Av Napoli-Bari, Errico (FI): “Il raddoppio Cancello–Frasso Telesino svolta per il Sannio”

Av Napoli-Bari, Errico (FI): “Il raddoppio Cancello–Frasso Telesino svolta per il Sannio”

Politica

“L’attivazione del secondo binario sulla tratta Cancello–Frasso Telesino rappresenta un passaggio decisivo verso la realizzazione dell’Alta Velocità Napoli–Bari e conferma la centralità strategica di quest’opera per il Mezzogiorno e per l’intero Paese”. Lo dichiara il consigliere regionale della Campania di Forza Italia Fernando Errico, commentando la messa in esercizio del raddoppio ferroviario.

“Dopo l’attivazione del primo binario lo scorso settembre – prosegue Errico – questo ulteriore step consente non solo di accelerare il cronoprogramma dell’Alta Velocità, ma anche di riattivare la linea storica, garantendo la ripresa dei collegamenti tra Napoli, Cancello, Caserta e Foggia. Un risultato che restituisce efficienza alla mobilità e rafforza l’accessibilità dei territori”.

“Grazie al lavoro del sottosegretario alle Infrastrutture Tullio Ferrante e all’azione parlamentare di Francesco Maria Rubano – conclude – l’obiettivo di completare entro il 2026 il collegamento fino a Benevento appare oggi più realistico”.

Av, attivato secondo binario Cancello–Frasso Telesino. Fuschini (FI): “Passo decisivo per il Sannio”

Av, attivato secondo binario Cancello–Frasso Telesino. Fuschini (FI): “Passo decisivo per il Sannio”

Politica

Il vicesindaco del Comune di Telese Terme e Capogruppo di Forza Italia alla Rocca dei Rettori, Vincenzo Fuschini, interviene sull’attivazione del secondo binario della tratta Cancello–Frasso Telesino, primo tassello fondamentale dell’Alta Velocità Napoli-Bari high-speed railway.

“Accolgo con grande soddisfazione questo importante risultato – dichiara Fuschini – che rappresenta un passaggio decisivo verso la piena realizzazione di un’infrastruttura strategica per il Mezzogiorno e per l’intero Paese. Dopo la messa in esercizio del primo binario, avvenuta lo scorso settembre, il raddoppio della tratta conferma la determinazione del Governo nel portare a compimento un’opera prioritaria”.

Fuschini richiama le parole del Sottosegretario al Mit Tullio Ferrante, sottolineando come l’intervento rafforzi concretamente il percorso verso il completamento dell’alta velocità Napoli-Bari e la modernizzazione dei collegamenti ferroviari del Sud.

“Si tratta di un risultato importante anche per il nostro territorio – prosegue – che vede finalmente concretizzarsi un progetto atteso da anni, capace di ridurre i tempi di percorrenza, migliorare l’accessibilità e rafforzare i collegamenti tra Napoli, Cancello, Caserta, Benevento e Foggia”.

Un ringraziamento particolare viene rivolto al Sottosegretario Delegato all’opera on. Tullio Ferrante. “Con impegno costante e grande attenzione verso le esigenze del Sannio – evidenzia Fuschini – l’on. Ferrante, in sinergia con il nostro parlamentare on. Francesco Maria Rubano ha seguito passo dopo passo l’evoluzione dell’opera, contribuendo in maniera determinante a mantenere alta l’attenzione del Governo e del Ministero sulle infrastrutture strategiche della nostra provincia. L’obiettivo di completare entro il 2026 il collegamento fino a Benevento e tutte le opere finanziate dal PNRR lungo l’intero itinerario Napoli-Bari appare oggi sempre più concreto. Parliamo di un’infrastruttura che non solo modernizza i collegamenti ferroviari – conclude Fuschini – ma che rappresenta un vero volano di sviluppo, rigenerazione e crescita economica per i territori attraversati. Il Sannio e l’intero Sud meritano infrastrutture moderne ed efficienti: oggi compiamo un passo decisivo in questa direzione”.

Nuova Linea Napoli-Bari: completato lo scavo della galleria Ponte nel tratto Telese-Vitulano

Nuova Linea Napoli-Bari: completato lo scavo della galleria Ponte nel tratto Telese-Vitulano

AttualitàDalla Provincia
Consegnato anche il nuovo cavalcaferrovia sulla provinciale 106 nel comune di Ponte.

Altri importanti traguardi per la nuova linea Alta Velocità/Alta Capacità Napoli – Bari. Completato lo scavo con metodo tradizionale della galleria naturale Ponte lunga circa 330 metri nel lotto Telese – Vitulano. Con l’abbattimento dell’ultimo diaframma della galleria Ponte, che fa seguito alla foratura delle gallerie Reventa e Limata, è stato raggiunto circa l’80% delle attività di scavo delle gallerie naturali previste in progetto.

Inoltre, sempre nel lotto Telese – Vitulano consegnato alla Provincia di Benevento e contestualmente aperto al traffico il nuovo cavalcaferrovia sulla Strada Provinciale 106 nel comune di Ponte: l’opera, con una lunghezza complessiva di 170 metri ed una larghezza delle 6 campate di circa 13 metri ciascuna, consente di eliminare un passaggio a livello della linea storica Caserta-Foggia ed è propedeutica al completamento della nuova sede del raddoppio ferroviario, in corrispondenza dell’interferenza con la viabilità provinciale. 

I lavori nel lotto Telese – Vitulano sono stati affidati da Rete Ferroviaria Italiana sotto la Direzione Lavori di Italferr, (entrambe società del Gruppo FS Italiane) al Consorzio Telese Scarl costituito da Ghella, Itinera, Salcef e Coget Impianti con un investimento economico complessivo di circa 506 milioni di euro.

Complessivamente, la futura linea dell’alta velocità tra Napoli e Bari avrà una lunghezza di 145 km di nuova ferrovia, con 15 nuove gallerie e 25 viadotti e servirà 20 tra stazioni e fermate lungo il tracciato. L’itinerario AV/AC Napoli – Bari è parte integrante del Corridoio ferroviario europeo TEN-T Scandinavia – Mediterraneo ed è finanziato anche con fondi PNRR.

Ponte, intervento a tutto campo dell’ex sindaco Fusco

Ponte, intervento a tutto campo dell’ex sindaco Fusco

Politica

Nuovo intervento dell’ex sindaco di Ponte Marco Fusco che punta l’indice sui ristori Rfi per i lavori dell’Alta Capacità Napoli – Bari, la mancata apertura della palestra comunale e le casse comunali.

“Mi vengono poste diverse domande da alcuni cittadini circa l’attività comunale, – afferma Marco Fusco – tipo se le casse comunali sono a posto e perché non vengono abbassate le aliquote? Beh questa è una di quelle più frequenti ma alla quale può rispondere esaustivamente solo l’attuale amministrazione. Così come la giusta quantificazione dei cosiddetti ristori RFI, girano voci prima di 12, poi 9/10 milioni, adesso si dice 7 milioni di euro. Siccome la quantificazione è fatta con precisi parametri e coefficienti relativi, ci si aspetterebbe molta chiarezza e trasparenza sull’argomento. Ma di qualunque cifra parliamo sarebbe il caso di deciderne l’uso favorendo in qualche modo anche la partecipazione attiva della cittadinanza, è davvero un occasione unica per migliorare la vivibilità ed attrattività del nostro paese. Aggiungo che non se ne sta parlando ma dovrebbe esserci una forma di ristoro anche a seguito dei lavori relativi al potabilizzatore, – continua l’ex sindaco Fusco – altra opera che parecchio impatterà sul nostro territorio. A tal proposito ricordo che l’ingegnere a capo dei lavori per Acqua Campania, mi diede per certo che sfruttando le diverse altimetrie, avrebbero collocato anche una turbina per la produzione di elettricità a favore dell’impianto stesso.

Ed in quella circostanza ipotizzammo la possibilità di installare una turbina anche di più bassa capacità ma che avrebbe prodotto elettricità e la cui produzione sarebbe stata attribuita al comune di Ponte. Si realizzava così la straordinaria possibilità di avere, in buona sostanza, un comune ‘nzeb’, praticamente tutti i costi dell’elettricità dei propri edifici, dell’illuminazione pubblica e così via, sarebbero stati compensati dalla produzione di energia elettrica prodotta da questa turbina. All’epoca un eventuale ristoro si sarebbe parametrato su circa 400 milioni, quale costo totale presunto dell’opera. In realtà – afferma ancora Fusco – questa cifra oggi è già salita ad oltre 700 milioni.

Ma purtroppo anche di questa possibilità non se ne fa alcuna menzione da parte dell’amministrazione. Vale la pena considerare che se questi argomenti sfuggono all’attenzione pubblica, la gestione di eventuali ristori potrebbe bypassare gli uffici comunali, con progetti ed opere, concordate con il solo sindaco proposti come opere realizzate, magari, dalla ditta medesima in capo all’appalto che, vale la pena ricordare, è anche una delle due ditte che formano il consorzio che sulla nostra tratta sta realizzando l’alta capacità ferroviaria. E come si dice “a pensar male si fa’ peccato però….” Se poi la domanda è come mai la cittadinanza è  così poco partecipe, la mia opinione  maturata anche durante la mia stessa sindacatura, è che è piuttosto distratta e poco incline ad approfondire tutto ciò che è interesse pubblico, non ha un vero e proprio senso di appartenenza e non viene stimolata da un’attività della cosiddetta minoranza consiliare. Quest’ultima, a parte qualche sporadica dichiarazione del capogruppo, è silente.

Un atteggiamento politicamente poco dignitoso da parte di chi si è volontariamente candidato ad amministrare il nostro piccolo paese. È solo il mio parere, davvero niente di personale, ma avendo avuto l’onere e l’onore di essere amministratore e sindaco per una  tornata, tanto mi è bastato a convincermi ancora di più che anche essere amministratore di minoranza richiede responsabilità e rispetto verso gli elettori tutti, senza nascondersi dietro al teorema che il pontese, in forma generica, è poco avvezzo alla vita  politica locale fintantoché sono fatti salvi i propri interessi o che sia facilmente “ingannato” con un pò di attivismo social, feste, festicciole e sagre. Ovvero attività che sarebbero in capo alla Proloco in paesi normali, mentre drammaticamente, la vera sostanza fatta di tanti milioni viene gestita nel totale silenzio e troppo spesso in sedi e studi tecnici extracomunali”.

Molto dure le riflessioni dell’ex primo cittadino Fusco che aggiunge: “Ho le mie indubbie difficoltà, ho fatto si i miei errori, per molti sono fin troppo fiducioso nel prossimo, abbastanza vero se si osserva con il senno di poi la mia amministrazione, non sono capace di promettere posti di lavoro inesistenti, insomma per alcuni non sarei un animale politico. Mi sta bene ogni ragionevole critica ma ho la dignità per rispondere anche alle domande più scomode come esempio quella relativa alla mancata apertura della nuova palestra delle scuole elementari benché  completata da quasi tre anni. Ebbene ciò che io ricordo è che sul finire dei lavori emerse una sorprendente criticità, la direzione dei lavori ci comunicò che una piccola parte della nuova palestra ricadeva in ‘fascia rossa’ che nel gergo tecnico individua le aree ad alto rischio idrogeologico e che pertanto prevede l’impossibilità di costruirvi.

Come fu possibile tale svista in fase di progettazione bisogna chiederlo all’allora responsabile dell’ufficio tecnico che ne autorizzò la legittimità tecnica. Un classico per il nostro comune – conclude Fusco – che si caratterizza per un discreto numero di opere incompiute o non agibili finanziate con soldi pubblici e spesso anche con mutui a carico della  nostra stessa comunità. A tutto ciò è spesso chiamata a risponderne la parte politica quando competenza e responsabilità sono in capo esclusivamente a funzionari degli uffici pubblici”.

Proficuo incontro al Comune sui lavori della Napoli Bari e sullo scalo merci di Ponte Valentino

Proficuo incontro al Comune sui lavori della Napoli Bari e sullo scalo merci di Ponte Valentino

Politica

Le questioni relative alla linea ferroviaria AV/AC Napoli-Bari, i lavori di riqualificazione della stazione ferroviaria di Benevento, la soppressione dei passaggi a livello e viabilità collegata e lo scalo merci di Ponte Valentino sono stati gli argomenti al centro del proficuo e fattivo incontro tenutosi questo pomeriggio a Palazzo Mosti con la partecipazione del sindaco Clemente Mastella in videocollegamento, del vicesindaco Francesco De Pierro, degli assessori Molly Chiusolo, Mario Pasquariello e Luigi Ambrosone, del presidente di Confindustria Oreste Vigorito, del presidente del Consorzio Asi Domenico Vessichelli e del rappresentante di R.F.I. Fabio Rapuano.

In particolare è emersa la piena disponibilità e massima apertura di tutti i partecipanti a salvaguardare gli interessi del territorio mediante la realizzazione di viabilità alternative a servizio di residenti e attività commerciali e, al contempo, di garantire la celere prosecuzione dei lavori della linea AV/AC Napoli-Bari, che rappresenta un’importante opportunità di sviluppo per la città.

E’ stata da tutti, infine, ribadita l’importanza strategica della realizzazione dello scalo merci di Ponte Valentino, soprattutto alla luce della mancanza di accessi autostradali alla città di Benevento e in ordine al quale è stato deciso di procedere alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa propedeutico all’avvio di un’apposita conferenza di servizi necessaria per ottenere le relative autorizzazioni e avviare i lavori.