Costretto in sedia a rotelle per tre anni, 60enne beneventano torna a camminare

Costretto in sedia a rotelle per tre anni, 60enne beneventano torna a camminare

BeneventoCronacaRegione

Per tre anni è stato costretto a vivere su una sedia a rotelle a causa di una brutta infezione a una protesi, che aveva compromesso la funzionalità di un arto.

Oggi, grazie a un delicatissimo intervento di ricostruzione protesica, realizzato presso l’ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino, (Unità di Ortopedia e Traumatologia) l’uomo, un 60enne originario di Benevento, potrà finalmente tornare a camminare.

L’intervento, realizzato dall’equipe medica diretta dal dottor Antonio Medici, è stato possibile grazie all’ausilio della tecnologia 3D, che ha permesso di riprodurre con esattezza la parte di protesi compromessa e di adattarla all’anatomia del paziente.

Una procedura complicata e decisamente innovativa – arrivata dopo numerosi interventi preparatori – che restituirà finalmente all’uomo la sua autonomia e la libertà di camminare.

Tra qualche giorno, infatti, il 60enne sannita verrà dimesso e potrà iniziare il suo percorso di riabilitazione per riappropriarsi della propria quotidianità.

Foto di Ansa

Trans accoltellata da cliente: è in gravi condizioni

Trans accoltellata da cliente: è in gravi condizioni

CronacaRegione

Una trans di 49 anni, di origini colombiane e residente a Monteforte Irpino, è ricoverata in gravi condizioni presso l’ospedale Moscati di Avellino.

Ieri pomeriggio è stata vittima di un tentativo di rapina che ha avuto esiti tragici. Un giovane, dopo aver fissato un appuntamento telefonico, si è recato nell’appartamento di Via Favale nel Parco degli Amici a Monteforte, cercando di mettere in atto il suo piano. Lo riporta Avellino Today.

Dopo il rifiuto di consegnare i soldi, l’aggressore le ha inflitto quattro coltellate al petto e all’addome, fuggendo successivamente. La vittima, riuscendo ad allarmare un vicino di casa, ha chiamato i soccorsi ed è stata trasportata d’urgenza all’ospedale, dove attualmente si trova in coma farmacologico con prognosi riservata.

La Squadra Mobile di Avellino è incaricata delle indagini. Secondo la testimonianza della vittima prima di entrare in coma, l’aggressore potrebbe essere un giovane del luogo. Gli investigatori stanno esaminando tutti i circuiti di videosorveglianza nella zona nel tentativo di identificare l’uomo responsabile della tentata rapina e dell’aggressione.