Incendio Airola| Le dichiarazioni dei consiglieri Errico e P. Mastella, Ruggiero (FI) e Uiltec

Incendio Airola| Le dichiarazioni dei consiglieri Errico e P. Mastella, Ruggiero (FI) e Uiltec

Politica

Errico: “Si valuti lo stato di calamità. Porterò in Regione la gravità della situazione”

“Di fronte alla gravità dell’incendio che ha interessato l’area industriale di Airola e alle possibili conseguenze sul territorio, è necessario mantenere alta l’attenzione istituzionale e, sulla base dei dati che emergeranno dai monitoraggi, valutare anche la richiesta dello stato di calamità naturale”. È quanto afferma il consigliere regionale e segretario della Commissione Ambiente, Fernando Errico, intervenuto ad Airola per verificare direttamente la situazione determinata dal vasto rogo che ha interessato il sito di stoccaggio di rifiuti. La presenza di Errico sul territorio è stata sollecitata e condivisa dalla capogruppo di maggioranza Ornella De Sisto che rappresentato al consigliere regionale la necessità di un intervento istituzionale immediato e di un raccordo con la Regione alla luce della gravità dell’incendio e delle ricadute che la nube di fumo potrebbe avere sull’ambiente e sulle comunità della Valle Caudina.”Ho ritenuto doveroso venire personalmente ad Airola – sottolinea Errico – per comprendere da vicino la situazione e assicurare la massima attenzione delle istituzioni. Ho già sentito telefonicamente l’assessora regionale Pecoraro alla presenza degli amministratori del comune di Airola e ho avuto un confronto con l’amministrazione comunale e con il sindaco. Continuerò a seguire direttamente l’evoluzione dell’emergenza e a mantenere costante il collegamento con la Regione”. Per Errico, adesso, la priorità è quella di attendere gli esiti delle verifiche tecniche e ambientali, senza sottovalutare la portata dell’emergenza. “Nelle prossime 48 ore avremo un quadro più preciso grazie ai monitoraggi e ai dati che saranno acquisiti dagli organismi competenti. È fondamentale conoscere con esattezza la qualità dell’aria e l’eventuale presenza di sostanze inquinanti, così da poter assumere decisioni sulla base di elementi scientifici e non di valutazioni approssimative. Alla luce degli elementi che emergeranno – aggiunge il consigliere regionale – chiederò che la situazione di Airola venga rappresentata con la massima attenzione nelle sedi regionali. Se la ricognizione dovesse evidenziare danni rilevanti e conseguenze significative sul territorio, dovrà essere valutata anche la possibilità di attivare le procedure per il riconoscimento dello stato di calamità naturale. Quello che è accaduto impone di accertare ogni aspetto della vicenda e di comprendere anche quali saranno le conseguenze ambientali dell’incendio. Oggi la priorità è la sicurezza dei cittadini e il monitoraggio dell’aria, ma subito dopo sarà necessario fare piena chiarezza sulla situazione interessata dal rogo”. Ornella De Sisto consigliere di maggioranza del Comune di Airola a margine dell’incontro ha dichiarato:  “Ringrazio il consigliere regionale Fernando Errico per la immediata sensibilità e disponibilità che ha mostrato nei confronti della comunità di Airola e come abbiamo sempre fatto continueremo a vigilare e a interloquire con le istituzioni per tutelare la salute dei cittadini”.

P. Mastella: “Solidarietà, dobbiamo mantenere altissima l’attenzione. Regione interessata”

«Esprimo la mia piena solidarietà alle popolazioni di Airola e dell’intera Valle Caudina, chiamate in queste ore a fare i conti con un rogo di vaste proporzioni che sta generando forte preoccupazione per le possibili conseguenze sul territorio e sulla salute dei cittadini». Lo dichiara il consigliere regionale Pellegrino Mastella (Casa Riformista – Italia Viva – Noi di Centro), intervenendo sull’incendio divampato nella zona industriale di Airola, dove le fiamme hanno interessato un sito di stoccaggio di rifiuti, con la combustione prevalentemente di materiale plastico e carta. L’ARPAC ha già avviato le attività di monitoraggio ambientale, con campionamenti finalizzati a verificare la presenza di diossine, furani, PCB e altri inquinanti atmosferici. «Quello che sta accadendo ad Airola – sottolinea Mastella – non può essere considerato esclusivamente un problema della Valle Caudina. Le esalazioni e la nube prodotta dal rogo hanno interessato una porzione molto più ampia del territorio sannita, arrivando fino al capoluogo e ai comuni limitrofi. In queste ore arrivano inoltre segnalazioni di cittadini che lamentano bruciori alla gola e agli occhi. È evidente che dobbiamo mantenere altissima l’attenzione e attendere con grande responsabilità gli esiti dei monitoraggi, senza sottovalutare nessun possibile effetto». La situazione è stata al centro anche delle attività di coordinamento istituzionale in Prefettura, mentre proseguono gli interventi e gli accertamenti degli organismi competenti. «Abbiamo già interessato della vicenda il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, la Giunta regionale e il Consiglio regionale – aggiunge il consigliere regionale – affinché ci sia la massima attenzione istituzionale su quanto sta accadendo. È necessario seguire l’evoluzione della situazione minuto per minuto, acquisire i dati delle analisi e assumere, sulla base delle evidenze scientifiche, tutte le iniziative necessarie per tutelare le comunità coinvolte». Per Mastella, inoltre, occorrerà affrontare anche il tema dei possibili danni economici provocati dall’incendio. «Chiederemo che vengano valutate tutte le forme di ristoro possibili per le popolazioni colpite. Penso in particolare al comparto agricolo, che potrebbe aver subito conseguenze a causa della diffusione della nube e delle ricadute sul territorio. Per questo sarà necessario coinvolgere anche l’Assessorato regionale all’Agricoltura, affinché vengano effettuate tutte le verifiche del caso e, qualora saranno accertati danni, si possa intervenire concretamente a sostegno degli agricoltori». «Non possiamo permetterci – conclude Pellegrino Mastella – che, una volta superata l’emergenza, l’attenzione cali. La salute pubblica viene prima di tutto e non può essere sottovalutata. Servono monitoraggi, trasparenza sui risultati e risposte rapide alle comunità. Airola, la Valle Caudina e l’intero Sannio devono sapere che le istituzioni sono presenti e che continueremo a seguire questa vicenda affinché vengano garantite la sicurezza dei cittadini, la tutela dell’ambiente e il sostegno a chi eventualmente subirà danni».

Ruggiero (FI): “Bene intervento Rubano ed Errico, massima attenzione per tutta la Valle Caudina”

“L’incendio che ha interessato l’area industriale di Airola desta forte preoccupazione non soltanto nella comunità direttamente colpita, ma anche nei Comuni limitrofi e, più in generale, in tutta la Valle Caudina. In una situazione così delicata è fondamentale che tutte le istituzioni mantengano alta l’attenzione e operino in maniera coordinata, a partire dalla tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente”. Lo dichiara Gerardo Ruggiero, commissario comunale di Forza Italia a Forchia. “Ho avuto modo di confrontarmi personalmente con il deputato e segretario provinciale di Forza Italia Francesco Maria Rubano e con il consigliere regionale Fernando Errico, che ringrazio per l’attenzione e la tempestività con cui stanno seguendo la vicenda. Entrambi mi hanno rassicurato sul costante raccordo con le istituzioni e le autorità competenti e sull’impegno di Forza Italia affinché la questione venga portata all’attenzione del Parlamento e dei governi nazionale e regionale. È importante che il nostro territorio sappia di poter contare su rappresentanti istituzionali presenti e attenti. Continueremo a seguire con la massima attenzione l’evolversi della situazione, affinché siano garantiti tutti gli interventi necessari, siano accertate le conseguenze dell’incendio sulla qualità dell’aria e sull’ambiente e venga assicurata piena tutela alle comunità di Airola, Forchia e dell’intera Valle Caudina”.

Uiltec Campania: “Priorità alla sicurezza dei lavoratori. Importante il confronto con le Organizzazioni Sindacali”

La UILTEC Campania segue con forte preoccupazione l’evolversi dell’incendio che ha interessato l’area industriale di Airola e le possibili conseguenze ambientali e sanitarie determinate dalla consistente nube di fumo che ha coinvolto anche i territori circostanti. «In queste ore stiamo seguendo con particolare attenzione la situazione delle aziende presenti nelle zone interessate dall’incendio, nelle quali la UILTEC rappresenta lavoratrici e lavoratori. La UILTEC, insieme alle proprie RLS e RSU, sta monitorando l’evoluzione delle disposizioni adottate dalle amministrazioni comunali e dalle autorità competenti e, allo stesso tempo, seguendo e valutando le misure che le aziende stanno mettendo in campo a tutela della salute e della sicurezza dei
lavoratori, anche in relazione alle eventuali conseguenze dell’emergenza sulla prosecuzione delle attività lavorative» dichiarano congiuntamente Salvatore Pomo, Segretario Generale UILTEC Campania, e Alessandro Antoniello, Segretario Regionale UILTEC Campania. «In una situazione di emergenza come quella attuale, per la UILTEC la priorità assoluta deve essere la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e delle comunità interessate. È pertanto necessario che ogni decisione relativa allo svolgimento delle attività produttive tenga conto delle ordinanze emanate, delle indicazioni delle autorità sanitarie e degli esiti dei monitoraggi ambientali in corso». La UILTEC Campania continuerà a seguire l’emergenza e l’evoluzione dei provvedimenti che saranno adottati nelle prossime ore, mantenendo un confronto costante con i lavoratori, le rappresentanze sindacali e le aziende interessate. «Riteniamo inoltre necessario che le Organizzazioni Sindacali siano coinvolte nei tavoli tecnici e istituzionali, affinché, accanto agli indispensabili aspetti ambientali e sanitari, possano essere valutate tempestivamente anche le ricadute dell’emergenza sul sistema produttivo e occupazionale del territorio e, soprattutto, tutte le misure necessarie a garantire la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori, con l’auspicio che l’emergenza possa concludersi quanto prima» concludono Pomo e Antoniello.

Airola, tutto pronto per  l’evento “… Uscimmo a riveder le stelle 2025”

Airola, tutto pronto per  l’evento “… Uscimmo a riveder le stelle 2025”

Eventi

Il 3 e il 4 luglio prossimi, presso il Chiostro del Convento San Pasquale di Airola in corso Caudino, si rinnova l’appuntamento con l’iniziativa “… Uscimmo a riveder le stelle”, promossa e organizzata dall’Accademia Progetto Musica AcliArteSpettacolo Sannio.

A partire dalle ore 21, giovani musicisti, formatisi nelle diverse classi di strumento, si alterneranno in esibizioni solistiche e di gruppo con repertori classici e contemporanei.  

Quest’anno l’evento vuole accendere l’attenzione sulla cultura della pace, contribuendo a sollecitare l’importanza del dialogo anche attraverso la musica: <<In un periodo storico così delicato – ha dichiarato il presidente dell’Accademia Progetto Musica AcliArteSpettacolo Sannio, M° Carmine Ruggiero – vogliamo lanciare un piccolo, ma  significativo segnale contro tutte le guerre e per la pace universale. La musica è il nostro ponte, la nostra voce per un futuro di armonia e comprensione. Attraverso la magia della musica ribadiamo il nostro impegno per la pace>>.

La manifestazione conclude l’anno accademico della Progetto Musica AcliArteSpettacolo Sannio, che da oltre 20 anni promuove sul territorio la divulgazione della cultura musicale, puntando alla crescita, alla formazione e alla valorizzazione dei giovani talenti.

La due giorni vede il coordinamento dei  MM° Anna Longo, Raffaella Rossi, Assunto Cecere Palazzo, Pasquale Lanni, Mario Falco, Salvatore Fucci, Antonio Amoriello, Domenico Iadevaia, Carlo Speltri e Carmine Ruggiero e la collaborazione, tra gli altri, di “Pianoforte ArtePiano” di Sabino Maione.

Vicenda Report, l’opposizione di Foiano di Val Fortore attacca il sindaco Ruggiero

Vicenda Report, l’opposizione di Foiano di Val Fortore attacca il sindaco Ruggiero

Politica

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma di Nicola Esposito, capogruppo di minoranza nel Consiglio comunale di Foiano di Val Fortore.

“Non penso che Foiano di Val Fortore abbia conquistato notorietà a livello nazionale per le dispendiose manifestazioni, a partire dalla tappa di partenza del giro d’Italia dello scorso anno sino all’incontro di boxe di inizio mese e al successivo raduno di macchine d’epoca, di certo abbiamo acquisito visibilità, ma tutt’altro da farsene vanto, per le affermazioni riportate dal Sindaco in un video messaggio in merito al servizio di Report mandato in onda domenica scorsa: ‘Se quella giornalista fosse venuta da me avrebbe fatto le scale dopo pochi secondi’.

Tutto ciò è gravissimo, tuttavia rispecchia la vera natura di chi mal digerisce ingerenze – compreso da parte della opposizione – nel suo discutibilissimo modo di amministrare”.

In qualità di capogruppo di Minoranza del Comune di Foiano di Val Fortore, dissociandomi totalmente da dichiarazioni che appartengono ad un singolo, e che non hanno alcuna compatibilità con il modo di pensare del territorio, esprimo la mia solidarietà alla giornalista Chiara De Luca.

Chissà se un giorno Report potrà dedicare qualche servizio alla gestione amministrativa del mio paese, lo spero tanto. Di certo farebbe tanto piacere ai cittadini, sempre alla ricerca della verità”, conclude Esposito.

Provincia, Ruggiero e De Longis (PD): “Non ci sono più i numeri per garantire la stabilità dell’Ente”

Provincia, Ruggiero e De Longis (PD): “Non ci sono più i numeri per garantire la stabilità dell’Ente”

Politica

“Con l’adesione a Fratelli d’Italia dell’ex segretario provinciale di Noi di Centro, Carmine Agostinelli, non c’è più la maggioranza nel Consiglio Provinciale di Benevento”, scrivono in una nota Giuseppe Ruggiero e Raffaele De Longis del Gruppo PD in Consiglio Provinciale.

“In effetti, l’ultima assise della Rocca dei Rettori – un consesso i cui rapporti sono largamente falsati dal meccanismo dell’elezione indiretta – ha solo formalizzato ciò che era noto da tempo: Mastella e il suo partito locale rappresentano una esigua minoranza dell’elettorato Sannita, ad essere buoni un elettore su dieci.

È pertanto risultato evidente che non ci sono più i numeri per garantire la stabilità dell’Ente Provincia. Nella Consiglio provinciale del 29 ottobre, ad esempio, sarebbe bastato che i consiglieri di Fratelli d’Italia (2) e di Forza Italia (2) si fossero assentati dal voto per bloccarne le decisioni e respingere le proposte della ormai ex maggioranza. Invece, hanno preferito procedere altrimenti a differenza del Partito Democratico che non sarà mai stampella di nessuno.

Ci auguriamo, quindi, che questa ‘vacua cerimonia’ possa cessare al più presto ritornando all’elezione diretta, sempre che l’attuale maggioranza di destra-centro decida di varare la riforma delle Province riattribuendo ai Cittadini il potere di scegliere i propri rappresentanti. Ad oggi, purtroppo, la maggioranza di governo, costituita da Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega, si è dedicata a tutt’altro, dall’approvazione della ‘schiforma’ sull’Autonomia differenziata, volta ad ammazzare il Meridione d’Italia e le nostre Aree interne, al tentativo di trasferire a suon di milioni di euro qualche decina di immigrati in Albania”.

Airola, Ruggiero (PD): “Scoprire la targa di Matteotti gesto di sensibilità, il suo sacrificio tenne viva la dignità nazionale”

Airola, Ruggiero (PD): “Scoprire la targa di Matteotti gesto di sensibilità, il suo sacrificio tenne viva la dignità nazionale”

Politica

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma di Diego Ruggiero, coordinatore del Partito Democratico di Airola: “Domani sera, domenica 16 giugno alle 20.00, l’amministrazione cittadina di Airola scoprirà la targa marmorea di Corso Matteotti in prossimità della Caserma dei Carabinieri. La targa mancava da anni e molti hanno pressato per apporla e scoprila in questa ricorrenza per i 100 anni dal sacrificio dell’Onorevole Matteotti.

E’ un gesto importante che manifesta una sensibilità che molti di noi sentono il bisogno di condividere pubblicamente, specie in questo tempo confuso e complesso. Per questo il Partito Democratico fa un plauso a tutti gli amministratori di Airola che hanno accolto la proposta di molti di fare questo piccolo gesto, ricordando Giacomo Matteotti che è stato si un martire della libertà, ma soprattutto è stato vittima di un orrendo delitto politico del fascismo, un regime dispotico e cleptocratico, mortifero, violento e liberticita che trascinò l’Italia nella guerra e nell’abominio razzista.

Il suo sacrificio, tenne viva la dignità nazionale negli anni bui del ventennio e tenne viva la speranza di chi non si arrese e liberò l’Italia dalla dittatura nel 1945.

Per chi non lo sapesse nel 1925, l’anno in cui moriva Matteotti, la strada fu intitolata a Clino Ricci fascista Padulese. Con l’avvento della Repubblica, la nuova sensibilità portò il nome di oggi. Mancava però la targa. Scoprire la targa oggi è un gesto di sensibilità e soprattutto vuol dire una cosa semplice: mai più fascismo, mai più dittatura! Viva la libertà, viva la costituzione antifascista e viva la Repubblica! Evviva Giacomo Matteotti, vittima del più orrendo dei delitti  ed esempio di virtù civili e passione repubblicana”.