Il sindaco Clemente Mastella, l’assessore ai Servizi sociali e alle Risorse umane Carmen Coppola e il dirigente e coordinatore dell’Ambito B1 Gennaro Santamaria hanno accolto questa mattina nell’aula consiliare di Palazzo Mosti i 52 tirocinanti che prenderanno parte ai tirocini formativi del progetto Gol. Di questi 32 opereranno presso il Comune di Benevento e i restanti 20 in altri Comuni dell’Ambito B1.
“L’esperienza, seppure in questo caso temporanea, nella Pubblica amministrazione è sempre estremamente preziosa e formativa: un lubrificante utile per il prosieguo e la scorrevolezza della carriera lavorativa. Si tratta di un tassello importante tanto a livello professionale, quanto sotto il profilo umano.
C’è poi la possibilità di decodificare i meccanismi della burocrazia amministrativa, spesso infernali e generatori di intoppi. Ma è necessario ha operato efficacemente per consentire la realizzazione del progetto Gol”, ha evidenziato nel corso della cerimonia il sindaco Clemente Mastella.
“Le preoccupazioni del sindaco di Limatola a proposito della gestione regionale del progetto Gol sono condivisibili ed auspichiamo che la Regione Campania paghi in tempi rapidi tutti gli arretrati ai lavoratori”. Così Luigi Barone, consigliere del sottosegretario di stato al Lavoro Claudio Durigon.
“Il Ministero del Lavoro ha fatto la sua parte ed è come sempre disponibile a qualsiasi interlocuzione, la competente direzione generale ha trasferito le risorse alla Regione Campania per cui onestamente non si comprendono i ritardi” aggiunge ancora Barone che prosegue: “Il sindaco Parisi giustamente rileva che sono quattro mesi che padri e madri di famiglia non ricevono le proprie spettanze, mettendo così in discussione le ragioni del progetto stesso”.
Barone chiede, infine “alla Regione Campania di procedere ad horas al pagamento degli stipendi a centinaia di sanniti e campani che da mesi sono in difficoltà perché non hanno ricevono alcuna spettanza”.
“Quello che si sta verificando, ormai da tempo, con il progetto GOL rappresenta la fotografia esatta della scellerata gestione di questo Governo regionale”. A segnalarlo è il sindaco di Limatola, Domenico Parisi.
“La situazione è assolutamente paradossale – continua Parisi –. Il progetto GOL è nato per sostenere, almeno in parte, persone che hanno perso il lavoro o che sono inoccupate, con l’obiettivo di favorire il loro reinserimento professionale.
Ebbene, da quattro mesi la Regione non paga questi lavoratori. Si tratta di padri e madri di famiglia che, nonostante abbiano svolto regolarmente le loro attività, non ricevono lo stipendio non da un privato, ma da un Ente pubblico. È una contraddizione intollerabile, alimentata da continue aspettative da parte dei lavoratori”
Il primo cittadino di Limatola ricorda poi come, diversi giorni fa, la Regione Campania avesse annunciato il ritorno alla regolarità nei pagamenti a partire dal mese di Aprile.
“Purtroppo nulla di vero – afferma – Migliaia di persone in tutta la regione attendono ancora di essere retribuite da oltre 120 giorni. È uno schiaffo inaccettabile alla loro dignità: quella stessa dignità che avevano forse appena ritrovato, e che oggi viene nuovamente calpestata”.
Parisi conclude con una dura accusa “Siamo di fronte a un Governo regionale completamente scollegato dalla realtà quotidiana. Solo così si può spiegare una condizione tanto vergognosa, che – come sempre – ricade unicamente sui cittadini”.
Grazie alla convenzione sottoscritta con l’Agenzia APL Lavoro nel comune di Telese Terme partirà il Progetto GOL (Comune, Centro per l’impiego, Regione Campania) per favorire l’inserimento o il reinserimento lavorativo di 31 persone, 13 delle quali verranno impiegate nel settore giardinaggio, 12 nell’accoglienza, 4 addette al segretariato e 2 con mansioni di archivista.
Per candidarsi bisogna essere maggiorenni (fino a 65 anni anni), residenti o domiciliati in Campania. Per archivisti e segreteria è richiesto almeno il diploma di scuola superiore. Il Progetto si rivolge a lavoratori fragili o vulnerabili, donne in condizioni di svantaggio, lavoratori maturi (oltre i 55 anni) che sono in carico ai servizi sociali o socio-sanitari; disoccupati, percettori di NASPI o DIS-COLL, lavoratori autonomi che cessano l’attività o con reddito molto bassi, lavoratori con redditi molto bassi.
Il 12 giugno è il termine ultimo per la presentazione della domanda, altri dettagli verranno pubblicati sul sito istituzionale del Comune di Telese Terme. Lo staff di APL Lavoro, in qualità di soggetto promotore, sarà presente il giorno 10 giugno dalle 10 alle 13 presso la casa comunale per assistenza circa le procedure di candidatura.
“Cerchiamo di cogliere tutte le opportunità utili per i nostri cittadini – commenta il sindaco Giovanni Caporaso -. Seppure a tempo determinato questo progetto consentirà a 31 persone di svolgere un’attività lavorativa retribuita. Voglio ringraziare i nostri uffici sempre efficienti nell’intercettare e poi sviluppare ogni progetto vantaggioso per la comunità. Invito chiunque fosse interessato a partecipare a contattare anche noi componenti dell’amministrazione per qualsiasi tipo di dubbio sulle modalità per candidarsi”.