Incidente auto-moto a Benevento: conducente si dà alla fuga

Incidente auto-moto a Benevento: conducente si dà alla fuga

CronacaProvincia
Il sinistro è avvenuto in via Vetrone intorno alle 17:00 del 20 febbraio. La Polizia Municipale, con il supporto dei Carabinieri di Cautano, ha rintracciato l’uomo in fuga e sequestrato il veicolo coinvolto.

Nella giornata del 20 febbraio, intorno alle ore 17.00 circa personale dipendente del Corpo di Polizia Municipale di Benevento veniva allertato per un sinistro stradale con feriti in via Vetrone. Giunti sul posto gli operatori accertavano la presenza di un solo motoveicolo coinvolto con accanto il conducente. Il passeggero risultava già trasportato dall’ambulanza 118.

Effettuati i primi rilievi era emerso che il veicolo di controparte si era allontanato senza prestare soccorso e mettersi a disposizione dell’autorità. In breve tempo gli agenti risalivano all’autore del fatto, rintracciandolo in agro d territorio Comunale di Campoli Monte Taburno, anche grazie al supporto territoriale del Comando Stazione Carabinieri Cautano.

L’uomo è stato identificato e denunciato all’AG di Benevento per fuga ed omissione di soccorso. Il veicolo sottoposto a sequestro penale.

La dinamica è ancora in fase di ricostruzione. Si rammenta che la persona sottoposta ad indagini è da considerarsi innocente fino a sentenza definitiva di condanna nel rispetto del principio della presunzione di innocenza.

Tragedia sulla Tangenziale Ovest, muore centauro 56enne

Tragedia sulla Tangenziale Ovest, muore centauro 56enne

BeneventoCronaca

Ancora un incidente mortale lungo le strade del Sannio: a perdere la vita R.A., un centauro nato a Benevento, di 56 anni.

Ancora da chiarire le dinamiche dell’impatto: a scontrarsi due autovetture, una Citroen C3 e una Fiat Grande Punto e una moto modello Kawasaki. Purtroppo, per l’uomo in sella alla moto non c’è stato nulla da fare.

Ferito anche il conducente della Citroen, trasportato in ospedale.

Sul posto due autoambulanze e gli uomini della Polizia Municipale e della Stradale.

AGGIORNAMENTO – Ritrovato senza vita il sannita disperso nei boschi del Matese

AGGIORNAMENTO – Ritrovato senza vita il sannita disperso nei boschi del Matese

CronacaItaliaProvincia

Dopo incessanti ricerche protrattesi dalla sera di ieri fino a oggi, è stato purtroppo ritrovato senza vita Remo Ianicelli, il sannita di 83 anni scomparso ieri pomeriggio nei boschi del Matese (leggi QUI).

Il corpo è stato localizzato in un burrone particolarmente impervio e difficilmente accessibile, circostanza che ha reso le operazioni di recupero estremamente complesse. Vigili del fuoco e soccorso alpino hanno lavorato per ore, calandosi con corde e impiegando attrezzature speciali per raggiungere la salma.

Le autorità stanno conducendo approfondite indagini per stabilire con certezza se la morte sia dovuta a una caduta accidentale, esaminando attentamente sia gli elementi raccolti sul luogo del ritrovamento sia i rilievi medico-legali in corso.

La scomparsa di Ianicelli aveva destato grande preoccupazione tra familiari e amici, che ieri lo avevano visto allontanarsi dopo aver festeggiato il suo 83° compleanno nella baita “La Gallinola” a Campitello Matese.

Foto di repertorio

San Giorgio piange Giovanni: un uomo amato da tutti, portato via troppo presto

San Giorgio piange Giovanni: un uomo amato da tutti, portato via troppo presto

CronacaProvincia

Era amato proprio da tutti e, questa volta, non è un modo di dire, una frase fatta. Lascia un vuoto incolmabile, una ferita che neanche il tempo potrà lenire la morte di Giovanni Nuzzolo.

Giovanni, 44enne di San Giorgio del Sannio, titolare di Enne Progetti, ha perso la vita in seguito a un incidente in moto avvenuto lungo l’autostrada A16, nel tratto compreso tra Mirabella e l’uscita di Benevento, in direzione Napoli. Nonostante le cure dei sanitari, per lui non c’è stato nulla da fare.

Inutile dire che la notizia della sua tragica scomparsa ha immediatamente fatto il giro del paese, giungendo a tutti coloro i quali hanno avuto modo di conoscerlo, lasciandoli sgomenti.

Giovanni lascia due figli che un destino crudele non gli permetterà di veder crescere ma che sicuramente non gli impedirà di vegliare su di loro dall’alto. La sua salma è ora all’obitorio dell’ospedale San Pio di Benevento, su disposizione del pubblico ministero.

Tragedia sull’A16, muore 44enne di S. Giorgio del Sannio

Tragedia sull’A16, muore 44enne di S. Giorgio del Sannio

CronacaProvincia

Un uomo di 44 anni originario di San Giorgio del Sannio, Giovanni N. questo è il suo nome, ha perso la vita questa mattina in un grave incidente avvenuto sull’autostrada A16, nel tratto compreso tra Mirabella e l’uscita di Benevento, in direzione Napoli.

Secondo le prime ricostruzioni, il centauro avrebbe perso il controllo della sua moto, finendo violentemente contro il guard rail. Le cause dello schianto sono ancora in fase di accertamento da parte delle autorità.

Nonostante il rapido intervento dei sanitari del 118, per il motociclista non c’è stato nulla da fare. Sul luogo dell’incidente è intervenuta la polizia stradale, che ha avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’accaduto.

La salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale San Pio di Benevento, su disposizione del pubblico ministero.

Benevento| Incidente in contrada San Vito: centauro in ospedale in codice rosso

Benevento| Incidente in contrada San Vito: centauro in ospedale in codice rosso

Benevento CittàCronaca
Scontro tra due auto e una moto. Sul posto la Polizia Municipale e le auto della Misericordia per prestare soccorso ai feriti

Un incidente si è verificato nel tardo pomeriggio odierno a Benevento, in contrada San Vito, precisamente in via Napoli.

Coinvolte un’automobile e una moto. Su quest’ultima viaggiava un ragazzo di 29 anni di Monte Pino, già precedentemente vittima di un incidente.

Il motociclista, cadendo, ha poi urtato un’altra vettura che sopraggiungeva ed è stato successivamente trasportato all’ospedale San Pio in codice di vita. Il centauro, comunque, non sarebbe in pericolo di vita.

Lunghe code di traffico si sono formate a seguito dell’incidente, fino all’incrocio con la via Appia.

Sul posto sono intervenute la Polizia Municipale, per effettuare i rilievi del caso, e le auto della Misericordia, per prestare soccorso ai feriti.

Foto: di repertorio

Incidente mortale in moto, perde la vita giovane della Valle Caudina

Incidente mortale in moto, perde la vita giovane della Valle Caudina

CronacaRegione

Un’altra giovane vita spezzata: Guido, 31 anni, è morto in un incidente in moto avvenuto a Saluzzo, in provincia di Cuneo.

Ancora una tragedia colpisce il territorio beneventano, che si stringe nel dolore per la prematura scomparsa di Guido Giovanni Marro, 31 anni, originario di Cervinara. Il giovane ha perso la vita nel tardo pomeriggio di oggi, martedì 17 giugno, in un grave incidente stradale avvenuto a Saluzzo, in provincia di Cuneo.

Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio delle forze dell’ordine, Marro era alla guida della sua moto quando si è scontrato, per cause in corso di accertamento, con un’automobile. L’impatto è stato particolarmente violento e non gli ha lasciato scampo.

Sul luogo del sinistro sono intervenuti i soccorsi del 118, con un’ambulanza medicalizzata e l’elisoccorso, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato purtroppo inutile: per lui non c’è stato nulla da fare.

La notizia ha rapidamente raggiunto Cervinara, gettando nello sconforto amici, parenti e conoscenti. In queste ore sono tantissimi i messaggi di cordoglio apparsi sui social, da parte di chi lo ha conosciuto e gli ha voluto bene.

Il territorio caudino, già provato da altri gravi lutti negli ultimi mesi, si raccoglie nuovamente nel dolore. Alla famiglia Marro va l’abbraccio sincero e commosso di tutta la comunità e della redazione di BeneventoNews24.it.

Benevento, scontro tra auto e moto: due feriti (FOTO)

Benevento, scontro tra auto e moto: due feriti (FOTO)

CronacaProvincia

Incidente nel pomeriggio di oggi lungo la tangenziale nord, nei pressi dell’uscita per Pietrelcina (zona ex Sayonara): a scontrarsi una automobile modello Ford e una moto. Due i feriti, ovvero i due ragazzi (un uomo e una donna) che erano in sella sulla moto.

Stando a un prima ricostruzione, la moto veniva dalla Rotonda dei Pentri direzione Pietrelcina invece la macchina si stava immettendo sullo stradone venendo dall’uscita Benevento centro.

I due feriti sono stati portati presso gli ospedali cittadini per controlli. Sul posto sono giunte due autombulanze e gli uomini della Polizia Municipale.

Al momento il traffico è in tilt a causa delle lunghe code che si sono venute a creare in entrambe le direzioni di marcia.

Piloti di punta e campioni mondiali: quanto guadagnano veramente?

Piloti di punta e campioni mondiali: quanto guadagnano veramente?

Sport

Ti appassionano gli sport motoristici come la Formula 1 o la Moto GP e ti chiedi quanto guadagna il tuo pilota preferito? I proventi di chi partecipa a campionati come quello della Superbike non si limitano agli stipendi o ai premi gara: ci sono molte fonti aggregate.

Tra i fondi più ovvi ci sono gli sponsor, ma non solo: anche il merchandising e le partecipazioni non sono da meno! Insomma, a differenza di altri sport, come il calcio, i guadagni reali dei piloti di punta non sono facili da calcolare e nemmeno sono resi pubblici.

Esiste un motivo? Certamente: alcuni importi sono mantenuti riservati per contratto (clausola di riservatezza). Per fortuna esistono fonti ben informate in grado di dare delle stime molto precise sui compensi di questi professionisti, fonti grazie alle quali siamo in grado di scrivere questo articolo.

Stipendi

Gli stipendi sono la fonte di guadagno più standard per tutti, piloti inclusi, che però, come tutti gli sportivi, sono in grado di trattare ogni anno un rinnovo basato sul successo ottenuto e sull’utilità alla scuderia. A quanto ammontano gli stipendi di punta?

I piloti più vincenti o titolati possono guadagnare cifre che variano tra i 6 e gli 8 milioni di euro l’anno. Non stiamo parlando dei massimi talenti, come Marc Marquez, attualmente il più pagato pilota di MotoGP sei volte titolato, che è in grado di chiedere circa 15 milioni a stagione.

I piloti appena entrati in categoria, invece, promossi da scuderie satellite o dalle serie minori, possono guadagnare stipendi tra i 250.000 e i 500.000 euro. Sono contratti molto interessanti anche a livello entry, rispetto ad altri sport, ma le cifre sono il frutto dei calcoli del circuito, tra utili televisivi e sponsor.

Bonus

I bonus di produttività non sono certo un segreto per nessuno. Ogni settore li ha sperimentati da oltre un secolo. Basti pensare che già a inizio Novecento una società come JP Morgan offriva vacanze premio per motivare i dipendenti. Un altro settore in cui la strategia dei bonus è molto efficace è quello dei casinò online, in cui i siti migliori offrono crediti gratuiti per interessare nuovi utenti.

Nel campo degli sport motoristici, anche i piloti ricevono regolarmente bonus oltre allo stipendio, in particolare per i traguardi e i risultati ottenuti in gara, dalle qualificazioni ai giri record, dalle pole ai piazzamenti in podio, fino naturalmente alle vittorie. Ma non è finita qui.

Altri bonus arrivano in base alla posizione nella classifica finale del mondiale, ai punti guadagnati in stagione, a seconda delle clausole contrattuali. Gli sponsor aggiungono spesso e volentieri bonus aggiuntivi a seconda del successo e della visibilità del marchio, sia gli sponsor di scuderia che quelli personali.

Tutti questi importi sono spesso tenuti segreti, ma è chiaro che si tratta proprio degli importi in grado di motivare di più ogni pilota, oltre alla smania di successo e al calore dei tifosi. I bonus prestazioni sono gli incentivi economici più potenti per spingere ai massimi risultati.

Piazzamenti sul podio e vittorie

La vittoria in un GP può far confluire una massiccia serie di bonus sia sulla scuderia che sul pilota. Per i campioni con gli stipendi più alti, un primo posto può valere fino a 250.000 €, ma naturalmente le cifre variano di gran lunga anche all’interno dello stesso team.

Anche un piazzamento sul podio o la vittoria di qualche punto in classifica contribuiscono ad aumentare gli introiti di ciascun pilota. Di quanto? È impossibile stimare ogni bonus, ma anche nelle scuderie che difficilmente arrivano ai primi posti il budget dei bonus ha una certa corposità.

Pole position

Partire in testa offre moltissimi vantaggi, sia in termini di competizione, sia di visibilità. La pole è sotto tutti i riflettori, è il marchio che viene inquadrato per primo da tutti e che (si spera) rimane in testa almeno nei primi giri. Un altro bonus deriva dal giro veloce, per il semplice motivo che questo viene pubblicizzato in TV e quindi offre ulteriore visibilità. Certo, non quanto una vittoria, ma si parla comunque di cifre che vanno oltre la portata di uno stipendio comune.

Sponsor e partecipazioni

Se da un lato le sponsorizzazioni di scuderia non vengono trattate direttamente dai piloti, ci sono molti sponsor personali pronti a offrire non solo merci, come vestiario, orologi, auto, ma ingenti somme ai piloti più quotati. L’elenco delle sponsorizzazioni è consistente e ricopre letteralmente il pilota, dal casco agli stivaletti.

Uno sponsor su casco può fruttare 600-700.000 €, mentre gli accessori di pelle per la tuta da corsa possono fruttare altri 300-400.000 € l’anno. Poi ci sono i marchi di bibite e gli altri brand d’alto profilo, disposti a sborsare cifre strepitose per chi vince di più: basti pensare che il solo Valentino Rossi è arrivato a quota 1 milione solo per avere un logo sul casco!

Merchandising e diritti

Gli sponsor possono essere anche a doppio senso. Oltre a mettere il marchio sul pilota, a volte è il pilota stesso che finisce sui prodotti del marchio, sia prodotti specifici legati al mondo delle corse (merchandising puro), sia nei prodotti esterni propri del marchio stesso (diritti d’immagine).

Un volto importante può passare negli spot in TV, partecipare a eventi ufficiali, come la presentazione di un nuovo modello di auto, può farsi fotografare indossando accessori preziosi. Le occasioni sono innumerevoli e tutte particolarmente lucrative.

La piramide si chiude sempre verso l’alto

Insomma, i guadagni dei piloti più di talento sono variegati e quasi impossibili da determinare, ma si può trarre comunque una conclusione che non è una novità: la proporzione è esponenziale man mano che si sale in vetta alla piramide.

Tra bonus, sponsor e diritti, un campione arriva a guadagnare molto di più di tanti colleghi che, sia pur vivendo di stipendi di lusso, non riescono a racimolare punti o podi. Insomma, anche nello sport la piramide ha sempre la stessa forma!

Benevento, incidente tra via delle Puglie e via Avellino: coinvolto l’attaccante Manconi

Benevento, incidente tra via delle Puglie e via Avellino: coinvolto l’attaccante Manconi

Benevento CalcioBenevento CittàCronaca

Nel tardo pomeriggio, all’altezza del semaforo che collega via delle Puglie e via Avellino, un piccolo incidente stradale ha visto coinvolto l’attaccante del Benevento, per fortuna senza conseguenza.

Jacopo Manconi, che si stava raggiungendo i compagni prima di partire alla volta del ritiro pre-gara di Venticano, alla guida di una Range Rover si è scontrato con una moto. Sul posto, ovviamente, sono intervenuti gli agenti della Polizia Municipale per i rilievi del caso.

Nessuna conseguenza per i due protagonisti dell’accaduto, solo qualche danno ai veicoli. A rassicurare tutti in merito alle sue condizioni anche il centravanti della Strega che, su Instagram, ha scritto: “L’importante è che non sia successo niente di grave! Grazie a tutti per i messaggi! Ci vediamo domani! 💛❤️“.

Certa, dunque, la sua presenza in campo per la partita di domani sera, in programma alle 20:45 al Vigorito contro la Cavese nell’esordio stagionale del campionato di Serie C 2024-25.