Benevento, 57enne rumena pregiudicata accompagnata al rimpatrio

Benevento, 57enne rumena pregiudicata accompagnata al rimpatrio

BeneventoCronaca

Nella giornata di ieri la Polizia di Stato ha proceduto ad accompagnare presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Ponte Galeria (Roma) una donna di 57 anni di nazionalità rumena senza fissa dimora che non aveva rispettato un decreto di allontanamento emesso dal Prefetto di Benevento.

La donna, che annovera a suo carico pregiudizi penali per reati contro il patrimonio e atti osceni in luogo pubblico, non aveva ottemperato a quanto previsto dal predetto provvedimento, che le intimava di lasciare il territorio nazionale entro la fine di settembre 2025.

Pertanto il Questore, in esecuzione al decreto di espulsione del Prefetto di Benevento, essendo la stessa irregolarmente presente sul territorio nazionale, ha disposto il suo trattenimento presso il Centro di Permanenza per Rimpatri di Ponte Galeria (Roma), ove veniva accompagnata da personale dipendente.

Vìola foglio di via, denunciata 30enne rumena

Vìola foglio di via, denunciata 30enne rumena

BeneventoCronaca

Ieri sera la Polizia di Stato ha deferito in stato di libertà una donna rumena di 30 anni per violazione del foglio di via obbligatorio rilasciato dal Questore di Benevento nel mese di luglio del 2024.

Gli operatori dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico nel corso dei servizi di controllo del territorio, transitando nei pressi della rotonda dei Pentri, avevano notato un’auto in sosta con due soggetti all’interno. Insospettitisi, avevano immediatamente deciso di intervenire per controllare sia l’autovettura che i suoi occupanti.

Dall’identificazione effettuata sul posto, il passeggero era una trentenne rumena residente a Nocera Inferiore che, da controlli più accurati risultava essere già destinataria di foglio di via obbligatorio emesso dal Questore di Benevento a luglio 2024 per la durata di anni 3.

La donna, per il mancato rispetto del provvedimento di allontanamento emesso a suo carico, veniva condotta in Questura e nuovamente deferita all’autorità giudiziaria.