Auto si schianta contro un muro: morto un 31enne beneventano e feriti tre giovani

Auto si schianta contro un muro: morto un 31enne beneventano e feriti tre giovani

CronacaDalla Provincia

Questa notte, intorno alle 4:30, è avvenuto un incidente lungo la provinciale, nei pressi di Campolattaro, il cui bilancio è di un morto e tre feriti.

Niente da fare per il giovane beneventano di 31 anni, Carlo F. Quando i soccorritori sono giunti sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Era lui alla guida della Volkswagen Tiguan, l’auto che si è schiantata contro il pilone di un ponte per cause ancora da chiarire. La sua salma si trova ora all’obitorio del San Pio di Benevento.

Con lui altri tre passeggeri, residenti a Fragneto, feriti e trasportati al San Pio. Le loro condizioni sono stabili e non desterebbero particolari preoccupazioni.

Il sindaco di Fragneto Monforte, Luigi Facchino, esprime la sua vicinanza alla famiglia di Carlo: “Benché abitasse in territorio di Benevento, era perfettamente integrato nella comunità fragnetana. Era un giovane che aveva fatto dell’impegno e della laboriosità le cifre della sua giovane esistenza, ora bruscamente interrotta da una delle tragedie con le quali ci costringe purtroppo a fare i conti”.

Foto: di repertorio

Campania| Covid: risale il tasso d’incidenza, 4 morti nelle ultime 48 ore

Campania| Covid: risale il tasso d’incidenza, 4 morti nelle ultime 48 ore

AttualitàDalla Regione

Sono 299, in Campania, i neo positivi al Covid su 6370 test esaminati.

Secondo i dati del Bollettino della Regione Campania, risale il tasso di incidenza che ieri era sotto il 4% ed oggi risale al 4,69%.

Quattro i decessi nelle ultime 48 ore; altre due persone morte in precedenza ma registrate ieri.

Negli ospedali ancora in calo i ricoveri nelle terapie intensiva con 9 posti letto occupati (-1 rispetto a ieri) e in degenza con 225 posti letto occupati (-17 rispetto a ieri).

Fonte: www.ansa.it

Covid: in Campania due decessi in 48 ore

Covid: in Campania due decessi in 48 ore

AttualitàDalla Regione

Sono 2992, in Campania, i neo positivi al Covid su 19063 test esaminati.

Secondo i dati del Bollettino della Regione Campania è in leggero rialzo il tasso di incidenza che oggi è pari al 15.69% e ieri era fermo al 14.70%.

Due i decessi nelle ultime 48 ore; altre due persone decedute in precedenza ma registrate ieri.

Negli ospedali restano stabili i ricoveri nelle terapie intensive con 12 posti letto occupati (+1 rispetto a ieri) e in degenza con 281 posti letto occupati (-3 rispetto a ieri).

Fonte: www.ansa.it

Covid: in Campania stabile tasso incidenza, 7 morti in 48 ore

Covid: in Campania stabile tasso incidenza, 7 morti in 48 ore

AttualitàDalla Regione

Resta stabile, in Campania, il tasso di incidenza. In virtù dei dati riportati dal “Bollettino della Regione Campania“, ad oggi, i nuovi positivi al Covid sono 8.239 su 37.531 test effettuati.

Inoltre, mentre nella giornata di ieri il tasso era pari al 22,02%, attualmente è invece pari al 21.95%. Sette i decessi nelle ultime 48 ore; 1 deceduto in precedenza ma registrato ieri.

Negli ospedali si registra un leggero rialzo dei ricoveri in terapia intensiva con 36 posti letto occupati, laddove nella giornata di ieri erano 33.

In calo, invece, il numero dei pazienti in degenza con 720 posti letto occupati, laddove ieri erano 728.

Dramma nel dramma a S. Martino V.C.: fratello e sorella muoiono a distanza di poche ore

Dramma nel dramma a S. Martino V.C.: fratello e sorella muoiono a distanza di poche ore

CronacaRegione

Un dramma nel dramma: fratello e sorella morti a distanza di poche ore, entrambi per infarto.

E’ successo a San Martino Valle Caudina, dove ieri si erano celebrati i funerali di Luigi, 32 anni, deceduto a causa di un arresto cardiaco.

Questa mattina è stata la vota della sorella Sonia, anche lei colpita da un infarto rivelatosi fatale.

Purtroppo, a nulla è valso l’intervento del 118 che non ha potuto fare altro che constatare il decesso della donna. I funerali si terranno domani mattina nella Chiesa di San Martino Vescovo.

Iss, tra 0-19 anni calo dei ricoveri e 44 morti da inizio pandemia

Iss, tra 0-19 anni calo dei ricoveri e 44 morti da inizio pandemia

AttualitàDall'Italia

Sebbene il dato delle ultime due settimane non sia ancora consolidato, si registra un andamento in decrescita in tutte le fasce di età 0-19 anni del tasso di ospedalizzazione“. Lo evidenzia il report esteso dell’Istituto superiore di sanità che accompagna il monitoraggio settimanale.

Da inizio epidemia al 9 febbraio sono stati riportati al sistema di sorveglianza integrata 2.528.024 casi nella popolazione 0-19 anni, di cui 13.632 ospedalizzati, 323 ricoverati in terapia intensiva e 44 deceduti. E’ stabile nelle ultime 3 settimane la percentuale di casi nella popolazione d’età scolare 0-19 anni (31% contro 32% della settimana prima).

Nell’ultima settimana il 19% dei casi in età scolare è stato diagnosticato nei bambini sotto i 5 anni, il 45% nella fascia d’età 5-11 anni, il 36% nella fascia 12-19 anni. E’ in diminuzione da quattro settimane il tasso di incidenza nella fascia 16-19 anni, mentre in tutte le altre fasce di età si registra una diminuzione solo da due settimane. 

Il tasso di mortalità standardizzato per età per i non vaccinati (103 decessi/100.000) è 9 volte più alto rispetto ai vaccinati con ciclo completo da meno di 120 giorni (12 decessi /100.000) e 23 volte più alto rispetto ai vaccinati con il booster (4/100.000). Lo evidenzia il Report esteso dell’Istituto superiore di sanità che accompagna il monitoraggio settimanale.

Il tasso di ricoveri in terapia intensiva standardizzato per età, relativo alla popolazione di età superiore a 12 anni, nel periodo 24/12/2021-23/01/2022, per i non vaccinati (40 ricoveri in terapia intensiva per 100.000 abitanti) risulta circa dodici volte più alto rispetto ai vaccinati con ciclo completo da meno di 120 giorni (3 ricoveri in terapia intensiva per 100.000 ab.) e circa venticinque volte più alto rispetto ai vaccinati con dose aggiuntiva/booster (2 ricoveri in terapia intensiva per 100.000 abitanti). Lo rileva il Report esteso dell’Istituto superiore di sanità che accompagna il monitoraggio settimanale.