Carabinieri, blitz Benevento-Pietrelcina: sequestrati droga, armi e munizioni

Carabinieri, blitz Benevento-Pietrelcina: sequestrati droga, armi e munizioni

BeneventoCronacaProvincia
Sequestrati quasi 50 grammi di droga, 1.600 euro in contanti, un’arma con 88 cartucce e un oggetto atto ad offendere. Un denunciato per porto illegale di strumenti offensivi.

Sequestrati quasi 50 grammi di cocaina, denaro contante, un fucile modificato e 88 cartucce. L’attività di controllo del territorio e di approfondimento info-investigativo condotta dai Carabinieri della Compagnia di Benevento, impegnati quotidianamente nel contrasto alla diffusione delle sostanze stupefacenti e nella ricerca di armi e strumenti potenzialmente utilizzabili per la commissione di azioni violente.

Nel pomeriggio del 23 luglio, attraverso tre distinte operazioni svolte a Benevento e Pietrelcina, i militari del Nucleo Operativa e Radiomobile e della Stazione Carabinieri di Pietrelcina hanno arrestato due persone e deferito in stato di libertà un’altra, sequestrando sostanze stupefacenti, denaro contante, un’arma da fuoco modificata, numerose munizioni e un manganello telescopico.

Il primo intervento è stato eseguito a Benevento dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile nell’ambito di uno specifico servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, sulla base degli elementi raccolti attraverso una mirata attività info-investigativa, hanno eseguito una perquisizione domiciliare nei confronti di un 24enne del luogo, già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Nel corso delle ricerche, occultato all’interno della borsa di un computer, è stato rinvenuto un involucro contenente circa 48 grammi di cocaina. Nell’appartamento sono stati trovati anche 1,75 grammi di hashish e 1.600 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio.

L’attività è stata successivamente estesa presso un’altra abitazione nella disponibilità del giovane, dove i Carabinieri hanno rinvenuto circa 20 grammi di mannite, sostanza frequentemente utilizzata per il taglio dello stupefacente, nascosta all’interno di una credenza, nonché un bilancino elettronico di precisione.

La droga, il denaro e il materiale rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro. Il 24enne è stato arrestato nella flagranza del reato contestato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacentie, al termine delle formalità di rito, posto agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Sempre nel pomeriggio, a conclusione di un’ulteriore e autonoma attività d’indagine, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno eseguito una perquisizione presso l’abitazione di un 51enne beneventano, già conosciuto dalle Forze dell’ordine.

All’interno di un ripostiglio è stato scoperto un fucile tipo moschetto calibro 20, risultato perfettamente funzionante. L’arma era stata modificata mediante il taglio della canna e del calcio, interventi che ne avevano ridotto sensibilmente le dimensioni, rendendola più facilmente occultabile e trasportabile. Sono state rinvenute anche 88 cartucce integre: 72 calibro 20, custodite in una busta di plastica, e 16 calibro 24, occultate all’interno di una bottiglia di plastica.

Il fucile e tutte le munizioni sono stati sottoposti a sequestro per i successivi accertamenti tecnici e balistici. Anche il 51enne è stato arrestato e, concluse le formalità, posto agli arresti domiciliari, come disposto dall’Autorità giudiziaria.

L’azione preventiva dell’Arma è proseguita anche a Pietrelcina, dove, intorno alle ore 18.45, i Carabinieri della locale Stazione, durante un servizio di vigilanza del territorio, hanno fermato un’autovettura condotta da un 42enne del posto. Insospettiti dall’atteggiamento nervoso dell’autista, i militari hanno deciso di sottoporlo a perquisizione personale e veicolare, quest’ultima ha consentito di rinvenire, all’interno dell’auto, un manganello telescopico in ferro della lunghezza complessiva, una volta esteso, di 48 centimetri.

L’uomo è stato deferito in stato di libertà per porto di armi od oggetti atti ad offendere, ai sensi dell’articolo 4 della legge n. 110 del 1975. Il manganello è stato sottoposto a sequestro.

Le tre operazioni testimoniano l’importanza della costante integrazione tra conoscenza del territorio, acquisizione delle informazioni, osservazione dei fenomeni criminali e tempestivo intervento operativo. Un’attività che consente non soltanto di reprimere i reati già commessi, ma anche di sottrarre alla disponibilità di soggetti potenzialmente pericolosi armi, munizioni, sostanze stupefacenti e strumenti offensivi, prevenendone l’impiego in episodi di violenza o in ulteriori attività delittuose.

I controlli della Compagnia Carabinieri di Benevento continueranno su tutto il territorio di competenza, con particolare attenzione ai fenomeni dello spaccio, della detenzione illegale di armi e del porto ingiustificato di strumenti atti ad offendere, nell’obiettivo di garantire maggiore sicurezza alle comunità locali.

Le persone arrestate e deferite in stato di libertà sono allo stato indagati e quindi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.

Benevento, detenzione di arma clandestina e di oltre duecento munizioni: denunciati un uomo e una donna

Benevento, detenzione di arma clandestina e di oltre duecento munizioni: denunciati un uomo e una donna

Benevento CittàCronaca

Nella decorsa notte personale della Polizia di Stato della Questura di Benevento ha tratto in arresto un trentaquattrenne ed una trentunenne del posto, già gravati da pregiudizi di polizia, per detenzione illegale di un’arma clandestina del tipo “fucile a canne mozze”, nonché di oltre duecento munizioni per il medesimo fucile.

Inoltre, il solo trentaquattrenne è stato, altresì, tratto in arresto per spaccio di sostanze stupefacenti per aver ceduto una dose di cocaina ad un assuntore, dopo aver ricevuto denaro in cambio, mentre la donna è stata segnalata all’A.G. anche per l’inosservanza del divieto di dimora in questo capoluogo.

Gli arresti scaturiscono da servizi mirati alla prevenzione e al contrasto di attività di spaccio di sostanze stupefacenti effettuati dalla Polizia di Stato nel territorio di Benevento e provincia.

In particolare, a seguito di attività info-investigativa e ripetuti servizi di osservazione, pedinamento e controllo, gli uomini della Squadra Mobile avevano intuito che in un casolare di campagna ubicato nella periferia sud della città era in atto una fiorente attività di spaccio.

Pertanto, dopo aver organizzato un servizio di osservazione nelle immediate vicinanze dell’obiettivo, avendo assistito ad una cessione di sostanza verosimilmente stupefacente previa riscossione di banconote, decidevano di intervenire bloccando l’autovettura con il soggetto che aveva ricevuto l’involucro e sottoponendolo a perquisizione per verificare che effettivamente si trattasse di sostanza stupefacente. Effettivamente, nel corso della citata attività veniva rinvenuta e sequestrata sostanza stupefacente del tipo cocaina.

All’esito delle predette operazioni veniva poi effettuata una perquisizione nel summenzionato casolare, nel corso della quale venivano rinvenuti e sequestrati un fucile a canne mozze cal. 12 sprovvisto di matricola, oltre 200 munizioni di alto calibro, un fucile ad aria compressa con le relative munizioni e denaro in contanti.

Alla luce delle evidenze emerse entrambi venivano dichiarati in arresto in flagranza di reato per le ipotesi in epigrafe descritte e condotti in Questura per gli adempimenti di rito.

Successivamente, come disposto dalla competente Autorità Giudiziaria, gli stessi venivano accompagnati presso la locale casa circondariale.

La misura oggi eseguita è una misura precautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

Benevento| Detenzione e porto abusivo di fucile, pistola e munizioni: arrestato un 41enne e un 33enne

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BeneventoCronaca

Detenzione e porto abusivo di armi: questa l’accusa che gravita sul capo di due pregiudicati di Benevento, arrestati questa mattina in seguito a un’operazione compiuta dagli uomini della Questura.

I due, Paolo C. di 41 anni e Marco I. di 33 anni, alla vista dei poliziotti mentre circolavano a bordo della loro auto, una Smart, sono scesi dalla vettura, all’interno della quale detenevano armi e munizioni, e hanno tentato una fuga a piedi.

Tentativo rimasto vano: i due sono stati raggiunti ed arrestati dalla Polizia.

Marco I. nel tentativo di fuggire è caduto ferendosi ed è stato trasportato in ospedale, mentre l’altro è stato tradotto presso il carcere di Benevento.

Nell’auto sono stati rinvenuti, inoltre, un fucile a canne mozze, sei cartucce ed una pistola 7.65.