“Il fatto che la stazione di Benevento sia destinataria di 20 milioni di euro per diventare un hub dell’Alta Velocità è un fatto straordinariamente positivo, su questo siamo d’accordo con il parlamentare di Forza Italia Francesco Rubano.
In realtà il finanziamento e la rinascita della Stazione centrale di Benevento sono un fatto notorio e su questo il sindaco di Benevento Clemente Mastella si è impegnato in maniera costante e proficua in una pluriennale interlocuzione con Rete ferroviaria, suggellata peraltro nella firma del Protocollo d’intesa a Palazzo Mosti giovedì scorso proprio a Palazzo Mosti.
Tutti contenti per queste risorse per la nostra Stazione, si eviti però la sindrome degli aerei di Mussolini che giravano alla bisogna in diversi luoghi e con diverse vesti: ma eran sempre gli stessi”, lo scrive in una nota l’assessore ai Trasporti del Comune di Benevento Luigi Ambrosone.
“L’impegno del Governo, della Lega e del centrodestra per il territorio e gli enti locali è quotidiano. È stata pubblicata la graduatoria del progetto ‘Bici in Comune’ che assegna risorse a sei comuni della provincia di Benevento”. A dirlo è Luigi Barone, responsabile Enti Locali della Lega Salvini Premier in Campania.
“Ceppaloni, Fragneto Monforte, Morcone, Limatola, Foiano di Val Fortore e San Bartolomeo in Galdo sono destinatari di risorse per progetti che promuovano la mobilità ciclistica come strumento per uno stile di vita sano e attivo, oltre a favorire lo sviluppo del cicloturismo” prosegue Barone.
Che conclude: “I Comuni potranno proporre progettualità legate alla valorizzazione del territorio, all’ attività con le scuole, alla riqualificazione, l’innovazione e la digitalizzazione dei percorsi ciclabili esistenti e l’organizzazione di eventi sportivi ciclistici”.
Il progetto ‘Bici in Comune’ è un’iniziativa promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani con il supporto del Dipartimento per lo Sport, per il tramite di Sport e Salute S.p.A e dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI).
“Il Governo continua a dimostrare attenzione concreta nei confronti delle aree colpite dalla siccità, anche nel Sannio. In sede di Conferenza Stato-Regioni, infatti, il Ministro Francesco Lollobrigida ha ottenuto l’intesa per il via libera al decreto ministeriale che stanzia 112,2 milioni di euro per le aziende agricole del Sud danneggiate dalla siccità, a cui vanno sommati, peraltro, i 15 milioni già stanziati sinora.
Questi fondi sono destinati alle aziende agricole che hanno subito una significativa riduzione della produzione a causa della prolungata siccità, che purtroppo sono presenti anche nella provincia di Benevento.
In particolare, le imprese agricole del Sannio che risultano beneficiarie della misura, si trovano nei comuni di Casalduni, Fragneto l’Abate, Ginestra degli Schiavoni, Moiano, Paupisi, Pesco Sannita e Reino. Grazie a questi fondi, dunque, trovano il supporto necessario per affrontare le difficoltà scaturite dalla crisi idrica.
Un ringraziamento sentito va al ministro Lollobrigida, per aver mantenuto gli impegni presi e per il sostegno concreto a queste aziende che rappresentano un pilastro fondamentale della nostra economia”.
Lo dichiara il Senatore di Fratelli d’Italia Domenico Matera.
“Inoltrerò una lettera di protesta formale al Ministro della Cultura Giuli per l’estromissione di tutti gli edifici di culto cittadini dai finanziamenti concessi con il decreto di adozione del Programma lavori 2025-2027.
E’ una decisione che non condivido e che ritengo una lesione all’incessante attività di valorizzazione dei beni storici di Benevento, cui il Governo stavolta viene irragionevolmente meno”, lo scrive in una nota il sindaco Clemente Mastella.
“Precedentemente, con l’ex ministro Sangiuliano, tre splendide chiese sannite erano destinatarie di risorse: la Basilica della Madonna delle Grazie, la chiesa di San Domenico e quella del Carmine.
Ora risultano tutte off-side. Una penalizzazione che non possiamo accettare. Questi edifici di culto compongono un mosaico di fede, storia e bellezza che il Ministero della Cultura ha il dovere istituzionale e ineludibile di valorizzare.
Se dovesse permanere tale penalizzante criterio di riparto, annuncio sin da ora, essendo alcuni edifici di culto di proprietà comunale, che valuteremo la strada legale per fare valere le nostre ragioni”.