Salario Minimo, domani a Napoli iniziativa del Pd Campania sul disegno di legge

Salario Minimo, domani a Napoli iniziativa del Pd Campania sul disegno di legge

Politica

Domani, venerdì 29 maggio alle ore 16.30 presso la Fondazione “Il Canto di Virgilio” alla Via S.Chiara 10/c – Napoli, il Partito Democratico della Campania ha organizzato un momento di confronto con rappresentanti istituzionali e del mondo accademico per un confronto sul disegno di legge regionale sul salario minimo ma anche su dignità, sicurezza, disuguaglianze e parità di trattamento, mercato del lavoro.

Con questa iniziativa: “Campania giusta. Un lavoro per vivere il presente, costruire il futuro”,  si annuncia l’avvio di una serie di iniziative istituzionali e di confronto politico sui territori per sostenere il Disegno di Legge della Regione Campania e trovare soluzioni condivise per il superamento delle criticità emerse rispetto all’applicabilità.

L’obiettivo è garantire una retribuzione equa e dignitosa ai lavoratori campani, contrastare il fenomeno del lavoro sottopagato e ridurre le disuguaglianze che indeboliscono il tessuto sociale ed economico della regione.

Le iniziative prevedono incontri con sindacati, associazioni di categoria, amministratori locali e rappresentanti del mondo produttivo, per raccogliere istanze, condividere dati e costruire una proposta legislativa che tenga insieme tutela dei lavoratori e sostenibilità per le imprese.

“La Campania non può restare indietro sul tema della dignità del lavoro” – dichiara Piero De Luca “Un salario minimo legale è una misura di civiltà e di giustizia sociale. Serve responsabilità, confronto e visione per dare risposte concrete a chi ogni giorno contribuisce alla crescita della nostra regione”.

Salario minimo, il vicesindaco De Pierro: “Il Comune di Benevento è stato pioniere”

Salario minimo, il vicesindaco De Pierro: “Il Comune di Benevento è stato pioniere”

Politica

“Sulle retribuzione minima salariale nei contratti il Comune di  Benevento è stato pioniere. Ricordiamo dunque al Pd e alla consigliera Fioretti, che in questo caso non ha seguito attentamente i fatti del Comune, che il 28 marzo 2024 la Giunta comunale di Benevento ha approvato la delibera che tutela la retribuzione minima salariale nei contratti”, lo spiega in una nota il vicesindaco, con delega alla Legalità, Francesco De Pierro.

“Il provvedimento, di cui fu data comunicazione, prevede, tra l’altro, che in tutte le procedure di gara, in coerenza con quanto previsto all’articolo 11 del Codice degli Appalti, al personale impiegato nei lavori, servizi e forniture oggetto di appalti pubblici e concessioni sia applicato il contratto collettivo maggiormente attinente alla attività svolta; che sia garantito un trattamento economico minimo inderogabile pari a 9 euro l’ora; l’effettuazione di una ricognizione di tutti i contratti stipulati a partire dall’anno 2022, allo scopo di verificare il rispetto dei principi di retribuzione minima salariale del lavoratore.

Una misura di civiltà giuridica, su questo concordiamo con tutti,  dunque già adottata meritoriamente da quest’amministrazione”, conclude il vicesindaco De Pierro.

Salario minimo, Fioretti (PD): “Anche il comune di Benevento dia un segnale”

Salario minimo, Fioretti (PD): “Anche il comune di Benevento dia un segnale”

Politica

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa di Floriana Fioretti, capogruppo Pd Benevento e componente direzione nazionale Pd.

“La linea segnata dal Comune di Napoli, che ha approvato in giunta un atto di indirizzo volto a definire un salario minimo per i lavoratori delle ditte che ottengono appalti e servizi dall’ente, è un tassello importantissimo e una buona pratica da emulare.

Si stabilisce infatti che le ditte che operano per conto del Comune non possano pagare i lavoratori meno di 9 euro l’ora: una tutela della dignità del lavoro e anche un passo significativo sul fronte della sicurezza.
Laddove la pubblica amministrazione deve dare l’esempio e garantire l’applicazione delle regole e la tutela dei lavoratori, sia a livello economico sia a livello di sicurezza, quello del Comune di Napoli, la più grande città del Sud Italia è un passo significativo che dovrebbero mutuare anche le altre amministrazioni comunali.

Sarebbe opportuno infatti che anche il Comune di Benevento dia un segnale in tal senso, votando un simile atto di indirizzo in attesa che si muova anche il Governo nazionale.

E per la verità sarebbe un bel segnale se tante amministrazioni comunali del Sud Italia facessero lo stesso: mostrando, ancora una volta, come quegli enti che questo Governo bistratta a colpi di tagli siano molto più avanti e più efficienti del peggior esecutivo della storia d’Italia”.