sede nel capoluogo, per la creazione di falsi crediti di imposta per complessivi 12,5 milioni di euro, con la successiva cessione dei medesimi a favore dei soggetti giuridici conniventi e la parziale monetizzazione degli stessi presso Poste Italiane Spa, totalmente ignara dell’illecita provenienza.

Oltre ai suindicati crediti, il Giudice per le indagini preliminari ha accolto la richiesta della Procura dell’ulteriore misura di sequestro preventivo in via diretta, funzionale alla confisca, anche nella forma per equivalente, di immobili, quote societarie e disponibilità finanziarie per circa 4 milioni di euro, nei confronti di 3 persone fisiche collegate al contesto investigativo.

In particolare il sequestro preventivo disposto sui beni nella disponibilità degli indagati volto a conservare il profitto dei reato ai fini della successiva confisca, si inserisce nel contesto delle linee di intervento della Procura di Campobasso volte alla repressione dei reati da realizzarsi non soltanto intervenendo sui presunti autori, ma anche aggredendo i beni che ne costituiscono il profitto. Ciò in un’ottica di deterrenza e di recupero alla collettività di quanto illecitamente acquisito, avvalendosi del contributo specialistico della Guardia di Finanza.

Arrestati i “Bonnie e Clyde” di Isernia: lei ora è nel Carcere di Benevento

Arrestati i “Bonnie e Clyde” di Isernia: lei ora è nel Carcere di Benevento

CronacaItalia

Sono stati arrestati dalla squadra mobile di Campobasso, i due giovani isernini più ricercati. Una coppia di fidanzati con problemi di tossicodipendenza e parecchi precedenti. Tanto da essere stati battezzati i “Bonnie e Clyde” di Isernia, perché si sono resi protagonisti di diversi colpi sia in provincia di Isernia e, più di recente, nel capoluogo regionale.

Per i due ragazzi vigeva il divieto di dimora in provincia di Isernia. E così la coppia aveva cominciato a delinquere in territorio di Campobasso. Almeno cinque furti nelle ultime settimane in negozi del capoluogo regionale. I proventi dei loro colpi erano per lo più utilizzati per acquistare droga.

E’ stata accolta dal Gip la richiesta del pm della misura di custodia cautelare in carcere. La 29enne è stata portata nel penitenziario femminile di Benevento, il 25enne a Campobasso. Tra cinque giorni ci saranno gli interrogatori di garanzia. 

Fonte: Tgr Molise

Futuridea, lunedì al Gal Molise la presentazione del Laboratorio di Innovazione Territoriale

Futuridea, lunedì al Gal Molise la presentazione del Laboratorio di Innovazione Territoriale

AttualitàDall'Italia

Lunedì 23 ottobre, alle ore 16:30, a Campobasso si terrà la conferenza stampa di presentazione del Laboratorio di Innovazione Territoriale – Gal Molise delle imprese e dei sistemi produttivi.

I saluti di benvenuto saranno affidati ad Angelo Miniello, presidente del Gal Molise verso il 2000; seguirà un approfondimento su LIT da parte di Adolfo Fabrizio Colagiovanni, direttore tecnico del GAL Molise verso il 2000.

Poi si passerà allo ‘Sviluppo rurale e innovazione dei sistemi produttivi: capitale territoriale e mercati alimentari alternativi’ con la relazione di Angelo Belliggiano, professore di scienze e tecnologie agrarie e forestali, Università degli Studi del Molise ed infine ad intervenire su Innovazione e Bioterritorio sarà Carmine Nardone, Presidente di Futuridea.

Al termine della conferenza ci sarà una tavola rotonda degli stakeholder e le conclusioni.

“L’obiettivo del LIT – afferma Carmine Nardone – è quello di migliorare la capacità e la qualità produttiva delle imprese agricole, della trasformazione agroalimentare e dell’artigianato in ambito rurale, contribuendo ad accrescere le competenze degli operatori locali, ad aumentare il valore aggiunto delle produzioni attraverso innovazioni nel prodotto, nel processo, nell’organizzazione e nel marketing, a migliorare i servizi alle imprese e a valorizzare le biodiversità territoriali.

Si tratta appunto di un progetto rivolto prevalentemente ai territori rurali ed interni. Siamo grati a Gal Molise e Regione Molise per aver creduto fin dall’inizio in questo ambizioso progetto. E la nascita di questo Laboratorio è l’avvio di un percorso partecipativo tra soggetti pubblici e privati che mette al centro il bene comune di un territorio e il tentativo di superare i gap di conoscenze e trasferimento tecnologico. Il Molise, territorio molto vicino al nostro Sannio, può diventare un modello nazionale”.

Dunque appuntamento a lunedì pomeriggio presso sala conferenze del Gal Molise a Campobasso per un evento aperto al pubblico e a chiunque sia interessato alle attività di questo laboratorio di innovazione sociale e territoriale.

Le congratulazioni del Senatore Matera (FdI) a Di Santo, nuovo manager della Sanità Molise

Le congratulazioni del Senatore Matera (FdI) a Di Santo, nuovo manager della Sanità Molise

Politica

Voglio esprimere le mie congratulazioni al neo Direttore generale della Sanità molisana, il sannita Giovanni Di Santo. Una nomina prestigiosa che riempie di orgoglio anche la nostra terra”. 

Lo afferma il Senatore di Fratelli d’Italia Domenico Matera, Presidente del Comitato per la Legislazione del Senato della Repubblica. 

Di Santo è professionista di grande esperienza – prosegue – che ha svolto egregiamente, dal 2019 ad oggi, il ruolo di Direttore sanitario del San Pio.

Per questo la Giunta regionale del Molise lo ha preferito ad altri 12 candidati.

 Sono certo che  farà bene, in un territorio che ha bisogno delle migliori energie in un settore delicato come quello sanitario. Auguri di buon lavoro”.

La tragedia di Elia, precipitata da un dirupo e morta sotto gli occhi del fidanzato

La tragedia di Elia, precipitata da un dirupo e morta sotto gli occhi del fidanzato

CronacaItalia

Sarebbe deceduta sul colpo Elia, la giovane di Nocera Inferiore che ha perso la vita in seguito a un incidente nei pressi del ponte tibetano a Roccamandolfi in provincia di Isernia.

La ragazza nel corso di una passeggiata in montagna, sarebbe caduta in una scarpata molto ripida, sotto gli occhi impotenti del fidanzato e di due amici che si trovavano con loro.

L’arrivo dei soccorsi ha permesso solo di recuperare la salma: per lei non c’è stato nulla da fare, lo schianto, dopo un volo di circa 80 metri, le è stato fatale.

Purtroppo non potevamo fare nulla. Noi stavamo un po’ più distaccati, il fidanzato stava rivolto verso il ponte, quindi non abbiamo potuto fare nulla” – racconta al TGR sconvolto uno dei ragazzi del gruppo che ha assistito alla tragica scena.

“Che brutto destino, il destino si sta accanendo sulla mia famiglia. Che peccato aveva fatto questa mia nipote? Una vita di sacrifici sempre per andare avanti e il destino me l’ha portata via, a 32 anni. Non mi ha dato nemmeno la felicità di vederla sposata. Cara nipote mia, ti porterò sempre nel mio cuore, non puoi immaginare come sto male, né come tua mamma e tuo papà stanno soffrendo” – è il messaggio diffuso sui social dalla zia della vittima.

“Mia nipote è nata sfortunata ed è morta sfortunata ma io me la porto sempre nel cuore. Elia ti voglio tanto bene. E pensare che mi avevi promesso che saresti venuta qui da me con il tuo compagno. Una bella ragazza di 32 anni, il destino me l’ha portata via” – scrive in un altro post.

Sul corpo della giovane campana è stato disposto l’esame autoptico che potrebbe essere svolto nella giornata di domani.