Terremoto nel Sannio, scossa di magnitudo 3.0

Terremoto nel Sannio, scossa di magnitudo 3.0

AttualitàDalla Regione

Nella notte tra lunedì 8 e martedì 9 dicembre 2025, alle ore 00:01:23 (ora italiana), la Rete Sismica Nazionale dell’INGV ha registrato un terremoto di magnitudo ML 3.0 con epicentro nel comune di Montefredane, in provincia di Avellino.

Nonostante la moderata magnitudo, la scossa è stata avvertita anche in più comuni del Sannio e della provincia di Benevento, dove non sono al momento segnalati danni.

Diverse testimonianze fanno riferimento a un tremore leggero ma distintamente percepibile.

Qui per i dettagli: https://terremoti.ingv.it/event/44778902

VIDEO – Terremoto, non si arresta lo sciame sismico: domani scuole chiuse a Benevento

VIDEO – Terremoto, non si arresta lo sciame sismico: domani scuole chiuse a Benevento

AttualitàDalla Regione

Non si arresta lo sciame sismico che da due giorni sta interessando l’Irpinia e il Sannio. Tutto è iniziato nel primo pomeriggio di venerdì 24 ottobre, quando una scossa di magnitudo 3.6 è stata registrata alle 14:40 con epicentro nel comune di Grottolella, in provincia di Avellino. Il terremoto è stato avvertito distintamente in gran parte della Campania, soprattutto a Benevento ma anche a Napoli e Salerno.

Da allora la terra non ha smesso di tremare: nella mattinata di sabato 25 ottobre, alle 10:18, una nuova scossa di magnitudo 3.1 ha interessato la stessa zona, questa volta con epicentro Montefredane, sempre nell’Irpinia. Nel giro di una ora poi altre due scosse, sebbene di lieve entità.

Ieri sera, poi, intorno alle 21:49, la più forte della sequenza — con magnitudo 4.0 — ha fatto scendere la gente in strada. L’ultima, di magnitudo 2.1, è stata registrata questa notte alle 2:45, sempre con epicentro a Montefredane. Al momento non si registrano danni né feriti, ma la paura resta alta.

A Benevento, il sindaco Clemente Mastella ha firmato un’ordinanza di chiusura per scuole di ogni ordine e grado, villa comunale, parchi e uffici pubblici che domani resteranno chiusi per consentire le verifiche di sicurezza sugli edifici. Un provvedimento analogo è stato adottato anche dal sindaco di San Leucio del Sannio, dove si effettueranno controlli strutturali sugli immobili pubblici e scolastici.

Intanto, nei comuni irpini più vicini all’epicentro, proseguono le verifiche da parte della Protezione Civile e dei tecnici comunali. Gli esperti invitano i cittadini alla prudenza, a seguire le norme di comportamento in caso di scossa e a mantenersi informati solo attraverso le fonti ufficiali.

Terremoto, la Protezione Civile: al momento nessun danno a persone e cose

Terremoto, la Protezione Civile: al momento nessun danno a persone e cose

AttualitàDalla Regione

A seguito dell’evento sismico registrato alle 21.49.18 di oggi dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di magnitudo 4.0, con epicentro a Montefredane, in provincia di Avellino, la Protezione Civile della Regione Campania si è messa immediatamente in contatto con i Comuni più prossimi all’epicentro.

Al momento, non è pervenuta alla Sala Operativa regionale alcuna richiesta di soccorso o segnalazione di danni.

La scossa è stata avvertita in gran parte della Campania.

È attivo il CCS presso la Prefettura di Avellino, al quale sta partecipando la Protezione Civile regionale, sono in corso verifiche.

La terra continua a tremare in Irpinia e nel Sannio: altre tre scosse nel giro di 1h

La terra continua a tremare in Irpinia e nel Sannio: altre tre scosse nel giro di 1h

AttualitàDalla Regione

E’ di magnitudo 4.0 la scossa di terremoto registrata alle ore 21:49:18 di questa sera 25 ottobre. La scossa è stata registrata nella zona: 1 km SW Montefredane (AV).

Il sisma è stato avvertito, però, in quasi tutta la Campania. Nel Sannio la scossa è stata avvertita in maniera netta, creando agitazione e preoccupazione tra i cittadini.

Nel frattempo, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) segnala altri due eventi sismici: alle ore 21.59 sempre nell’Avellinese (a Prata di Principato Ultra) di magnitudo 2.0 e poi alle 22.08 di magnitudo 2.4, con epicentro sempre a Montefredane.

VIDEO – Torna a tremare la terra nel Sannio: 4 scosse in meno di 24h

VIDEO – Torna a tremare la terra nel Sannio: 4 scosse in meno di 24h

AttualitàDalla Regione

Torna a tremare la terra nel Sannio. Quattro scosse di terremoto in meno di ventiquattro ore hanno interessato i territori dell’Irpinia e del Beneventano, facendo tornare la paura tra i residenti.

La prima, la più forte, è stata registrata nel pomeriggio di ieri venerdì 24 ottobre con magnitudo 3.6 ed epicentro nei pressi di Grottolella, in provincia di Avellino. Il sisma è stato avvertito distintamente in numerosi comuni del Sannio e dell’Irpinia, ma anche in parte del Casertano e del Napoletano.

A distanza di poche ore, nella mattinata di oggi 25 ottobre, la terra ha tremato di nuovo: un’altra scossa, questa volta di magnitudo 3.1, con epicentro a Montefredane, sempre nel territorio irpino.
Nel frattempo, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato altre due scosse di minore intensità, comprese tra 2.1 e 2.2, nella stessa zona.

Fortunatamente non si registrano danni a persone o edifici, ma la popolazione ha chiaramente avvertito le vibrazioni, soprattutto ai piani alti. Molti cittadini hanno raccontato di aver sentito tremare i lampadari e vibrare porte e finestre, rivivendo attimi di forte preoccupazione. E non poteva essere altrimenti. In una terra come quella sannita e irpina, il ricordo del terremoto del 1980 resta vivo nella memoria collettiva. Ogni scossa, anche lieve, riporta alla mente quella notte drammatica di novembre in cui persero la vita quasi tremila persone.

Un evento che ha segnato per sempre queste comunità e che, ancora oggi, suscita apprensione e timore.
Intanto è scattato il monitoraggio della situazione in diversi comuni del Sannio. A Benevento e nei centri limitrofi, i tecnici comunali e la Protezione Civile stanno effettuando verifiche sugli edifici pubblici e sulle scuole, per accertare eventuali criticità e garantire la sicurezza della popolazione.

Trema ancora la terra nel Sannio: scossa di 3.1 con epicentro Montefredane

Trema ancora la terra nel Sannio: scossa di 3.1 con epicentro Montefredane

AttualitàDalla Regione

Una nuova scossa di terremoto (dopo quella di ieri) di magnitudo ML 3.1 è stata registrata questa mattina, 25 ottobre 2025 alle ore 10:18 italiane (08:18 UTC), con epicentro situato a 1 km a sud di Montefredane, in provincia di Avellino.

Secondo i dati forniti dalla Sala Sismica INGV di Roma, il sisma ha avuto coordinate geografiche 40.9512°N, 14.8107°E e una profondità di 15 km.

La scossa è stata avvertita distintamente non solo nell’area avellinese, ma anche in diversi comuni del Sannio, dove molti residenti hanno riferito di aver percepito un leggero tremore, specialmente ai piani alti degli edifici.

In mattinata, prima del terremoto di magnitudo 3.1, erano già state registrate altre due scosse nella stessa zona, di magnitudo 2.1 e 2.2, segnalando una breve sequenza sismica che sta caratterizzando la zona.

Al momento non si segnalano danni a persone o cose, ma il fenomeno è stato percepito chiaramente in diversi centri della provincia di Avellino e Benevento. Le autorità locali e la Protezione Civile monitorano costantemente la situazione.

Montefredane| Furto in abitazione: 4 anni di reclusione e 1000 euro di multa per un 49enne di Avellino

Montefredane| Furto in abitazione: 4 anni di reclusione e 1000 euro di multa per un 49enne di Avellino

CronacaRegione

Quattro anni di reclusione e mille euro di multa: questa la sentenza emessa dal Tribunale Ordinario di Avellino nei confronti di un 49enne di Avellino.

L’uomo risponde di un furto in abitazione perpetrato a Montefredane.

Le indagini sono scaturite a seguito della denuncia sporta dalla vittima: l’acquisizione di utili informazioni nonché lo sviluppo dei dati sia del sistema di localizzazione GPS veicolare sia del traffico telefonico generato dal cellulare, hanno permesso ai Carabinieri della Stazione di Avellino l’identificazione del soggetto.

Alla luce dei probanti elementi raccolti, l’Autorità Giudiziaria, concordando con le risultanze investigative dell’Arma, ha quindi spiccato il provvedimento di carcerazione nei confronti del 49enne, che nel pomeriggio di ieri è stato associato alla Casa Circondariale di Avellino.

Con l’effettuazione di mirati servizi volti alla prevenzione ed alla repressione di reati predatori, i Carabinieri continuano incessantemente a porre attenzione all’attività di perlustrazione nei comuni dell’Irpinia implementando ulteriormente l’attività di controllo del territorio, sia per contrastare la criminalità sia per intervenire con tempestività ed efficacia quando necessario.

Per fronteggiare tali emergenze criminali, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino auspica di potersi avvalere anche della necessaria collaborazione di ogni cittadino.