Razzano (PD) replica a Giuditta: “No alleati di ‘Noi di Centro’. Non accettiamo silenzi né accordi elettorali”

Razzano (PD) replica a Giuditta: “No alleati di ‘Noi di Centro’. Non accettiamo silenzi né accordi elettorali”

Politica

Riceviamo e pubblichiamo una nota di Rosa Razzano, segretaria cittadina del Partito Democratico, in risposta alle parole pronunciate da Pasquale Giuditta, esponente di Noi di Centro (Leggi QUI):

“Le parole di Pasquale Giuditta, a poco più di 24 ore dal suo comunicato, descrivono un modo di fare politica che non ci appartiene affatto. Mi dispiace dover ripetere concetti che dovrebbero essere già chiari, ma vedo che ogni giorno si cerca di spostare l’attenzione su altro, arrivando addirittura a inventare e titolare trame incredibili e macchinose, pur di screditare il Partito Democratico e chi ne è parte fondante , nel Sannio e non solo.

Come Segretaria cittadina, voglio essere netta: noi a Benevento non siamo alleati di “Noi di Centro”. Non siamo e non saremo mai quelli che restano in silenzio solo per non disturbare gli equilibri elettorali di altri territori. Qui a Benevento il nostro compito è uno solo: controllare come viene gestita la città, senza fare sconti a nessuno.Non si può restare zitti per “quieto vivere” e non accettiamo che la nostra richiesta di trasparenza venga etichettata come slealtà o foga giustizialista. Il caso Santamaria è una questione seria e servono risposte vere, non reazioni nervose. A questo proposito, trovo di pessimo gusto l’attacco livoroso che “Noi di Centro” ha rivolto ieri a Civico 22: è uno stile basato sull’aggressione gratuita che conferma quanto siamo lontani, anche in questo.

I cittadini hanno il diritto di sapere cosa succede nel loro Comune. Noi non taceremo certo per paura di perdere qualche voto o per fare un favore a qualcuno. La nostra coerenza viene prima di tutto: non siamo i sudditi di nessuno e non prendiamo ordini da chi pensa che la politica sia solo uno scambio di favori o una conta di seggi.

La dignità sta nel difendere la legalità sempre, senza girarsi dall’altra parte. Se qualcuno pensa che si possa dialogare ignorando le ombre sull’amministrazione cittadina, si sbaglia di grosso: mancano proprio le basi. Noi continueremo a fare il nostro lavoro di opposizione per il bene dei beneventani, perché la trasparenza non è un optional e non si baratta con nessun accordo elettorale.

Infine, voglio essere chiara anche verso quei  singoli che si professano  “Area” : non c’è più spazio per chi è disposto a passare sopra a tutto e tutti , chiedendo il silenzio davanti a un’ipotesi di concussione , difendendo l’indifendibile , in nome di cosa? Di un accordo elettorale? No, grazie”.

Rosa Razzano, segretaria cittadina del Partito Democratico.

Amministrative a Benevento, Razzano (PD): “Campo largo solo quando conviene: l’incoerenza di NdC”

Amministrative a Benevento, Razzano (PD): “Campo largo solo quando conviene: l’incoerenza di NdC”

Politica
“Dalle dichiarazioni del sindaco emergenze una posizione difficile da accettare: l’idea che la scelta del prossimo candidato spetti esclusivamente a lui”.

“Viene da chiedersi: è lecito invocare il “campo largo” solo quando serve a garantire equilibri a livello regionale, per poi rinnegarne le regole quando si tratta di decidere insieme sul territorio?

È questo l’interrogativo che mi pongo e che, a mio avviso, mette a nudo le contraddizioni di Noi di Centro in vista delle prossime amministrative. Il punto centrale è la coerenza, un valore che sembra svanire non appena si varcano i confini del Sannio”. Così in una nota stampa la segretaria cittadina del Pd Benevento, Rosa Razzano.

“Le recenti dichiarazioni del Sindaco, apparse sulla stampa in questi giorni – prosegue Razzano – delineano una posizione difficile da accettare: l’idea che, in quanto espressione della maggioranza locale, la scelta del prossimo candidato spetti esclusivamente a lui.

C’è qualcosa che non torna. ”Se“ si decide di adottare lo schema del campo largo regionale, bisogna accettarne l’intero pacchetto, non solo la parte più comoda. Non dimentichiamo che in Regione Campania la coalizione ha fatto una scelta di rottura, puntando su un candidato del Movimento 5 Stelle che non solo era in minoranza, ma era stabilmente all’opposizione.

Il paradosso che emerge dal comportamento di Noi di Centro è evidente – evidenzia la segretaria Dem – in Regione, si accetta la logica inclusiva, lasciando spazio a chi è in minoranza pur di costruire un progetto comune. A Benevento, invece, si pretende un decisionismo assoluto, rivendicando il diritto di “chi vince sceglie” e ignorando gli altri”.

“Se il campo largo deve essere davvero il perimetro della futura proposta politica, il Sindaco ricordi che il candidato non può essere una concessione della maggioranza uscente, ma deve essere il frutto di una sintesi tra pari.

L’esperienza regionale ci insegna che si può, e anzi si deve, guardare oltre i numeri del Consiglio comunale per trovare figure di garanzia. Non si può essere per le “larghe intese” a Napoli e comportarsi da “uomini soli al comando” a Benevento. La coerenza è il requisito minimo per sedersi a un tavolo credibile: o le regole valgono ovunque, o il campo largo rischia di diventare solo un paravento per ambizioni personali”, conclude Razzano. 

Benevento, il PD aderisce a ‘Linea di Luce per l’Ucraina’, l’iniziativa promossa e organizzata da Civico 22

Benevento, il PD aderisce a ‘Linea di Luce per l’Ucraina’, l’iniziativa promossa e organizzata da Civico 22

Politica

“Accogliamo l’iniziativa per dare un segno pacifico, ordinato e inclusivo di solidarietà al popolo ucraino. Non è solo un gesto simbolico, ma un atto di resistenza civile contro l’indifferenza”. Lo dichiara in una nota la segretaria cittadina Rosa Razzano, in accordo con i Giovani Democratici.  

“Formare una catena luminosa umana – aggiunge Razzano – significa dire, con la forza del silenzio, che i valori della libertà e della vita sono universali e non negoziabili. Invitiamo dunque anche noi tutti i cittadini a unirsi a questa iniziativa il 24 Febbraio alle 19:24 per accendere, insieme, questa luce di speranza.

Un gesto civile e istituzionale per ribadire che la nostra comunità non si abitua al buio della guerra”, conclude la Segretaria.

Benevento, il Partito Democratico sostiene la riforma sul consenso: “Senza consenso è stupro”

Benevento, il Partito Democratico sostiene la riforma sul consenso: “Senza consenso è stupro”

Politica
Il Partito Democratico di Benevento esprime pieno e convinto sostegno alle iniziative nazionali volte a riformare il DDL Bongiorno, previsto per il 15 febbraio.

“Crediamo fermamente che la libertà e l’autodeterminazione delle persone non possano più essere ignorate: senza consenso è stupro”, dichiara Rosa Razzano, segretaria cittadina del Pd. “Non deve più essere necessario dimostrare l’uso della forza o della minaccia: deve bastare l’assenza di una volontà esplicita, libera e consapevole”.

Il partito aderisce così alle mobilitazioni organizzate in tutta Italia, in linea con l’appello dei centri antiviolenza e di numerose associazioni nazionali, per “fare rumore e difendere una riforma di civiltà”.

In questo contesto, il Pd di Benevento invita la cittadinanza a partecipare alla realizzazione di uno striscione unitario con la scritta: “Senza consenso è stupro”, che sarà poi consegnato alle consigliere comunali del Pd e di Avs.

“La nostra sede di Viale Mellusi sarà a disposizione a partire dalle ore 11.30 – aggiunge Razzano – per testimoniare anche sul nostro territorio il rispetto del voto unanime espresso dalla Camera sul principio del consenso. Quello che è in atto è un tradimento grave di quell’impegno. Noi non staremo a guardare”.

Pd Benevento, Razzano nuova segretaria cittadina

Pd Benevento, Razzano nuova segretaria cittadina

Politica
Così la neo segretaria: “Credo sia necessario lavorare alla costruzione di un campo di centrosinistra, progressista e rinnovato; fermo restando il ruolo di opposizione all’attuale maggioranza”

Ufficializzato il passaggio di consegne in seno al Pd cittadino di Benevento, con Rosa Razzano che assume ufficialmente il ruolo di segretaria cittadina, succedendo a Francesco Zoino.

Proprio ieri si è tenuto il congresso cittadino, con la nomina ufficiale di Razzano. Queste le sue parole: “Vorrei iniziare ringraziando sinceramente Francesco Zoino e la sua segreteria chi mi ha preceduto e  che ha guidato il partito in città per quattro anni.

Il mio impegno da nuova segretaria per Benevento riparte da una visione politica fondata su responsabilità, partecipazione e concretezza. 

Sarà fondamentale la presenza dei giovani e giovanissimi che mi affiancheranno; in particolare, Stefano Orlacchio il cui percorso lo rende già riferimento politico non solo per i giovani ma  anche per la città .

Credo sia necessario lavorare alla costruzione di un campo di centrosinistra, progressista e rinnovato, capace di dialogare con le energie civiche, associative e culturali del territorio.

Il confronto congressuale è stato, ed è, un momento importante di riflessione sul percorso fatto e sul nostro ruolo politico a Benevento. 

Temi come lavoro, salari, diritti e coesione sociale saranno al centro della nostra agenda, non come slogan ma attraverso iniziative concrete e un confronto costante con le organizzazioni sindacali.

Voglio contribuire a costruire una comunità politica aperta, che metta al centro la militanza e il protagonismo delle nuove generazioni. In quest’ottica, il circolo cittadino deve continuare a essere un luogo vivo, di incontro, ascolto ed elaborazione politica, vicino alle persone e ai loro bisogni.

Ritengo che la cultura rappresenti una leva strategica di sviluppo e inclusione per la città, così come ritengo fondamentale una partecipazione democratica reale, fondata sull’ascolto dei cittadini.

Benevento si avvia ad affrontare sfide e scadenze fondamentali . Dobbiamo lavorare per vincere e per farlo sarà necessario aumentare il consenso nei nostri confronti e nei confronti del centro-sinistra, motivando ancora più cittadini a darci fiducia”.

“In questa città svolgiamo  un ruolo di opposizione all’attuale maggioranza attraverso i nostri consiglieri comunali. Mandato che proprio gli elettori ci hanno conferito e che non va tradito. Ai consiglieri del Partito Democratico va tutto il mio supporto e la mia stima. Con loro continuerò a fare questo lavoro di opposizione in veste di segretaria cittadina, sapendo di aver già costruito con loro un rapporto solido e leale in questi anni da Presidente Provinciale e sapendo di poter contare sulla loro esperienza e disponibilità. Nessuno si senta escluso”, conclude.

Pd, grande entusiasmo a Montesarchio. Piero De Luca: “Cacciano e Razzano la forza del Sannio. La Campania ha bisogno di loro”

Pd, grande entusiasmo a Montesarchio. Piero De Luca: “Cacciano e Razzano la forza del Sannio. La Campania ha bisogno di loro”

Politica

A Montesarchio si è respirato entusiasmo, partecipazione e autentica passione politica durante l’incontro, svoltosi ieri sera, con i candidati del Partito Democratico alle prossime elezioni regionali della Campania, Giovanni Cacciano e Rosa Razzano. Alla serata ha preso parte anche il segretario regionale del PD, Piero De Luca, arrivato in Valle Caudina per manifestare personalmente il sostegno alle due candidature.

L’iniziativa, molto partecipata da cittadini, amministratori e rappresentanti delle realtà locali, si è svolta in un clima di forte energia. Al centro del confronto sono stati posti i temi chiave per il futuro della Campania e della Valle Caudina, in particolare la valorizzazione delle aree interne, su cui Cacciano e Razzano intendono concentrare il proprio impegno.

“Giovanni Cacciano e Rosa Razzano rappresentano la nostra forza e il nostro orgoglio, sono due figure storicamente vicine al territorio e impegnate da anni a rafforzare la presenza democratica nelle comunità locali”. Le parole del segretario regionale Dem, Piero De Luca, introdotto da Rosa Razzano, presidente del Pd Sannio e candidata alle Regionali, la quale ha voluto ringraziare Piero De Luca per la sua presenza, ritenuta un’ulteriore conferma dell’attenzione del partito verso le comunità interne.

De Luca che ha poi continuato così: “Giovanni e Rosa sono i migliori candidati che la provincia di Benevento potesse esprimere e invito tutti a sostenerli con convinzione: sono persone che continueranno a lavorare con dedizione per il Sannio anche dopo il voto”.

A margine dell’evento, Giovanni Cacciano ha voluto ringraziare i tanti cittadini e amministratori intervenuti: “Questa è la politica che ci piace: fatta di ascolto, confronto e presenza reale nei territori”. Il candidato ha quindi ricordato i temi affrontati durante la serata – sanità, aree interne, trasporti, sviluppo – punti cardine del programma che intende portare avanti in Consiglio Regionale.

Cacciano ha poi espresso la sua gratitudine verso il segretario De Luca per il sostegno e la stima ricevuti: “La presenza del nostro segretario regionale conferma l’attenzione del Partito Democratico campano verso il Sannio e la Valle Caudina. Le sue parole ci danno ulteriore slancio in questi ultimi giorni di campagna elettorale, nella convinzione che la buona politica esista ancora e passi dal lavoro serio e quotidiano”.

Anche Rosa Razzano, candidata al Consiglio Regionale, ha manifestato grande soddisfazione per la partecipazione registrata a Montesarchio: “Vedere così tante persone intorno a noi è un segnale di grande affetto e fiducia. La Valle Caudina è un territorio centrale per il Partito Democratico e la sua vicinanza questa sera lo dimostra”.  

Razzano ha quindi posto l’accento sull’importanza dell’ascolto, punto di partenza del suo impegno politico: “Ho parlato con chi vive quotidianamente le difficoltà e la bellezza di questa terra, con i giovani che vorrebbero restare. Tutti chiedono la stessa cosa: fatevi sentire. Il Sannio non cerca assistenza, ma rispetto, attenzione e politiche reali”. Razzano ha poi ricordato i bisogni più urgenti: infrastrutture sicure, una sanità vicina ai cittadini, scuole che restano aperte, collegamenti adeguati tra i comuni, opportunità concrete per chi sceglie di costruire il proprio futuro qui.

“Mi candido per essere una voce che ascolta e che resta presente anche dopo il voto – ha affermato – perché la politica è camminare accanto alle persone, non parlare sopra di loro”.

Ha poi concluso con una riflessione identitaria: “Il Sannio è il cuore della Campania: una terra forte, generosa e capace di innovare senza perdere le radici. Da qui può partire un nuovo modello di sviluppo, più giusto e vicino alla vita reale delle persone. Credere nel Sannio significa credere nel suo futuro. E io ci credo profondamente”.

Crisi idrica, Razzano (PD): “L’aumento delle tariffe una beffa da evitare”

Crisi idrica, Razzano (PD): “L’aumento delle tariffe una beffa da evitare”

Politica

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma di Rosa Razzano, Presidente PD Sannio.

“Tre anni fa il sindaco di Benevento impose la scissione dell’Ente Idrico Sannita (EIC) da quello Irpino causandone l’attuale stallo programmatico, peraltro non dissimile dal disastro dei Rifiuti sui cui è dovuta finalmente intervenire la Regione dopo 8 anni di inutili rimpalli tra ATO, Provincia e Comune capoluogo, tutti a guida mastelliana e tutti desiderosi di promuovere il proprio ente di gestione a discapito degli altri due. Una commedia dell’assurdo.

In questo contesto si colloca la farsa dell’Alto Calore, la società di gestione pubblica del distretto idrico irpino di cui sono soci anche 31 comuni sanniti. L’azienda non ha più interesse ad intervenire ed investire nella Provincia di Benevento perché, a causa di quella scissione, eroga il servizio in deroga, nella certezza che dovrà andarsene dal nostro territorio.

Alla farsa, si aggiunge ora la beffa di un adeguamento tariffario in capo agli utenti sanniti, spesso molto mal serviti da Alto Calore. Aumento certamente da evitare ma determinato da quell’EIC Irpino di cui facevamo parte sino al 2022, prima della nefasta decisone di abbandonarlo e creare il piccolo ed irrilevante EIC di Benevento. Roba da matti! 

Sarebbe utile che il prossimo consiglio regionale rivedesse quella scissione e procedesse a riaggregare l’Ambito delle due province interne che, come è noto, ha nel lato irpino le più importanti sorgenti idriche del meridione.

Va dato infine atto alla regione Campania di aver programmato, per tempo, l’utilizzo idro potabile della diga di Campolattaro ideandone, finanziandone ed avviandone gli interventi.

Le infrastrutture da realizzare sono ingenti e richiederanno tempi coerenti allo scopo. È dovere delle locali classi dirigenti vigilare sul compimento di opere così importanti per il nostro futuro. Dovere a cui non si sottrarrà il Partito Democratico.”

80ª Festa della Liberazione: il PD Sannio aderisce e partecipa al corteo indetto dall’Anpi

80ª Festa della Liberazione: il PD Sannio aderisce e partecipa al corteo indetto dall’Anpi

Politica

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa del PD Sannio a firma della Presidente, Rosa Razzano, e del Segretario Provinciale, Giovanni Cacciano.

“Come Partito Democratico saremo presenti al corteo organizzato dall’Anpi che partirà da Piazza Orsini.
Si vive un clima terribile, pesante, anche in Italia. L’antifascismo viene messo in discussione da tanti che siedono oggi al Governo del paese. Sembra quasi di tornare indietro, a più di 80 anni orsono. Non ci stiamo! La memoria di questa data deve sempre essere onorata e ricordata. Spiegata e raccontata in tutti gli altri giorni dell’anno.

Un appuntamento fondamentale per continuare a diffondere l’importanza, il valore, la memoria di questa data che rievoca la lotta di chi ha combattuto ed è morto per liberare l’Italia dalla dittatura. Oggi, ancora di più, l’antifascismo va rivendicato e praticato a testa altissima, per contrastare e difendere gli attacchi continui che vengono condotti nei confronti della democrazia e della nostra Costituzione. Va ricordato come la guerra non è mai una soluzione e che il riarmo non porta pace.

In questo anniversario, ricordiamo il 25 aprile del 1945, perché quella lotta possa essere ancora oggi l’esempio e la speranza che tiene lontana la guerra. Che dal passato, dai conflitti che l’Europa ha vissuto, si ritrovi la forza per alzare la voce sulla fine del conflitto in Ucraina e in Palestina. Basta morti innocenti. Evviva il 25 aprile. Sempre!

Pd Sannio: si è conclusa ieri la Festa Provinciale dell’Unità

Pd Sannio: si è conclusa ieri la Festa Provinciale dell’Unità

Politica

“Sono state due giornate importanti, intense, esaltanti, cariche di esperienze ed emozioni. Molte le riflessioni e le idee messe in campo e raccontate sul palco della Festa Provinciale dell’Unità a Foiano di Val Fortore. In un piccolo e super organizzato comune della nostra provincia, in una location impeccabile, con le pale eoliche che sovrastavano il nostro orizzonte, il vento che faceva sventolare le nostre bandiere, si è conclusa nella tarda serata di ieri la nostra festa.Una bella esperienza di incontri e confronti non banali “nelle e sulle aree interne e marginali”, così i Il Segretario provinciale PD, Giovanni Cacciano, e La Presidente, Rosa Razzano, che aggiungono:

“Da qui ripartiamo, per elaborare e programmare l’agenda dei prossimi mesi, facendo tesoro delle analisi, delle buone pratiche e delle proposte che da quel palco sono state esposte e narrate”.

“Come Partito Democratico – continuano gli esponenti di Pd Sannio – ringraziamo i tanti che hanno scelto di esserci, di stare insieme a noi, di confrontarsi, di ritrovarci, per andare avanti uniti, per cercare nelle legittime diversità di far arretrare e mettere un argine al governo della destra di Giorgia Meloni che continua ad approvare leggi ingiuste e liberticide che non giovano all’Italia intera, né oggi né in futuro. Un grazie speciale ai Sindaci e agli Amministratori presenti e a tutti gli autorevoli Protagonisti e partecipanti ai dibattiti. Ci avete arricchito di autorevoli considerazioni e tanta esperienza sul campo”.

“Grazie ad Antonio Misiani ed Antonio Decaro. Un grazie speciale ai Dirigenti della segreteria nazionale, Marta Bonafoni, coordinatrice della segreteria, e Marco Niccolai, responsabile aree interne, che stanno macinando chilometri ogni giorno per essere al fianco di tutte le federazioni, da nord a sud, confrontandosi con i territori e facendo conoscere lo straordinario lavoro che stanno svolgendo dalle loro postazioni – continuano – grazie al Presidente Vincenzo De Luca che ci ha raggiunti nonostante un principio influenzale. Grazie al presidente del partito, Stefano Bonaccini, per il suo video intervento malgrado i problemi tecnici avuti e per i quali ci scusiamo”.

“Ringraziamo e rimandiamo a un nuovo appuntamento l’incontro con Marco Furfaro, responsabile iniziative politiche della segreteria nazionale che, a causa di enormi ritardi non dipesi da lui, non ha potuto raggiungere Foiano in tempi utili per chiudere con noi la manifestazione”, aggiungono Cacciano e Razzano – grazie ai musicisti, grazie a chi ci ha fatto bere e mangiare.Grazie al padrone di casa, al sindaco Ruggiero Giuseppe Antonio, che ci ha accolti insieme alla sua amministrazione e alla comunità del PD dell’alto fortore”.

“Grazie alla stampa sempre presente che ha raccontato di noi – concludono – grazie a chi c’è stato, grazie a tutti, andiamo avanti! Ci vediamo il prossimo anno per fare ancora meglio, con il supporto di tutti Voi”.

8 Marzo, Razzano: “Viva tutte le donne che combattono per libertà e diritti in ogni parte del Mondo”

8 Marzo, Razzano: “Viva tutte le donne che combattono per libertà e diritti in ogni parte del Mondo”

Politica

Nota stampa di Rosa Razzano e delle Donne della Segreteria Provinciale.

Raffigurato con delle fotografie, l’otto marzo 2024, potrebbe avere simbolicamente il volto di Giulia Cecchettin e quello delle madri di Gaza insieme ai loro bambini.

Ogni giorno ci sono Donne che lottano e che sono  vittime indifese di una guerra in atto, di cui non sono responsabili. Vittime vicine e lontane di un mondo dove le decisioni sono prese ancora da troppi uomini che continuano ad alimentare patriarcato, maschilismo e sessismo.

Le donne, sempre in prima fila per la cura, l’accoglienza e il sostegno incondizionato, si ritrovano troppo spesso sole e abbandonate anche dalle istituzioni, davanti alla violenza e alla morte. Nonostante l’assenza di luoghi sicuri a cui rivolgerci, noi donne resistiamo e combattiamo, ogni giorno coltiviamo la nostra lotta,  in ogni ambito, in ogni circostanza, con la speranza che più nessuna rimanga sola e ne esca sconfitta. Ci viene da piangere ma non molliamo mai e siamo sempre pronte a ripartire, più unite di prima.

Le conquiste ci sono state, di passi avanti ne abbiamo fatti, ma la strada è ancora lunga .

L’otto marzo per noi donne è proprio come il due di gennaio, il tre di aprile o il quattro di luglio. È un giorno come un altro.

Ma per chi non ci vuol vedere o non ci vuol sentire è ancora fondamentale che un otto marzo ci sia, per ricordare , per difendere, per lottare, per rivendicare e per gridare!

Così come c’è ancora bisogno del femminismo. Non è il tempo di mollare ma di organizzarsi, ancora più numerose. Insieme, unite, al di là delle sigle , con gli stessi obbiettivi. Allora, buon otto marzo di speranza, a tutte noi, donne del mondo.