Benevento, Salvemini: “Vittoria che dà un segnale importante. Menomale che c’è San Pierozzi…”

Benevento, Salvemini: “Vittoria che dà un segnale importante. Menomale che c’è San Pierozzi…”

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L’attaccante del Benevento ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di OttoChannel dopo la vittoria all’ultimo respiro contro il Picerno nell’anticipo della 25esima giornata di campionato.

Queste, dunque, le dichiarazioni di Francesco Salvemini nel post-gara dell’1-0 della Strega al Vigorito che ha portato i giallorossi in vetta a +6 sul Catania, chiamato dal recupero del derby contro il Trapani:

SULL’ERRORE SUL RIGORE: “Quando sbagli il rigore è sempre brutto. Oggi pesava ancora di più per il risultato e per la squadra. Menomale che abbiamo San Pierozzi che risolve le partite. I rigori si sbagliano, l’importante è aver portato a casa la vittoria“.

SUI TANTI GOLEADOR IN SQUADRA: “Abbiamo fatto tanti gol da inizio anno a ora, non è importante chi segna. L’importante sono i tre punti“.

SUL SIGNIFICATO DELLA VITTORIA CONTRO IL PICERNO: “La vittoria è stata importantissima, ma da qui a fine campionato mancano tante partite. Dobbiamo mantenere i piedi per terra e lavorare ogni giorno, pensando di partita in partita. Siamo una grande squadra e un grande gruppo, di questo ne sono fiero. La mia doppia cifra? Spero arrivi e sono convinto arriverà, ma l’importante è la squadra“.

SULLA SUA CONDIZIONE: “Ora sto bene, mi sento bene. Oltre al rigore ho avuto altre 3-4 occasioni, che ho sbagliato. Ho esaurito tutti i bonus in questa partita. La condizione sta arrivando, mi sento bene. Poi le scelte stanno al mister anche in base alla gara“.

SULLE PROSSIME PARTITE: “Queste partite sono le più difficili, contro squadre organizzate come il Picerno che si è chiuso per poi ripartire. Quando hai diverse occasioni e non riesci a segnare ti innervosisci. Vincendo, però, abbiamo dato un segnale importante: tante squadre non l’avrebbero vinta e noi sì. Da qui alla fine saranno tutte così, l’importante è averla portata a casa“.

Foto: Profilo Instagram Lega Pro

Benevento, Salvemini: “Vogliamo vincere il campionato. Il gruppo è la nostra forza”

Benevento, Salvemini: “Vogliamo vincere il campionato. Il gruppo è la nostra forza”

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L’attaccante del Benevento ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di OttoChannel al termine della vittoria per 3-0 contro il Casarano nel sabato pomeriggio della ventiduesima giornata di campionato.

Questo, dunque, il commento di Francesco Salvemini dopo il successo del Vigorito che ha consentito alla Strega di balzare in vetta alla classifica in solitaria a +3 sul Catania (di scena domenica a Monopoli):

SUL RIENTRO E SUL GOL: “E’ stata dura questi mesi, lontano dal campo e dalla squadra. Sono rientrato e ho trovato una squadra non dico meglio di prima ma sicuramente che ha ben chiaro che cosa vuole fare da grande. Sono felice di essere tornato e di aver fatto gol, ma l’importante è che ha vinto la squadra“.

SULLE DIFFICOLTA’ DELLA PARTITA: “Da qui alla fine ci dobbiamo aspettare tante gare del genere, un po’ bloccate nel primo tempo. Dobbiamo imparare a stare calmi e a non perdere la testa, perché nel secondo tempo poi la qualità viene fuori e possiamo trovare la via del gol. Dobbiamo stare un po’ più tranquilli“.

SUL FALLO SUBITO E SUL RIGORE SEGNATO: “Sono molto felice per il rigore. Non nego che c’era un po’ di tensione, dopo due mesi e mezzo che non giocavo in casa. Ero abbastanza sicuro di fare gol, comunque, me lo ripetevo in testa. Scognamillo, Tumminello… siamo un grande gruppo e non è facile trovarlo in carriera. Quest’anno è proprio questa la nostra forza“.

SULL’IMPORTANZA DEL LEGAME CON TUMMINELLO E SUL GRUPPO: “E’ fondamentale avere un gruppo unito e coeso, soprattutto quando vuoi fare qualcosa di importante. La concorrenza ci deve essere, ma non c’è invidia. Siamo uniti e siamo convinti di quello che facciamo. L’obiettivo è arrivare a fine anno primi. Ora siamo lì, è inutile nasconderci. E’ stata costruita una squadra forte e dobbiamo lottare fino all’ultimo, avere un gruppo del genere è fondamentale“.

SULLE SCELTE IN ATTACCO E SULLA SUA CONDIZIONE: “Vengo da due mesi e mezzo fermo, per stare bene al 100% c’è bisogno del tempo. Ringrazio il mister per il minutaggio che mi è stato dato, è fondamentale per riprendere la condizione. Sono un po’ in ritardo, ma ci metto tutto me stesso per essere al top“.

Foto: Screen Profilo Instagram Lega Pro

Benevento, al via la missione Casertana: in gruppo Salvemini, a parte Saio e Prisco

Benevento, al via la missione Casertana: in gruppo Salvemini, a parte Saio e Prisco

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Dopo la ripresa di ieri al Centro Sportivo Avellola nel day-after il successo in rimonta contro il Crotone, questa mattina il Benevento si è ritrovato nuovamente (e lo farà fino a sabato) sul rettangolo verde delle giovanili giallorosse a porte aperte per mettere definitivamente nel mirino il derby contro la Casertana.

Il match è in programma domenica 11 p.v. con fischio d’inizio alle 17:30 al Pinto, campo in sintetico. E Floro Flores dovrà fare sicuramente a meno di Scognamillo, diffidato e ammonito contro gli Squali. Nel derby in casa dei Falchetti, salvo sorprese, dovrebbe arrivare una chance dal 1′ dunque per Borghini.

Ma il tecnico partenopeo può sorridere: Salvemini, già in panchina lunedì, si è allenato interamente in gruppo ed è stato provato in attacco in coppia con Tumminello nella partitella finale. A parte invece Saio, Prisco e Sena, i primi due probabilmente a scopo precauzionale: le loro condizioni non preoccupano.

Aggregati anche i giovani Kwete, Battista e Giugliano. Assenti solamente Nardi e Ricci, come noto la stagione di quest’ultimo è finita e la Strega starebbe valutando Turicchia dalla Juventus Next Gen. Praticamente tutto fatto, poi, per il ritorno in giallorosso di Caldirola fino a giugno (LEGGI QUI).

Foto: Instagram Lega Pro

VIDEO – Benevento, a Foggia per invertire la rotta: serve l’immediato riscatto

VIDEO – Benevento, a Foggia per invertire la rotta: serve l’immediato riscatto

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E’ tempo di invertire la rotta per il Benevento Calcio che, dopo due sconfitte e un pareggio nelle ultime tre uscite tra campionato e Coppa Italia, deve necessariamente tornare alla vittoria. E dovrà farlo in un ambiente caldo e insidioso come quello dello Zaccheria di Foggia, contro una squadra sì in difficoltà e orfana del suo condottiero Delio Rossi, fresco dimissionario, ma pur sempre un avversario ostico per blasone e storica rivalità.

Una sette giorni, quella da poco trascorsa, da mettere subito in archivio per i giallorossi. I ko in casa di Catania e Giugliano e l’1-1 conquistato nel finale dal Sorrento al Vigorito non hanno consentito alla Strega di agganciare i vertici della classifica, di allungare il distacco delle prime tre della classe né di proseguire l’avventura nella competizione tricolore riservata alle squadre di terza serie.

Ora la Strega è chiamata però all’immediato riscatto: a Foggia per gli uomini di Auteri c’è un solo risultato possibile – la vittoria – se vogliono continuare a cullare sogni di promozione diretta e non perdere ulteriore terreno dalla avversarie.

E mister Auteri, per l’occasione, dovrà fare ancora a meno di Salvemini. Il bomber ex Audace Cerignola nell’allenamento a porte aperte di ieri ha svolto ancora lavoro differenziato ed è apparso zoppicante, vittima di una distorsione alla caviglia con parziale interessamento dei legamenti patita contro il Catania. Contro il Foggia non verrà rischiato, si punta al recupero per la sfida contro il Monopoli di domenica 16 novembre.

E così dovrebbe essere confermato nel reparto offensivo Mignani che, nonostante caratteristiche diverse rispetto al nove giallorosso, ben si è comportato contro il Sorrento nel tridente offensivo. Più indietro nelle gerarchie Tumminello, ancora non al 100% della condizione e reduce da quell’errore a tu per tu con Harrasser contro i costieri che grida ancora vendetta. In difesa invece non ci sarà Ceresoli, squalificato: al suo posto si candida dal 1′ Ricci, che con la maglia del Benevento ancora non ha dimostrato il suo potenziale, anzi.

Buone notizie per Mister Auteri arrivano invece dal centrocampo, dove Prisco è tornato in piena forma dopo gli acciacchi di Catania e Talia si è ripreso dal virus intestinale che lo ha costretto a saltare il derby contro i rossoneri. Viaggia verso il rientro tra i convocati, infine, Simonetti, che è tornato ad allenarsi in gruppo e potrebbe strappare una chiamata già per domenica.

Benevento, sei Prisco-dipendente? E oltre a Salvemini hanno segnato solo in quattro

Benevento, sei Prisco-dipendente? E oltre a Salvemini hanno segnato solo in quattro

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Dopo il pari-beffa contro il Sorrento di domenica sera, il Benevento da domani comincerà a preparare la delicata trasferta contro il Foggia di domenica 9 p.v. Intanto però, messa in archivio una settimana a tratti drammatica (con le sconfitte esterne contro Catania e Giugliano e l’1-1 interno contro i rossoneri), si possono evidenziare alcuni pregi e alcuni difetti della formazione giallorossa.

Senza Prisco in campo, per esempio, la Strega non è mai riuscita a conquistare i tre punti. Il 21enne di San Giuseppe Vesuviano, out contro il Sorrento perché non al 100% dopo una botta patita la domenica precedente al Cibali-Massimino, ha saltato solamente quattro gare in questa stagione. I risultati? Due pareggi (Picerno, Sorrento) e due sconfitte (Latina, Giugliano in Coppa Italia).

Con il classe 2004 in campo, invece, il Benevento ha perso “solo” contro Casarano e Catania. Nel big-match contro l’Elefante, però, Prisco è rimasto in campo solo 45′ minuti, appesantito da un giallo poco dopo la mezz’ora che sicuramente lo ha frenato nel corso del primo tempo (una frazione di gioco comunque non all’altezza e secondo le aspettative per tutta la squadra di Auteri).

Che il numero 4 giallorosso in questo inizio stagionale stia giocando ad altissimi livelli è sotto gli occhi di tutti, ma il suo lavoro nell’arco dei 90′ tra pulizia di gioco, palloni recuperati e passaggi tra le linee può passare inosservato. Soprattutto senza Salvemini e con un Mignani per caratteristiche più propenso ad attaccare la profondità, i suoi lanci tra le linee sono domenica sono mancati.

Già, l’assenza di Salvemini. Il numero 9 del Benevento è capocannoniere della Strega e del girone C (il raggruppamento più prolifico della terza serie, dati alla mano) con 8 reti, in coabitazione con Gomez del Crotone e Chiricò del Casarano. L’ex Audace Cerignola ha segnato il 40% dei gol giallorossi in campionato. Gli altri? Sei Manconi, tre Pierozzi, due Lamesta e uno Mignani.

Poi nulla più, non ci sono altri calciatori in grado di segnare. Quello dell’ex Pianese rappresenta inoltre l’unica marcatura di un subentrante: le seconde linee faticano a incidere positivamente a gara in corso e, quando sono partite titolari in Coppa Italia mercoledì scorso contro il Giugliano, hanno offerto una prestazione deludente e sicuramente al di sotto di quello che ci si aspettava.

Foto: Profilo Facebook Potenza Calcio Official/Profilo Facebook Catania FC

Benevento, tegola Salvemini: il bomber rimarrà ai box per due-tre settimane

Benevento, tegola Salvemini: il bomber rimarrà ai box per due-tre settimane

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Brutte notizie in casa giallorossa. Francesco Salvemini, costretto ad abbandonare anzitempo il rettangolo verde del Cibali-Massimino nella sfida di domenica contro il Catania per infortunio, si è sottoposto agli esami del caso e l’esito non è dei più positivi.

Il capocannoniere della Strega e del girone C, infatti, ha rimediato una distorsione alla caviglia con parziale interessamento dei legamenti. Un infortunio non grave, ma che richiede due-tre settimane per il recupero e il conseguente ritorno in campo.

Mister Auteri dovrà fare sicuramente a meno del proprio numero 9 per le sfide contro Giugliano (domani, Secondo Turno Eliminatorio di Coppa Italia Serie C), Salernitana e Foggia. Da valutare il suo rientro per il match interno contro il Monopoli di domenica 16 novembre.

Il Benevento per i prossimi impegni dovrà dunque contare su altri due nuovi acquisti, come Mignani e Tumminello, in ballottaggio per (almeno) una maglia da titolare già a partire dal derby di domani sera al De Cristofaro contro i Tigrotti del neo-tecnico Capuano.

Foto: Profilo Facebook Catania FC

Benevento, squadra subito in campo dopo Catania: testa al Giugliano in Coppa Italia. Da valutare le condizioni di Salvemini

Benevento, squadra subito in campo dopo Catania: testa al Giugliano in Coppa Italia. Da valutare le condizioni di Salvemini

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Dopo la sconfitta di misura di ieri pomeriggio contro il Catania al Cibali-Massimino, super-sfida decisa dal rigore quantomeno dubbio conquistato e trasformato da Cicerelli, il Benevento si è ritrovato questa mattina al Centro Sportivo Avellola per una singola sessione di allenamento.

I giallorossi impiegati ieri contro i rossoazzurri, che ha visto la squadra di Auteri cadere in Sicilia e scendere al terzo posto in classifica, hanno svolto attivazione a secco, circuiti di mobilità e lavoro defaticante. Il resto del gruppo ha affrontato esercizi di attivazione, lavoro tecnico, finalizzazione, percorsi atletici, una partita e una fase finale di scarico.

Nel mirino c’è il Secondo Turno Eliminatorio di Coppa Italia Serie C contro il Giugliano, derby in programma mercoledì 29 p.v. al De Cristofaro con fischio d’inizio alle 20:30. Facile immaginare che nella Strega almeno nella coppa tricolore troveranno spazio le “seconde linee”, coloro che non hanno collezionato tanto minutaggio in questo inizio stagionale.

Successivamente il Benevento comincerà a mettere nel mirino un altro derby, contro il Sorrento, valido per la dodicesima giornata e in programma domenica 2 novembre alle 20:30 al Vigorito. Da valutare, intanto, le condizioni di Salvemini, uscito anzitempo per infortunio: oggi è atteso dagli esami strumentali del caso. Gli allenamenti continueranno domani mattina.

Catania-Benevento, bomber a confronto: l’ex Forte è in fiducia, Salvemini è il capocannoniere del girone C

Catania-Benevento, bomber a confronto: l’ex Forte è in fiducia, Salvemini è il capocannoniere del girone C

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Questa mattina il Benevento si è ritrovato sul sintetico del Centro Sportivo Avellola per la programmata ripresa degli allenamenti in vista della trasferta contro il Catania, in programma domenica 26 p.v. con fischio d’inizio alle 14:30 al Cibali-Massimino. Il match tra la prima e la terza in classifica, divise da appena 1 punto e tra le favorite per la promozione in B, è valido per la decima giornata di campionato.

Mister Auteri (che ha anticipato la consueta conferenza stampa pre-gara al venerdì, ore 17:00) per la super-sfida in terra siciliana dovrebbe contare sull’intero organico a disposizione eccezion fatta per i lungodegenti Simonetti e Nardi. Domenica, oltre all’incontro tra i migliori attacchi e le miglior difese del girone C (LEGGI QUI), un altro duello si preannuncia scoppiettante: quello tra Salvemini e Forte.

I due Francesco, infatti, sono i bomber di giallorossi e rossoazzurri e sono entrambi reduci da un gol nell’ultima sfida disputata, rispettivamente contro Potenza e Salernitana. Forte, che ha vestito la maglia della Strega tra il gennaio 2022 e il gennaio 2023 in Serie B, all’Ombra della Dormiente in 40 presenze ha segnato 10 reti servito 2 assist ai compagni. L’attaccante romano è in fiducia: nelle ultime due gare lo Squalo ha trovato due volte la via del gol, mentre in 9 partite di campionato sono 4 le reti segnate.

L’impatto di Salvemini a Benevento è invece sotto gli occhi di tutti e non servono troppe parole per descriverlo. Arrivato in estate dall’Audace Cerignola, il centravanti di Andria ha segnato 8 gol in 10 partite (un centro ogni 110 minuti) che gli valgono ad oggi la palma di capocannoniere del girone C. Ciccio non è solo un bomber: il numero 9 giallorosso è centrale in tutte le manovre della Strega e rappresenta un punto di riferimento per i compagni, facendo salire la squadra e portando a spasso i difensori avversari.

Un attaccante del genere nel Sannio non si vedeva da tempo, forse addirittura dai tempi di Lapadula se non prima. E c’è un dato interessante in merito al rapporto tra Salvemini e il Catania: contro i rossoazzurri il bomber pugliese ha già timbrato il cartellino ben 5 volte in 9 incontri di campionato. Considerando che l’Elefante al Cibali-Massimino non ha ancora subito gol in questo campionato, domenica l’appuntamento potrebbe rappresentare l’occasione giusta per scrivere il proprio nome sul tabellino dei marcatori.

Foto: Screen Profilo Instagram Lega Pro/Profilo Instagram Francesco Forte

Benevento, Salvemini: “A nessuno piace perdere, non c’è superficialità: puntiamo a vincere”

Benevento, Salvemini: “A nessuno piace perdere, non c’è superficialità: puntiamo a vincere”

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L’attaccante del Benevento, arrivato in giallorosso in estate dall’Audace Cerignola e protagonista di un ottimo inizio stagionale, è intervenuto nel corso della trasmissione OttoGol in onda su OttoChannel.

Queste, dunque, le parole di Francesco Salvemini dopo la sconfitta contro il Latina che ha frenato la corsa alla vetta dei sanniti, sul percorso della Strega e non solo:

SULLA “PRESUNZIONE” DELLA SQUADRA: “Non so d’accordo sulla mancanza di atteggiamento o di altre cose. Penso che ci sia una squadra ben allineata a quelli che sono gli obiettivi. Noi, come la società, puntiamo a vincere il campionato o ad arrivare tra le prime due-tre. Puntiamo a vincere. Sbagliare un tempo o una partita non è giusto, ma da parte della squadra non manca abnegazione o atteggiamento. Penso manchi l’abitudine a giocare qualche tipo di partita. Siamo la squadra che esprime il calcio più bello. Nelle due sconfitte e nel pareggio di Picerno sono sempre arrivate le prestazioni e le 10-15 occasioni per fare gol, forse a Latina un po’ meno: questa cosa mi lascia tranquillo. Siamo una squadra di giocatori nuovi, ci siamo conosciuti a luglio e ci stiamo ancora conoscendo. Siamo una squadra giovane ma anche forte, la crescita arriverà e ci sarà. Ma non sono d’accordo sulla superficialità e sull’atteggiamento. Non è assolutamente un problema del genere. In tutti i campionati magari non vince sempre la squadra più forte“.

SUL DIVERSO RENDIMENTO CASA-TRASFERTA E SULLA SCONFITTA DI LATINA: “Dipende dalle partite. Anche a Siracusa, in un ambiente un po’ ostile, siamo comunque riusciti a giocare bene e a creare tanto. Non mi focalizzo sulla partita di Latina, che è andata in quel modo. La sfortuna penso non esista nel calcio. Rispetto a quando giochiamo in casa a Latina abbiamo trovato un terreno di gioco imbarazzante e non ha aiutato. Poi magari gli avversari giocano in un determinato modo e si perde tempo, ma non sono alibi. Sono tanti anni che faccio questo girone, alcune squadre in trasferta si chiudono e perdono tempo. Questa sconfitta ci è servita abbastanza. Sicuramente possiamo essere più ignoranti, questo è vero. Se l’avevamo preparata come contro il Trapani? Anche il Trapani ci aveva aspettato basso, come il Latina, ma siamo riusciti a trovare più linee di gioco. Magari anche il campo ha fatto la differenza, lì invece di fare due tocchi ne devi fare tre. Ma l’abbiamo preparata allo stesso modo: abbiamo studiato un po’ tutto, come sempre“.

SULL’ERRORE A TU PER TU CON MASTRANTONIO: “Quando l’ho guardato era in porta, poi ha fatto un balzo in avanti e mi ha chiuso lo specchio. E’ stato bravo lui e scarso io, scherzo (ride, ndr). Dovevo fare il pallonetto, poi non si è alzata tanto la palla…pazienza. Rivedendolo dopo è più facile“.

SULL’UMORE DEL SABATO MATTINA: “Non c’era un clima bello, a nessuno piace perdere. Già si percepiva al rientro in pullman. Ognuno metabolizza la sconfitta a modo suo: c’è chi ci pensa fino alla successiva, chi la smaltisce subito. Ma quando perdi partite, soprattutto partite del genere, si rosica. Abbiamo riguardato ciò che è andato bene e ciò che è andato male, ma ora andiamo avanti. Io cerco di smaltire presto le sconfitte, penso che portarsi dietro energie negative non sia una cosa positiva. Non serve tanto rimuginare sulle cose sbagliate, rischi di non produrre nulla di positivo. Casa o trasferta, noi analizziamo sempre la partita né pensiamo al confronto. Tutti gli anni fai 19 partite in casa e 19 in trasferta, diventa normalità. In casa puoi avere delle certezze in più, un clima diverso, mentre fuori casa un clima ostile e non riesci a fare le cose come sapresti fare. Ma le analizziamo tutte nello stesso modo“.

SULLA VETTA DELLA CLASSIFICA E SUL CAMPIONATO: “Ho seguito la partita della Salernitana, la Cavese meritava di pareggiare o almeno ci speravamo. Potrei dire che ne mancano ancora tante. Ma questo potrebbe essere un alibi che ci potrebbe permettere di sbagliare altre partite. Quando arriveremo che mancano 5-6 partite inizieremo a guardare alla classifica. Se pensiamo già adesso alla classifica arrivare alla fine è dura. Questo è un campionato difficile e molto equilibrato, tosto. Non vai in nessun campo e vinci perché sei più bello o più bravo, è un campionato veramente difficile e i valori verranno fuori alla lunga. Ora siamo concentrati su noi stessi, sul nostro percorso per arrivare a dare il 100% come squadra. Possiamo ancora crescere tanto sotto tutti i punti di vista e siamo concentrati su questo, la classifica la vedremo più in là“.

SULL’UNIONE DEL GRUPPO E SU MISTER AUTERI: “Ho avuto il piacere di conoscere il mister quest’anno, ma avevamo giocato tante volte contro. E’ una persona corretta e un ottimo allenatore. Poi ovviamente quando si perde c’è sempre da dire qualcosa, ma il mister è uno esperto e sa come comportarsi in queste situazioni. Siamo un gruppo molto unito in cui remano tutti dalla stessa parte. Auteri è unico. Anche il direttore Carli. Ho visto che l’anno scorso c’erano state delle difficoltà, ma ho trovato un ambiente sano e sereno dove ci mettono tutto a disposizione e tutti lavorano per il bene del Benevento. Il Presidente ha fatto tanti sacrifici e ha allestito una grande squadra. Venerdì non gli abbiamo fatto un bel regalo di compleanno, puntiamo a farglielo domenica anche se in ritardo“.

SULLA SFIDA CONTRO IL TEAM ALTAMURA: “Tornerà il sorriso sul volto dei tifosi? Sicuramente. Prestiamo attenzione a tutte le squadre e lo faremo anche per l’Altamura, come tutte le domeniche. Cercheremo di regalare una gioia i tifosi e a noi stessi. Per noi è bello giocare in casa. Ci sono parecchi tifosi. E’ la prima volta che gioco sempre davanti a tanti tifosi, ci danno tanta carica“.

Foto: Screen OttoChannel

Benevento, Salvemini: “Mi aspettavo un inizio del genere, sono contento per me e per la squadra”

Benevento, Salvemini: “Mi aspettavo un inizio del genere, sono contento per me e per la squadra”

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L’attaccante del Benevento, autore del gol del momentaneo 1-1 questa sera contro la Casertana, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa.

Di seguito, dunque, le dichiarazioni di Francesco Salvemini nel post-gara del Vigorito a seguito della seconda vittoria consecutiva in campionato:

SUL SUO IMPATTO IN GIALLOROSSO: “Mi aspettavo fosse positivo, sono qui dall’inizio e ho visto come la squadra e lo staff hanno lavorato nel ritiro. Andiamo sempre a mille, questi risultati erano inevitabili. Sono contento per me e per la squadra. Potevamo vincere 3 o 4 a zero, ma l’importante era portare a casa i punti“.

SULL’ATTEGGIAMENTO DELLA CASERTANA: “Durante la stagione squadre come la Casertana, che si chiudono, ne troveremo tantissime. E’ un bene che capitino occasioni e che le sbagliamo, alla fine abbiamo fatto bene lo stesso. Eravamo passati in svantaggio, abbiamo rimontato e potevamo chiuderla, ma va bene così“.

SULLA SPINA DORSALE DEL BENEVENTO: “Sì, è forte, ma è forte tutta la squadra. Secondo me tutti e 24 siamo un’unica spina dorsale“.

SUL GIOCARE A DUE O A TRE IN AVANTI: “Nella mia carriera mi è capitato di giocare sia a tre sia a due, non ho preferenze. Mi diverto in entrambe le occasioni“.