Montemiletto, incendio boschivo: 58enne arrestato dai Carabinieri

Montemiletto, incendio boschivo: 58enne arrestato dai Carabinieri

CronacaRegione

I Carabinieri della Stazione di Montefusco, unitamente a quelli del Gruppo e del Nucleo Forestale di Avellino, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 58enne di Montefalcione, ritenuto responsabile di “Incendio boschivo”.

Nel pomeriggio di sabato 9 agosto, un vasto incendio ha interessato le contrade Sant’Eusebio e Bosco del comune di Montemiletto, distruggendo diversi ettari di area boschiva e circa 130 piante di un uliveto privato. Mentre le squadre dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Montella erano impegnate nelle operazioni di spegnimento, i militari dell’Arma hanno avviato gli accertamenti per individuare l’autore del rogo.

Le indagini si sono concentrate su un’utilitaria notata nei pressi di uno dei tre punti di innesco. Grazie all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti lungo il tragitto, è stato possibile risalire alla targa e al proprietario del veicolo. Alcuni fotogrammi hanno ripreso l’uomo mentre appiccava il fuoco alle sterpaglie a bordo strada.

Nel giro di qualche ora, il 58enne, già noto alle Forze dell’Ordine per precedenti di lieve entità, è stato rintracciato presso la propria abitazione e dichiarato in stato di arresto, in attesa dell’udienza di convalida, che sarà celebrata presso il Tribunale di Avellino, dinanzi al quale dovrà rispondere del reato di “Incendio boschivo”, punito con la reclusione fino a 15 anni.

La misura è stata adottata nell’ambito delle indagini preliminari e l’indagato è da ritenersi innocente fino a sentenza definitiva.

Foto di repertorio

Anziana morta investita a Montemiletto: denunciato conducente per omicidio stradale

Anziana morta investita a Montemiletto: denunciato conducente per omicidio stradale

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Nel tardo pomeriggio di ieri i Carabinieri della Stazione di Montemiletto hanno deferito in stato di libertà un uomo della provincia di Napoli, ritenuto responsabile di omicidio stradale.

Vittima una 76enne del posto, investita mentre stava attraversando la centralissima Piazza 4 Novembre. Il conducente del veicolo si è subito fermato, ma l’anziana è deceduta mentre i sanitari tentavano di praticare le manovre di rianimazione.

Sul posto sono giunti in pochi minuti due “gazzelle” della Compagnia Carabinieri di Mirabella Eclano che, dopo i primi accertamenti effettuati sul luogo dell’incidente, hanno sequestrato la vettura e lo smartphone del 47enne, risultato negativo al test alcolemico al quale è stato immediatamente sottoposto.

Ultimati i previsti rilievi, identificato ed escusso i testimoni, i Carabinieri stanno adesso lavorando per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro.

La salma della malcapitata è stata messa a disposizione della Procura di Avellino per l’eventuale esame autoptico.

Già da diverse settimane il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ha avviato una importante campagna di controlli finalizzata a garantire maggiore rispetto delle norme del Codice della Strada e, quindi, una maggiore sicurezza per tutti gli utenti.

L’Arma dei Carabinieri ricorda quanto sia importante rispettare i limiti di velocità, soprattutto all’interno dei centri abitati, e che è vietato l’uso del cellulare mentre si è alla guida.

Tragedia a Montemiletto, 76enne muore dopo essere stata investita mentre attraversava la strada

Tragedia a Montemiletto, 76enne muore dopo essere stata investita mentre attraversava la strada

CronacaRegione

Poco fa, a Montemiletto (AV), una 76enne del posto è stata investita mentre stava attraversando una pubblica via.

La donna è deceduta poco dopo mentre il personale del “118” stava tentando le manovre di rianimazione.

Sul posto due pattuglie della Compagnia Carabinieri di Mirabella Eclano.

Il conducente del veicolo che ha investito l’anziana donna, si è immediatamente fermato per prestare soccorso alla donna.

Accertamenti a cura del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Mirabella Eclano.

Montemiletto e Valle Ufita: i Carabinieri sventano un furto ai danni di un’azienda e denunciano un truffatore

Montemiletto e Valle Ufita: i Carabinieri sventano un furto ai danni di un’azienda e denunciano un truffatore

CronacaRegione

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, nel proseguire la costante azione di controllo del territorio promossa dal Prefetto di Avellino, Dott.ssa Paola Spena, ha intensificato, anche nei giorni che hanno preceduto il 25 aprile, la propria azione di prevenzione e contrasto alla criminalità predatoria.

Sulla base di tali disposizioni, la Compagnia di Mirabella Eclano ha coordinato mirate azioni preventive nei comuni di Montemiletto, Mirabella Eclano ed in quelli della Valle Ufita, disponendo l’impiego complessivo di oltre 90 equipaggi che negli ultimi 5 giorni hanno presidiato le zone di interesse.

A Frigento, il tempestivo intervento di tre “gazzelle” ha costretto ad una precipitosa fuga attraverso i campi un gruppo di cinque individui che, a volto coperto, stavano tentando un’effrazione all’interno di un’azienda della zona industriale.

Nelle prime ore di lunedì scorso, in una zona periferica di Mirabella Eclano, i Carabinieri hanno rinvenuto, abbandonato in strada, uno scooter rubato poco prima. Il veicolo è stato restituito all’avente diritto.

Nel complesso sono stati circa 230 i veicoli controllati, e tra gli occupanti una quindicina quelli sottoposti ad immediata perquisizione personale e veicolare.

Tra questi un 30enne, già noto alle Forze dell’Ordine, controllato in una contrada di Frigento, è stato segnalato per uso personale di sostanze stupefacenti, poiché all’interno dell’autovettura sulla quale stava viaggiando sono stati rinvenuti alcuni grammi di hashish. Medesimo provvedimento è stato adottato nei confronti di un 20enne di Torre le Nocelle, anch’esso trovato in possesso di alcuni grammi di sostanza stupefacente dopo un controllo veicolare eseguito a Montemiletto.

Durante il servizio si è inoltre proceduto alla notifica di un “Avviso di conclusione delle indagini preliminari” emesso dalla Procura della Repubblica di Benevento nei confronti di un 60enne della provincia irpina, indagato per una presunta violenza sessuale, perpetrata la scorsa estate in danno di una ragazza, all’interno di un locale pubblico.

I militari dell’Arma hanno inoltre proceduto a deferire in stato di libertà un giovane della provincia di Napoli, noto alle Forze dell’Ordine, che qualche mese fa, attraverso la nota tecnica inscenata fingendosi un parente in stato di bisogno, aveva tentato di farsi accreditare circa mille euro da un anziano di Villamaina. Le serrate indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Mirabella Eclano hanno permesso di risalire al presunto autore del deplorevole delitto.

I soggetti deferiti sono persone sottoposte a indagini e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

Controlli e perquisizioni dei Carabinieri a Montemiletto e nella Valle Ufita: denunce per furto aggravato, estorsione e appropriazione indebita

Controlli e perquisizioni dei Carabinieri a Montemiletto e nella Valle Ufita: denunce per furto aggravato, estorsione e appropriazione indebita

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In linea con le direttive impartite dal Prefetto Dott.ssa Paola Spena, proseguono in Irpinia i servizi di controllo del territorio da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino, soprattutto in quei comuni più sensibili al fenomeno dei furti, sia con finalità di deterrenza sia per intervenire con tempestività ed efficacia quando necessario.

I controlli svolti dai Carabinieri della Compagnia di Mirabella Eclano hanno interessato principalmente i comuni di Montemiletto e quelli della Valle Ufita dove, dall’inizio del mese, oltre 100 pattuglie hanno svolto mirati servizi di prevenzione e contrasto ai reati predatori, presidiando soprattutto le arterie principali con posti di controllo e mirati servizi ispettivi, senza tralasciare le zone più periferiche che sono state oggetto di costanti vigilanze dinamiche.

Nel corso delle attività si è proceduto al controllo degli occupanti di circa 500 veicoli (molti dei quali sottoposti a perquisizione personale e veicolare) ed al ritiro cautelativo di 11 armi da sparo.

Un uomo ed una donna, entrambi stranieri di 39 e 32 anni, sono stati deferiti per “furto aggravato in concorso” poiché ritenuti responsabili di due furti, perpetrati con l’utilizzo di zaini dotati di “schermatura” interna, ai danni di due distinte profumerie di Mirabella Eclano (asportati prodotti cosmetici per un valore complessivo di circa 1.500 euro).

Una terza donna, anch’essa di origini straniere, è stata deferita per “estorsione” e “appropriazione indebita” poiché, approfittando di una relazione sentimentale instaurata con un uomo molto più anziano di lei (residente in un comune della Valle Ufita), gli avrebbe sottratto circa 110mila euro, facendo poi perdere le proprie tracce.

Tali servizi proseguiranno anche nei prossimi giorni in tutta la provincia, senza soluzione di continuità, per garantire sicurezza e tranquillità ai cittadini.

I soggetti deferiti sono persone sottoposte a indagini e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

Ritrovato furgone rubato per furto di rame

Ritrovato furgone rubato per furto di rame

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Il veicolo è stato ritrovato dai Carabinieri del Comando Provinciale di Terni e dopo i rilievi dattiloscopici sarà restituito al proprietario.

Nel corso dell’intera settimana appena trascorsa – in aderenza alle direttive impartite dal Prefetto di Avellino, Dott.ssa Paola Spena e dal Comando Provinciale Carabinieri di Avellino – sono proseguiti senza soluzione di continuità, i controlli eseguiti dalla Compagina di Mirabella Eclano sul territorio di Montemiletto.

Ogni giorno, fino a tarda notte, quel centro è stato presidiato mediante l’impiego di 5 pattuglie, che hanno naturalmente cinturato anche i comuni limitrofi.

L’azione dei militari ha permesso di procedere al controllo degli occupanti di oltre 480 veicoli, molti dei quali sottoposti a perquisizione personale e veicolare.

Nel solo fine settimana sono state elevate numerose contravvenzioni per violazioni al Codice della Strada e sequestrate 3 autovetture; mentre un 40enne di Santa Paolina è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino, per guida in stato di ebrezza. 

È proseguita, inoltre, anche l’attività investigativa che, grazie alla stretta sinergia tra i vari reparti dell’Arma, ha permesso di rinvenire – nella notte tra sabato e domenica – il furgone rubato sette giorni fa all’interno di uno stabilimento dell’area industriale di Montemiletto.

Il veicolo (utilizzato per tentare presumibilmente l’ennesimo furto di rame) è stato ritrovato dai Carabinieri del Comando Provinciale di Terni che, in coordinamento con la Compagnia di Mirabella Eclano, hanno eseguito attenti rilievi dattiloscopici nel mezzo prima di restituirlo al proprietario. 

Gli esiti degli accertamenti tecnici potranno accrescere gli elementi al vaglio degli investigatori per addivenire alla individuazione dei responsabili di alcuni dei furti avvenuti in zona.

Venticano, giovane adescato tramite social e poi minacciato

Venticano, giovane adescato tramite social e poi minacciato

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Arrestata una coppia, entrambi gravati da numerosi precedenti penali e di polizia.

Nella notte tra sabato e domenica i Carabinieri della Compagnia di Mirabella Eclano hanno tratto in arresto in flagranza di reato per estorsione aggravata in concorso, due soggetti, già gravati da numerosi precedenti penali e di polizia.

I due, entrambi dimoranti a Montemiletto, sono ritenuti responsabili di aver adescato un giovane del posto attraverso i social, carpito i dati e poi iniziato a minacciarlo.

Con una serie di messaggi, alla vittima è stata estorta una prima ricarica di alcune decine di euro, minacciando che se non avesse fatto quanto richiesto, avrebbero pubblicato annunci hot utilizzando il suo numero di telefono.

Successivamente alla prima ricarica ricevuta, i due hanno rincarato la richiesta e le minacce, pretendendo cifre più cospicue.

A questo punto è scattata la richiesta di aiuto fatta ai Carabinieri che, in stretto contatto con il ragazzo, hanno lasciato che fosse fissato l’appuntamento al quale, naturalmente, si sono presentati i militari dell’Arma.

Dopo un breve tentativo di fuga, l’autovettura a bordo della quale viaggiavano i malviventi è stata bloccata. Le successive attività di perquisizione hanno poi permesso di rinvenire anche lo smartphone utilizzato dalla coppia, che era stato nel frattempo gettato fuori dall’abitacolo nel vano tentativo di cancellare le tracce dell’attività delittuosa che si stava consumando.

I due, su disposizione della Procura di Benevento, sono stati sottoposti alla misura degli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.

Gli arrestati sono persone sottoposte a indagini e quindi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.

Tentano di truffare alcuni anziani con la tecnica del finto parente: intervengono i Carabinieri

Tentano di truffare alcuni anziani con la tecnica del finto parente: intervengono i Carabinieri

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Tre i tentativi che si sono registrati nel pomeriggio di ieri.

Nel pomeriggio di ieri – nei comuni di Torre le Nocelle, Candida e Montemiletto – sono state tentate tre truffe ai danni di altrettante donne anziane.

La tecnica è quella oramai nota del finto parente che, attraverso una telefonata su numero fisso, dapprima carpisce la fiducia dell’ignara vittima e subito dopo – affermando di essere stato arrestato o di essere incappato in un fantomatico sinistro stradale – chiede di consegnare danaro e preziosi ad un suo incaricato.

Ma i Carabinieri della Compagnia di Mirabella Eclano, subito dopo la prima segnalazione, hanno saturato l’intero quadrante di interesse con quattro pattuglie che hanno perlustrato quei territori palmo a palmo.

Ma – soprattutto – attraverso le Stazioni territorialmente competenti, si è cercato di avvisare la cittadinanza e raggiungere così tutte le potenziali vittime. 

Proprio questa attività preventiva ha permesso ad altre due donne di rendersi conto del tentativo di truffa e di allertare nell’immediatezza il “112”. 

Adesso le indagini cercheranno di chiarire il luogo ed il numero dal quale le chiamate sono partite e, quindi, i responsabili.

Montemiletto, 42enne denunciato per guida in stato di ebrezza

Montemiletto, 42enne denunciato per guida in stato di ebrezza

Mentre un 56enne di Fontanarosa è stato segnalato alla Prefettura di Avellino poiché trovato in possesso di alcuni grammi di cocaina.

Nel week end appena trascorso, i Carabinieri della Compagnia di Mirabella Eclano, coordinati dal Comando Provinciale di Avellino – inlinea con le direttive impartite dal Prefetto di Avellino – hanno proseguito nell’azione di contrasto ai reati predatori, predisponendo controlli in vari centri della giurisdizione nelle fasce orarie serali e notturne; attività che hanno visto il complessivo impiego di 20 pattuglie.

I comuni nei quali – anche nell’ultimo fine settimana prima di Natale – si sono maggiormente concentrati i controlli sono stati Sturno, Fontanarosa, Taurasi e Montemiletto.

Oltre 100 i veicoli controllati e numerose le perquisizioni eseguite.

Tra i soggetti sottoposti a controllo, proprio a Montemiletto i Carabinieri hanno sorpreso, un 42enne del posto, alla guida della propria autovettura, con un tasso alcolemico superiore al limite massimo consentito dalla legge e pertanto è stato deferito in stato di libertà alla competente A.G., per guida in stato di ebbrezza alcolica; mentre un 56enne di Fontanarosa è stato segnalato alla Prefettura di Avellino poiché trovato in possesso di alcuni grammi di cocaina.

Nella serata di ieri alcuni tentativi di irruzione in abitazioni, si sono registrati in Taurasi; ma l’immediata rimodulazione del dispositivo ha permesso di evitare che qualunque ulteriore azione delittuosa fosse portata a termine.

Chiuso circolo ricreativo: era usato per lo spaccio di droga

Chiuso circolo ricreativo: era usato per lo spaccio di droga

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Nel fine settimana, a Montemiletto, i Carabinieri della Compagnia di Mirabella Eclano hanno dato esecuzione all’ “ordine di sospensione delle attività” emanato dal Questore di Avellino ai sensi dell’art.100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, con il quale è stata disposta la chiusura – per 15 giorni – di un circolo ricreativo ubicato nella centralissima Via Roma.

Un luogo di ritrovo per molti giovani di quel centro, all’interno del quale – qualche settimana fa – i militari dell’Arma avevano arrestato in flagranza un 25enne del posto, gestore di fatto del circolo, trovato in possesso di circa 35 gr. di sostanze stupefacenti di varia tipologia, già suddivise in dosi, nonché di materiale per il taglio e confezionamento.

Un locale pubblico che – nei fatti – veniva utilizzato quale base logistica per lo spaccio a Montemiletto. Per situazioni simili il nostro ordinamento prevede la possibilità di procedere, nei confronti del titolare della licenza, alla sospensione delle attività.